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Fantasie di Lalla

Avviato da lallanera il 03/02/2006 alle 15:51

Fantasie di Lalla

lallanera (58 post, compleanno non disponibile)

Questo racconto l'avrete già letto quasi tutti nel vecchio forum. E' uno dei pochi che ho scritto, perchè preferisco leggerli, soprattuto quelli di esperienze reali.
Come dice il titolo è una fantasia, fatta uno dei primi giorni dopo aver scoperto forum.


Quel mattino, invece di sbrigare le solite faccende domestiche, aveva perso un bel pò di tempo con quel sito Internet. Parlava di sculacciate, la sua fantasia più segreta e mai confessata a nessuno e le ore erano volate leggendo le esperienze di altri utenti che avevano invece tramutato le loro fantasie in realtà. Non aveva riordinato nè preparato il pranzo, ma sapeva che suo marito non sarebbe tornato prima di mezzogiorno, aveva il tempo di improvvisare un pasto veloce e riordinare sommariamente. Invece... Faceva caldo, la porta era aperta e lei non lo aveva sentito arrivare. Lui entrò nella stanza e la sorprese seduta sul divano, col portatile sulle ginocchia. Lalla non ebbe la presenza di spirito di chiudere subito e lui, sedendosi vicino a lei, vide subito le immagini inequivocabili degli avatar... e incuriosito cominciò a leggere qua e là. Lalla si sentiva sprofondare per l'imbarazzo, ma anche piacevolmente eccitata... quasi non respirava mentre il suo uomo leggeva quelle descrizioni, quelle fantasie... Improvvisamente lui spense il computer con un' espressione strana e seria che lei non gli aveva mai visto.
- Sei stata tutta la mattina a leggere queste stxxxxxxx sulle sculacciate?
Lei annuì.
- Beh allora vieni che mettiamo in pratica.
Lo guardò cercando di capire se scherzava, ma lui rispose:
- Invece di fare il tuo lavoro passi il tempo a giocare col computer. Direi proprio che te le meriti. Togliti i pantaloni.
Lei ubbidì incerta e si ritrovò sulle sue ginocchia, con le mutandine abbassate. I primi colpi quasi non li sentì. Era troppo frastornata e sbalordita dalla piega che aveva preso la situazione; ma ben presto la pelle cominciò a bruciare e lei non fu più tanto convinta che fosse stata una buona idea. A volte aveva provato ad infliggersi da sola una punizione, per curiosità, per capire quello che si provava... Ma certo lei non ci metteva tutta quella forza e spesso si fermava. La sensazione di una forte mano di uomo che si stampava decisa sulle sue natiche era una cosa del tutto diversa...il bruciore più intenso...e soprattutto la consapevolezza che era qualcun' altro stavolta a decidere come e quante dargliene...un pò la preoccupava e molto la eccitava. Intanto lui proseguiva ad un ritmo non troppo veloce ma continuo e regolare e il suo culetto era ormai caldissimo, bruciava molto e insomma, forse era ora di smettere.
- Basta, adesso- disse Lalla
Ma suo marito parve non sentirla e continuò. Lei pensò che il sedere le sarebbe diventato nero e così le sarebbe rimasto per giorni, perchè i lividi le venivano anche per molto meno. E poi adesso il dolore non le sembrava più così divertente. Disse di nuovo "basta" ma stavolta con un tono un pò isterico e di nuovo senza risultato. Non aveva contato i colpi, ma dovevano essere davvero tanti, perchè la faccenda andava avanti da un pò ad un ritmo abbastanza sostenuto. Cominciò a divincolarsi, ma lui la teneva ben ferma e l'ammonì con tono calmo:
- Se fai così è peggio.
Lalla capì di non avere il controllo della situazione; lo aveva lui, il suo uomo e lui poteva sculacciarla fino a quando lo avesse ritenuto giusto. Era quello che aveva sempre desiderato, mollare il controllo, affidarsi a qualcuno che con diligenza e responsabilità la correggesse per i suoi sbagli, con amore, senza cattiveria, ma severamente. Eppure adesso era difficile accettarlo, umiliante per lei così orgogliosa...ma anche eccitante perchè suo marito le appariva sotto una luce nuova. Certo per la prima volta che succedeva le pareva una punizione un pò dura, ma era esattamente quello di cui aveva bisogno perchè man mano che il calore del suo culetto aumentava e il dolore diventava difficile da accettare qualcosa si scioglieva dentro di lei...abbandonava le difese e si affidava a quell'uomo che la puniva per le sue mancanze. Cominciò a piagnucolare come una bambina chiedendogli di smettere, per favore, che aveva capito la lezione. Dopo qualche sculaccione ancora lui si fermò.
- D'ora in poi ti punirò ogni volta che mi sembrerà giusto farlo. Sei d'accordo?
Lalla annuì più volte, ormai sottomessa, aveva il sedere in fiamme, ma si sentiva anche bene, perchè quello che aveva appena accettato non era un sopruso, ma se stessa.
Dopo lui la fece appoggiare con la pancia sul tavolo, il sedere nudo all'aria, e le disse di rimanere in quella posizione 10 minuti a riflettere. Poi sarebbero usciti a mangiare fuori, visto che per preparare il pranzo ormai era tardi. Lalla ubbidì e intanto pensava a come si sarebbe sentita seduta al ristorante su quelle natiche che avrebbe immerso volentieri in una bacinella d'acqua fredda...In mezzo a quella gente che ignorava la situazione. Solo lei e suo marito avrebbero saputo il segreto che si nascondeva sotto le mutandine; questo pensiero la eccitava e la faceva sentire vicina a lui, complice...Le pareva anche d'essere fortunata perchè aveva ricevuto in abbondanza proprio quello di cui aveva bisogno. E lo avrebbe avuto ancora.

Inviato il 03/02/2006 alle 15:51

fantasia o realtà?

Anonymous (741 post, compleanno non disponibile)

Lalla, Lalla.....

fantasia, fantasia....

ma la realtà?

Cos'è la realtà in confronto alla fantasia?....

Una "banalizzazione" in cui la concretezza rtisulta grottesca e priva di romanticismo? (hai presente quei pesronaggi, a Disneyland, goffamente travestiti da Topolino o Paperino?....)

Oppure la realtà è la gioia della realizzazione dei sogni più romantici (hai presente Pretty Woman?)

Tu che ne dici?


Suonatore

Inviato il 03/02/2006 alle 19:59

lallanera (58 post, compleanno non disponibile)

Che domanda filosofica!!!
Io propenderei per la seconda, ma ci vuole intelligenza e buon gusto per non scadere nella prima.

Inviato il 03/02/2006 alle 21:40

yu (3 post, compleanno non disponibile)

lalla che bello ri-ncontrarti ho scoperto solo ora che c'era anche questo nuovo sito... e ritrovarti qui con questo fantastico racconto che sprime anche le mie inrealizzate fantasie è il massimo!

Inviato il 27/04/2006 alle 23:00

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca