Salve^^
dato che amo scrivere e non ho quasi mai trovato nessuno racconto erotico che mi soddisfacesse ho deciso di scriverne uno....si attendono commenti con ansia!!
Erano solo le due quando Myriam uscì dal portone della scuola, faceva caldo, il sole di giugno scaldava l’aria rendendola arroventata.
Salutò le amiche e si incamminò lungo la via, alzando lo sguardo al cielo, un cielo terso e limpido, e sospirò.
Quando rientrò a casa buttò i libri sul letto e si mise a smangiucchiare qualcosa davanti alla tv, poi si addormentò profondamente, quando si risvegliò erano le tre e mezza, alle quattro sarebbe arrivato il Sig. Lorenzo, che le faceva ripetizioni di matematica e latino.
- Che noia!- pensò rigirando tra le mani il libro, infondo aveva 19 anni, era normale aver voglia di uscire invece di starsene tappata in casa con quell’antipatico, la spaventava e la metteva in tremenda soggezione.
Alle quattro in punto suonò il campanello e Myriam andò ad aprire.
- Buongiorno- le disse con voce severa l’insegnante, varcando la porta
- B- buongiorno – rispose lei abbassando gli occhi, fissandosi le scarpe, si sentì sciocca, lo sguardo imperturbabile del Sig. Lorenzo riusciva sempre a farla sentire una bambina di 5 anni.
Non era vecchio, anzi, doveva avere al massimo una trentina d’anni, ma sembrava uscito da un altro secolo, era impassibile, curatissimo, teneva i libri in perfetto ordine, dopo quattro mesi le dava ancora del lei, indossava sempre dei pantaloni stravaganti ed una camicia, tutto rigorosamente nero e perfettamente inamidato e dopo la prima lezione aveva preteso da sua madre che lei indossasse la divisa scolastica durante le lezioni.
- Allora, come è andata ultimamente a scuola?- le chiese mentre si sedeva al tavolo e tirava fuori i libri dalla valigetta, disponendoli in un meticoloso ordine sul tavolo.
- Bene..- Myriam si sforzò di sorridere
- Non mi risulta affatto…tua madre mi ha telefonato dicendomi che hai preso un voto inaccettabile al compito di matematica-
- S-si deve essere sbagliata…- mentì, ed odiò sua madre per quel che aveva fatto
- E l’interrogazione di latino? Si è sbagliata anche su quello? Mi ha detto che la professoressa l’ha convocata per un colloquio a proposito dei tuoi pessimi voti-
- No è che io…- Myriam si sentì avvampare sotto il suo sguardo giudice
- Via via, basta accampare scuse…hai svolto gli esercizi di matematica che ti avevo dato la volta scorsa?- le disse facendole segno di sedersi davanti a lui
Myriam scosse la testa, con lo sguardo fisso sul tavolo
- Lo avevo immaginato…- sentenziò lui
- E come mai l’interrogazione di grammatica latina è andata così male?-
- Io…io…mi vergogno a parlare di fronte a tutta la classe- Myriam accampò quella scusa, ma già sapeva che non l’avrebbe creduta
- Tua madre dice l’esatto contrario, che sei una gran chiacchierona…pensi di potermi prendere in giro a questo modo?Non so proprio più che fare con te, ho provato tutto, ti ho rispiegato le cose, ti ho aiutato nei primi esercizi, ti ho lasciato delle dispense supplementari..qui mi pare che sia l’impegno che manca, bambina mia, per cui ho concordato con tua madre che un po’ di sana disciplina non ti avrebbe fatto male…oggi terrò una lezione speciale…alla…vecchia maniera –
Myriam non capiva, alzò la testa sgranando gli occhi…cosa voleva dire quella affermazione?
- Se prova a farmi del male, mia madre…-
- Tua madre mi ha lasciato campo libero, non ho nessuna intenzione di farti del male comunque, si tratta della tua educazione, vedrai che alla fine ringrazierai entrambi…-
Si alzò, lei lo osservava con uno sguardo tra l’intimorito e l’imbarazzato, si sentiva davvero come una bambina di 5 anni, consapevole di aver combinato qualche marachella, consapevole che stava arrivando la punizione; la prese per un polso
- Su,alzati-
Myriam si alzò, incredula, non del tutto cosciente di quello che le stava accadendo
- Chinati sul tavolo…- lo guardò riluttante
- Su, chinati – le disse spingendole leggermente il viso verso il tavolo
Non oppose molta resistenza e subito si ritrovò col busto appoggiato al grande tavolo, col sederino ben esposto, lui le alzò la gonna contemplando le mutandine bianche
- Vediamo come rispondi alla prima lezione della giornata- e le assestò una forte sculacciata
Myriam era incredula, incapace di credere a ciò che stava succedendo, talmente incredula che non le passò nemmeno per la testa di ribellarsi.
Ne arrivò una seconda, una terza, e così via…fino a che non sentì il culetto caldo.
- Bene…- disse lui – sei stata brava e non ti sei ribellata troppo, ora vieni qui…forse questo ti farà passare una volta per tutte la voglia di non studiare – le permise di alzarsi, lei rimase immobile, allibita, un milione di pensieri le giravano per la testa fino a che non sentì lui abbassarle le mutandine
- Ma cosa..?- fece per scostarsi ma lui le bloccò le gambe
- Il vero senso della sculacciata alla tua età è la vergogna, senza queste sarà molto più imbarazzante e ricorderai meglio la lezione- senza nemmeno darle il tempo di ribattere o fare altro gliele sfilò completamente
- Su…di nuovo piegata-
Myriam ubbidì, si sentiva incapace di disubbidire a quell’uomo così autoritario, si sentiva tremare alla sola idea di farlo.
Un’altra raffica di sculacciate le arrossò il sedere, alla decima il Sig.Lorenzo si fermò, accarezzandole gentilmente le natiche
- Shhh… è solo per il tuo bene…sai non ne ho sculacciate molte di monelle della tua età, ma tu sei sicuramente la peggiore, sei più testarda di un mulo…-
Detto ciò arrivò un’altra raffica da dieci, e poi un piccolo sospiro di sollievo, mentre lui la accarezzava, Myriam tratteneva a stento le lacrime, un po’ per il bruciore un po’ per l’imbarazzo.
Arrivati alla trentesima la massaggiò un po’ sul rossore evidente.
- Questo fa parte della punizione…vediamo se l’umiliazione funziona-
Myriam tentò di ribellarsi ma qualche altro sculaccione ben asesstato le fece cambiare idea.
L’uomo la aprì gentilmente, accarezzandola ed osservando e lei sentì le lacrime scenderle per l’imbarazzo.
- Per ora può bastare…ora dimmi...il presente del verbo essere in latino-
Lei si sentiva terribilmente imbarazzata, così com’era semidistesa sul tavolo, con il vestito tutto alzato, il sederino rosso e dolorante in bella vista, tra le lacrime ed i singhiozzi tentò di parlare
- Sum…es…est…sumus…estis…sent – singhiozzò
- Sent?SENT?!?!- il Sig. Lorenzo montò su tutte le furie, la alzò con uno strattone e le slacciò la scamiciata, sfilandogliela, le tolse anche la camicia ed il reggiseno, ora Myriam era nuda, completamente nuda davanti a lui, si sentì morire dalla vergogna.
Lui si sedette sul divano e la tirò a sé, lei fece per sedersi accanto a lui ma la bloccò
- No, qui, sulle mie ginocchia e le gambe bene aperte!-
La fece distendere a pancia sotto, con le gambe leggermente divarcate, la sculacciò forte, ad un certo punto con una mano le aprì le natiche e la sculacciò sul buchino, Myriam si sentì morire, di colpo sentì una strana rabbia montarle in corpo
- Basta, lasciami stare!Basta!Bastardo!-
- Anche? Allora non hai proprio mai imparato le buone maniere tu, non sarei voluto arrivare a tanto, ma è ora che impari un po’ di disciplina-
La sculacciò più forte
- Allora…hai capito che devi star buona, portare un po’ di rispetto?-
- Si…- sospirò lei vinta dal bruciore
- Non ho sentito…-
- Si!- ripetè a voce più alta
- Bene, allora sai che se sarai di nuovo svogliata e insolente…-
- Si, si! Ma ora basta!-
- Ancora un po’ e avremo finito-
Continuò per ancora per un po’, un tempo che a Myriam sembrò infinito…quando smise la accarezzò gentilmente
- Guarda come ti sei fatta ridurre il sederino, è tutto rosso…su chiedi scusa e prometti che ti impegnerai nello studio…-
Myriam fece per alzarsi ma lui la trattenne, accarezzandole ancora il culetto dolorante
- No, devi farlo qui, in questa posizione, e voglio che tu mi dica che hai capito bene il perché di questa punizione –
- I-io…mi dispiace…sarò brava, studierò, so che devo comportarmi bene e se non lo farò lei mi…mi…- si interruppe tremando dalla vergogna
- Ti faro di nuovo spogliare, ti metterò di nuovo sulle mie ginocchia, e ti farò di nuovo il culetto rosso a suon di sculacciate- concluse lui
- Brava bimba, vedo che hai capito…- sorrise e le permise di alzarsi, quando fu in piedi, nuda la squadrò e Myriam abbassò gli occhi, arrossendo
- Hai il culetto talmente rosso che ti sconsiglio di rimettere subito le mutandine…dopodomani ti porterò della lozione lenitiva e ti farò un massaggio, non voglio che ti dolga per tutta la settimana…ma ricorda che se non farai la brava mi ci vorranno due minuti a rifartelo così…-
Si alzò, rimettendo i libri nella borsa…
- A dopodomani, Myriam-
- A-a dopodomani..- sussurrò lei
Una volta sola Myriam si sentì morire, così, obbligata, sottomessa, imbarazzata, di colpo però colse una strana sensazione, sospirò e si scoprì compiaciuta da quell’impotenza, terribilmente condiscendente, da un lato quell’umiliazione, quella sottomissione le avevano desiderare di sparire dalla faccia della terra, dall’altra l’idea di potersi abbandonare e subire quella “punizione” da parte di un uomo autoritario e quasi estraneo la faceva eccitare da morire…si rese di colpo conto che tutto ciò l’aveva eccitata fin da subito, fin dal primo momento che il sig.Lorenzo le aveva alzato il vestito, si rese conto che durante le sculacciate si era eccitata, bagnandosi.
Quando l’uomo uscì di casa lei sospirò…e pensò che da quel giorno avrebbe fatto in modo di farsi punire spessissimo dal suo istitutore.
Lolita intanto brava per esserti lanciata nonostante tu sia nuova del forum!
A proposito di racconti qui ce ne sono di carini, ti consiglio Pinkup e Lucilla in particolare.
Complimenti Lolita,
perché come afferma blue, appena iscritta hai postato subito un bel raccontino sostanzioso e corretto, una situazione classica quella della monella scolastica e delle ripetizioni, ma sempre piacevole per uno spanking-lettore
a rileggerti,
Keith
grazie keith!
ammetto di essere un po' poco originale nella scelta degli "sfondi", ma tuttosommato i grandi classici sono quelli che preferisco
baci!^^
Chissà perchè me lo aspettavo...
non potresti essere buono e perdonarmi, almeno per questa volta?? Giuro che sarò brava e farò più attenzione
Sarei anche d'accordo...solo che non volevo che per quanto "punitiva" la sculacciata sembrasse troppo e solo punizione...chissà, magari scriverò un seguito
Anche se a volte la mia testolina ordisce piani fin troppo "maliziosi!
baci
Anche se a volte la mia testolina ordisce piani fin troppo "maliziosi!
baci[/quote]
Allora siamo in due!
Comunque se ricaverò un pò di tempo e supererò la mia pigrizia, vi scriverò qualcosa anche io...per vedere se gradide e se condividete...
baci
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca