Non so che inquietudine erotica mi porta in cucina alle tre di notte. Alla finestra, guardo fuori e sogno di un'Aurora asessuata, senza fantasie e senza buchi da riempire.
Non so che frenesia porta Arianna in cucina in cerca di noci.
Le tue preziose noci, Valerio.
"Non ti azzardare che puntiglioso com'è come minimo le ha contate e se ne accorgerà! S'infurierà!"
"Ma no, figurati! Sei una noia!". Le noci iniziano a sparire.
In realtà mi fa piacere che sia lì con me, di notte, osservarla mi distrae dai miei pensieri inutili ma mi aumenta quella spossante inquietudine. Perché Arianna mi attrae, tanto. Per soddisfare almeno uno dei miei cinque sensi
cerco gli orsetti di gomma comprati la sera, poco prima. Ma... confezione quasi vuota! Sul fondo solo tre tristissimi orsetti, 300 grammi... spariti!
Solo una persona può trangugiarli tutti nel giro di poco...
"Ariannaaa!"
Mi avvento su di lei, la piego giù, giù, giù, stesa a terra io seduta sulle sue gambe le blocco le mani dietro la schiena con la sinistra e con la destra le faccio il solletico ovunque riesca ad arrivare: so che lo odia e la fa soffrire molto. Lei grida e si agita e lo strepito è insopportabile.
Anche la mia inequivocabile reazione umida al contatto col suo corpo è ormai insopportabile. La sua nuca è scoperta, neanche me ne accorgo e le mie labbra si posano su di essa. Arianna sospira... sono sorpresa e non lo sono. In fondo ho sempre percepito che anche lei sente del magnetismo fra noi.
Non ho il tempo di godermi il suo sospiro che...
"Cosa accade qui?" voce bassa e tonante. Due schiaffetti in viso a me, una tiratina di capelli e mi allontani strattonandomi per un braccio "Cretinetta! Lo sai che lo detesta e inizia a far baccano" "Ma... ma... niente noci! Niente più orsetti! Guarda!". Verifichi il misfatto. Inizi a riversare su di me e Arianna improperi e rimproveri.
Sei così buffo però! voce bassa e tonante, sarcasmo e frasi aspre, in contrasto con i tuoi lineamenti dolci. Rido inevitabilmente e anche Arianna, questo ti esaspera del tutto.
"BASTA!"
Guidi Arianna con la tua mano sul suo collo in camera da letto.
Io sono lì, sento che sto per eccitarmi ancora di più. Fai stendere Arianna a pancia sotto sul lettone e le scopri il sedere, solo il sedere. Muoio! "Torno subito, e guai a te se ti muovi e non ti ritrovo così!" io mi sento sciogliere. La tua voce imperiosa, Arianna esposta, il suo imbarazzo...
Torni, in mano hai un cucchiaio di legno. Ed ecco i colpi, forti, decisi. Sono lì, e osservo. Quella pelle bianca, persino più bianca della mia, che si arrossa in due punti precisi, si formano segni ovali, ogni impatto mi provoca un'ondata bagnata. Vorrei poter strofinare la mia figa intrisa di denso desiderio lattiginoso su quelle natiche calde, appropriarmi così dei sussulti di Arianna. Anche io vorrei quel dolore, quel bruciore che vi unisce in un'unica forte sensazione. Sarebbe bello unirmi così con qualcuno che mi aiutasse ad aprirmi del tutto. Ma è così difficile lasciarsi andare, e nessuno aiuta mai nessuno in questo. Sta a me.
Ti fermi un attimo, mi guardi. Senza pensarci ti spingo via, su una sedia, ti lego lì con quello che capita, sciarpe e cose a caso, le mani dietro, in realtà è un legamento improvvisato e imbranato perché io sono troppo eccitata ma tu ci stai. E comunque non puoi muoverti.
Arianna... la voglio. Non mi soddifano la vista quei segni ovali, voglio che sia tutto rosso e la sculaccio, con violenza, schiaffi disordinati e veloci, ma lei non resiste molto: "Basta ti prego".
La sua voce di dolore penetra il mio udito, le mie orecchie ne sono riempite e mi fermo. Non capisco più nulla. La spoglio e lei mi lascia fare, la bacio ovunque, le succhio i capezzoli, carezzo la pelle delle tettone, le mie mani percorrono quel corpo di donna matura, che mi fa impazzire. La faccio mettere in ginocchio, china in avanti, gambe divaricate e sedere molto in fuori, i due buchini ben visibili. Con la bocca percorro tutta la spina dorsale, scendo sempre più in basso... lecco nel solco che divide le natiche, con le dita sfioro le labbra della sua figa. Vorrei tanto infilare la lingua lì, ma so che non posso... e sento il liquido vischioso al tatto e il suo odore, lo porto dietro... m'infilo una mano nelle mutandine e prendo un po' anche della mia ondata... lubrifico l'ano con le nostre voglie mescolate.... e la penetro. Muoio... il mio dito nel suo culo sente il sangue che affluisce dall'altro lato, la figa che sbatte e pulsa e la sento da lì dentro... e quel calore così avvolgente, chissà che contrazioni sente lei. Geme di piacere, ma so che il suo culmine non sarà per me. Ti guardo.Stai soffrendo, non ce la fai più. Corro a liberarti.
So che devo lasciarvi soli.
Ad Arianna ci pensi tu.
Io, non mi resta che trascinare il turbinìo di sensazioni ed emozioni con me nel bagno. Sono stanca di finire da sola nella smania... ma sto male, non ne posso più, ondate e contrazioni mi scuotono. Vorrei un abbraccio, solo un abbraccio. Mi chiudo a chiave, mi spoglio e... a me ci penso io.
[i:zdfxz2fb]Appero[/i:zdfxz2fb]... bella tosta questa fantasia eh, Aurora audace-mente hard!
Esplicita.... cattura, ma non è volgare, fortemente erotica. Certo, tutto sto caos per due noci e quattro orsetti.... eheheh
ciao,
Keith
Grazie Keith.
Sarai mai, dico MAI UNA singola volta contrario a ciò che scrive una utente del forum???
Esternato questo, bravissima Aurora, una fantasia che si sposa perfettamente con certe mie fantasie, ma soprattutto fuori dai quasi univoci schemi di coloro i quali (sempre meritevolmente, sia chiaro - meglio esprimersi che non) postano racconti, fantasie o esperienze qua.
ehm
ok
sono arrossita...
grazie Lestat, bellissime parole, non lo trovo affatto volgare. Mi fa piacere il tuo tributo
Ciao Aurora, credo sia la prima che ci incrociamo, per cui innanzitutto piacere La tua scrittura è molto evocativa e lascia trasparire chiaramente la potenza del tuo desiderio. Sei stata proprio brava
Ciao Selina. Grazie!
Complimenti Aurora, testo ben scritto, racconto hard ma non volgare. Una fantasia lontana dalle mie ma che ho trovato comunque molto intensa e coinvolgente. Curioso il fatto che pur essendo una fantasia non abbia per te un "lieto fine".
Intendi un finale alternativo?
Non riesco, partendo da elementi reali, mi è venuta così.
Non lo avevo mai letto. Non so se Aurora leggerà, ma volevo complimentarmi. Il racconto è davvero carico di erotismo, ma non volgare. Mi hai fatto quasi venire voglia di conoscere Arianna (che immagino stia solo nella tua penna), e io mi reputo super-etero
Ciao Eroise ^_^ grazie. Ho letto il tuo ultimo... bello, molto, come l'altro
Grazie Keith ^_^
in realtà leggo sempre il forum
Oddio, grazie mille per una che scrive racconti così densi di erotismo pensavo che non fossero un granché
Anche a me fa piacere che tu legga
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca