Salve, sono Dioniso. Ho deciso di presentarmi con un breve racconto, attraverso la mia grande passione che è la scrittura. L'altra mia grande passione potete immaginarla.....
Prima parte
Sono le cinque del mattino.
Il primo raggio del risveglio dell’alba trafora l’avvolgibile di plastica e attraversa lo spazio creando i pulviscoli, gli oggetti, le materie, l’umanità assopita lì in fondo alla stanza, da sempre, per la prima volta.
Me ne sto seduto in un angolo ancora buio di caos a guardare come nasce la luce. Sulla sedia di legno in boxer e maglietta, con la testa abbandonata sul palmo della mano scottato dalla sera prima, guardo.
Il fascio di luce riporta in vita, le materie, il legno dei mobili, la carta dei libri, il cotone dei fili intessuti nelle lenzuola ammassate, esauste. Ancora la luce arranca sul crinale del letto ad incontrare infine la carne che ha vinto la scommessa del sonno e del risveglio in un nuovo giorno come sempre, come mai prima.
La nuova musa si stira morbida come una gatta.
Intanto la luce ha creato nel bel mezzo del nulla del buio, lo spazio. E’ tutto un fluttuare di polveri e pulviscoli, di esseri unicellulari invisibili a spasso per le correnti ascensionali della stanza. Lì a dominare la scena sul palco ripieno di gomma piuma c’è il culo della nuova musa, un culo fatto di carne per la gioia del tatto, con i due globi ancora arrossati, lividi, gonfi come due frutti maturi sotto il primo sole, come due girasoli che cercano la luce che li riporti in vita ancora una volta.
Come i bambini di Hegel si compiacciono per i ciottoli lanciati nello stagno, inghiottiti nella pancia gelata dell’acqua, che in superficie ancora s’increspa di cerchi concentrici, perfetti, così in mutande e ciabatte incontro la bellezza. La bellezza che non si fa incorniciare, che non si fa acchiappare, che non si fa dire. La bellezza è spalmata lì su quell’epidermide abusata, nell’incarnato dei suoi colori accesi.
Nell’omertà della notte, piena di pianti di bambini e di ambulanze, ho maneggiato, ho scolpito, ho ricreato la carne.
Il pretesto è stato un ritardo di pochi minuti. Quella che doveva essere una serata al cinema si è trasformata in qualcosa d’altro, quel qualcosa non lo posso dire che già se n’è andato.
Che vergogna mia piccola nuova musa. “Come una bambina no” sono state le tue ultime parole.
Che lo strazio del culo allevia lo strazio dell’anima.
davvero carino...
Poi la frase finale...
Benvenuto cmq
un saluto
leone
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca