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Dolci e morbide le sue spalle, straziate dal salice.. II

Avviato da lukas il 19/02/2009 alle 20:19

Dolci e morbide le sue spalle, straziate dal salice.. II

lukas (59 post, compleanno non disponibile)

Lei era ancora nella stanza.
L’uomo le aveva sciolto le mani dal moschettone che le avvinceva e le aveva ribadito l’ordine d’inginocchiarsi : trenta minuti, uno per ciascun minuto di ritardo, le mani tese alla verga.
Lei rimaneva lì, stanca, sudata, la schiena tutto un dolore, offesa da quelle strisce rosse della verga di salice che le solcavano le spalle, i fianchi, il dorso, le reni : quelle strisce che aveva subito, quasi come una prepotenza , non come una sottomissione compresa e condivisa.
E non aveva voglia d’inginocchiarsi, neanche un po’.
L’uomo le disse “ non farmelo ripetere”, lei secca, anche se con una vocina, rispose “non lo farò”.
Lui, sulle prime, non disse nulla, poi subitaneamente l’afferrò, si sedette su di un divanetto, la stese sulle ginocchia, le rialzò la gonna e le calò prepotentemente le mutandine.
Ora lei era a pancia in giù, la pelle che le bruciava, le natiche formose al vento, ed attendeva.
“ Imparerai come ci si comporta”, disse duramente l’uomo, ed il primo schiocco della mano si abbattè sui glutei, e molti, e molti altri a seguire la colpirono ; sculacciava forte, duramente, con regolarità, a mano pesante.
La donna inizialmente subì senza alcuna reazione, se non qualche lieve sussulto, poi, quando il suo didietro cominciò a dolorare, e quel dolore si aggiunse a quello del salice, si contorse un po’, ma non troppo : era fiera, ed anche il suo lamento era lamento orgoglioso, timida, quasi cortese protesta di chi non capiva, o non riusciva ad accettare quello che stava succedendo.
Certo, le sculacciate facevano male, ed alla fine il didietro era purpureo, di un rosso cupo, bollente, solcato dai segni delle cinque dita che avevano lasciata traccia sui punti più morbidi, sulla giunzione fra le natiche e le cosce, vicino al solco.
E la donna era segnata, rossa in viso, calda, sentiva l’odore del suo sudore, ben diverso dalla fragranza un po’ accaldata con cui era entrata in casa, e ne traeva imbarazzo, così come traeva imbarazzo dal sentirsi nuda, indifesa, esposta e furente.
Un nuovo ordine le fu dato, ed al suo silenzio l’uomo si alzò, la fece appoggiare con le mani al muro, e si sfilò la cintura.
Una magnifica cintura di cuoio lavorato, molto spessa, con una fibbia cattiva, sibilò nell’aria, poi si abbattè tagliente sulle cosce, facendola urlare ma non cedere.
E nemmeno cedette con i tre colpi successivi, ciascuno dei quali la fece torcersi dal dolore, ma non piangere e nemmeno cedere.
Allora l’uomo capì, depose la cintura, l’abbracciò e, baciandola lieve, le disse “Inginocchiati, amore, vieni al castigo, amore mio”.
E lei, ricambiando il bacio a fior di labbra, disse “ sì, amore”, s’inginocchiò e tese le mani alla verga.
E, tranquilla, sentendosi amata nella dominazione, ed amata sottomettendosi, stette al castigo.

Inviato il 19/02/2009 alle 20:19

Linda (607 post, compleanno non disponibile)

Molto bello il tuo racconto Lukas, attendevo questa seconda parte . Ci sono dei piccoli particolari che non mi piacciono: come già avevo accennato in precedenza, qualcosa di un pò troppo "violento" per i miei gusti, ma per il resto lo trovo coinvolgente ed emozionante come pochi altri racconti. La figura di lei, così forte, è descritta benissimo attraverso il suo desiderio/rifiuto di essere dominata. Lui che la conosce e che ne è abbagliato...Mi piace il meccanismo che si innesca fra loro, la sicurezza di lui che sviscera impetuoso il desiderio di lei...lei che che non è vittima ma amore e fonte d'more per lui. Mi piace.
Continua a scrivere in maniera così originale Lukas, è bello leggerti, i tuoi racconti sono sempre molto forti e sentiti.

Linda

Inviato il 19/02/2009 alle 20:49

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Questa seconda parte è piaciuta anche a me nella sua breve e intensa concentrazione di umori e sensazioni.

ciao,
Keith

Inviato il 19/02/2009 alle 22:18

Blue (4456 post, compleanno non disponibile)

Linda ha scritto:
La figura di lei, così forte, è descritta benissimo attraverso il suo desiderio/rifiuto di essere dominata.
Lui che la conosce e che ne è abbagliato...
Mi piace il meccanismo che si innesca fra loro, la sicurezza di lui che sviscera impetuoso il desiderio di lei...lei che che non è vittima ma amore e fonte d'more per lui.


Anche per me è un po' estremo sotto l'aspetto fisico ma molto intenso nelle emozioni.
Le parole sembrano contrastare con i gesti e le sensazioni...ma chi sa guardare al di là delle apparenze non può non provare un brivido...

Inviato il 20/02/2009 alle 13:55

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca