Prendo spunto dalla presentazione di Pestifera per una riflessione sulla situazione di chi ha una relazione vanilla ed è alla ricerca di un rapporto di spanking con una terza persona.
Non mi riferisco alla questione morale della fedeltà, che è comunque complessa, quanto piuttosto mi chiedo se chi si trova a fare questa scelta abbia valutato che non si potrà tornare indietro.
Bisogna essere consapevoli che sarà un segreto da mantenere a vita con il partner, che se avrete sensi di colpa dovrete gestirli da soli e non far mai trapelare nulla.
Non è un giudizio ma un invito a guardare dentro di sè e capire quali sono le proprie priorità, se si è disposti a mettere in discussione e forse a rischio il rapporto con la persona amata.
Se ci si sente in grado di mantenere il silenzio e l'assoluto riserbo. La tranquillità del partner va assolutamente tutelata perchè non ha potuto scegliere.
Capisco benissimo la frustrazione di amare qualcuno che non sarà mai spanker o spankee, il che non è una colpa ma semplicemente non gli appartiene.
Lo so, è uno di quegli argomenti spinosi del tipo "Ci penserò più avanti".
Ma non è tutto un gioco, non è solo questione di istinti da soddisfare.
Del resto se nessuno ha commentato questo post ci sarà un motivo. E non penso sia per mancanza di interesse.
Ero consapevole che fosse una questione scomoda, che può far male o a cui non si voglia pensare.
Sicuramente tocca degli aspetti molto intimi e immagino che, pur non sentendosela di esporsi, più di qualcuno ci stia riflettendo.
Se non commento può essere perché non mi interessa l'argomento o perché non ho una compagna/fidanzata/amante/concubina ecc con la quale pormi certi "problemi" o entrambe le cose insieme.
ciao,
Keith
Beh, non è un quesito facile e la risposta non è immediata.
Anzi, spesso, varia di giorno in giorno creando stati di insoddisfazione.
se non ho risposto prima e perché penso che si tratti di una questione privata e vorrei tutelare questa situazione che va al di là dello spanking.
Io ho sorvolato perché onestamente non so rispondere. Si può davvero mantenere un segreto del genere con la persona che si ama? Credo di no. Se non ci sa comprendere a vicenda, se non si sa guardare oltre la superficie, allora non ci sia ama abbastanza. Io ho avuto l'incredibile di fortuna di aver trovato un uomo che ha saputo accettare questo lato di me con assoluta tranquillità, ma se così non fosse stato cosa avrei fatto? Avrei rinunciato all'amore per lui, o a quello per me stessa, per la mia essenza, per quello che mi fa stare bene e mi fa sentire completa? Sono sincera, non lo so.
eppure, e qui mi riallaccio al primo post di Blue ed all'ultimo di Selina, che in qualche mod o sono complementari all'argomento sul quale vorrei fare la mia riflessione, sapeste quante storie sono iniziate, tra due persone entrambe rispettose l'uno dell'altra, con gusti simili, caratteri compatibili o complementari, passioni condivise, che poi si sono arenate proprio per il motivo più elementare......che nell'intimità una dei due era Vanilla e l'altro (...il sottoscritto...) era ed è sempre stato un appassionato di spanking sincero e disposto a concedere su tutto ma non su questo aspetto.
Avrei tradito la mia natura, conducendo forse una vita di relazione "in chiaro" soddisfacente ma sacrificando per sempre la mia intimità....ebbene si, per un motivo del genere posso tranquillamente dire di aver mandato a monte un matrimonio...qui l'importanza di considerare anche il fatto che in un rapporto di coppia È NECESSARIO condividere questo tipo di intimità....altrimenti ci si vota inevitabilmente ad un rapporto che genererà insoddisfazione e rimpianti
Non avevo risposto a questo tread perchè non pensavo che fosse obbligatorio farlo, ma soprattutto perchè mi era sembrato una eccessiva ingerenza nella vita privata di molte spankee e molti spanker.
Ma dato che ormai alcuni hanno risposto ed il discorso è avviato tanto vale che esponga anche la mia opinione,che spero valga quanto quella degli altri.
Posso capire l'ìinvito di Blue alla cautela ma le situazioni di ognuno di noi sono del tutto particolari....ci sono tante situazioni diverse, tamente diverse che non sono paragonabili tra loro.
C'è la fidanzata che beta lei ha trovato nel fidanzato anche lo spanker cui affidarsi, quella che non ha trovato questo aspetto del rappoirto per lei tanto importante, c'è la donna sposata da tanti anni magari neanche felicemente che ha bisogno di troavre al difuori del matrimonio uno sfogo ai suoi bisogni magari anche sessuali non soltanto spankofili.
Come mi disse una persona che non apprezzo per niente tanti anni fa:”il mercato è vasto”nel senso in questo caso traslato che le situazioni appunto sono tali e tante che non è possibile dare una ricetta valida per tutti.
Non credo che una persona con un legame sentimentale debba per forza sentirsi in colpa se si affida ad uno spanjer che non è il marito o quello che è tanto più se nella coppia manca oltre che lo spanking anche tanto altro.
Ci sono tante coppie che stanno in piedi anche perchè uno dei due o tutt'e due hanno trovato al di fuori del loro rapporto quello di cui hanno bisogno...mi riferisco in questo caso soprattutto al discorso vanilla ma potrebe valere anche per lo spanking,,,che dire di queste situazioni?...quando ci sono dei figli e non ci si prende a randellate un giono si ed uno no magari è la soluzione migliore possibile in questo mondo imperfetto.
Quindi io lascerei alle singole persone caso per caso di valutare il da farsi senza voler proporre una ricetta valida per tutti....anche la distinzione se sia tradimento il solo fare spanking con un altro all'insaputa del partner è ovviamente opinabile...si potrebbe dire che sia tradimento perchè si è tradita la fiducia ma per qualcuno magari il solo spanking non è poi così importante, per qualcun altro invece può essere grave anche prendere un caffè al bar con il compagno di classe delle elementari ognuno deve chiarire con se stesso quello che vuole....l'importante secondo me è non essere ipocriti
Ma guarda te che mi tocca prendere le parti di Blue! (anche se, come è noto, sa benissimo difendersi da sola)
Nel suo post non ho visto nessuna ingerenza e neanche soluzioni adatte a tutti, mi è parso proprio un invito alla riflessione (che non fa mai male...) su un argomento sicuramente difficile.
Faccio una premessa: ognuno è libero di decidere per la propria vita e ognuno è libero di prendere un commento come vuole. Discutere aiuta, siamo diversi e vediamo le cose in modo a volte anche esponenzialmente differente. L'opinione altrui, anche se opposta può sicuramente aiutare anche a capire sé stessi. In fondo anche in un gruppo di "appassionati" del genere ci sono tantissimi modi di vivere un medesimo atto e ognuno gli attribuisce un significato tutto proprio.
Io ad esempio non riesco a capire come si possa raccontasi così intimamente come fanno alcuni, non per questo penso di essere io nel giusto e loro nel torto. Per me è giusta (o preferibile o necessaria) una cosa per un altro l'estremo contrario.
Credo che Blue abbia fatto l'adeguato prembolo, scrivendo che non si trattava di un giudizio né in merito alla situazione da cui ha preso spunto, né in merito a una morale assoluta. propone uno spunto di riflessione.
Alla domanda rispondo. Per me, no, non vale la candela. Non riuscirei a mantenere un segreto così. Mi sentirei in colpa e il sentirmi in colpa per me è sintomo di coscienza sporca.
Mi sentirei di tradire non solo la fiducia, ma anche la persona.
Vabbè dico com'è per me. No, il gioco non vale la candela. Almeno per come sono fatto io.
a) sono fondamentalmente monogamo
b) dire bugie è troppo complicato
c) non mi trovo bene in incontri saltuari e una "relazione spanking" fissa andrebbe contro il primo punto
d) non terrei nascosta la mia passione al mio amore
e) non vivo di solo spanking
f) non ho praticato per anni, posso anche continuare a stare senza
Concordo con Valentino, ogni uomo è un universo e ogni relazione fa storia a sé. Non esiste una ricetta giusta, una prescrizione miracolosa che vada bene per tutti. Bisogna valutare caso per caso. Neanch'io, come Seguimi, riuscirei a tenere nascosta la mia passione alla persona che amo. Bugie e mezze verità minano la fiducia, che è la base su cui costruire la propria vita insieme. Lo spanking io riesco a concepirlo solo all'interno di una dinamica di coppia, perché come ho già detto lo considero un atto d'amore sublimato. Al di fuori della mia relazione non lo avrei mai cercato, però è anche vero che l'insoddisfazione di uno dei partner alla lunga pesa sul rapporto.
Bè è ovvio si deve essere in due per sposarsi...io comunque mi offro volentieri....
Se mi autorizzate per un off topic agfgiungerei un aneddoto accadutomi ieri....
La mia idea è che sia giusto e doveroso condividere le proprie fantasie col partner, confidando che le comprenda senza pregiudizi e collabori a realizzarle nel limite del possibile: anche questo aspetto della sessualità dovrebbe far parte della vita di coppia.
Se la mia futura partner non fosse disposta ad accettare le mie fantasie, sarei certo per questo motivo che lei non è la persona che cerco per una relazione sentimentale.
Credo proprio che l'età e le esperienze di vita vissuta determinino certe scelte. Ma all'interno di ogni coppia si trovano i giusti equilibri, e soprattutto ogni persona deve potersi guardare allo specchio senza rimpianti ne rimorsi...
Sinceramente non credo proprio sia una questione di età ma di mentalità: davvero vogliamo considerare lo spanking come qualcosa di estraneo o eccentrico ad un "normale" rapporto di coppia, o come un fattore potenzialmente perturbante? A me sembra che questo modo di considerare le nostre fantasie non faccia altro che ghettizzare un aspetto della vita sessuale che potrebbe benissimo essere integrato senza problemi, proprio come il sesso orale o altre forme di sessualità. La mia esperienza, del resto, mi ha finora sempre dato ragione: io ho condiviso nel 100% dei casi questa mia fantasia con persone che potrebbero essere definite "vanilla", per nulla interessate a questa pratica, ma che non hanno mai avuto problemi ad accettarla. L'unica questione problematica, secondo me, sarebbe soltanto "quantitativa": quanto più la passione per lo spanking assorbe, per così dire, la vita sessuale di un individuo, tanto più si impone la ricerca di un partner spankofilo.
È curioso che Timidina10 pensi che il mio modo di vedere le cose significhi anteporre la passione per lo spanking ad un rapporto d'amore "bello, reale e concreto": io penso di aver detto esattamente il contrario, nel momento in cui sottolineo la possibilità e la necessità di integrare con lo spanking qualsiasi relazione sentimentale, senza sentirsi costretti a trovare a tutti i costi una persona spankofila! La mia ultima frase del post precedente voleva sottolineare il fatto che secondo me una persona che pensa che lo spanking sia disgustoso/sbagliato/immorale/innaturale (perché questi sono i pregiudizi che portano al rifiuto di condividere certe fantasie, e non semplicemente la mancanza di interesse) sia semplicemente una persona con cui non ha senso avere una storia d'amore, proprio perché limitata mentalmente.
Valentino ma come ti viene in mente di tacciarmi di ingerenza in faccende private?!
A nessuno è stato chiesto di mettere in piazza i fatti propri, o almeno non in questa discussione visto che di storie simile tutti ne conosciamo in quantità.
Il mio, come giustamente hanno inteso Seguimi e altri, è un invito a una riflessione preventiva.
Una volta fatta una cosa non si può fingere con se stessi che non sia mai avvenuta, per cui se si sceglie di seguire la propria natura all'insaputa del partner, bisogna mettere in conto tutte le possibili conseguenze: sensi di colpa inclusi.
Lo Spanking non è la vita, qualcuno ha detto, ma evidentemente è più importante di quel che si pensa se poi non si riesce a farne a meno.
Ho sempre detto che da quando ho vissuto realmente la mia natura di spankee ho capito che non potrei mai innamorarmi di un uomo estraneo a questo mondo, semplicemente perchè per me l'amore è condivisione di tutto ciò che nella vita reputo prioritario.
Ho notato che molti spankofili e bdsmer sono sposati a persone non solo vanilla ma anche molto rigide su tutto ciò che riguarda le emozioni e la sessualità. Come mai? Forse hanno visto in loro la rassicurante "normalità", dando per scontato che le loro pulsioni non fossero lecite?
Alcuni hanno una mentalità tutt'altro che aperta, a più di un dom ho chiesto se la moglie fosse al corrente delle loro fantasie e più di uno mi ha risposto "No, mia moglie è una donna seria!".
Nemo ti ostini a ricondurre il BDSM unicamente a una questione di piacere sessuale. Forse per te è solo questo ma per me, come per moltissimi altri, nasce tutto dalla sintonia mentale e solo dopo fisica. E non necessariamente sessuale..
Rispondo al quesito del post: secondo me no. il gioco non vale la candela. Naturalmente parlo per me stessa, non mi sognerei mai di giudicare gli altri. Se il mio fidanzato non mi sculacciasse, penso che guarderei film o leggerei racconti a tema, oltre naturalmente a frequentare il forum. So bene che non sarebbe come prenderle... la differenza sarebbe abissale. Ma io preferisco cento volte riuscire a guardarlo negli occhi serenamente.
Non vale la candela, a parer mio
Per me il gioco non vale la candela. Io sto con una persona che amo e ci starei in ogni caso a prescindere da tutto, perché se non avessi lui non avrei niente.
[quote="Blue":23z0e1iy]
[quote:23z0e1iy]penso ad un orizzonte di condivisibilità di certe pratiche che non escluda a priori le persone estranee al mondo del bdsm (categoria per me inutile e fuorviante, che funziona un po' come un recinto per le bestie e pone dei confini ad una materia molto più fluida e variegata di qualsiasi definizione).
[/quote:23z0e1iy]
Che senso avrebbe mettere in atto pratiche BDSM o Spanking con persone che non abbiano questa passione? E se non ce l'hanno, acconsentono per quieto vivere, per non deludere il partner...una cosa che io troverei brutta e umiliante.
È anche una mancanza di rispetto verso le inclinazioni del partner vanilla.
Non si può pretendere di plasmare le persone ai propri desideri facendo leva sulla dipendenza emotiva, sul bisogno del partner di sentirsi accettato e amato.[/quote:23z0e1iy]
Su questo sottoscrivo....
E io brancolo ancora nel buio
Situazione stazionaria..
Non riesco a prendere una decisione, ogni risoluzione sembra intrinseca da implementare.
E per la prima e l'ultima volta in vita mia sono dispiaciuta della chiusura della sessione d'esame invernale
lo so, sono strana
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca