Histoire d'O è un film del 1975. E' un film che ho guardato e riguardato, che mi ha affascinato sotto diversi aspetti!
Mi piacerebbe conoscere l' opinione di qualcuno di voi su questo film, ovviamente da parte di chi l' ha visto!
Non l'ho mai visto, prima o poi lo farò. Mi riprometto sempre di leggere anche il libro ma ho fatto un passo avanti... finalmente l'ho comprato!
Eh si, "Histoire d'O" è un classico della letteratura bdsm... spiacente di non aver letto e il film finora mi è sempre sfuggito, prima o poi rimedierò anche se dalla trama non rientra particolarmente nei miei gusti
ciao,
Keith
io ho avuto il piacere di leggere il fumetto disegnato da CREPAX....fantastico...veramente veramente bello...
per quanto riguarda il libro..mi attrezzerò!...ehehe sono curioso ..
Spero che un giorno leggiate il libro o guardiate il film (c'è anche in streaming su internet) per sapere i vostri pareri!
Personalmente non amo la violenza, mi definirei un pacifico!:D Punizioni e castighi a mio avviso devono sempre avere un motivo e mai degenerare nella violenza gratuita!
Nel film c'è spesso eccesso di violenza, che raramente trova una giustificazione. Non mi piace neanche l' immagine "oggetto" che sembra avere la donna nel film! Però O è sempre consenziente, gli è sempre data la possibilità di fermare ciò che gli viene fatto! La cosa che mi ha affascinato e incantato del film è il fatto che lei fa tutto per amore! Ogni singola sofferenza che O patisce, la soffre per amore! E arriva anche a concedersi ad altri nella speranza di compiacere il suo uomo!
E allora mi chiedo se la forza di questo suo amore sia solo frutto della fantasia dell' autrice del libro, o esista veramente!
Visto che non ne potevo più di Secretary, ho deciso di riaprire il post su Histoire d' O. Nonostante il libro/film sia del genere bondage, ne parlo su un sito di spanking in quanto concetti come il prendersi cura, educare o disciplinare la propria schiava/mogliettina cattiva/ragazzina cattiva ecc ecc sono propri delle due (concedetemi il gioco di parole) discipline. Su su, ora sta a voi! Avanti con i commenti e le critiche spietate.
Sir Stephen hai fatto benissimo a riportare l'attenzione su questo titolo,
fondamentale direi, nel genere bdsm, peccato che io continuo a non averlo visto - né letto - e parlarne per "sentito dire" non è mia abitudine; su una cosa concordo, il concetto del prendersi cura è comune allo spanking, benché applicato in maniera diversa e con conseguenze differenti fisiche e psicologiche soprattutto.
ciao,
Keith
[b:2pn9p5vr]Sir[/b:2pn9p5vr] una cosa buona l'hai fatta, riaprendo il topic, perchè nel frattempo sono riuscita a vedere il film ma avevo dimenticato di scriverne
Sinceramente non credo che il film rispecchi il concetto dell'[i:2pn9p5vr][b:2pn9p5vr]aver cura[/b:2pn9p5vr][/i:2pn9p5vr], tantomeno nel significato che vi attribuiamo noi spankofili...
A me è sembrato che il percorso di [b:2pn9p5vr]O[/b:2pn9p5vr] sia stato indotto dall'amore che provava prima per Renè e poi per Sir Stephen, non era schiava perchè era la sua essenza. Era una schiavitù sessuale, semplicemente le ragazze erano a disposizione di qualunque uomo e dovevano soddisfarne le voglie.
Tantomeno la loro obbedienza era apprezzata e rispettata, anzi veniva continuamente messa alla prova con capricci volubili e anche gettata via senza scrupoli, come quando Renè si innamora della modella.
Il film è molto curato negli arredi e i costumi, anche se trovo stoni un po' il lavoro di O, fotografa di moda.
Semrerebbe che la dominazione si riduca al godere dei servigi sessuali di una bella donna (tant'è che non ci sono misstress - la donna che prepara le ragazze non lo è - nè schiavi uomini)
E'un avere cura diverso. Qui è avere cura di allevare la propria schiava in modo corretto. La dominazione non si riduce ai servigi sessuali, è qualcosa che va oltre il sesso, non a caso O accetta di farsi marchiare a fuoco.
Hai presente la comunicazione non verbale? Quando O marchia Sir Stephen è come se dicesse:" Bene, da questo momento sarai solo tu il mio padrone". Non è una vendetta. Purtroppo il libro l'ho letto tanti anni addietro e ricordo che il senso di quel gesto era più o meno questo se non vado errato.
Per quello che riguarda l'aver cura, sicuramente devo aver espresso male il mio concetto. Nel bdsm, cosa moooooooolto lontana dallo spanking e dalla disciplina domestica (a confronto noi spankofili sembriamo dei chierichetti) il prendersi cura della propria schiava, vuol dire plasmarla al proprio volere. trasformarla in una cagnetta ammaestrata-per usare le tue parole. Può essere condiviso o meno, ma il concetto non cambia. Spero di essermi fatto capire adesso altrimenti comincio a fare dei disegnini
Beh, che lo spanking sia visto come il fratello minore del bdsm non mi stupisce. In fondo c'è un filo conduttore che è quello della dominanza, espresso poi in modi differnti. Non sono d'accordo sul fatto che il prendersi cura degli spenkofili sia più impegnativo del prendersi cura nel bdsm. Un conto è la disciplina domestica, dove la moglie/fidanzata/convivente ecc ecc viene punita per ogni errore al fine di essere educata. Ma la stessa cosa avviene nei rapporti 24/7. Vediamo gli incontri saltuari, che da quello che ho capito leggendo il forum mi sembrano quelli più diffusi. una ragazzina cattiva decide di farsi punire da uno spanker, nell'atto pratico della punizione la ragazzina può sempre dire:"fermo non mi va più". Cosa ben diversa in un rapporto bdsm dove a volte la/lo schiavo/a è totalmente in balia (immobilizzato e imbavagliato)del/della master/mistress, che proprio in questo caso deve avere una "cura" maggiore perchè in quel momento non c'è possibilità di replica dalla controparte. in questi termini mi sembra che l'aver cura più impegnativo sia quello del bdsm. Per non parlare della fiducia che si deve creare per fare certe cose.
Bè la fiducia è qualcosa che va costruito piano piano, una conquista. Ed è una conquista per tutti e due, spanker e spankee, perché è bellissimo aver qualcuno che ti si "affida" ma è bellissimo anche potersi fidare al punto di cedere il controllo a qualcun altro.
Non avere il controllo è un po' come andare sulle montagne russe, un esperienza esaltante, che ti toglie il fiato...ma in realtà non è davvero pericoloso, se hai scelto il tuo partner con buon senso.
Fidarsi, Affidarsi non vuol dire rinunciare a ragionare con la propria testa ma permettere a te stessa di lasciar emergere la parte più profonda di te, quella più fragile e insieme più forte...ma solo con chi lo merita.
Non fa una grinza il tuo discorso Roberta, e credo sia perseguito dalla maggioranza di noi quando si cerca una relazione quanto meno seria e responsabile spankofila (o meno): una sana verifica tra le parole e i fatti.
ciao,
Keith
Roberta mi fai molta tenerezza, non so se tu sia molto giovane, penso di sì e penso che forse non hai ancora vissuto lo spanking (magari l'hai detto ma ho un'età, vado per i 35).
Forse, Roberta, è il momento di lasciarsi andare, di smettere di analizzare, cercare di penetrare fino alle radici di ogni cosa.
Se cerchi motivi razionali, non ne troverai perchè devi lasciarti guidare dall'istinto e dalla tua essenza.
A volte razionalizzare troppo, ti porta a girare su te stesso senza progredire di un passo.
Tu lo desideri, nonostante i dubbi e gli scatti di orgoglio, lo dice anche il tuo avatar: tu così non-esibizionista hai scelto una fanciulla che ondeggia il lato b con fare da impunita. C'è una monella che ha voglia di emergere, con tutta la sua forza e con tutta la sua fragilità.
Sbaglio?
[quote="Blue":icvdnybr]
[quote="Blue":388abe2q]
Ma si! Dai trasformiamo il forum in un'agenzia matrimoniale! già immagino gli slogan:" vieni anche tu su sculacciate.info, troverai di sicuro la tua anima gemella!" Scusate tanto ma io non capisco. L'idea di iscriversi su un forum per trovare un fidanzato è triste. Cosa vuoi? incentrare tutto il rapporto di coppia sulla sculacciata? Si, di sicuro potrebbe essere una grande cosa da cui partire, ma poi? la vita di tutti i giorni non è solo questo. mi sembra una cosa un pochino folle. Con questo non voglio dire che non possa nascere un buon rapporto su un forum o una chat, al contrario, sono tanti i casi. Ma partire prevenuti con l'idea di cercare un "fidanzaspanker"(wow bella questa, devo aggiungerla su nonciclopedia.it) mi sembra folle. Sono pronto a rimangiarmi tutto nel caso in cui abbia percepito male il senso del vostro discorso.
Allora [i:gi6b1jii]buona digestione[/i:gi6b1jii] perchè il senso del discorso era che la cosa più bella sarebbe poter condividere con la persona amata [b:gi6b1jii][i:gi6b1jii]anche[/i:gi6b1jii][/b:gi6b1jii] la passione per lo spanking, insomma innamorarsi di un uomo con cui condividere passioni e desideri!
Lo trovo un desiderio legittimo e anche ponderato.
Agenzia matrimoniale? Beh a volte mi chiedono di fare un po' da agenzia di collocamento spanking perchè no?
Di certo è più facile incontrare e riconoscere spankofili [b:gi6b1jii]qui[/b:gi6b1jii] piuttosto che in giro per strada...
Ecco appunto, non avevo capito male. O meglio avevo capito male solo per metà -quindi rimangerò solo antipasto e primo- quello che non capisco e che NON voglio capire a questo punto( preferisco che certe cose restino dei dogmi) è, come mai non c'è una via di mezzo. O bianco o nero. O un fidanzato o un tutor. Ci sono anche molte altre sfumature nel mezzo invece spesso tutto viene ridotto a queste due figure. Spero tu non ti sia offesa per il mio intervento, non era quella la mia intenzione.
Ps: non leggo a righe alterne, io guardo solo le figure!
Ma cosa vedo qui, un po' di maretta?
[img:2eqkfrbq]http://emoticonforum.altervista.org/_altervista_ht/faccine/violente/44.gif[/img:2eqkfrbq] [b:2eqkfrbq]Sir[/b:2eqkfrbq] tu ritieniti sculacciato per aver fatto arrabbiare la timida (ma determinata) [b:2eqkfrbq]Roberta[/b:2eqkfrbq]!
E visto che che [i:2eqkfrbq]guardi solo le figure [/i:2eqkfrbq]sono sicura che stavolta hai capito bene!
Tornando al discorso serio, secondo me essere flessibili non vuol dire essere disponibili a qualunque esperienza o accettare tutto in nome della libertà individuale ma avere la mente disponibile a cercare di comprendere ( e se possibile tollerare) cose per noi insolite.
Nel caso dello spanking, non è questione di bianco/nero o sfumature ma di fantasie e desideri. Quindi se Roberta sente che potrebbe sentirsi appagata e coinvolta solo con un partner affettivo, nessuno può dire che sbaglia.
Io, per esempio, sento di poter vivere lo spanking sia con un partner sia con un uomo che sia solo il mio spanker ma naturalmente dev'esserci un rapporto di profonda fiducia, conoscenza, stima e in tal caso il sesso non è necessariamente contemplato, secondo me.
Nessuna maretta Signora moderatrice! Come ho già scritto, avevo percepito un discorso in maniera errata.
Va beh però a te 10 minuti all'angolo non farebbero male!
Non ho ancora visto il film ne letto il libro.
Però ho un libro che racconta la storia vera (almeno così dichiarato) con tanto di processo di una ragazza rapita in california da un tale che ispirandosi al film si è procurato una schiava che ha tenuto segregata per anni sottoponendola a torture varie.
Dovrei decidermi a vedere il film per capire se la storia è la fotocopia del film stesso
Mi sembra alquanto strano, "O" era del tutto consenziente, e poteva andare via quando voleva.
Dopo un po' infatti lei era quasi libera di andarsene mi pare che ad un certo punto lavorasse anche fuori, ma lui e la moglie l'avevano terrorizzata a tal punto da impedirglielo di fatto, il processo (se è esistito)ovviamente discusse a lungo di questa possibilità e della consenzietà della vittima...
Lo devo recuperare tra le migliaia di libri che ho in casa un impresa non da poco...
Non ho capito chi si sarebbe ispirato a cosa...
Ora ho capito!
Quel tale è folle prima di tutto perchè non ha capito che nella dominazione alla base c'è la consensualità!
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca