Ero in dubbio se postare qui o nella sezione della letteratura spanking, perchè in effetti lo spunto mi è venuto pensando ad un libro ma non di stampo dichiaratamente spanking.
Stavo riflettendo su come lo spanking sia un argomento tabù persino nelle scene erotiche di film e libri, e cari maliziosi non mi riferisco al genere porno!
Insomma si fanno tranquillamente riferimenti a pratiche bdsm, sesso di ogni tipo ma verso lo spanking c'è una sorta di tacito imbarazzo collettivo.
Così mi è venuto in mente un libro (pare autobiografico) di Tracy Quan (pseudonimo) : "Diario vero di una squillo di lusso sposata".
Sempre per i maliziosi, è un libro che ho preso in biblioteca, anche se lo sguardo dell'impiegata era simile a quando presi "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita" di G. C. Giacobbe...
Insomma, la protagonista è una squillo di lusso che si applica in tutte le pratiche con l'efficienza di una segretaria di direzione, nessuna emozione ma non escludendo nessuna richiesta per quanto bizzarra o estrema dei clienti.
Però in 2 occasioni si sente turbata e incuriosita e non capisce perchè.
La prima quando un cliente vuole essere sculacciato con uno strumento e lei acconsente ma sente di essere coinvolta da quel che fa.
La seconda quando in un incontro di "lavoro" con altre squillo sospetta che quella con il ruolo di lolita verrà sculacciata ma lei deve allontanarsi dalla stanza ed è titubante, vorrebbe trovare una scusa per restare.
Insomma, una che rimane imperscrutabile davanti alle pratiche più estreme si sente turbata dallo spanking!
Forse perchè non è una pratica erotica, non è un piacere fisico ma la fisicità è solo il veicolo di emozioni più profonde e secondo me in gran parte inspiegabili...
Secondo voi perchè siamo tutti così restii a parlarne persino nei libri o film "normali"?
Uff ora devo andare ma riprenderò il discorso!
Della serie io me la canto e io me la suono...
Volevo aggiungere una cosa che mi frulla in testa da un po',
mi piacerebbe aprire una sezione dove si parli di libri cosiddetti "normali" con scene di spanking.
Sarebbe interessante proprio osservare in che contesto sono state inserite e quali sensazioni esprimono...
Non me ne sono capitati molti di libri simili ma se l'idea vi piace possiamo parlarne...
Adoro i libri e lo spanking mi intriga...parlare di entrambi potrebbe essere molto piacevole!
Ottima riflessione blue, penso che la risposta te la sei data in parte tu, o comunque uno dei motivi plausibili per cui le sculacciate sono un "tabù" anche nei libri dichiaratamente erotici come quello citato, è che non è una pratica sessuale appunto, non è un mero esercizio fisico, ma comporta un coinvolgimento emotivo profondo che incrocia anche la sessualità, ovvio, ma parte dall'intimo, da un modo di essere e di voler essere col partner, e non tutti sentono di confessarlo anche attraverso un diario più o meno anonimo... ci si sente "turbati e incuriositi" perché si deve decidere da che parte stare forse, spanker o spankee o... nessuno dei due.
ciao,
Non saprei. Secondo me il problema di fondo è uno: lo spanking, per come lo viviamo noi, non è una pratica così diffusa. Ovvero: dare qualche pacca sul sedere è un conto, così come giocare con le sculacciate in funzione puramente erotica: sono pratiche abbastanza comuni, percepite, generalmente, quasi come "normali". Ma lo spanking come riproduzione realistica di una situazione punitiva, in cui ognuno viva a fondo il proprio ruolo, è una cosa in fondo abbastanza rara: diciamocelo chiaramente, un sacco di gente non suppone neanche che esista, una pratica del genere. Da qui, probabilmente, la difficoltà ad inserirla in libri e film, opere artistiche che devono porsi il problema del rapporto col fruitore.
Comunque, non è neanche del tutto vero che, dai film, lo spanking sia del tutto assente: se inserisci su Google "spanking mainstream movies" troverai parecchi siti con foto e clip di scene di spanking tratte da film famosi, anche se inserite in contesti più o meno giocosi. Ricordo, ad esempio, un film con Elvis Presley che sculacciava una ragazza (e non era una scena scherzosa né erotica), un altro con John Wayne ("Torna El Grinta", credo) in cui il protagonista sculaccia la sua partner capricciosa con un rametto, per non parlare di "McLintock" (sempre con Wayne) in cui la scena di spanking è addirittura sulla copertina del DVD italiano ([url=http://www.libreriauniversitaria.it/data/images/MIT/300/132/img_132187_lrg.jpg:3jk29r0t]qui[/url:3jk29r0t]). Ricordo addirittura che il settimanale Film TV, una volta, dedicò un'intera sezione ai film con scene di spanking, con tanto di foto (potete immaginarmi la mia faccia allora...) In realtà nella Hollywood di qualche decennio fa (fino agli anni '60, diciamo) il tema era abbastanza presente, solo successivamente è passato di moda...
Come ho già avuto occasione di dire, non mi affascina molto che lo spanking sia divulgato così apertamente. Per me lo spanking è sempre stato un veicolo erotico, solo nei forum si parla della DD, tra l'altro stento fortemente a credere che esista nel vero senso della parola, ciò non significa che non ne sia fortemente attratto, comunque spanking ed erotismo fanno di pari passo.
Per quanto riguarda il praticarlo o meno, vi posso garantire che non è necessario errese iscritti a dei forum o partecipare alle chat dedicate, ho conosciuto donne estranee a tutto questo con le quali abbiamo fatto spanking e credetemi sono molto più motivate e convinte delle spankee inscritte qui o altrove. Tutto questo per dire che se ne parla poco ma lo si pratica di più e sopratutto sono le donne insospettabili ad esserne maggiormente attratte.
Paddler.
...
secondo me con tutto quello che si sente in giro di violenza.. e soprattutto di violenze sulle donne.. nessuno ha il coraggio di affrontare l'argmento.. la maggior parte dei racconti scritti in questo forum potrebbero essere travisati come violenza gratuita da parte di un.. estraneo alla conversazione.. c'è gente che non si mette neanche a capire.. ma neanche ci pensa.. che potrebbe essere una cosa piacevole.. sempre per il discorso... siamo anormali?? si Blue.. per molta gente si... qui no.. almeno io non mi sento anormale... solo bisognosa di continue attenzioni!!!!
...
sono attenzioni del tutto particolari.. e per questo possono essere considerate anche queste tabù.. anche solo confessarle.. se poi io penso al fatto che non mi stanco mai di fare i "capricci" neanche nella vita reale.. comincia a diventare un problema sopportarmi..e sicuramente un tabù.. confessarlo a chi pensa sia anormale.. io sono nata con questa inclinazione.. quindi per me è normale!
Credo che nessuno di noi sia stato risparmiato dal dubbio "Ma sarò normale?"
Ci si chiede se sia normale avere questa inclinazione e soprattutto [b:1zzk6byj]perchè [/b:1zzk6byj]...
Avere dubbi non vuol dire comunque vergognarsene o sentirsi malati.
In effetti i miei dubbi sono soprattutto sul significato emotivo dello spanking...
Ma non credo che nessuno di noi sia anormale, anche se mi rendo conto che per chi è al di fuori possa apparire diversamente, forse una violenza...
Mi piace pensare, invece, che noi abbiamo semplicemente una sensibilità emotiva diversa e percepiamo sensazioni che coinvolgono mente - cuore - corpo che ad altri sfuggono...
Ok sono nella fase lirica...eheheheh!
E' lo spirito giocoso che in fondo lo spanking porta con se che sfugge agli estranei.
Chi non lo trova normale non concepisce nè la figura spankee nè quella spanker; il piacere di chi le prende viene visto come una turba mentre quello di chi le da viene spesso confuso con la semplice sopraffazione del più forte sul più debole.
Credo che dipenda dal fatto che come spesso accade nella vita ci si fermi a ciò che si vede: una persona che viene picchiata sul sedere. La parte nascosta la più intima e autentica quella sfugge.......a volte anche a noi che spesso ci interroghiamo sul perchè del suo essere sulle cause della sua nascita e sul perchè faccia così parte del nostro essere
Anche io in passato mi sono chiesto se è normale avere questa passione o se avevo qualche rotella fuori posto, ma se devo essere sincero non me ne sono mai preoccupato molto. Semplicemente mi facevo un esame di coscienza, analizzavo le mie esperienze (le domande me le sono poste dopo) e mi rendevo conto che in definitiva non ho mai fatto del male a nessuno, non sono mai state forzate, al contrario erano cercate da entrambi. Insomma, se due persone maggiorenni e consenzienti decidono di dare sfogo al proprio erotismo impartendo o subendo una sculacciata, che male c'è! Ci sono persone che si eccitano con il turpiloquio, altri che si scannano su internet per un paio di mutandine di Madonna, per non parlare di quelli che sniffano o vanno alla ricerca del corno di rinoceronte e altre cazzate del genere per avere una maggiore prestanza sessuale e via così, ce ne sarebbe da dire....e io dovrei preoccuparmi se mi piace sculacciare una donna?? Bè, detto tra noi, sono contento di avere questa "depravazione".
Comunque, il piacere di sculacciare o essere sculacciati, sia nella forma erotica che punitiva (forse più erotica che punitiva), è una pratica molto in uso sopratutto da persone al di fuori del nostro ambiente. Magari non lo vivono così intensamente come noi, forse non ne assaporano tutte le sfumature e forse non ne parlano così tanto come noi, ma non è una pratica così occulta come si crede.
Paddler.
Paddler scusa ma sulla base di cosa dici che è pratica assai diffusa anche fuori?
Cosa che tra l'altro mi fa piacere pensare
Molto semplice pinocchio, sembrerà un paradosso, ma tutte le mie esperienze le ho avute con donne che non frequentavano nessun forum o chat o altro.
Paddler.
...
Lo immagino Silver e credimi, ne sono felice per te. Per me invece la situazione è stata esattamente l'opposto, nei forum e nelle chat, non ho mai trovato persone che mi dassero l'idea di essere realmente convinte, si iniziava un rapporto virtuale che all'inizio sembrava idilliaco, ma che poi immancabilmente naufragavano tutti in un dietrofront seguito da motivazioni assurde confrontate a tutto quello che si era detto in precedenza. Purtroppo io valuto le cose in base alla mia esperienza che non è uguale alla tua o a quella degli altri e se ho affermato certi concetti, non è per sminuire qualcuno o le frequentatrici del forum, ma perchè quei concetti li ho vissuti direttamente. Credimi, piacerebbe anche a me avere esperienze con persone che hanno il coraggio di mettersi in gioco nei forum o nelle chat, ma fino ad ora è successo solo (come è abitudine dire) con la ragazza della porta accanto. Non voglio dire che sono uno sfigato, non è mia abitudine dare la colpa al fato o ad altri, probabilmente sbaglio in qualcosa o forse per me è più semplice un approccio diretto che non tramite siti specifici come appunto i forum, le chat, ecc...ecc...!
Paddler.
...
No Silver, non ho minimamente pensato che tu volessi mettere in discussione la mia esperienza, forse sono stato troppo diretto. Hai ragione, si potrebbe aprire una discussione su come ci si propone nel virtuale e penso che potrebbe essere un argomento molto interessante. Stranamente per me, trovo più semplice sollevare il discorso (meglio dire fare allusioni) sulle sculacciate con una donna piuttosto che confidarlo ad un amico. Non so perchè, ma naturalmente questo succede se c'è un certo feeling, se esiste un minimo di confidenza o se si va su certi discorsi legati a preferenze preferenze o pratiche erotiche.
Paddler.
Non ho mai parlato di pseudo spanker o spankee.
Paddler.
salve, non credo che ci siano pseudo spanker o pseudo-spankee nelle chat, però sono d'accordo con te paddler, anche io ho avuto quasi tutte le mie esperienze con persone non di forum o di chat..ed alcune non avevano mai pensato a farsi sculacciare ma evidentemente l'idea ad alcune può stuzzicare. Il motivo non lo sò...forse avendo questa passione ci facciamo troppi problemi..o preferiamo parlare in uno spazio con persone che ci capiscono ed è solo quello che cerchiamo..certo sarebbe molto bello che internet servisse proprio per mettere in contatto persone con le stesse passioni..e sicuramente in un certo modo ci riesce..ma forse siamo noi..che non sappiamo sfruttare questo mezzo..io mi trovo più a mio agio quando una persona la vedo in faccia..e capisco di insistere ad una telefonata o ad un incontro perchè dopo un pò il rapporto chat mi stressa...ma ripeto penso che questo sia il mio modo di essere..e forse la maggior parte preferisce incontri virtuali..quien sabe..ciao
[/quote]Non era quello il concetto?
Ho frainteso?[/quote]
Non hai frainteso blue, hai capito solo quello che "tu" volevi capire.
Paddler.
Grazie Paddler, però stiamo attento a parlare di sbagli..sennò si rischia di rivoltare la natura umana..io non sono contrario alle relazioni virtuali..ma questo ce ne passa dal dire che preferire la relazione reale a quella virtuale è uno sbaglio..io credo che sia la cosa più naturale..e la relazione virtuale deve sempre secondo me rimandare ad un'idea di relazione reale (non che bisogna incontrarsi)..sennò si rischia di delirare con se stessi..Bha il concetto andrebbe spiegato meglio ma è una cosa lunga complicata che annoierebbe..spero che qualcosa si capisca.. ciao a tutti
...
Mi pare si sia fatta un po' di confusione...proviamo a riassumere...
Ci sono spanker e spankee che frequentano chat e forum a tema, mentre altri praticano spanking senza frequentare luoghi virtuali.
In tutto questo non vedo merito o demerito.
Vero che alcuni degli utenti preferiscono mantenere lo spanking a livello di gioco virtuale, per svariati motivi insindacabili purchè chiari a entrambi.
In ogni caso penso che forum e chat rendano più agevole incontrare persone il cui interesse per lo spanking è dichiarato, ci si può conoscere meglio anche con altri mezzi fino ad arrivare all'incontro reale.
Come dire, se voglio conoscere tifosi juventini avrò maggiori possibilità anche numeriche se mi iscrivo nel club della tifoseria juventina piuttosto che aspettare che capiti più o meno casualmente!
Mha, Blue credo che si riferisca a questioni di tifoseria che non c'entrano con il discorso non è così Blue?..comunque Blue sulla tua prima parte del discorso sono d'accordo...non tanto con l'associazione di un club juventino..sarebbero entrambi delle passioni..ma questa è più intima..investe la sfera sessuale e privata..io non credo di essere confuso..per il semplice fatto che sto scrivendo perchè mi interessa questo argomento..ma non ho problemi..a dire ad una persona che ritengo intelligente e con tanto senso dell'ironia le mie passioni..ironia perchè ..per me la sculacciata a primo acchitto ad una donna dovrebbe far sorridere..certo bisogna presentarla come un gioco..e non come una violenza...poi il fatto di sfruttare il forum secondo me serve proprio per cercare quella donna o uomo.. che ha le tue stesse caratteristiche e si può anche entrare in un gioco erotico e più punitivo...sono per le relazioni virtuali..ma devono essere sempre al di sotto di una relazione vissuta realmente... delle pseudo relazioni...scusate l'incontro serve per smontarci..sennò l'altro con cui ci relazioniamo lo costruiamo solo noi..lo forgiamo a seconda delle nostre fantasie..poi quando lo si incontra se si va troppo avanti con il virtuale non sarà mai come l'abbiamo costruito..ed inevitabilmente crolla tutto..quindi se si instaura una rel virtuale duratura forse è meglio che resti tale per me..se invece l'inizio è virtuale e poi ci si incontra e ci si confronta non facciamo in tempo a forgiare l'altro affinchè egli esista solo come lo vogliamo noi..e quindi non è più altro..ma è solo niente altro che.. qualcosa di nostro ..e non più quella diversità che ci può spaventare ma che ci può anche fortemente eccitare..ciao
"Sono scelte e l'unica cosa che conta è che siano condivise da entrambi." si questo è per me la base di tutto..blue...per quanto riguarda il sorridere il sorriso non è mai una farsa...la sculacciata è una cosa infantile alla fine..non può spaventare..non è come dire ti voglio frustare a sangue..poi nel gioco lo si può far diventare serio..ma nel senso che vogliamo noi..per quanto riguarda le relazioni io non sto criticando niente ognuno è libero di avere i suoi rapporti interpersonali come meglio crede...ma criticavo che era uno sbaglio non essere capaci di avere una rel virtuale..bhe io non credo che paddler volesse intendere questo..ma sembrava che si dovevea scusare di non saper essere virtuale..la preoccupazione se ci deve essere secondo me è esattamente l'opposto..sennò allora sì che si entra in una farsa..ciao Blue non posso rispondere fino alla prossima settimana non sono a casa e non ho il pc ciao a tutti
Forse si stà facendo un po di confusione sulle mie affermazioni per quanto riguarda il virtuale. Vorrei chiarire, per evitare ogni equivoco che, quello che ho detto sul virtuale e sulle mie esperienze con donne al di fuori della cerchia di internet, non ha niente a che vedere e non era riferito in alcun modo ALLE partecipanti del forum e della chat. Non è mia intenzione denigrare, mettere in cattiva luce, o sminuire le spankee che frequentano questo posto. Il mio discorso era ad ampio raggio, ma basato esclusivamente sulle mie esperienze personali. Sono consapevole che il mio vissuto di spanker può sembrare anomalo e non sono qui a pretendere che rappresenti la regola o la legge dello spanking. Ho semplicemente risposto ad una domanda dove mi si chiedeva l'origine delle mie affermazioni, ma ho notato dell'ironia gratuita che sinceramente non capisco, non condivido e non accetto.
Paddler.
...
Tranquillo Silver, il mio chiarimento non era rivolto a te e a nessun'altro in particolare. Ho solo voluto sottolineare quello che ho percepito leggendo alcuni scritti.
Paddler.
tabù ed ancora tabù...
e siamo già nel 2008!
sapete xkè? xkè il nostro è un paese di BIGOTTI falsi moralisti-perbenisti.
tutto qui,
no, no allora avevo capito benissimo.
Riconfermo la mia tesi:
[b:rlbdjj2z]Italia=Bigotta[/b:rlbdjj2z]
ma non solo l'Italia.
Spanking o Sculacciata sono associate a violenza, a perversioni a deviazioni del comportamento sessuale dato che nella maggior parte dei casi viene inteso con valenze finalizzate al sesso.
Certi metodi educativi sono orami stati superati e caduti in disuso... quindi naturale che nessuno si senta di riportare tutto ciò alla luce del sole.
Per il BDSM, mi permetto di sostenere che in fondo le cose non sono poi così diverse.
Secondo me, per voi donne la sculacciata sarebbe invece un ottimo metodo educativo... una sculacciata al giorno....
[quote="lux972
Secondo me, per voi donne la sculacciata sarebbe invece un ottimo metodo educativo... una sculacciata al giorno.... [/quote]
Luuuuuxxxxxxx!!!!
Ma sentilo!!! Addirittura una al giorno?!
:mrgreen: Ps. Non se si può pubblicare l'incipit di un libro nel forum...
ma tanto ne risponde Luca e peggio per lui!!!
Non so se si può postare l'incipit di un libro nel forum, ma lo sforzo merita un plauso, clap-clap
Mai letta la storia di questa streghetta innamorata, però concordo sul fatto che nella narrativa italiana, a volte quella cosiddetta "per ragazzi" di un tempo, la più insospettabile insomma, spesso si trovano scene o accenni alle sculacciate... e la sorpresa, il brivido, è proprio nel non aspettarlo affatto.
ciao,
L'hai resa eccome l'idea cara streghetta blue
Direi proprio che per gli amanti della sculacciata è una simpatica lettura consigliata, una bella storia che magari con un po' di fortuna si può trovare sulle bancarelle dell'usato o nei mercatini...
ciao,
Luna, adoro i libri in assoluto ed essendo anche spankofila mi emoziona di più un libro [i:zm90q8dh]normale[/i:zm90q8dh] in cui compaia una scena di spanking magari inattesa.
Normali nel senso di non pornografici, ovvero quei libri senza capo nè coda con trama inconsistente che ruota intorno alle scene di sesso e basta.
Ovviamente erotico non è pornografico.
Ho letto questo libro della Allende molti anni fa, ma questo accenno alla sculacciata mi era sfuggito...forse perchè non mi stimolano quelle nel contesto familiare.
Ciao a tutti
il fatto, a mio avviso, gira intorno al comune senso del pudore indotto. Viviamo in una società intrisa di sesso, anche nelle pubblictà fuori tema, ma non si può (ironico) ammettere che piacciano certe cose!! Quindi, nei libri non esplicitamente tematici, si allude ma non si ammette...
Vale anche tra umani.
John
Beh non solo in Italia e sinceramente non direi che tutto si possa rimandare alla morale cattolica...non mi pare che per i musulmani o gli ebrei o gli induisti lo spanking sia "sdoganato"!
Quanto a Melissa P. secondo me tanti hanno gridato allo scandalo senza averlo letto.
Ne avevo sentito parlare come un'accozzaglia di volgarità senza capo nè coda.
Addirittura così osceno da dubitare che l'autrice fosse quella ragazzina dal viso pulito.
Io l'ho letto anni dopo e ritengo che ci si sia fermati a un livello molto superficiale.
Oggi i ragazzini sono iperstimolati da film e soprattutto da internet, credono di crescere in fretta invece emulano i comportamenti peggiori degli adulti...
Vi riporto alcuni stralci, ditemi se li trovate osceni o piuttosto non fanno tenerezza.
[size=117:3h2xjt90][b:3h2xjt90]Non sto male e non sto nemmeno bene,
la cosa inquietante è che "non sto".
Voglio amore diario.
Voglio sentire il mio cuore sciogliersi
e voglio vedere le stalattiti del mio ghiaccio spezzarsi
e affondare nel fiume della passione, della bellezza.
E' l'amore che mi manca,
è la carezza sui capelli che voglio,
è uno sguardo sincero che desidero.
Io sono la migliore amica di me stessa,
io non potrei mai tradirmi, mai abbandonarmi.
Ma forse farmi del male, farmi del male forse sì.
Cerco, esploro.
cerco tutto ciò che mi eccita e mi fa stare male
nello stesso tempo.
Ancora ricerche, non finiranno mai
se prima non avrò trovato quello che voglio.
Ma in realtà non so cosa voglio.
Cerca, continua a cercare, Melissa, sempre. [/b:3h2xjt90]
E a proposito della [i:3h2xjt90]prima volta[/i:3h2xjt90] scrive:
[b:3h2xjt90]Il ricordo voglio conservarlo dentro per sempre
e voglio che sia bello, lucente, poetico.[/b:3h2xjt90][/size:3h2xjt90]
Sono d'accordo riguardo Melissa P.,
fu un "caso editoriale" di quelli che avvengono ciclicamente, montato e costruito bene grazie al supporto di televisione e giornali funzionò a meraviglia, facendo la fortuna economica dell'autrice e di un piccolo editore; di "hard" o scandaloso non c'è nulla in quello pseudo diario, qualche accenno, qualche situazione, buttata lì in malo modo... io l'ho letto.
La letteratura erotica, e non solo, mi piace.
Di più esplicito e pubblicato posso consigliare "Surrender".
ciao,
Keith
A proposito di "Surrender", l'ho trovato in libreria...fortunatamente il titolo non è esplicito ed era semplicemente nello scaffale della casa editrice (Fazi) in ordine alfabetico (Bentley).
Per la recensione o ci pensa Keith o mi aspettate un po' perchè ho troppi libri iniziati!
Oppure leggetelo anche voi e poi ne riparliamo!
Esatto, leggetelo!
Secondo me potrebbe essere una piacevole sorpresa anche sotto l'ombrellone, perché no, tranquilli, niente a che vedere con Melissa P., solo l'editore è lo stesso.
Eh brava blue che è corsa in libreria temendo di essere additata per un acquisto esplicitamente hard
L'ho letto circa un anno fa, certo posso parlarne magari aprendo un topic, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri, ci sarà pur qualcuno che lo ha letto visto l'argomento affine alla sculacciata...
un saluto,
Keith
PS. consiglio: non usate motori di ricerca, vi rovinereste il gusto della futura lettura per via delle troppe anticipazioni.
Immagino la scena, un classico della comicità involontaria
Ma che libri legge la streghetta blue... !?
ciao,
Keith
Esatto, intendevo un filone di libri sentimentali/adolescenziali usciti negli ultimi tempi tutti sulla falsa riga e spacciati dai media come specchio di chissà quale realtà, nessun riferimento a titoli in particolare... il brano che hai riportato invece è intenso e meritevole dei sentimenti che esprime
ciao,
Keith
Keith, ero sicura che avresti apprezzato perchè secondo me quel libro non fa parte del filone che citi, forse è la presenza di Muccino che ti ha messo fuori strada.
Lo capisco, succede anche con Fabio Volo, infatti i suoi libri sono molto intensi mentre chi non lo li ha letti pensa a qualcosa di superficiale.
Eh si, tutta colpa della presenza di Muccino!:evil:
Fabio Volo?
Lo sento alla radio quando conduce la trasmissione su radio deejay
ciao,
Keith
A proposito di "Surrender", l'ho letto ma non ho avuto il tempo di organizzare un commento.
Direi che vale la pena leggerlo ma non cadete nell'equivoco di considerarlo un libro erotico, piuttosto è psicologico.
Stavo pensando però che sarebbe più interessante commentarlo se qualcun altro l'ha letto oltre a me e Keith.
Fatemi sapere, intanto provo ad organizzare le idee...
Ah, si torna a parlare di "Surrender"
sperando che nel frattempo qualcuno qui nel forum, oltre a me e alla streghetta blue, lo abbia letto, chissà... io son convinto che piacerebbe a molti, e lo dico da lettore non abituale di diari erotico o sentimentali, anzi.
Per darvi un'idea riporto un link delle tante recensioni web, questa è della scrittrice Francesca Mazzucato, apparsa sul suo blog:
http://www.mazzucatofrancesca.splinder. ... i+su+tony+
in attesa... buona lettura,
Keith
I passi di "Parlami d'amore" sono molto intensi e keith sono davvero interessanti quelle parole anche se non ho letto quel libro
[b:r5xmtoo8]Keith[/b:r5xmtoo8] ho visto il link, grazie di avercelo segnalato!
Surrender non è semplicemente e banalmente un libro che esalta il sesso anale ( l'ho detto...sarebbe ridicolo usare circonlocuzioni) perchè in quel caso non ci avrei sprecato 2 parole.
Interessante è il significato che la protagonista attribuisce a questo lato del corpo considerato spesso volgare, [i:r5xmtoo8]sporco[/i:r5xmtoo8], e per farlo passa attraverso anche il suo rapporto con lo spanking.
Che, purtroppo, non è sereno perchè ha origine dalle violenze - sono tali - subite da piccola, eppure lo spanking da adulta le darà la sensazione di essersi in qualche modo riscattata..
Ora non ho il tempo di parlarne come si deve, ma lo farò.
[b:r5xmtoo8]Maya[/b:r5xmtoo8] ti consiglio di leggerlo, penso che lo troveresti interessante.
Mi fa piacere Maya che anche tu hai trovato interessanti le parole espresse nel blog di Francesca Mazzucato, solo una delle tante belle recensioni di "utenti privati" e non di siti ufficiali dedicati all'editoria, forse perché questi ultimi preferiscono i libri solo "hard" nella copertina ma senza arrosto, in "Surrender" la sostanza c'è.
Quindi segui il consiglio di Blue: leggilo, sono convinto che ti piacerà
E' vero, nel libro si parla esplicitamente di sesso anale (sarà un caso che siamo nel post "tabù"? Mah...) e la protagonista lo fa a tutto [i:2qlap9ve]tondo[/i:2qlap9ve], dalla sua prima volta con l'uomo che la cambierà, tale A-Man, al piacere raggiunto, al riscatto di una parte del suo corpo, il beneamato Culo, che corrisponde a una parte interiore, a un percorso personale che racconta nel suo diario incontro dopo incontro, rapporto dopo rapporto, un cammino carnale quanto... filosofico, spesso difficile e controverso, quanto aprirsi a una nuova vita.
ciao,
Keith
Visto che questo è diventato un po' l'angolino letterario...
Vorrei condividere soprattutto con le donne del forum le emozioni che mi hanno suscitato alcune righe di un intenso libro di uno dei miei scrittori preferiti, Milan Kundera: [b:ry9y96ft]Il valzer degli addii[/b:ry9y96ft].
[i:ry9y96ft][b:ry9y96ft]"Bertlef la accarezza come una bambina e lei si sente veramente piccola.
Piccola come mai (mai si era nascosta come adesso nel petto di qualcuno),
ma anche grande come non mai ( mai aveva provato tanto piacere come oggi ).
E il pianto la trasporta con movimenti spasmodici, verso sensazioni di benessere
che fino ad oggi le erano ignote."[/b:ry9y96ft]
[/i:ry9y96ft]
Non è un libro d'amore, anzi, è invece un libro che svela in modo oscenamente chiaro
gli inganni delle parole, quando sono splendidi e lucenti involucri che racchiudono invece veleno.
Veleno come quello che.....no, leggetevi il libro....
Kundera è un profondo conoscitore dell'animo umano, delle sue passioni e delle sue debolezze,
dei limiti di piacere e di dolore cui può arrivare.
Ha una visione disincantata, anche se riesce a far immedesimare nei diversi modi di pensare dei personaggi.
Interessante, ammetto di non aver ancora letto nulla dell'autore in questione, ma sono convinto - attraverso quelle parole - che hai dato un buon suggerimento lettarario a chi ama leggere e riflettere anche.
ciao,
Keith
Keith sono certa che chi è attratto dall'indagine delle mille sfaccettature - nobili e meno nobili - dell'animo umano, non possa non leggere Kundera.
Queste righe mi hanno colpito molto, hanno risvegliato in me un ricordo tenero eppure amaro.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca