Interessante quesito nato in chat... Si parlava di[i:2pv7czbd] resistenza[/i:2pv7czbd] e mi sono chiesta: [b:2pv7czbd]si può aumentare la soglia di dolore?[/b:2pv7czbd]
Secondo alcuni prendendole regolarmente sì, secondo altri è una caratteristica individuale e immutabile...
Qualcuno ha osservato che lo spanker dovrebbe comunque conoscere e tener conto della soglia di dolore della loro spankee, cosa che mi sembra sensata fatto salvo il diritto/dovere dello spanker di stabilire l'entità della punizione secondo la causa...
La soglia del dolore, scientificamente parlando, si si può ''allenare''...
Poi entrano in gioco anche e soprattutto i fattori psicologici, che sono quelli che alla fine della fiera contano maggiormente.
Cmq in poche parole la cosa funziona a grandi linee in questo modo.
Le terminazioni nervose, tutte, se sottoposte continuamente ad uno stimolo costante o parzialmente costante si''abituano'' ad esso.
Il dolore, cosi come il tatto, altro non è che una variazione di concentrazioni di sostanze tra due ambienti separati, che viene propagata tramite i nervi fino al cervello, che elabora queste variazioni di equilibrio con stimoli dolorosi o tattili.
Quando una cellula ricettiva, è sottoposta ad un continuo variare di concentrazione a causa di uno stimolo esterno, dopo un po' tende a diminuire autonomamente l'ampiezza di queste onde di potenziale per non sovraccaricare di segnali il cervello.
Facciamo un esempio banale... Quando d'estate stiamo tanto tempo senza maglietta, per esempio mentre siamo al mare, e poi la rimettiamo, all'inizio sentiamo quasi un fastidio nell'avere indumento addosso, ma dopo pochi minuti non ci rendiamo manco conto di averla. Questo perchè le cellule ricettive del busto all'inizio mandano segnali di tatto relativi alla presenza della maglietta, ma appurato poi che questa sensazioe NON è dannosa e soprattutto è continua il cervello la elimina e fa in modo che le cellule ricettive non siano più sensibile a questo stimolo.
Infatti se dovessimo registrare tutti gli stimoli che abbiamo intorno probabilmente impazziremmo e alla fine della fiera non riusciremmo piu a renderci conto della presenza di uno stimolo veramente dannoso o pericoloso.
Questo concetto vale a grandi linee anche per lo spanking, e combinato con l'aspetto psicologico, fa si che un rapporto di sculacciate continuativo e abbastanza frequente porti ad un progressivo abbassamento della ricettività delle terminazioni nervose dei glutei.
Tradotto, la prima sculacciata, fisicamente parlando, sarà sempre la più dolorosa.
POi chiaramente entra in gioco l'aspetto psicologico, che è alla fine quello che fa la vera differenza.
Infatti se si prendono le sculacciate mentre si è moooolto eccitati, il dolore si trasforma in ''dolore misto piacere'' e proprio per questo diventa, oltre che sopportabilissimo, anche asupicabile. Invece in altre situazioni, magari quando ci sono problemi o ansie o cose simili, le cose non vanno al meglio e si è molto più sensibili, e quindi si prova più dolore.
La regola di massima, cmq sia, per avere sessioni più lunghe, è sempre quella di fare un buon ''WARMUP'' ovvero di iniziare ad arrossare il culetto monello di turno piano piano, per abituarlo... Fatto questo si può iniziare ad aumentare ritmo e potenza.
Certo che se sio vuole punire in maniera lampo e molto severe basta sculacciare subito forte a colpi secchi
Poi ognuno ha i suoi gusti sotto questo punto di vista, ma a livello MOLTO generale fisicamente funzioniamo cosi:P
Poi io ste cose le ho studiate 3 anni fa e sono un po' arruginito, se c'è un medico magari può darvi spiegazioni più dettagliate !
Intanto complimenti per il quesito streghetta, originale e interessante
Provo a dire la mia, anche se dopo la mega spiegazione scientifica di Point, la quale fila liscio come l'olio e tutto sommato mi convince, è difficile aggiungere altro
Secondo me un minimo si può "allenare" la soglia di sopportabilità del dolore, lo spiega bene l'esempio del primo sculaccione che si avverte molto mentre i successivi meno... ma questo lo può affermare meglio una spankee e non certo uno spanker....
innanzitutto, mi scuso per la mia lunga assenza, assorbito da altri problemi.
Direi che l'argomento posto da Blue, sia molto interessante, l'analisi fatta da Point, è molto approfondita e scientifica e non posso che condividerla, io credo che ci si possa abituare gradualmente al dolore, lo dimostra il fatto di come una sculacciata, iniziata con calma e sopratutto manuale, possa durare molto di più e diventare intensa, ma non sarebbe la stessa cosa, se si iniziasse subito con attrezzi pesanti, tipo il "cane", che io trovo del tutto fuori luogo.
Premettendo che la mnao, secondo me, sia sempre da preferire, parlando di attrezzi è vero che una spazzola, per esempio sia molto più dolorosa, di una paletta di legno, tipo "beach volley", perchè quest'ultima, ha una superfice più ampia ed il dolore si distribuisce meglio.
caspita che spiegazione Point, complimenti ed io che credevo fosse solo un fattore mentale (Scusate ma al momento non trovo un emoticon con le orecchie da asino per me) Rispondendo invece a Spankme riguardo l'utilizzo del cane non sono d'accordo. Penso che qualche colpetto di cane alla fine di una lunga seduta educativa sia d'obbligo.
Ok, facciamo così,mettiamola ai voti. se mi bannano vinci tu,ma se non lo fanno tu ti becchi una di quelle punizioni per le quali non potrai sederti per i prossimi due giorni. ci stai? toh, quasi quasi mi sa di sculacciata in pubblico(virtuale ovviamente)
grazie Blue,
io sono d'accordo con te, il "cane", proprio non mi piace, neanche vederlo nei video che scarico da internet, molto meglio il classico e più italiano ed anche più sopportabile, battipanni ma purtroppo poco usato nelle nazioni dove lo spanking è più diffuso, inghilterra ed America.
Ti stai candidando per una "seduta educativa"?
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca