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La voluttà del dolore

Avviato da lukas il 05/07/2010 alle 20:30

La voluttà del dolore

lukas (59 post, compleanno non disponibile)

La giovane donna era legata al palo nel cortile, le mani avvinte da una corda sottile, la vita nuda ad attendere la frusta, nel sole di un pomeriggio estivo, nella calura della campagna.
Lunghi capelli castani, alta statura, personale snello ingentilito dalla pienezza dei seni e dalle cosce tornite, una schiena magra, la pelle tesa per la posizione imposta.
La giovane era inquieta : la attendeva la fustigazione, per essere stata sorpresa a scambiare baci in intimità con un giovane che serviva alla fattoria. La disciplina era severa , a quei tempi, e la ragazza aveva assistito ad altre punizioni, ma non ne era mai stata destinataria.

Nel cortile era entrato il proprietario, con una frusta di cuoio in mano: cuoio scuro, pesante, impreziosito da alcuni nodini che lo ispessivano rendendo più bruciante il viaggio di dolore che
dispensava con il suo crudele impegno.

Le altre ragazze, che attendevano l’inizio della punizione, ammutolirono : l’uomo, richiamata la colpa, enunciò la pena. Venti colpi, dalle spalle alla vita, e prese posizione, facendo sibilare più volte la frusta in aria, quasi a preparare il castigo.

La giovane sentì la paura, tese la schiena fino a stirarla, poi respirò a fondo : non fece a tempo a rilassare i muscoli che il cuoio cominciò a mordere.
Un dolore forte, intenso, quasi violento, ad ogni colpo che rigava la schiena elegante, accendendo strisce rosse sulla pelle dolce e fresca.
Un dolore che dopo pochi colpi si fece strazio, disegnando sulla pelle della giovane un labirinto di sofferenza, fino a solcarne le carni ed a farle leggermente sanguinare.

Era la lezione che l’uomo voleva impartire, ed i gemiti della ragazza ad ogni schiocco, i lamenti che accompagnavano i colpi, facendosi urla sul finire del castigo sembravano confermare che quella lezione era stata compresa.

Allo stesso modo, il contorcersi della giovane punita sotto i colpi di frusta, la pelle che si tendeva ad ogni bacio feroce del cuoio.

Tuttavia, un osservatore attento, e chi sferzava lo era, avrebbe visto che quel contorcersi sembrava una danza sotto i morsi del cuoio, che il busto nudo che le sferzate avvincevano sempre più al palo sembrava abbandonarsi ad un amore violento e dolente con il legno e con il cuoio, che la giovane, sconvolta da un castigo feroce era insieme attraversata da un’orgasmo inizialmente cauto e trattenuto, poi sempre più forte, quasi una trance erotica sviluppata dai baci della frusta.

La pelle avrebbe sofferto a lungo, di quei baci crudeli, ma il cuore ed i sensi li avrebbero ricordati a lungo : non solo e non tanto un castigo, quanto l’iniziazione ad un piacere mai conosciuto, ad una ricchezza dei sensi che l’avrebbe accompagnata nel suo cammino.

Inviato il 05/07/2010 alle 20:30

Re: La voluttà del dolore

Blue (4456 post, compleanno non disponibile)

lukas ha scritto:
La pelle avrebbe sofferto a lungo, di quei baci crudeli, ma il cuore ed i sensi li avrebbero ricordati a lungo


La situazione di per sè non appartiene al mio immaginario, ma le emozioni sono il filo rosso che permette a noi spankofili di parlare una lingua sconosciuta ai più

Inviato il 07/07/2010 alle 00:04

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

La situazione - frustate a sangue - non fa parte del mio immaginario né della pratica, tuttavia il racconto è scritto bene, tanto che quasi traspare la consistenza e l'odore del legno e del cuoio in quella radura assolata, la pelle accaldata...

ciao,
Keith

Inviato il 07/07/2010 alle 22:54

EducatoreFiorentino (119 post, compleanno non disponibile)

Concordo con quanto è stato scritto sopra...non è esattamente il mio genere..ma devo ammettere che le parole con cui è stato scritto questo breve racconto ti trasportano letteralmente...sembra di sentirlo il calore del sole, magari sul finire di una giornata torrida, l'odore della pelle, il respiro della ragazza.....

veramente bello....

Educatore

Inviato il 17/08/2010 alle 15:21

Re: La voluttà del dolore

Lucilla (138 post, compleanno non disponibile)

Blue ha scritto:
lukas ha scritto:
La pelle avrebbe sofferto a lungo, di quei baci crudeli, ma il cuore ed i sensi li avrebbero ricordati a lungo

La situazione di per sè non appartiene al mio immaginario, ma le emozioni sono il filo rosso che permette a noi spankofili di parlare una lingua sconosciuta ai più


Concordo.

Inviato il 21/08/2010 alle 04:04

Linda (607 post, compleanno non disponibile)

Perfetto!!

Se non fosse che avrei scelto decisamente altri punti, lungo il corpo della ragazza, per infliggere i colpi!

Ma è un aspetto del quale si è già discusso in passato, Lukas.

E' un piacere rileggerti.

Linda

Inviato il 08/11/2010 alle 23:27

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca