La sua pelle era morbida e setosa, la sua figura ispirava dolcezza nelle linee dolci, nel profilo lievemente arrotondato, nelle curve piene, anche abbondanti ma senza debordare.
Una gonna nera corta, una camicetta un po’ aperta, la cui scollatura prometteva gioia ed intensità all’amato.
Un profumo di vaniglia, morbidamente intenso, completava la sua freschezza giovane.
Lui la guardò con desiderio, con passione, le carezzò i capelli, avvicinò le labbra offrendole un bacio, poi la strinse : le mani cercavano piacere dalle sue forme, e ne donavano.
Lei assaporò quei piaceri, ma non osava ricambiare abbraccio e carezze : non si sentiva pronta all’amore, pur nell’eccitazione crescente.
Voleva meritarselo, offrendosi a mani altrettanto affettuose, ma dure pur nella dolcezza, chiedeva il castigo, lo voleva, gliel’avrebbe ordinato, se non le fosse apparso un controsenso, ma i suoi sguardi, i suoi gesti, gli occhi desideranti lasciavano intuire il suo bisogno.
L’uomo la baciò ancora, provò a dar spazio all’amore: lei, allora, si scostò e, guardandolo dolcemente, dicendogli “ capisci, non inquietarti”, s’inginocchiò offrendosi a lui.
Lui capì, non rispose, ma la sollevò, e sollevata la portò al divano, se la pose sulle ginocchia, le alzò la gonna, le calò il perizoma intrigante e la sculacciò a dovere.
Prima con colpi leggeri, poi più intensi, alfine mordaci e quasi molesti, colpi che resero il bel didietro purpureo ed infuocato e le strapparono sussulti, gemiti e lievi lamenti.
Lei si sentiva dolorante nella carne, ma in pace, serena, ed ora pienamente desiderosa di lui.
Ancora un po’ di sculacciate, lieve tormento per le cosce snelle, poi l’uomo la rialzò.
Lei lo ringraziò, offrendo la bocca al bacio, slacciando la camicetta e porgendo i seni alle carezze.
E fu amore, amore tenero, appassionato e rovente come lo spazio del suo castigo.
Sei bravo Lukas. Con poche righe, con poche immagini, riesci sempre a trasmettere qualcosa di molto profondo e molto coinvolgente.
Metti in luce qualcosa che ritrovo anche nei miei atteggiamenti e dentro la mia testa...
Continua a scrivere!
Linda
Bel quadro di emozioni e sensi lukas,
l'ho apprezzato più degli altri tuoi scritti, fose perché è più "classico", forse perché più vicino alle mie corde.
ciao,
Keith
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca