Va bene, è chiaro, sono una pivella.
Però mi è piaciuto tanto, anzi tantissimo.
Tanto che ho cominciato a pensare a come ho fatto a farne a meno, e come potró farne a meno in futuro.
Quindi ho cominciato a pensare allo spanking come componente determinante delle mie future relazioni. E allora mi sono chiesta: " d'ora in poi dovrò chiedere a tutti quelli che mi piacciono, scusa conosci il termine spanking? No, perché altrimenti è inutile anche che cominciamo a frequentarci."
Diciamo pure che suona male. Allora mi sono detta che una soluzione potrebbe essere quella di cercare di conoscere tutti gli iscritti al forum, ma, non so se avete notato, quaggiù siamo un po pochini.
Ed ecco il lampo! Il colpo di genio!!! Non si potrebbe cercare di fare una campagna di sensibilizzazione verso lo spanking?
Dico sul serio! La gente non lo sa cos'è, e che cosa ti scatena dentro. Oltre tutto è una esperienza così complessa, e che investe così tanti aspetti dell'animo umano, che è possibile che ognuno la viva dal suo punto di vista. Con lo spanking si assecondano i bisogni più svariati, come può non piacere?
Si, insomma, se i "Vanilla" in realtà non esistessero? Se con questo nome si potessero classificare quelli che semplicemente non lo sanno che questa cosa si può fare, non sarebbe giusto fare qualcosa per loro? Anche solo informarli!
Eh?
Ciao Cleo, capisco la tua euforia e anche il fatto di non riuscire più a concepire una vita senza spanking dopo averlo provato Però... Ti assicuro che i vanilla esistono e che non a tutti piace questa pratica. L'argomento "sensibilizzazione" è già stato toccato, c'è anche chi ha proposto una sorta di "spanking pride". Io penso che una cosa del genere potrebbe essere controproducente. E le "Cinquanta sfumature" non hanno aiutato... Però l'idea degli "spot" (intelligenti) mi piace. Serve conoscenza profonda dell'argomento, così come lo intendiamo noi, fantasia e anche ironia (almeno per me).
esistono eccome i vanilla, ha ragione Rosaspina, e il forum è una sorta di spazio protetto dove poter parlare di spanking, chiarire i dubbi dei neofiti o neofite e certo, magari anche incontrarsi, sapendo già di condividere certe linee di pensiero; lo spanking è una scelta come dire "di nicchia" e facilmente non compresa e quindi sono molto scettica sul poter fare proseliti in modo capillare
non possono esistere parole d'ordine o una stretta di mano tipo Massoneria, è un discorso che , al di fuori del forum, va sondato molto delicatamente proprio perchè coinvolge il nostro essere emozionale.
la difficoltà vale sia per spankee che spanker perchè, come detto innumerevoli volte, ambedue hanno i loro scogli da superare per palesare il loro desiderio; e non credo sia facile , a meno che tu conosca veramente a fondo una persona, distinguere immediatamente la battuta scherzosa dal reale interesse allo spanking
troppo pessimista oggi?????
eccola:
viewtopic.php?f=9&t=2120
Al limite buttarla lì con frasi tipo "adesso ti dovrei punire", fra il serio e il faceto, cose così..Vedere la reazione...se dopo è l'altro che torna sull'argomento, chissà..forse..
Addirittura! Ma scusami, perchè mai?
............
Nessuno si infastidisce qui,Cleo
Cara cleo,
pensa che ci si sente ancora più "estranei e stranianti" quando lo spanking non si riesce a viverlo come si vorrebbe o non lo si vive affatto, per ragioni diverse, la prima fra tutte che non si trova la persona con la quale viverlo, appunto.
ciao,
Keith
Benvenuta, trovarsi un pò confusi all'inizio è normale, parlarne con le persone in generale beh, non è facile, come già detto da altri, probabilmente non capirebbero o chissà cosa direbbero. Nè per forza bisogna parlarne, sono comunque cose personali. Qui puoi sentirti libera, vedi che siamo tutti come te, ognuno con gusti diversi magari, ma si condivide la passione e se ne parla in libertà. E se vuoi dire qualcosa scrivila e pigia Invia, mica devi aver paura!
L'idea di sensibilizzare le persone ci può stare ma non è facile, principalmente perchè tante persone non capirebbero o comunque non approfondirebbero la questione come andrebbe fatto e si limiterebero a dire due cose e capire chissà che. Si rischia un casino alla '50 sfumature' appunto
Concordo con Keith...
non credo nelle classificazioni quindi non credo si possa tracciare un identikit di spanker e spankee, anche perchè ogni persona è un meraviglioso essere unico e speciale.... e nelle relazioni interpersonali contano tanti fattori dall'alchimia intellettuale e emotiva (perchè ritengo che il fattore emotività in senso allargato abbia grande peso per entrambe le parti nello spanking) , alla fiducia che si crea, ai limiti detti o intuiti che si pongono ma necessariamente variano.
siamo tutti come te perché condividiamo un sentire speciale che va al di la delle mode; forse pure io sono eccentrica per i dettami di questo mondo "rettangolare" ma io preferisco pensarmi semplicemente come una persona che ama pensare con la propria testa, che non si vuole fare inscatolare in definizioni rigide e rettangolari
Cleo, prima di questo esordio, da quanto tempo avevi fantasie e tendenze 'spankee''?
Credo influisca molto sul tuo stato d'animo attuale la consapevolezza più o meno maturata e 'rielaborata' nel tempo..
Cleo, intanto bentrovata (e semu cchiù assai...).
Per mia parte confermo quanto osservato a tua rassicurazione dalle graziose colleghe e illustri colleghi che m'han preceduto in questa discussione. Che la prima esperienza determini le reazioni che hai osservato, per ciascuno uguali e diverse, è vero. E' così per ogni attraversamento di quello specchio magico (a proposito di antropologie) che separa e unisce il reale e l'immaginato.
Anche dal punto di vista di uno [i:2m7g0heh]spanker[/i:2m7g0heh] la prima volta determina questo squilibrio, una deflagrazione, una rottura, con tutte le fatiche che ogni passaggio porta con se. Almeno, è stato così la prima volta che ho sculacciato una donna. Di più, in realtà, quando una sculacciata è "ben riuscita", è così anche ben dopo la prima volta...
[quote="cleo" ]
[quote="Jack Frustante":3lop3s98]Cleo, prima di questo esordio, da quanto tempo avevi fantasie e tendenze 'spankee''?
Credo influisca molto sul tuo stato d'animo attuale la consapevolezza più o meno maturata e 'rielaborata' nel tempo..[/quote:3lop3s98]
da sempre... da bambina. Ricordo che costruivo storie che prevedevano la presenza di fratelli maggiori già alle elementari. E già allora mi chiedevo se mia sorella pensasse le stesse cose. Ma poi quando qualcosa usciva fuori, un indizio che lasciava intuire, venivo presa in giro da chiunque e capivo di essere diversa, che in me c'era qualcosa di sbagliato. Ma non m'importava, non ho mai smesso di fantasticare e di raccontare storie al mio diario. Diciamo che c'era un'altra me accanto a me, che nei momenti più impensati si faceva sentire. Adesso non la sento più... forse se n'è andata, forse me ne sono andata, forse è lei che scrive.
credi che sarebbe stato meglio non aspettare tutto questo tempo prima di farla uscire?
[/quote]
Non necessariamente. Per dire, io ho aspettato i 30 anni per la prima esperienza, e pure io ne fantasticavo fin da bambino...
Mi sembrava solo di avvertire in te un disagio tipico di chi non ha mai eleborato molto queste tendenze, magari soffocate o addirittura mai realmente avvertite fino al primo incontro fatidico..
[quote="Jack Frustante":r4s39htt][quote="cleo" ]
[quote="Jack Frustante":r4s39htt]Cleo, prima di questo esordio, da quanto tempo avevi fantasie e tendenze 'spankee''?
Credo influisca molto sul tuo stato d'animo attuale la consapevolezza più o meno maturata e 'rielaborata' nel tempo..[/quote:r4s39htt]
da sempre... da bambina. Ricordo che costruivo storie che prevedevano la presenza di fratelli maggiori già alle elementari. E già allora mi chiedevo se mia sorella pensasse le stesse cose. Ma poi quando qualcosa usciva fuori, un indizio che lasciava intuire, venivo presa in giro da chiunque e capivo di essere diversa, che in me c'era qualcosa di sbagliato. Ma non m'importava, non ho mai smesso di fantasticare e di raccontare storie al mio diario. Diciamo che c'era un'altra me accanto a me, che nei momenti più impensati si faceva sentire. Adesso non la sento più... forse se n'è andata, forse me ne sono andata, forse è lei che scrive.
credi che sarebbe stato meglio non aspettare tutto questo tempo prima di farla uscire?
[/quote:r4s39htt]
Non necessariamente. Per dire, io ho aspettato i 30 anni per la prima esperienza, e pure io ne fantasticavo fin da bambino...
Mi sembrava solo di avvertire in te un disagio tipico di chi non ha mai eleborato molto queste tendenze, magari soffocate o addirittura mai realmente avvertite fino al primo incontro fatidico..[/quote]
no, in effetti non l'ho mai elaborato. Lo sto facendo adesso che l'ho provato, dato che prima era tutto un soffocare. Comunque non si tratta di disagio, è fascino, attrazione e repulsione, curiosità ecc. è stato proprio come se avessi lasciato spazio al personaggio che ho costruito in tutti questi anni e ora che lei esiste devo capire come gestirla.
Ah, Grotowski. sei di quella generazione allora.
E no, non sei Charles.
Dunque, il teatro ha fatto alcuni passi in avanti da allora, e, anche se concordo con certi aspetti della concezione di teatro povero, disdegno ciò ch'è derivato dall'idea di "allenamento" dell'attore (ivi compreso ciò che accade nei palcoscenici e nelle sale prova di una nostra illustre concittadina)
Per quanto riguarda i laboratori, bè, detesto anche quelli. E detesto anche tutti quelli che la mattina si alzano, e pensano di essere così interessanti, da farsi addirittura pagare per blaterare inutilità... magari perchè hanno fatto una performance in un centro sociale e pensano di aver capito tutto della vita.
Quindi no, non farò un laboratorio, forse scriverò un libro.
Preferirei essere ricordata come una baccante, ma va bene anche la reincarnazione di Saffo.
Se ti chiedi se per caso oggi mi girano, si, lo fanno. Vorticosamente.
Adesso mi vesto di nero, mi trucco, metto orecchini e occhiali da sole e vado ad un funerale.
Ai vivi,
buona giornata.
ps: quello che intendevo con la storia del riflesso della luce, cerco di spiegartelo un'altra volta, si perderebbe troppo tempo già per il solo concetto di "spirito" o anima o gatto....
e se hai paura di passeggiare con me, non importa, me ne farò una ragione e ruberò un pezzetto di radice monumentale tutta per me.
ah.... calzante si, ma il viceversa mi pare eccessivo.
Fleurs
dove sei?
vi
Scusate l'intromissione, ma si fa interessante la faccenda: Picasso e spanking mi mancava, si impara sempre qualcosa qui, anzi, [i:3h6q12hz]impara l'Arte e mettila da parte[/i:3h6q12hz]
ciao,
Keith
E pensare che tutto è partito da un semplice "segno"! Un segno che consiste in una corrispondenza tra significante e significato, contenitore e contenuto, quest'ultimo costruito socialmente e quindi frutto di interpretazione. Quindi arbitrario per eccellenza!
Me la canto e me la suono!
Siccome i "segni" in questo forum son di casa e sono stati fonte di gran quantità di discussioni senza mai giungere a "conclusioni certe", ribadisco l'arbitrarietà
Ricollegandomi al post iniziale ( in questo forum siamo campioni di OT), non basterebbe neanche vivere in un mondo in cui tutti siano spankofili.
Non basta essere spanker e spankee per essere compatibili, per condividere la stessa visione dello Spanking.
Ci sono tante sfumature, apparentemente dettagli, che fanno la differenza creando a volte divari incolmabili.
Più difficile di trovare lo spanker o la spankee giusti c'è solo la difficoltà di innamorarsi della persona giusta.
Più spesso si scende a compromessi che secondo me appagano per un po' ma poi?
E il tuo spanker? Ti trascura, contravvenendo a una delle primissime regole? Non sa che potrebbe ritrovarsi degli antagonisti?
Come sarebbero le Pocahontas?
Ciao Cleo.
Leggo solo il tuo tread ora e come al solito dato che sono di fretta ho puùotuto leggere solo i primi post della prima pagina.
Che dire? se fossi vicina ti bacerei, tanto mi ha incantato il tuo entusiasmo ed il tuo candore, ti auguro di non essere mai delusa ne dagli spankofili ne dai "vanilla" a causa della tua passione.
Purtroppo i vanilla esistono eccome ( o meglio esistono i vanilla che ci condannano, ci deridono eccetera) ed esistono anche certii sapnkofili che preferisco non descrivere ma che sicuramente se li incontri ti deluderanno di sicuro....
Fare del proselismo? mah la vedo dura almeno a livello di parlarne all'esterno del forum o di fb scriverne su riviste mandando lettere al direttore ad esempio mi sa che sarebbe controproducente.
Io avevo pensato di scrivere un libro magari in collaborazione con qualche spankee del forum e quest'idea non è detto che sia del tutto malsana.
Si potrebbe provare fa girare qualche video da pubblicare su you tube con certi criteri...ad esempio date le regole di you tube si la spankee dovrebbe tenersi i pantaloni, sarebbe meglio a mio avviso non inquadrare il viso dei due.
E soprattutto a mio avviso si dovrebbero utilizzare un taglio non di tipo goliardico, di questo genere ce ne sono già di video spanking con dei ragazzi che si sculacciano per ridere ma a mio avviso sarebbe meglio fare una cosa "seria"...
siiiiii! mi piace un sacco, scriviamo un libro!!
ma tu intendi una cosa stile [u:3vammr4g]romanzo[/u:3vammr4g] (che so, magari epistolare:immagina che i due si conoscano via chat e comincino a mandarsi lunghe mail in cui si descrivono scene e desideri; quindi l'inizio del romanzo è fatto solo di "lettere", e poi magari quando i due decidono di incontrarsi, si cambia stile e la narrazione diventa il racconto del loro rapporto) o stile [u:3vammr4g]enciclopedia[/u:3vammr4g] (lo spanking è; si fa così; storia e personaggi famosi, che includa anche gli aspetti psicologi, sociali, culturali se vuoi, ecc...) oppure una serie di[u:3vammr4g] racconti [/u:3vammr4g]slegati fra loro che affrontino i vari aspetti dell'argomento anche in maniera divertente (io ho un paio di aneddoti, tipo l'uomo del tubo, che potrebbero essere molto istruttivi per chi si vorrebbe affacciare in questo mondo) oppure....?
lo so è lunghissima ma è una domanda, ho il vizio di entusiasmarmi troppo facilmente e di partire con i miei flash mentali... pardon!
comunque secondo me ci si potrebbe provare e vedere che succede, magari chiedendo anche l'aiuto di Mr Keith... se la cosa lo stuzzica.
.. e se non s'era capito a me stuzzica molto, soprattutto l'idea di rompere certi ridicoli taboo e giocarci un po allegramente.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca