Per me lo spanking è un aspetto della disciplina domestica e ogni volta che vengo sculacciata provo imbarazzo e vergogna. Così mi sono chiesta qual'è stata la volta che ho provato di più queste due sensazioni.
Non saprei dire quale sia la volta che mi sono imbarazzata e vergognata di più, ma sicuramente una di queste è la prima volta che sono stata sculacciata.
Perché?
Perché era la prima volta che lo spanker mi vedeva con gli slip abbassati.
Perché era la prima volta che venivo sculacciata.
Perché quella volta come le altre, non riuscivo a non pensare cosa direbbe chi mi conosce semi vedesse in quel momento. Pur cercando di scacciare questo pensiero mi si ripresentava di continuo.
E per voi qual'è la volta stata la volta che avete provavo più vergogna e imbarazzo?
Ciao Monichetta,
non posso rispondere alla tua ultima domanda ma.... hai espresso in maniera chiara e semplice due sensazioni, due emozioni, alla base di ogni sculacciata, anche di quelle più erotiche o giocose, certo la componente è diversa rispetto a una "punitiva", però sono sempre presenti, guai non fosse così, significherebbe che è diventata routine.
ciao,
Keith
Domanda interessante!
Se ne parla poco qui come altrove. Tralascio i contenuti erotici per due ordini di motivi, uno non sono una parte significativa nel mio fetish, o quello che sia, due, per me la sculacciata ha una valenza prettamente emotiva. Come te, vivo la cosa in senso strettamente disciplinare.
Forse il fatto di essere puniti, tanto più se è una punizione reale piuttosto che pretestuale, è in se imbarazzante. Non c'è forse una parte di te che "non vorrebbe" essere punita, che si oppone? O mi sbaglio? Nel mio caso c'è qualcosa di terribilmente idiosincrasico in tutta la storia.
Tanto più essere punita in un modo "infantile". Uso le virgolette per un motivo specifico, cioè usare il termine infantile è fuori luogo paradossalmente, visto che tutti aderiamo sul fatto che è una pessima idea sculacciare un minore. Comunque per lo meno tradizionalmente si viene declassati a essere inferiore durante una sculacciata, cioè si viene trattati come una bambinetta ribelle. Forse coloro che si eccitano in questo gioco usano le pulsioni sessuali per sublimare tutto il resto, come una sorta di copertura per vincere quella ritrosia alla punizione. Potrei sbagliarmi e del resto questa è la mia posizione, altri vivono la cosa in maniera diversa: non voglio iniziare polemiche!
A parte l'imbarazzo della prima volta e di molte volte, forse una delle punizioni più imbarazzanti, per me è stata quando l'avevo meritata ampiamente, e il mio compagno era realmente irritato, e non stava affatto scherzando. Tanto più che mi sillabava addosso di non farlo mai più ecc. Tutto ciò ha reso la punizione molto molto reale. "Too real?" Chiederebbe qualcuno.
Beh dico solo che a un certo punto nel mezzo della sessione ho pensato "caspita, ma è davvero quello che voglio? ma chi me lo fa fare?". Sul momento non mi è piaciuto affatto, che poi è quello che volevo. Non volevo che mi piacesse, volevo esattamente essere punita. Sul serio.
Forse desiderare di essere puniti, sul serio, è imbarazzante, è vulnerabile.
Altre occasioni in cui ho provato forte imbarazzo sono state quando ho piagnucolato un po' troppo , o ho addirittura pianto, certo il senso di vulnerabilità insito nel piangere nell'incapacità di resistere, può essere imbarazzante. E poi dio buone fa male!!!!
prove evidenti?
Non credo.
So perfettamente a cosa ti riferisci, ma non mi capita. Il mio è principalmente un viaggio emotivo.
Che la stimolazione fisica e lo stato emotivo di vergogna possano generare certi tipi di reazione lo so, dato di fatto letto e straletto, ma non mi capita. Sono altre le cose che mi danno quel tipo di reazione. Parlo della mia reazione personale, ovviamente senza generalizzare. Sarò strana io? Può anche darsi, ma è così.
Certo Keith,
molto diplomatico! Una qualità che apprezzo molto in te.
Potrei anche essere strana, lol , no problem. Sicuramente sono una minoranza con la mia fissa esclusiva del disciplinare. Ho consultato diversi forum negli States, ho il brutto vizio di scavare a fondo nelle cose. Ora tutto quello che ho letto e tutte le persone con cui ho chattato, non fanno testo dal punto di vista scientifico (dovremmo farci un articolo , forse un'intera tesi di laurea) ma sicuramente valgono a capirci qualcosa.
Nello spanking ci sono diverse sfumature, diversi simbolismi diverse origini del fetish ecc. ecc.
Molti che hanno un orientamento più soft del mio spalancano gli occhi e la bocca a quello che io faccio perché gli sembra eccessivo. Non fisicamente eccessivo, ci mancherebbe.
Piuttosto emotivamente pesante. Tipo se lo ER è un po' incazzato , o meglio irritato, se il motivo della punizione è reale, piuttosto che pretestuale. Mi è capitato di fare delle scivolate nel personaggio davvero spettacolari! Per non parlare delle scivolate nel personaggio del mio ER, che è diventato un ERrissimo! Essere puniti per qualcosa di reale è un tabù per molti, essere puniti da un ER un po' irritato è un altro tabù.
La cosa mi diverte oltre misura. Come mi diverte farlo incazzare: c'è un principio di sadismo in me. C'è una voglia di provocare estrema a cui non riesco a resistere.
La mia è una perversione più grave, perché è mentale: Io ho desiderato di essere punita.
Ho desiderato che fosse reale. Ho voluto che non mi piacesse, ho voluto essere spinta oltre i limiti.
Beh mio marito mi ha accontentata annunciandomi appunto che non mi sarebbe piaciuto, affatto.
Aveva ragione, non mi piacque, nello stesso tempo era ciò che volevo.
Sarebbe interessante capire perché volessi essere punita. Perché mi sembrasse giusto e perché apprezzassi il gesto. Che poi dopo quella mi è passata la voglia per un po' di tempo.
Sono idiosincrasica e mi sta bene così. Del resto prendere un sacco di sculacciate mi calma i nervi.
Ciao Julia,
La vita in generale non è facile
Anche se forse ci avevano detto diversamente!
Si per ER si intende appunto spanker, noi qui oltre oceano amiamo abbreviare.
Difficile trovare una persona che faccia un gioco un po' pesante? Forse, o forse no. Magari il dispensatore di disciplina ha il suo tornaconto nell'avere una moglie un po' più docile, almeno per un po'.
Forse strana è il termine sbagliato, Diciamo particolare, e nella particolarità, che qui tutti abbiamo, non c'è nulla di male. Io direi che l'ovvio è piuttosto noioso, no? Per lo meno per me!
Quanto a leggere di psicologia( o SM), beh è una di quelle cose che mi affascina e snerva allo stesso tempo.
Visto che spesso non ci sono teorie unificanti, totalmente universali, che valgano per tutti e così via!
Ciao Julia,
mah Keith spaventate?
Capisco che non sei un assassino, né probabilmente, lo è nessuno qui.
Un buon 90% di uomini e più non commetterebbero crimini, morali o materiali...tuttavia IN QUESTO MONDO DI ERDAM capisco bene il fatto che essere donna equivale un po' ad essere spaventata.
Capisco la tua frustrazione in merito, forse pure che tipo di apertura vuoi, che non è per tutti...
Anche io che sono scafata, nel senso che ho viaggiato di notte e vissuto in città ad alto crimine, quando esco di casa ho sviluppato pure l'occhio dietro la nuca..figurati ficcarsi in una camera con uno. Questo uno può essere la persona più buona del mondo , un Winnie The Pooh di proporzioni umane, ma vista la nomea che gli uomini si son guadagnati le Donne hanno una paura generica.
Non è personale, bada bene, è generica.
E sarebbe uguale se fossi vanilla, anzi a me i vanilla fanno più paura perché non immagino quali scheletri abbiano nell'armadio.
Credi di beccarmi impreparata sulle serial killer donne?
Ti pare che non abbia studiato l'argomento... sono in poche direi, rispetto agli uomini. Non che mi stiano simpatiche: tutt'altro.
Serrarsi in casa assolutamente no, ma io vedo fanciulle di 50 kili correre sul lungomare, colla musichetta nelle orecchie. Sembra una discussione filosofica , la mia , ma in realtà è fisica e stratificazione del rischio. In altri termini avere occhi e orecchi aperti non è una cattiva idea!
Soprattutto in luoghi con ombre cespugli e poca gente. Figurati io mi sposto, devo, ma ci sto un pochettino attenta.
Ma io non criticavo affatto il world wide web, uno o lo incontri in vita reale o online i principi sono sempre gli stessi cioè all'inizio lo si incontra in un luogo pubblico.
Non è che uno necessariamente finisce scannato o abusato in alcun modo ma puoi beccare il matto rompicazzo che non ti levi più di torno o la femmina psicopatica che ti vuole sposare.
Dunque prima di approfondire, s i osserva un po' il body Language che non vedi per telefono o manco in videochat!
Anzi già è buono che uno lo si veda in video almeno sai che non è il mostro di lockness o ha le corna del demonio!
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca