Ciao a tutti,
grazie per avermi accettata in questo forum, è piacevole rassicurante potersi confrontare con persone prive di cliché sull’argomento e animate dalla tensione a vivere fino in fondo la loro passione per lo spanking.
Vorrei porvi una domanda: annusando appena le discussioni del forum, mi è sembrato di capire che alcuni di voi concepiscono il rapporto Spanker/spankee non nei termini di una relazione tout court, piuttosto come un eletto “spazio deputato” entro il quale condividere l’arte sculacciata. Data la mia scarsa esperienza in merito, mi chiedo se sia possibile esperire quell’altalena di emozioni forti e intense che lo spanking porta sempre con sé senza che vi siano implicazioni sentimentali o erotiche con la controparte.
Grazie a coloro che avranno voglia di rispondermi,
Eve.
Ciao Eve,
Non saprei, io non credo sia possibile, per quanto mi riguarda sarebbe impensabile avere una relazione "normale" con una persona e una spanking con una altra. No! Dal mio punto di vista le due cose si fondono.
Però, ho letto che alcune persone hanno relazioni solo spanking... chissà...
Poi penso dipenda anche se preferisci il disciplinare o l'erotico. Credo che l'erotico sia più fattibile, perchè per il disciplinare ci vorrebbe una conoscenza profonda.
Spero di esserti stata d'aiuto. Saluti.
Non c'è una risposta giusta alla tua domanda, dipende dalle persone.
Io penso che lo Spanking come anche il BDSM possano essere vissuti al di fuori di un rapporto d'amore ma questo non significa escludere amicizia, affetto, complicità e fiducia.
Per come sono io, non potrei mai parlare di amare una persona se vivo lo Spanking con un altro.
Ciao Eve,
mi sono già espresso più volte a riguardo e la mia idea penso sia chiara, per farla breve: non sono uno di quelli che vivrebbe - dico vivrebbe, come ipotesi - lo spanking in una relazione extra dalla coppia "affettiva" regolare, per me lo spanking fa parte del rapporto a due, è esclusivo (non se ne parla che la mia lei si stende sulle ginocchia di un terzo incomodo!), che poi sia un rapporto d'amore, d'amicizia o altro, è comunque un rapporto speciale se condivido lo spanking perché è intimo, da qui si può sviluppare in varie direzioni, certo, bisogna essere in due a volerlo portare avanti con una certa coerenza e qualche compromesso.
ciao,
Keith
Dopo varie esperienze ... sono arrivata alla conclusione che concepisco lo spanking solo all'interno di una coppia, con il conseguente coinvolgimento emotivo... Sono emozioni troppo forti e troppo intense per poterle condividere con un conoscente, seppur amico... Ma questo è il mio punto di vista, sia chiaro... Nel mio caso ho una relazione vanilla... la fortuna non è stata magnanima con me... Ma il mio desiderio sarebbe quello di poter condividere tutto questo con il mio partner...
[quote="Keith"]Ciao Eve,
per me lo spanking fa parte del rapporto a due, è esclusivo (non se ne parla che la mia lei si stende sulle ginocchia di un terzo incomodo!), che poi sia un rapporto d'amore, d'amicizia o altro, è comunque un rapporto speciale
Ciao Keith,
io la penso come te, ossia che lo spanking è un rapporto speciale ed esclusivo tra i partner, dunque il top sarebbe condividerlo all'interno di una relazione di coppia... tuttavia una simile consapevolezza aumenta la mia frustrazione, visto che mi trovo imbrigliata in una relazione irreversibilmente "vanilla"
Grazie Mary80 per le tue parole... insomma, come si dice: mal comune mezo gaudio !
Vedremo come si evolverà!
Capisco bene la situazione pur non vivendola personalmente, ma.... non potrebbe essere altrimenti, mi spiego in parole povere: se desideri un lui spanker per vocazione hai una probabilità su - mille? Diecimila? Un milione? - di conoscerlo al bar, alla fermata del bus, ecc - invece in un posto come il forum puoi addirittura scegliere, certo però non ti devi aspettare il "colpo di fulmine", ma il colpo sul culo sì, forse....
ciao,
Keith[/quote]
Grazie Keith!
Con sagace ironia hai evidenziato un aspetto che, per quanto ovvio, non ho mai tenuto in considerazione: la carenza di Spanker della porta accanto!
Che dire... ho fatto bene a iscrivermi in questo forum alllora !
Ciao,
Eve
:D Quanto al "posto nel mondo" temo che siamo in tanti impegnati nella ricerca!
Quello che mi chiedo è se davvero sia amore quello per una persona che non ci completa fino in fondo.
Eve a questo punto il problema non mi sembra tanto lo Spanking quanto il rapporto tra voi.
Posso comprendere che lui non condivida questa passione perché è praticamente innata e non indotta.
Non trovo accettabile però averti apostrofato con disprezzo come se dovessi vergognarti di te stessa.
8 anni sono tanti ma mai tanti quanto il resto della vita, sei sicura che sia la persona giusta?
Non per lo spanking ma la persona che ti faccia sentire amata e rispettata.
So che sono questioni delicate e personali ma penso che anche gli altri, come me, abbiano provato un moto di solidarietà e anche di indignazione.
Che dire... anche io sono rimasta alquanto schoccata... insomma vada che non condivide le tue stesse pulsioni e amen.. ma addirittura arrivare a etichettare e apostrofare in modo negativo no... Io non ho ancora trovato il coraggio di parlarne al mio compagno... diciamo che cmq stiamo insieme da meno tempo, ma credo che non lo faccio più perchè lo vedo diametralmente opposto allo spanking quanto compiacente... perciò so che non mi giudicherebbe, ma magari mi sculaccerebbe tanto per farmi contenta.. e questa è una cosa che odio... ma ad ogni modo non escludo di parlargliene un giorno... a titolo di sincerità...
Interessante la discussione che ovviamente era già stata fatta almeno in parte tempo fa; provo a rispondere in un unico post a tutti e specialmente a Eve ed a Mary80.
Dunque proviamo a chiarire qual'è la mia situazione di spanking ideale: sicuramente la situazione ideale sarebbe quella di spanking inserito in un rapporto sentimentale...ma si sa che purtroppo non tutti riescono ad avere tutto dalla vita e quindi qualche volta ci si deve accontentare.
Ci sono delle persone come voi che hanno una situazione sentimentale con una persona che non condivide ed allora devono fare una scelta se fare a meno dello spanking (e non è facile perchè sono emozioni profonde) o farlo con una persona diversa dal partner.
In questo caso si aprono due scenari si fa solo spanking o si fa anche sesso e li ovviamente la faccenda si complica anche per quello che si aspetta lo spanker.
Io penso che la franchezaza sia sempre la base di ogni rapporto umano e quindi almeno con lo spanker si deve definire prima cosa ci si aspetta da rapporto anche se poi non è detto che le cose si fermino al sono spanking magari il coinvolgimento è tale per cui si sfocia sul lato affettivo.
E quì apro una "parente" come diceva Totò nella famosa letterra dettata a Peppino:" ma chi ha stabilito che si può amare solo una persona alla volta"? non mi pare una regola assoluta.
Il rqapporto di coppia è fatto diciamolo chiaramente anche di convenzioni si sta insieme per i figli il mutuo il cane e si deve essere fedeli perchè la coppia è chiusa e va bene per carità ma questa è una convenzione sociale poi la mente ed il cuore vanno un po' dove vogliono loro...ed ecco che capita di trovare la spenkee sposata che ha un rapporto di amore e di sesso con lo spanker come può capitare anche quella che con lo spanker non fa altro e al massimo nasce una bella amicizia fatta di complicità.
Come ho detto l'importante è essere franchi cosa possibile con lo spanker ma non facile con il partner...che sulla base delle convenzioni di cui sopra pretende che lei sia "nei secoli fedele".
Altrimenti in teoria sarebbe possibile dire al partner sai caro mi faccio sculacciare da Antonio il figlio del verduriere e tutto finirebbe lì.
Questo allo stato attuale non penso sia possibile e me lo conferma anche la reazione del partenr di Eve che ha reagito male all'outing della sua amata...la reazione di stupore è legittima quella di giudizio purtroppo no e quì lo dico con certezza dato che anche Gesù Crsito disse "non giudicate per non essere giudicati".
Lui ha detto ma sei perversa e masochista e che male ci sarebbe ad essere masochista? se la tua natura ti fa eccitare quando te le suonano sul culetto o se sei più masochista ancora se ti fanno cose ancora più forti che male c'è? non stai mica derubando le vecchiette o facendo male a bambini ed animali.
Non mi posso esprimere sul fatto se lui sia la persona giusta o meno non lo posso sapere e forse non lo sai neanche tu...anche li si deve fare una scelta cercare la persona che ti completi al 100% anche sul piano sessuale o accontentarsi di un 80% anche di meno?...sono scelte che si fanno nella vita dettate anche dalla nostra società che ricordiamolo è tutto fuorchè libera.
Sia Eve che Mary dicono che ad una certa età non riescono più a pensare di fare a meno dello spanking è una cosa che ho sentito spesso e credo sia normale nel senso che certe pulsioni magari sopite per tanto tempo specie nei primi anni dei rapporti sentimentali vengono fuori quando magari la componente romantica viene un po' meno...poi ci sarebbe la mia diciamo indagine sugli influssi che forse in questi anni hanno fatto esplodere il bdsm non dico a livello di massa ma quasi..ma ve li risparmio dato che dovrei come al solito sconfinare nel esoterico/astrologico per trovare le motivazioni reali a tale fenomeno (penso che internet favorisca il parlare di queste cose ed anche metterle in pratica ma non sia la causa prima di tutto ciò) e forse alcune di tali motivazioni farei meglio a tenerle per me
Quindi che dire in definitiva? il consiglio ottimale non ve lo posso dare certo io...al massimo posso consigliarvi di scegliere bene l'eventuale spanker puntando su una persona fidata sia dal punto di vista della correttezza per non mettere in pericolo il vostro rapporto vanilla sia pe riguanto riguarda il livello affettivo che inevitabilemente si creerà tra voi( perchè credo che sia proco probabile che un rapporto anche solo di spankin non sfoci almeno in un amore platonico) oppure se pensate sia meglio non aver complicazioni ovviamente cercate di farne a meno anche se per tutte le motivazioni che intendevo prima a livello energetico globale questo penso sia sempre più difficile...ma quì il discorso da fare sarebbe davvero lungo.
I
Sia Eve che Mary dicono che ad una certa età non riescono più a pensare di fare a meno dello spanking è una cosa che ho sentito spesso e credo sia normale nel senso che certe pulsioni magari sopite per tanto tempo specie nei primi anni dei rapporti sentimentali vengono fuori quando magari la componente romantica viene un po' meno...poi ci sarebbe la mia diciamo indagine sugli influssi che forse in questi anni hanno fatto esplodere il bdsm non dico a livello di massa ma quasi..ma ve li risparmio dato che dovrei come al solito sconfinare nel esoterico/astrologico per trovare le motivazioni reali a tale fenomeno (penso che internet favorisca il parlare di queste cose ed anche metterle in pratica ma non sia la causa prima di tutto ciò) e forse alcune di tali motivazioni farei meglio a tenerle per me
Ciao Valentino,
grazie per la tua elaborata analisi, condivido pienamente il tuo punto di vista… purtroppo a tenere insieme una coppia spesso non è solo l’amore ma, come sottolinei , le convenzioni sociali e gli oneri liberamente assunti, quali mutuo, cani, figli, etc.
Ciò che invece mi incuriosisce della tua risposta è la parte “astrologica”. Posso chiederti quale sia il filo rosso che secondo te connette l’esoterismo e l’incremento di pratiche bdsm?
Grazie, ciao Eve.
Alcune ulteriori precisazioni:
Allora plutone è entrato in scorpione nel novembre del 1984 e ci è rimasto quasi ininterrottamente fino al novembre del 1995...quindi un o' dopo l'inizio dell'epidemia cui mi riferivo ma la mia esperienza insegna che i transiti importanti dei pianeti lenti iniziano a manifestare i loro effetti alcuni anni prima dell'effettivo ingresso del pianeta....
L'esoterismo non è connesso con l'incremento del bdsm ma essendo il modo di interpretare la realtà ponendosi nel mondo delle cause si possono trovare grazie ad esso le spiegazioni che ci interessano (noi viviamo invece nel mondo degli effetti)
Eve ha detto una cosa interessante quando ha affermato che attraverso il dolore si può giungere al piacere, in pratica ha confermato una delle leggi esoteriche più importante ovvero la legge della polarità per cui ad un polo corrisponde sempre il polo opposto ed anzi uno non può esistere senza l'altro (senza il freddo non sapremmo cosa è il caldo e viceversa)...inoltre spesso per giungere ad un polo si deve passare per l'opposto...una esagerazione di una polarità porta spesso ad una eguale esagerazione nel polo opposto un po' come il pendolo che oscilla da un estremo all'altro.
Per quanto riguarda il discorso sulle case astrologiche, ovviamente di solito almeno ai giorni nostri ci si sposa con la persona che si ama ma una volta non era sempre così anzi ed anche ai nostri giorni non è detto che il matrimonio non sia frutto di una scelta ponderata che è diversa dall'amore che è un atto spontaneo donato in seconda attenzione (cioè con l'inconscio).
Boh meglio fare basta almeno per oggi
Ciao, Eve.[/quote]
Ciao Eve,
felice di rileggerti, come hai notato il tuo post ha fatto discutere
Certo, per te che lo conosci bene il tuo compagno le sue parole non ti hanno "sorpreso" più di tanto, mentre a noi estranei un po' sono dispiaciute... concordo con il tuo discorso, certo non è facile spiegare a qualcuno la ricerca del piacere nel dolore, sembra un concetto filosofico in antitesi, certo però dall'altra parte bisogna almeno fare lo sforzo di ascoltare e provare a capire, secondo me.
ciao,
Keith[/quote]
Ciao Keith,
si il post ha fatto discutere a quanto pare, debordando anche dal tema spanking... ma credo non sia un problema per i moderatori... almeno spero! Come evidenzi tu, la ricerca di un piacere/dolore è un'antinomia, ma se si può "trovare l'alba dentro l'imbrunire" si può anche trovare il piacere dentro il dolore... questione di "prospettiva". Evidentemente il mio compagno non è l'interlocutore adatto per ascoltare un simile discorso... fortuna che ho trovato la comprensione di Spanker e spankee del forum
Ciao, Eve.
Come si vivono questi rapporti è una scelta personale, non c'è nulla di giusto e nulla di sbagliato credo.
Tante persone, i cosiddetti vanilla per noi non capiscono queste pratiche.... si e no.....
se per questo possiamo faticare a capire i poliamorosi, gli scambisti, trav, feticisti ecc.....
A mio modestissimo parere, ognuno vive la sessualità a modo suo, e credo che dove c'è l'apertura mentale da ambo le parti si possa provare tutto come non provare niente... Non è la pratica in se, ma il con chi che fa la differenza.
porto la mia esperienza personale (che qualcuno già conosce) perchè non so come altro spiegarlo...
Io nasco slave diversi anni fa ormai, ho avuto un compagno per anni alla quale non interessava questo argomento e comunque qualcosa abbiamo combinato in tema bdsm, e non perchè fosse un animo dominante, perchè era una dinamica creata insieme, ed era bello così.
Negli ultimi anni finita la grande storia d'amore ho avuto alcuni compagni di gioco sostanzialmente, grandi amici nella vita, ma non è scattato l'amore.....
Con uno ho fatto le mie più grandi scoperte di questo mondo, esordii con un "mai nessuno mi toccherà i piedi", me li ha baciati, leccati.... frustati... massaggiati.... legati... e tante altre esperienze del tipo...
Diciamo... l'ultimo compagno di gioco è un feticista della calza, belle le calze.... si.... ma per me certi momenti richiedono i corpi nudi, nessun tessuto è bello quanto il calore della pelle umana settimana scorsa ho cambiato 5 paia di calze prima di trovare quella che secondo me lui poteva gradire al tatto.... mi sentivo una completa idiota seduta sul letto mentre mi vestivo.... e nn lo faccio per lui, ma perchè è bella dinamica a due....
Peggio del peggio e chi mi conosce si farà una sonora risata..... Un altro fanciullo che ho frequentato qualche mese swiccia anche lui... come me (con la differenza che io sono passiva con i maschietti, e dominante SOLO con le femminucce) ....ho scoperto il piacere di frustare un sederino maschile..... il trampling (cosa che ho sempre ritenuto brutta, inutile, e che assolutamente non capivo cosa ci provasse un uomo)....
e se me lo chiedesse un uomo "così", con cui non ho un rapporto di un certo tipo...... (ovviamente richieste che arrivano) la risposta sarebbe ed è no! io non domino uomini.
Ma il piacere di condividere, della dinamica che si crea, viene tutto naturale....
Basta parlarne, con le parole giuste, i tempi giusti.... provare un pezzetto x volta, scoprire cosa piace insieme.....
e con questi episodi simpa..... buona serata a todos
Brava, una frase concisa ma carica di significato. Rapporti a due da vivere serenamente che naturalmente possono comprendere alcuni dettagli, come le calze ad esempio. Approvo!
Potrei riassumere il discorso di Pretty Zoe se l'ho compreso bene con la frase giocate come più vi piace in fondo dipende tutto dalle dinamiche di coppia non ci sono ruoli definiti...
Mi trovo totalmente d'accordo con questa impostazione...purtroppo di solito le persone ti danno e si danno un etichetta sia nel mondo "la fuori" sia nel mondo bdsm master, slave , switch misterss e poi le varie pratiche insomma già ci vuole un casino ad imparare le varie definizioni....sarebbe meglio partire dal presupposto di trovare la persona giusta e con lei provare a vivere le esperienze che più ci piacciono magari senza esagerare come la persona che ti fa provare 5 paia di calze...insomma una cosa ti può piacere ma non fissartici le fissazioni sono adatte ai giochi solitari se si è in 2 si deve lasciar scorrere la fantasia....o no?
Io sono dell'idea che una piccola etichetta purtroppo ce l'ho, perchè va a definire a GRANDI LINEE quello che sono, e cosa mi piace. Detto ciò...... sono molto molto molto flessibile su quell'etichetta.... e i miei racconti lo confermano
5 paia di calze, Valentino, le ho provate io di mia spontanea volontà, e il signorino che le ha toccate quel giorno, non sa di questo episodio. semplicemente perchè avevo io il piacere di sceglierle piacevoli per lui, perchè io volevo che quella carezza sulle gambe fosse piacevole per lui. e ripeto di feticista io non ho proprio nulla!
Mettete nel calderone tutti i vari aggettivi bdsm dicendo che snobbano e creano tutta una serie di pensieri, aspettative, problematiche varie.... mettiamo anche gli aggettivi del mondo spanking insieme? non credo ci sia tutta sta differenza......
io sono io, e non conta un appellativo o una sigla a indentificarmi.... mi interessa trovare una persona con cui ho intesa e sto bene.... esperienza o meno....
l'esperienza magari la tengo in minima considerazione su alcune pratiche, perchè scusate la franchezza..... ma ci sono io sotto.... che sia spanking, bondage, sadomaso ecc......
si sono anche stata il primo sedere frustato per qualcuno, basta mettere in mano a questi personaggi gli strumenti giusti e guidarli... magari iniziamo con un flogger leggero... non di certo con un frustino rigido o peggio ancora un bull o la più comune cinghia.... che io amo profondamente usata ad "abbraccio"... e quella dove prende prende
Errata corrige:
Non è l'energia in generale che si comporta ora come onda ora come corpuscolo ma la luce ( una forma di energia del resto).
A questa precisazione dovuta aggiungo per beneficio di Eve (che per quantoi ha scritto da parte mia si è guadagnata una sonora sculacciata eheheh ) che il destino in quanto tale ce lo scegliamo noi ma ad un livello differente dalla vita che viviamo, infatti secondo certi libri che ho letto e che condivido, quando siamo nell'aldilà tra una vita ed un altra ci viene chiesto di scegliere la vita che vogliamo vivere, la famiglia che ci accoglierà, le esperienze che faremo le sofferenze che dovremo patire e soprattutto le lezioni che dovremo imparare...per questo nella prossima vita non mi farò fregare ed avrò il mio bel harem con 72 odalische 72 .
Ovviamente si deve credere alla reincarnazione ma questa teoria mette d'accordo sia i fautori del determinismo sia i propugnatori del libero arbitrio....come insegna un detto ermetico gli opposti si toccano annullandosi a vicenda (se ricordo il detto lo sto citando a braccio) come avviene per la luce..due concetti opposti sono stati accettati dai fisici che li hanno verificati sperimentalmente...e non è la fisica stessa occultismo in quanto studia cose che non possono essere viste ad occhio nudo?
Basta esco dalla pagina prima che me caccieno!
Bè se volevi offendermi ci sei riuscita benissimo avvicinandomi ad una setta che aborrisco nella maniera più assoluta (come del resto ogni setta di qualunque tipo essa sia)...io sono all'esatto opposto ,agli antipodi perfino di tali organizzazioni.....ma per l'offesa sto scherzano ovviamente
Ciao Valentino,
credimi non volevo assolutamente offenderti semmai l'opposto, ossia sottolineare la tua preparazione in materia - i tuoi voti peraltro ne sono un'ulteriore conferma - sottolineando però la divergenza dal mio punto di vista! Scusami se ti sei sentito apparentato a certi imbonitori di bassa leva, non era mia intenzione.
Quanto alle tue argomentazioni, invece, mi trovo nuovamente a dissentire: la scoperta dell'inconscio è stata di certo epocale e ha condizionato tante forme artistiche, letterarie e oltre, ma penso che quel groviglio nascosto di desideri pulsionali e paure apparentemente immotivate che accompagna ciascun individuo si formi in base alle sue esperienze nei primissimi anni di vita e non nel momento della nascita... Insomma, mi rifiuto di credere a qualsiasi "inconscio a priori"
Ciao, Eve.
Ehh perversa e masochista? Ma l'amico tuo c'ha i paraocchi.
Vabbè ultimamente sono un po' bastarda, ma questa attribuzione di epiteti mi irrita i nervi.
Magari masochismo significa stare con un uomo che ti dice una cosa del genere, perdona la franchezza brutale, ma è ciò che risposi al mio ex.
Da cui ho imparato appunto, che esistono diversi livelli di masochismo, uno dei quali per me è stato convivere con lui.
Masochismo? Bah
Non è quello che la società ci insegna egregiamente?
Tipo: sopporta questo sopporta quello, non fare questo non fare quello, magari senza un giustificato motivo. Non bere questo e non fumare quell'altro.
O fai questo e fai quello, ingoia questa pillola, perché bigPharma deve fare i dindini.
"Fai la cosa giusta" si racconta in America, già, spesso la cosa giusta è un atto di masochismo morale o mentale.
Se sei come me, ovvero disciplinare, magari hai bisogno che alcune tue pulsioni vengano domate.
Cosa c'è di masochismo in una punizione giusta e meritata?
Magari è un senso della giustizia un po' sopra le righe.
Cosa c'è di masochismo nell'auto -disciplina? Potrebbe anche essere OCD, ovvero un po' ossessivo-compulsiva, e dunque? Qualità grandiosa in certi tipi di impieghi...
Dico per dire, non faccio diagnosi, poi alle definizioni psicologiche poco ci credo. (Ci crederò quando inventano una tac o un test di laboratorio fino ad allora è aria fritta).
Non mi piacciono i connotati negativi verso questa pratica. Stiamo parlando si sculacciate o accettate? Poi se un compagno mi chiede di fare una cosa che a me non reca danno alcuno io la provo. Una delle più grandi soddisfazioni della vita è accontentare l'altro. E' già così difficile aprirsi su queste cose, figurati accusare ed umiliare un compagno/a in un momento di vulnerabilità che è appunto il momento in cui ci si apre.
Attenzione che queste sferzate morali ammazzano la libido, seccano la vagina come un deserto e irrigidiscono i muscoli pelvici!
Dopo tutto questo sproloquio, dico semplicemente: mi dispiace che i tuoi sentimenti siano stati feriti.
Gran bel intervento il tuo Julia, con la tua verve vai dritta al sodo
ciao,
Keith
anche io concordo alla grande
La massa amorfa è cieca, talora bieca: un gregge di pecore.
Taluni hanno la "coscienza chimica" e non pensano con la propria testa, si piegano alla volontà di chi comanda senza mettere in discussione nulla. Vedi che è successo nella Germania delle seconda guerra mondiale? Tutti piegati alle manfrine di Hitler. Se un dittatore carismatico apparisse da un momento all'altro, stai ben certo che quasi tutti si piegherebbero alla sua volontà...è già accaduto , e più d'una volta. La società talora ci omologa a valori comuni ammazzando la sincerità e la spontaneità (nonché l'intelligenza).
Chi non ha voglia di esprimersi? Esprimersi è una cosa bella quanto "pericolosa", se pensi diversamente sei etichettato. Fottitene delle etichette, continua a pensare con la tua testa ed esprimiti con coloro che hanno ampie vedute ed apertura mentale. A ragionare con la massa si spreca solo tempo e fiato: non gli cambierai la testa.
Nella società, che ha indubbiamente la necessità di esistere, vige un assurdo velo di ipocrisia. Solo pochi vedono oltre quel velo di stereotipi, falsi miti e luoghi comuni. E' sempre stato così, le innovazioni intellettuali ci mettono decenni a prendere piede. Quanti decenni sono passati affinché si battessero le idee razziste o sessiste? Quanti decenni sono passati finché si accettasse l'idea che non era giusto picchiare i bambini? Le tradizioni sono dure a battere!
Il BDSM vien visto di malocchio perché associato alla violenza, ma se si guarda a fondo, se si studiano le statistiche, si scopre che eventi di violenza sono altrettanto comuni nella scena vanilla, tanto in coppie etero quanto in coppie gay.
Scrivi, qui ed altrove, incontra gente con il cervello e parla con loro. Scrivi per te stesso, iscriviti ad altri forum, nessuna necessità di rivelarti a chi non comprende. Che ti importa della visione della società? Della massa? Tanto non pensano! Il loro giudizio vale meno di zero.
Non entravo nel forum da un po' e ho letto questo bel 3d.
Da un anno a questa parte sono una slave e lo sono in un rapporto clandestino. Ho un compagno vanilla, con quale più che altro è rimasto affetto e la voglia di essere genitori insieme, a 49 anni la vita mi ha fatto questo regalo inaspettato di incontrare, per caso, un bdsmer e alla mia età non mi chiedo se sia giusto o sbagliato, mi godo la mia unica occasione di realizzare le fantasie che ho avuto per tutta la vita.
Io sono fiducioso sulla massa, se negli anni l'essere umano è progredito ritengo sia merito di tutta l'umanità non solo di singoli genii (che ovviamente hanno i loro meriti).
Non sono d'accordo sul fatto che possa arrivare un leader carismatico e convincere tutti di una cosa, ormai grazie alla globalizzazione ed internet tutti hanno vaste idee e conoscenze di altri popoli che renderebbe impossibile a chiunque di controllare le menti di un singolo popolo.
L'America e la Russia sono un caso a parte, quelli hanno insito un forte senso di patriottismo e questi non saprei bene perché seguono un uomo come Putin.
In italia è impensabile a parer mio che un uomo solo possa convincere un intera popolazione di qualcosa ed è questo che mi spaventa della massa, se ragiona così è perché la pensa così.
Sono sicuro che tra un pò di anni anche il mondo del BDSM sarà visto come una cosa normale, quando la smetteranno di farsi la guerra su facebook tra comunisti e fascisti.
Che poi io di comunisti e fascisti non ne ho visti da nessuna parte, vedo imbecilli ovunque.
Speriamo smettano presto di mettere al centro discussioni imbecilli e inizino ad usare il web per discutere con tranquillità.
Il problema non è tanto la possibilità di dare la parola agli imbecilli ma dare la parola ai supponenti.
Chi suppone di avere ragione non meriterebbe di inserirsi in nessuna discussione a parer mio
Il fatto, secondo me, è che c'è molta superficialità. La gente non ha voglia di approfondire, scavare, controllare, informarsi, costruirsi schemi mentali per poi doverli magari distruggere e ricominciare, per farsi un'opinione propria perché il processo è lungo e complesso. A volte non ha neanche il tempo di farlo, perché se ci si pensa bene le quantità di informazioni e di argomenti di discussione di cui disponiamo con internet è spaventosa, al giorno d'oggi. Quindi, spesso, se una cosa non la coinvolge direttamente, per farsi un'opinione si affida alle definizioni "preconfezionate", gli stereotipi che semplificano la realtà delle cose. In un contesto come questo i "supponenti" che ti illuminano la strada con la "versione giusta", trovano ampio spazio per inserirsi purtroppo.
Sono convinta anch'io che un giorno il mondo BDSM sarà visto come normale, comunque.
Hai detto bene Eroise, la gente non ha voglia di leggere...
O di pensare. Io cerco di evitare gente chiusa di mente: spreco di fiato.
Io sono ribelle ed anarchica (termine molto frainteso) nel senso che chiunque mi può dire quello che vuole, e a meno che non sia una cosa dell'altro mondo, o una cosa veramente malata(ne ho viste) lascio libertà al prossimo di esprimersi senza censure. Onestamente mi interessa più il perché delle cose, che il giudizio morale. Non è che non abbia giudizio morale (pedofili stupratori e serial killer li brucerei col lanciafiamme) ma cerco di distaccarmi da esso quando una persona mi parla di una cosa diversa, che non conosco e che non ho mai fatto.
Se un amico7a mi dice: "Io faccio sta cosa." Spesso rispondo: "interessante, e perché?"
A volte si sentono risposte interessanti, che aprono la mente. Avere un concetto troppo stretto del giusto e dello sbagliato, basandosi nel proprio giudizio su quello che dice la società, crea un ostacolo alla comprensione reciproca, e dell'umanità in toto come specie.
C'era una volta un dottore attempato, che nel corso d'un colloquio con visita al paziente, un giovane di 21 anni circa, ricevette una domanda inusuale. Il ragazzo ammise di fumare cannabis e chiese al dottore se fosse una cosa pericolosa, dichiarando che fumava solo un grammo il sabato dividendolo con un gruppo di amici. Il dottore ultracinquantenne rispose, al di là del giudizio vigente della società, che finché questo tipo si contenesse nel fumare (senza esagerare), era tutto ok. "Non più d'un grammo al sabato." Si pronunciò.
Ora se sto doc. era un bigotto magari te lo mandava al sert per una canna. O gli prescriveva gli antidepressivi, o si faceva l'idea che era stato abusato da bambino.
Se mi si dice una cosa che per me è inusuale sono più curiosa che lesta di giudizio. Anzi sono ben felice di capire il meccanismo che c'è dietro certi comportamenti un po' sopra le righe.
Io stessa ho le mie "perversioni", le mie peculiarità. Viva il mondo perché è vario!
Il discorso dei fascisti e comunisti non lo capisco, parlavo di Hitler per descrivere i fenomeni di follia di massa, lunga storia. E' un esempio estremo per descrivere l'adattamento alla morale vigente della società senza giudizio critico.
Il discorso dei fascisti e dei comunisti lo riferivo al fatto che ormai le persone vivono di estremi. O è così o e colà, difficolmente oggi una persona tende ad andare oltre le sfumature o meglio oggigiorno è pieno di persone ognuna diversa dagli altri ma nessuno tende a darsi una sua identificazione e si assegnano ad un estremo difendendone I principi anche se magari con quei principi non ci azzeccano una cippa.
Ho scritto comunisti e fascisti perché sono le due schiere più in voga ora in alternativa avrei potuto dire famiglie tradizionali e famiglie omosessuali a cui magari si aggregano per difendere I diritti persone che di avere figli non ci pensano neanche per l'anticamera del cervello.
Comunque sono d'accordo con te sul fatto di interessarsi al perché le persone piaccia fare qualcosa, ascoltando parecchie volte viene anche la curiosità di provare che poi in realtà dipende dalla persona che ti sta d'avanti, se te la presenta con fare spocchioso è difficile incuriosirsi
Che poi alla fin fine si riduce tutto a "faccio quello che volete ma non costringetemi ad alzarmi dal letto".
Finchè non mi costringono a sgobbare come un pazzo per qualcosa che non mi piace mi sta bene tutto
Non me ne parlare, ieri sono andato a ballare e ho conosciuto una tipa.
Dopo aver passato tutta la serata ballando e litigando con un ragazzo che la infastidiva l'ho dovuto acompagnare a casa e poi mi sono fatto a piedi un ora di strada.
Tutto questo e mi ha lasciato solo il num di telefono
Oggi ho messaggiato un pò, sembra presa. Speriamo bene, da come balla una bella sculacciata la meriterebbe
Secondo me intendeva dire che balla in modo un po' "appariscente"
Vi dico solo che le ballerine sul palco si sono fatte da parte.
Ad un certo punto mi sono girato e c'era la fila di uomini per ballare con lei.
... e che ti meriteresti, adesso?
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca