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Intanto in Inghilterra....

Avviato da iggyma il 03/12/2014 alle 18:47

Intanto in Inghilterra....

iggyma (223 post, compleanno 1987)

Le attività che ora non potranno più essere mostrate nei video pornografici di produzione britannica sono:
– Spanking (sculacciata): gioco erotico che consiste nello sculacciare il partner;
– Caning: pratica nata come punizione corporale, consiste nel colpire il partner con una canna o un bastone leggero e flessibile, in genere sulle natiche;
– Fustigazione violenta;
– Penetrazione con qualsiasi tipo di oggetto “associato con la violenza”;
– Violenze fisiche o verbali (indipendentemente dal loro essere consensuali o meno);
– Urofilia (pissing): pratica che consiste nell’urinare sul corpo o nella bocca del partner;
– Eiaculazione femminile (squirting): espulsione improvvisa e corposa di un fluido dagli organi genitali femminili durante la stimolazione, l’eccitazione o l’orgasmo (nei video pornografici che contengono scene di eiaculazione femminile, il momento specifico dello squirting è molto evidente);
– Strangolamento (ci si riferisce probabilmente alla tecnica dell’asfissia erotica, che consiste nel limitare l’afflusso di ossigeno al cervello di se stessi o del partner per intensificare o prolungare l’orgasmo);
– Facesitting: uno dei due partner si siete sulla faccia dell’altro in modo da consentire (o forzare) il contatto della bocca dell’altro con i propri genitali o il proprio ano. È spesso associato alle pratiche sadomaso per la componente di dominazione legata alla posizione di controllo di un partner sull’altro.
– Fisting: consiste nell’introduzione dell’intera mano – in alcuni casi anche di due mani – all’interno della vagina o dell’ano.
Qua l'articolo completo:
http://www.ilpost.it/2014/12/03/pratich ... gno-unito/

Inviato il 03/12/2014 alle 18:47

Re: Intanto in Inghilterra....

M4STR0 (1042 post, compleanno non disponibile)

Forse secondo loro è un modo per tenere a freno la violenza che dilaga nelle strade
Sotto certi aspetti apprezzo questo atto retrogrado. Fa molto vintage.
Di sicuro le attuali produzioni anglo spankofile si trasferiranno in America, o in Francia. Ci saranno più gentlemen e babygurl sotto alla manica...

Inviato il 03/12/2014 alle 19:07

Re: Intanto in Inghilterra....

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

iggyma ha scritto:
Le attività che ora non potranno più essere mostrate nei video pornografici di produzione britannica sono:
– Spanking (sculacciata): gioco erotico che consiste nello sculacciare il partner;
– Caning: pratica nata come punizione corporale, consiste nel colpire il partner con una canna o un bastone leggero e flessibile, in genere sulle natiche;
– Fustigazione violenta;
– Penetrazione con qualsiasi tipo di oggetto “associato con la violenza”;
– Violenze fisiche o verbali (indipendentemente dal loro essere consensuali o meno);
– Urofilia (pissing): pratica che consiste nell’urinare sul corpo o nella bocca del partner;
– Eiaculazione femminile (squirting): espulsione improvvisa e corposa di un fluido dagli organi genitali femminili durante la stimolazione, l’eccitazione o l’orgasmo (nei video pornografici che contengono scene di eiaculazione femminile, il momento specifico dello squirting è molto evidente);
– Strangolamento (ci si riferisce probabilmente alla tecnica dell’asfissia erotica, che consiste nel limitare l’afflusso di ossigeno al cervello di se stessi o del partner per intensificare o prolungare l’orgasmo);
– Facesitting: uno dei due partner si siete sulla faccia dell’altro in modo da consentire (o forzare) il contatto della bocca dell’altro con i propri genitali o il proprio ano. È spesso associato alle pratiche sadomaso per la componente di dominazione legata alla posizione di controllo di un partner sull’altro.
– Fisting: consiste nell’introduzione dell’intera mano – in alcuni casi anche di due mani – all’interno della vagina o dell’ano.
Qua l'articolo completo:
http://www.ilpost.it/2014/12/03/pratich ... gno-unito/

Quindi nei video hard inglesi sarà permessa solo la "missionaria"
Scherzi a parte, non ne sapevo niente, però anche in Italia è vietato girare porno, ufficialmente, ma si fanno eccome... l'unico risultato del vietare determinate cose è che quelle cose si faranno comunque - perché rendono economicamente - ma "sotto banco", quindi meno controllate e controllabili, più rischio, e nessuno che paga le dovute tasse...
ciao,
Keith

Inviato il 03/12/2014 alle 22:35

Re: Intanto in Inghilterra....

Aurora (219 post, compleanno non disponibile)

cosa hanno contro lo squirting?

Inviato il 04/12/2014 alle 00:30

Re: Intanto in Inghilterra....

iggyma (223 post, compleanno 1987)

Keith ha scritto:
iggyma ha scritto:
Le attività che ora non potranno più essere mostrate nei video pornografici di produzione britannica sono:
– Spanking (sculacciata): gioco erotico che consiste nello sculacciare il partner;
– Caning: pratica nata come punizione corporale, consiste nel colpire il partner con una canna o un bastone leggero e flessibile, in genere sulle natiche;
– Fustigazione violenta;
– Penetrazione con qualsiasi tipo di oggetto “associato con la violenza”;
– Violenze fisiche o verbali (indipendentemente dal loro essere consensuali o meno);
– Urofilia (pissing): pratica che consiste nell’urinare sul corpo o nella bocca del partner;
– Eiaculazione femminile (squirting): espulsione improvvisa e corposa di un fluido dagli organi genitali femminili durante la stimolazione, l’eccitazione o l’orgasmo (nei video pornografici che contengono scene di eiaculazione femminile, il momento specifico dello squirting è molto evidente);
– Strangolamento (ci si riferisce probabilmente alla tecnica dell’asfissia erotica, che consiste nel limitare l’afflusso di ossigeno al cervello di se stessi o del partner per intensificare o prolungare l’orgasmo);
– Facesitting: uno dei due partner si siete sulla faccia dell’altro in modo da consentire (o forzare) il contatto della bocca dell’altro con i propri genitali o il proprio ano. È spesso associato alle pratiche sadomaso per la componente di dominazione legata alla posizione di controllo di un partner sull’altro.
– Fisting: consiste nell’introduzione dell’intera mano – in alcuni casi anche di due mani – all’interno della vagina o dell’ano.
Qua l'articolo completo:
http://www.ilpost.it/2014/12/03/pratich ... gno-unito/

Quindi nei video hard inglesi sarà permessa solo la "missionaria"
Scherzi a parte, non ne sapevo niente, però anche in Italia è vietato girare porno, ufficialmente, ma si fanno eccome... l'unico risultato del vietare determinate cose è che quelle cose si faranno comunque - perché rendono economicamente - ma "sotto banco", quindi meno controllate e controllabili, più rischio, e nessuno che paga le dovute tasse...
ciao,
Keith

A differenza dell'Italia, se ho ben capito, non è vietato girare video hard, ma solo determinati generi...
Tra cui appunto tutto quelli "violenti" più li altri elencati...

Inviato il 04/12/2014 alle 01:26

Re: Intanto in Inghilterra....

Blue (4456 post, compleanno non disponibile)

Capisco e condivido il divieto di mostrare scene di breath control e magari limitare gli eccessi di alcune pratiche ma il resto mi pare eccessivo! Allora perchè non vietare le scene di violenza nei film "normali"?
Sicuramente i produttori troveranno altre vie.

Inviato il 04/12/2014 alle 08:12

Re: Intanto in Inghilterra....

cristallo (369 post, compleanno non disponibile)

Concordo pienamente Blue...
Passano dei film a volte che sono di una violenza inaudita...veramente da pugno nello stomaco...

Inviato il 04/12/2014 alle 11:26

Re: Intanto in Inghilterra....

Micina88 (64 post, compleanno non disponibile)

la cara vecchia ipocrisia! Demonizzano il porno e lasciano che vengano trasmesse violenze rivoltanti nei film/telefilm... Basta che non si veda un nudo troppo esplicito è tutto va bene no?

Inviato il 04/12/2014 alle 13:56

Re: Intanto in Inghilterra....

iggyma (223 post, compleanno 1987)

In effetti posso comprendere il divieto per pratiche che potrebbero essere pericolose e dannose se non fatte con testa, come appunto il controllo del respiro.
Ma la cosa più ipocrita secondo me, è il fatto che sia vietata la produzione in Uk, ma non la visione o la distribuzione...

Inviato il 04/12/2014 alle 15:41

Re: Intanto in Inghilterra....

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

In effetti è tutto un controsenso e si evince chiaramente dalle cose che avete fatto notare nei vostri interventi: porno si ma non "tutto" (e certe pratiche, il "controllo del respiro" non rientrano neanche nel porno), la violenza nei film alla tv ma guai a un paio di tette al vento... sarebbe bello mettessero le cose in chiaro, certo è che tutto dipende dagli interessi in ballo, economici in primis, al pubblico al quale è rivolto un dato prodotto - film o video porno che sia - e quant'altro, difficile mettere tutto insieme e farne un ragionamento unico, secondo me...
ciao,
Keith

Inviato il 04/12/2014 alle 23:05

Re: Intanto in Inghilterra....

Luca (1701 post, compleanno non disponibile)

iggyma ha scritto:
Ma [b:11ae0g6w]la cosa più ipocrita[/b:11ae0g6w] secondo me, è il fatto che sia vietata la produzione in Uk, ma non la visione o la distribuzione...

Certo. Come da noi.

Inviato il 05/12/2014 alle 20:32

Re: Intanto in Inghilterra....

Confessore (44 post, compleanno 9-11)

Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!
Più spanking e meno reality grazie

Inviato il 07/12/2014 alle 23:12

Re: Intanto in Inghilterra....

iggyma (223 post, compleanno 1987)

Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!
Più spanking e meno reality grazie

Nuovo spot...
Si potrebbe proporre sul nuovo canle Agon..ahaha

Inviato il 08/12/2014 alle 13:05

Re: Intanto in Inghilterra....

Luca (1701 post, compleanno non disponibile)

Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!

E se invece non oscurassimo niente e lasciassimo la [b:19prli6d]libertà[/b:19prli6d] di vedere (e produrre) ciò che ognuno preferisce?

Inviato il 08/12/2014 alle 14:34

Re: Intanto in Inghilterra....

Crono (307 post, compleanno non disponibile)

Luca ha scritto:
Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!

E se invece non oscurassimo niente e lasciassimo la [b:3rti9g2g]libertà[/b:3rti9g2g] di vedere (e produrre) ciò che ognuno preferisce?

Argomento controverso, da una parte l'oscuramento il più delle volte è pura ipocrisia (come nel caso in questione), dall'altra se fatto con scrupolo e serietà rappresenta comunque un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni verso le platee meno protette, il che in fondo è uno dei compiti delle istituzioni sociali. Un esempio banale di questa "supervisione", chiamiamola così, è la fascia protetta in tv.
Mi rendo conto però che sia il classico problema insolubile, poiché la libertà di scelta va preservata in tutti i modi, ma anche cercare di dare a questa libertà una "sostenibilità" (non saprei come altrimenti chiamarla) è un dovere.

Inviato il 08/12/2014 alle 23:32

Re: Intanto in Inghilterra....

Luca (1701 post, compleanno non disponibile)

Crono ha scritto:
Luca ha scritto:
Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!

E se invece non oscurassimo niente e lasciassimo la [b:1iigjf5d]libertà[/b:1iigjf5d] di vedere (e produrre) ciò che ognuno preferisce?

Argomento controverso, da una parte l'oscuramento il più delle volte è pura ipocrisia (come nel caso in questione), dall'altra se fatto con scrupolo e serietà rappresenta comunque un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni verso le platee meno protette, il che in fondo è uno dei compiti delle istituzioni sociali. Un esempio banale di questa "supervisione", chiamiamola così, è la fascia protetta in tv.
Mi rendo conto però che sia il classico problema insolubile, poiché la libertà di scelta va preservata in tutti i modi, ma anche cercare di dare a questa libertà una "sostenibilità" (non saprei come altrimenti chiamarla) è un dovere.

Anche la fascia protetta è una cazzata. E qualche anno fa un fenomeno ha pure provato a proporla per Internet (non avendo ovviamente la più pallida idea di cosa fosse Internet).
La televisione, così come il PC connesso ad Internet non sono giocattoli. Punto.
Se si parte da questo presupposto qualsiasi censura diventa inutile.
Ma basta riflettere un po' per rendersi conto che in Italia la libertà di espressione è finta. Ci sono una miriade di cose che non si possono dire o scrivere. E non mi riferisco ad affermazioni che possano ledere l'onorabilità di qualcuno ("diffamazione" per gli amici) che devono essere giustamente impedite.

Inviato il 09/12/2014 alle 02:39

Re: Intanto in Inghilterra....

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Luca ha scritto:
Crono ha scritto:
Luca ha scritto:
Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!

E se invece non oscurassimo niente e lasciassimo la [b:25rn5v1w]libertà[/b:25rn5v1w] di vedere (e produrre) ciò che ognuno preferisce?

Argomento controverso, da una parte l'oscuramento il più delle volte è pura ipocrisia (come nel caso in questione), dall'altra se fatto con scrupolo e serietà rappresenta comunque un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni verso le platee meno protette, il che in fondo è uno dei compiti delle istituzioni sociali. Un esempio banale di questa "supervisione", chiamiamola così, è la fascia protetta in tv.
Mi rendo conto però che sia il classico problema insolubile, poiché la libertà di scelta va preservata in tutti i modi, ma anche cercare di dare a questa libertà una "sostenibilità" (non saprei come altrimenti chiamarla) è un dovere.

Anche la fascia protetta è una cazzata. E qualche anno fa un fenomeno ha pure provato a proporla per Internet (non avendo ovviamente la più pallida idea di cosa fosse Internet).
La televisione, così come il PC connesso ad Internet non sono giocattoli. Punto.
Se si parte da questo presupposto qualsiasi censura diventa inutile.
Ma basta riflettere un po' per rendersi conto che in Italia la libertà di espressione è finta. Ci sono una miriade di cose che non si possono dire o scrivere. E non mi riferisco ad affermazioni che possano ledere l'onorabilità di qualcuno ("diffamazione" per gli amici) che devono essere giustamente impedite.

Discussione interessante, quando si parla di censura e libertà di espressione non si arriva mai a una conclusione, o meglio, se non a quella solita che va garantita ma allo stesso modo "regolamentata" perché il "popolo" non sa auto regolamentarsi, è un bel guaio gente... la fascia protetta alla tv dovrebbe tutelare i minori (e i minorati... visto la cronaca), forse serve di più il decoder che può escludere la visione di certi programmi in qualunque ora vengano trasmessi... se impostato, ovvio.
Il discorso delle produzioni del mondo hard è ancora diverso, da una parte la faccia ipocrita di chi vieta per interessi politici certe cose, dall'altra sono gli stessi che finanziano certe altre cose... non porno, ma socialmente pornografiche senza mostrare nudità.
ciao,
Keith

Inviato il 09/12/2014 alle 22:55

Re: Intanto in Inghilterra....

Crono (307 post, compleanno non disponibile)

Luca ha scritto:
Crono ha scritto:
Luca ha scritto:
Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!

E se invece non oscurassimo niente e lasciassimo la [b:87uy0w0j]libertà[/b:87uy0w0j] di vedere (e produrre) ciò che ognuno preferisce?

Argomento controverso, da una parte l'oscuramento il più delle volte è pura ipocrisia (come nel caso in questione), dall'altra se fatto con scrupolo e serietà rappresenta comunque un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni verso le platee meno protette, il che in fondo è uno dei compiti delle istituzioni sociali. Un esempio banale di questa "supervisione", chiamiamola così, è la fascia protetta in tv.
Mi rendo conto però che sia il classico problema insolubile, poiché la libertà di scelta va preservata in tutti i modi, ma anche cercare di dare a questa libertà una "sostenibilità" (non saprei come altrimenti chiamarla) è un dovere.

Anche la fascia protetta è una cazzata.

Per me no, la programmazione televisiva non è qualcosa su cui un genitore (per dire) possa avere pieno controllo, ha senso che ci sia una supervisione critica all'origine. Il punto è con quale spirito questa supervisione venga fatta. Certo se lo spirito è quello di voler proteggere i minori da alcuni contenuti lasciando poi via libera a spot pubblicitari di automobili con protagonisti quegli stessi minori allora torniamo nel campo della retorica. Spesso purtroppo è appunto solo questo, retorica, ma perché retoriche sono le persone che regolamentano, non la regolamentazione in sé.
La censura sulla libertà d'espressione, che è un'altra cosa, non ha invece attenuanti, qualsiasi opinione se espressa nel rispetto degli altri ha diritto d'esistere e d'essere espressa.

Inviato il 11/12/2014 alle 01:27

Re: Intanto in Inghilterra....

valentino62 (3300 post, compleanno non disponibile)

Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!
Più spanking e meno reality grazie

Quella oltre ai dibattiti politici è la vera pornografia...

Inviato il 17/12/2014 alle 18:24

Re: Intanto in Inghilterra....

valentino62 (3300 post, compleanno non disponibile)

Luca ha scritto:
Confessore ha scritto:
Ma che oscurino i reality che hanno rovinato orde di giovani!

E se invece non oscurassimo niente e lasciassimo la [b:251tg208]libertà[/b:251tg208] di vedere (e produrre) ciò che ognuno preferisce?

Tranne roba con bambini ed animali....per il resto concordo anche se certe pratiche rischiose rischiano poi di trovare emulatori maldestri che fanno danni

Inviato il 17/12/2014 alle 18:25

Re: Intanto in Inghilterra....

valentino62 (3300 post, compleanno non disponibile)

Per consolarvi ascoltate questo vecchio successo dei Nuovi Angeli
http://youtu.be/Kr2O0YQu39o

Inviato il 17/12/2014 alle 18:58

Re: Intanto in Inghilterra....

Seguimi (716 post, compleanno 1964)

Luca ha scritto:
Ma basta riflettere un po' per rendersi conto che in Italia la libertà di espressione è finta.

E' proprio così. Ma ciò avviene in maniera abbastanza subdola. Esiste una specie di "censura preventiva".
Mi spiego meglio: in Italia le case di produzione cinematografiche sono fondamentalmente legate a quelle televisive, cioè RAI e Mediaset. Quando si produce una pellicola, nel calcolarne i possibili ricavi, si contabilizzano i passaggi televisivi. Quindi gli autori devono tenere conto del fatto che la loro opera deve essere abbastanza digeribile, abbastanza acconcia al passaggio televisivo. Ecco la censura preventiva dove avviene.
Negli anni '70 il cinema italiano produceva autonomamente e ciò che non era digeribile erano costretti a bruciarlo (Ultimo tango a Parigi), in quel periodo si sono prodotti molti film, non erano certo tutti belli, ma liberi sì lo erano.

Inviato il 21/12/2014 alle 14:51

Re: Intanto in Inghilterra....

Cattivello (620 post, compleanno non disponibile)

[quote:13xkaqys]Ma basta riflettere un po' per rendersi conto che in Italia la libertà di espressione è finta.[/quote:13xkaqys] sottoscrivo in pieno. Ahinoi. Tempi grami e non solo economicamente parlando.

Inviato il 21/12/2014 alle 18:51

Re: Intanto in Inghilterra....

Luca (1701 post, compleanno non disponibile)

Seguimi ha scritto:
Mi spiego meglio: in Italia le case di produzione cinematografiche sono fondamentalmente legate a quelle televisive, cioè RAI e Mediaset. Quando si produce una pellicola, nel calcolarne i possibili ricavi, si contabilizzano i passaggi televisivi. Quindi gli autori devono tenere conto del fatto che la loro opera deve essere abbastanza digeribile, abbastanza acconcia al passaggio televisivo. Ecco la censura preventiva dove avviene.

Quel che dici è vero, ma poi si vedono gli eccessi opposti, dove autoproclamati registi "alternativi" realizzano cosiddetti film che prendono contributi statali e totalizzano 5 spettatori (qualcuno anche meno).
Ad ogni modo io non mi riferivo solo a cinema e televisione, ma alla libertà di espressione nel senso più ampio. Quello che non è politicamente corretto e/o allineato al pensiero unico dominante non lo si può dire apertamente, né tantomeno scriverlo su un giornale.

Inviato il 21/12/2014 alle 21:42

Re: Intanto in Inghilterra....

Seguimi (716 post, compleanno 1964)

Luca ha scritto:
Seguimi ha scritto:
Mi spiego meglio: in Italia le case di produzione cinematografiche sono fondamentalmente legate a quelle televisive, cioè RAI e Mediaset. Quando si produce una pellicola, nel calcolarne i possibili ricavi, si contabilizzano i passaggi televisivi. Quindi gli autori devono tenere conto del fatto che la loro opera deve essere abbastanza digeribile, abbastanza acconcia al passaggio televisivo. Ecco la censura preventiva dove avviene.

Quel che dici è vero, ma poi si vedono gli eccessi opposti, dove autoproclamati registi "alternativi" realizzano cosiddetti film che prendono contributi statali e totalizzano 5 spettatori (qualcuno anche meno).
Ad ogni modo io non mi riferivo solo a cinema e televisione, ma alla libertà di espressione nel senso più ampio. Quello che non è politicamente corretto e/o allineato al pensiero unico dominante non lo si può dire apertamente, né tantomeno scriverlo su un giornale.

Vero, vero, Luca. Ma mi sa che è meglio fermarsi qui.

Inviato il 21/12/2014 alle 22:22

Re: Intanto in Inghilterra....

valentino62 (3300 post, compleanno non disponibile)

Luca ha scritto:
. Quello che non è politicamente corretto e/o allineato al pensiero unico dominante non lo si può dire apertamente, né tantomeno scriverlo su un giornale.

Mi trovo pienamente daccordo purtroppo

Inviato il 23/12/2014 alle 10:23

Re: Intanto in Inghilterra....

iconia (117 post, compleanno non disponibile)

valentino62 ha scritto:
Luca ha scritto:
. Quello che non è politicamente corretto e/o allineato al pensiero unico dominante non lo si può dire apertamente, né tantomeno scriverlo su un giornale.

Mi trovo pienamente daccordo purtroppo

Io non sono d'accordo!
Pubblicano solo e unicamente quello che vogliamo leggere, sentire o vedere.
In fondo cosa hanno fatto se non quello che pubblicamente il 99,9% di noi (e non intendo noi in questo forum, ma noi gente, noi fruitori) avremmo fatto e dichiarato?
Ditemi chi si dichiara fruitore di porno pubblicamente e senza problemi!
Ma non lo vietano, perchè in fondo i fruitori sono sempre quel 99,9% di persone.
Io lo trovo semplicemente marketing puro.
Se fosse vero che il non politicamente corretto o il non allineato al pensiero unico e dominante (che è quello dell'arraffare per le proprie tasche alla fine) non staremmo qui a parlarne.
Magari non esisterebbe nemmeno questo forum.
La vera libertà esiste e anche il pensiero alternativo, solo che è più difficile, non da reperire, ma da affrontare.
Ci danno in pasto solo quello che vogliamo.
Non discolpiamoci sempre

Inviato il 23/12/2014 alle 21:57

Re: Intanto in Inghilterra....

Luca (1701 post, compleanno non disponibile)

iconia ha scritto:
Se fosse vero che il non politicamente corretto o il non allineato al pensiero unico e dominante (che è quello dell'arraffare per le proprie tasche alla fine) non staremmo qui a parlarne.
Magari non esisterebbe nemmeno questo forum.

Ribadisco che il mio discorso va oltre il tema di questa discussione e fa riferimento a temi molto più generali. Che qui sono OT (e pure vietati dal regolamento).

Inviato il 23/12/2014 alle 22:20

Re: Intanto in Inghilterra....

taribo (437 post, compleanno 18-5-1970)

http://www.ilpost.it/2014/12/03/pratich ... gno-unito/[/quote]
Quindi nei video hard inglesi sarà permessa solo la "missionaria"
Scherzi a parte, non ne sapevo niente, però anche in Italia è vietato girare porno, ufficialmente, ma si fanno eccome... l'unico risultato del vietare determinate cose è che quelle cose si faranno comunque - perché rendono economicamente - ma "sotto banco", quindi meno controllate e controllabili, più rischio, e nessuno che paga le dovute tasse...
ciao,
Keith[/quote]
Verissimo Keith....quanta ipocrisia c'è a questo mondo....

Inviato il 23/12/2014 alle 22:38

Re: Intanto in Inghilterra....

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

iconia ha scritto:
La vera libertà esiste e anche il pensiero alternativo, solo che è più difficile, non da reperire, ma da affrontare.
Ci danno in pasto solo quello che vogliamo.
Non discolpiamoci sempre

Il "pensiero alternativo" esiste come dici, ma è davvero più difficile da reperire, bisogna cercarlo con il proverbiale lanternino, in ogni settore, potrei fare molti esempi arcinoti, dalla piccola editoria al cinema indipendente ecc, sono una valanga i casi; strano ma vero l'unico mondo libero è quello... "virtuale", come viene definito, il web, criticato guarda caso da chi detiene il potere tradizionale secolare: in rete ognuno può scrivere, pubblicare, postare video, è realmente il pubblico che spinge in alto ciò che interessa, nel bene e nel male; tra questo anche il porno, che non è peggio di altre cose che vendono sullo scaffale del supermercato o col marchio monopolistico, se fatto alla luce del sole e non nasconde altro... per il resto è il solito discorso di pubblicità e guadagni, niente di male, purché non si esageri
ciao,
Keith

Inviato il 23/12/2014 alle 23:15

Re: Intanto in Inghilterra....

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

iconia ha scritto:
La vera libertà esiste e anche il pensiero alternativo, solo che è più difficile, non da reperire, ma da affrontare.
Ci danno in pasto solo quello che vogliamo.
Non discolpiamoci sempre

Il "pensiero alternativo" esiste come dici, ma è davvero più difficile da reperire, bisogna cercarlo con il proverbiale lanternino, in ogni settore, potrei fare molti esempi arcinoti, dalla piccola editoria al cinema indipendente ecc, sono una valanga i casi; strano ma vero l'unico mondo libero è quello... "virtuale", come viene definito, il web, criticato guarda caso da chi detiene il potere tradizionale secolare: in rete ognuno può scrivere, pubblicare, postare video, è realmente il pubblico che spinge in alto ciò che interessa, nel bene e nel male; tra questo anche il porno, che non è peggio di altre cose che vendono sullo scaffale del supermercato o col marchio monopolistico, se fatto alla luce del sole e non nasconde altro... per il resto è il solito discorso di pubblicità e guadagni, niente di male, purché non si esageri
ciao,
Keith

Inviato il 23/12/2014 alle 23:15

Re: Intanto in Inghilterra....

Seguimi (716 post, compleanno 1964)

Keith pensi sul serio che il web sia libero? A me non sembra proprio dato che ogni azione che compiamo
qui (compreso questo post) viene registrata. Dove siamo, i nostri gusti, con chi parliamo, tutto è a disposizione di un paio di gruppi mondiali che detengono posizioni dominanti, il tutto, per il momento, con la finalità di vendere prodotti, ma domani chissà. il caso è diverso se parli di paesi arabi ma non è a quelle realtà che mi sembrava tu ti riferissi.

Inviato il 23/12/2014 alle 23:49

Re: Intanto in Inghilterra....

valentino62 (3300 post, compleanno non disponibile)

Keith ha scritto:
iconia ha scritto:
La vera libertà esiste e anche il pensiero alternativo, solo che è più difficile, non da reperire, ma da affrontare.
Ci danno in pasto solo quello che vogliamo.
Non discolpiamoci sempre

Il "pensiero alternativo" esiste come dici, ma è davvero più difficile da reperire, bisogna cercarlo con il proverbiale lanternino, in ogni settore, potrei fare molti esempi arcinoti, dalla piccola editoria al cinema indipendente ecc, sono una valanga i casi; strano ma vero l'unico mondo libero è quello... "virtuale", come viene definito, il web, criticato guarda caso da chi detiene il potere tradizionale secolare: in rete ognuno può scrivere, pubblicare, postare video, è realmente il pubblico che spinge in alto ciò che interessa, nel bene e nel male; tra questo anche il porno, che non è peggio di altre cose che vendono sullo scaffale del supermercato o col marchio monopolistico, se fatto alla luce del sole e non nasconde altro... per il resto è il solito discorso di pubblicità e guadagni, niente di male, purché non si esageri
ciao,
Keith

Omnia munda mundis....oggni cosa è pura per i puri (di cuore).....anche serte cose possono essere pulite se le si guarda con occhi puliti....
Quanto all'alternativo o meglio agli alternativi spesso sono solo dei confrmisti mascherati...persone che rifiutano le cose"normali" solo per distinguersi dandosi un tono e mascherando la loro vacuità...
Penso a certi pseudo satanisti della domenica o a certi giri strani (di cui magari non conosco neanche il nome)...sono solo aria fritta un modo per darsi un identità....

Inviato il 24/12/2014 alle 12:25

Re: Intanto in Inghilterra....

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Seguimi ha scritto:
Keith pensi sul serio che il web sia libero? A me non sembra proprio dato che ogni azione che compiamo
qui (compreso questo post) viene registrata. Dove siamo, i nostri gusti, con chi parliamo, tutto è a disposizione di un paio di gruppi mondiali che detengono posizioni dominanti, il tutto, per il momento, con la finalità di vendere prodotti, ma domani chissà. il caso è diverso se parli di paesi arabi ma non è a quelle realtà che mi sembrava tu ti riferissi.

Sono ben consapevole del fatto che il web sia usato a fini commerciali - cosa non lo è? - come lo sono sul fatto che esiste un "altro web" non accessibile a tutti gli utenti, quello che non sondano i motori di ricerca, dove avvengono "loschi" traffici... quando parlo di web libero, non intendo "non registrato" o "non letto/visionato", ma luogo dove chiunque può scrivere quello che gli pare e tutti possono leggerlo, se lo trovano... che poi ci sia qualche "[i:29dtkvuc]spia[/i:29dtkvuc]" fa parte del gioco. Guardie e ladri. Soprattutto i secondi.
ciao,
Keith

Inviato il 26/12/2014 alle 22:53

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca