La mia storia parte da un contesto diverso..
Stavolta ci troviamo in un riformatorio, protagonisti sono 3 ragazzi Leo, Marzio, Salvo hanno rispettivamente 15,16,17 anni, sono stati mandati in riformatorio perché colpevoli d’aver rubato diverse volte, la pena quella di rimanere li fino alla maggiore età.
Leo, Marzio sono molto simili spensierati e amano tantissimo dettare legge nel riformatorio, Salvo invece al contrario ubbidisce ai suoi amici, come il resto del carcere.
Il riformatorio è gestito da Don Gabriele un prete sulla quarantina che ha il compito di rieducare i suoi “ospiti”, ha un metodo abbastanza efficace lui lo chiama il “suo metodo” e non è esattamente una penitenza di 3 ave maria..! .
La sua stanza è comunicante con un piccolo spazio che lui usa per punire i suoi ragazzi.
Un bel giorno Leo e Marzio decidono di farla pagare a un ragazzo che non s’era comportato benissimo con loro, non li aveva rispettati abbastanza, Mirko, il ragazzo in questione venne preso e portato dai due ragazzi in una stanza vuota, Leo disse “eccoci qui..ora voglio vedere se fai tanto lo sbruffone..” Mirko, provò subito a colpire Leo ma Marzio glielo impedì con un forte calcio, Mirko cadde a terra..e Leo lo prese dai capelli e lo trascinò sul letto legandogli le mani con lo schotch.
Dopo aver legato la sua vittima, prese un coltellino e incominciò lentamente a strappare la maglia, Mirko era terrorizzato ma non poteva gridare perché Marzio aveva messo lo schotch sulla sua bocca..si vedevano soltanto gli occhi terrorizzati e Leo e Marzio che ridevano..soddisfatti della loro “forza”, Leo incominciò a punzecchiare la sua vittima sulla schiena farneticando “lo senti..la tua punizione si avvicina..ah ah ah “ fu il momento dei jeans un taglio netto e preciso, e il povero Mirko si ritrovava in mutande, Marzio prese una corda e la fece in due, e l’attaccò a un bastoncino, e la diede a Leo..”adesso ti facciamo saltare..ah ah ah “ Leo sfilò le mutande e incominciò con il coltellino a sfiorare il sedere di Mirko, incominciarono anche le prime sculacciate accompagnate da grosse risate di Marzio che si divertiva a mettere il suo sedere in faccia a Mirko e dire “ecco questa è la tua posizione..non scordartela mai!!” Leo, continuava a sculacciare Mirko con forza da una parte all’altra Mirko cercava di muoversi di sfuggire ma Marzio l’aveva preso dai capelli e alternava gli schiaffi a della passate poco piacevoli sul suo sedere. Venne il momento della frusta di corde..Leo colpiva sempre allo stesso punto da una parte e dall’altra i segni erano evidenti il sedere di Mirko era pieno di lividi e rosso fuoco, finite le frustate Leo volle finire il suo capolavoro, e con l’aiuto di una riga di legno di 30 cm circa scaldata nel camino appena..cominciò a sculacciare nuovamente mirko..le lacrime di mirko cadevano inesorabili accompagnate da lamenti frenati da quello schotch, furono 30 le legnate incandescenti e finita la punizione..Leo e Marzio soddisfatti lasciarono la sua povera vittima..legata al letto.
Leo e Marzio erano ignari però del fatto che a tutta la scena aveva assistito Salvo, che dispiaciuto del bullismo dei suoi amici, andò ad aiutare Mirko slegandolo e portandoli del ghiaccio.
Salvo era un ragazzo di buoni principi e si sentì in dovere di raccontare tutto a Don Gabriele, che conosceva bene i suoi polli..! .
Finito il racconto Don Gabriele, chiamò nel suo ufficio Leo e Marzio, arrivati nell’ufficio Don Gabriele disse “volete confessarvi” loro risposero con un sghignazzata “no sua eccellenza ah ah ah”
Gabriele allora non esitò chiamò Don Simone, arrivato nella stanza si alzò e chiuse la sua porta.
“adesso per voi arriverà una messa in più..una messa speciale..” Leo e Marzio ignari continuarono a sorridere..Don Simone Prese all’improvviso Marzio dall’orecchio e gli diede 2 schiaffi e li legò le mani con le manette che avevano per i casi “speciali”... Leo cercò di scappare ma la porta era chiusa finì in manette pure lui. “Tutti e due nella mia sala” disse Don Gabriele e infatti Simone li prese e li portò nella saletta comunicante ala porta del giardino. Simone prese marzio e lo mise faccia contro il muro gridando contro di lui e raccomandando di stare in silenzio. Leo fu il primo Simone lo legò sulla tavola di legno a pancia in giù e incominciò a spogliarlo lentamente, per fargli sentire l’umiliazione di essere sottomesso, pronto per la punizione nudo sul tavolo Leo venne portato in cortile davanti a tutti gli ospiti del riformatorio..e Don Gabriele disse all’orecchio di Leo.. “adesso sentirai che significa l’umiliazione..che tu hai fatto provare a tanti..la tua sarà 100 volte peggio!” ..Gabriele incominciò a frustare con la sua frusta di cuoio Leo..colpendolo 3 volte per parte sul sedere..il primo colpo fu fortissimo tanto da far urlare Leo che inveiva contro il suo educatore… ma Gabriele era impassibile e continuava a sculacciare Leo con estrema forza il suo sedere incominciava ad arrossarsi sempre di più, e mentre sentiva il cuoio arrivare sul suo sedere con violenza provava a stringere i glutei per contrastarlo..ma il cuoio spezzava qualsiasi forma di contrasto..il dolore era insopportabile..le urla erano fortissime..finito con la frusta di cuio..Gabriele prese una canna e ricominciò a sculacciare Leo..10..11..12…15..erano arrivati alla ventesima..Leo..ormai tanto era il dolore che piangeva e chiedeva scusa..gridando “scusaaa..scusa…scusa..basta..basta..” Gabriele era freddo e impassibile e gli ospiti del riformatorio avevano un sentimento di contrasto da una parte erano felici e soddisfatti e dall’altra avevano timore che un giorno sarebbe potuto accadere anche a loro, in quel momento la disciplina e la giustizia avevano vinto. Finita la punizione a Leo fu la volta di Marzio, lui aveva una colpa minore infatti Gabriele per fargli provare l’umiliazione lo mise sulle sue gambe e gli scoprì il sedere..e incominciò a sculacciarlo davanti a tutti le sue mani erano veloci e forti impassibile ai singhiozzi di dolore di Marzio continuava la sua punizione..anche il sedere di Marzio era ormai diventato rossastro..finite le 60 sculacciate Gabriele lasciò Marzio legato alla sedia col sedere in posizione di sculacciata per 2 ore..mentre la giornata continuava normalmente nel riformatorio di Don Gabriele e il suo “infallibile mio metodo”.
Contesto diverso storia diversa..qui ho messo in risalto due tipologie di spanking..
Una quasi da “bullismo”..che è un aspetto in crescita a mio avviso..
L’altra..invece la figura di Don Gabriele..un binomio perfetto tra chiesa e disciplina.
Nel prossimo riprenderò l’ambito famigliare però che lo sento più attuale.
Ciao e grazie per chi lo leggerà
Beibe23
personalmente questo l'ho gradito di meno, ma de gustibus..... grazie cmq!
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca