Cerco aiuto da voi tutti! Ho conosciuto uno spanker, eperienza eccitante, entusiasmente, sensualmente parlando. Il problema sta nelle sorprese che questa persona, come persona, mi ha riservato. Ci stavamo innamorando...ho scoperto che é un malato, uno squilibrato, uno che pensa solo ai propri bisogni, che offende l'altro, che ignora la soffrenza dell'altro e se puó la provoca. Una specie di psicologia sadica...sottile, ben mascherata dal garbo e dalle buone maniere apparenti. Una persona che improvvisamente diventa feroce, e rovescia tutto contro. Secondo voi questi comportamenti finiscono per essere affini ad una psicologia da spanker? Io spero di no! Spero di essere stata solo sfortunata, e malaccorta nel non aver letto i segnali della malattia. Ora sono fisicamente dipendente dallo spanking con questa persona, e anche emotivamente mi sento legata, ma la cattiveria che leggo nei suoi atti, neille sue parole mi fanno guardare a lui con odio e risentimento.
Cosa ne pensi tu Valentino? E voi, Blue, Rosa, Aurora, Seguimi?
Non riesco a capire se pensi veramente che sia un "malato", cioè che tragga piacere dall'infliggerti deliberatamente sofferenze psicologiche contro la tua volontà, o se pensi che sia una questione di rapporto tra di voi.
Nel primo caso sicuramente questo comportamento non c'entra niente con la psicologia dello spanker, se ne esiste una.
Qualcosa che accumuni un po' gli spanker, a pensarci bene, mi viene in mente: il prendersi cura dell'altro. Mi pare che non ci siamo...
Io lascerei perdere, a meno che anche a te non piaccia questo tipo di rapporto.
C'è anche la possibilità che tutto ciò rappresenti semplicemente il tuo modo di vederlo:
Ciao comemipare,
siccome non mi hai interpellato nella domanda finale, non dovrei rispondere
Ciao Comemipare.
Bella domanda la tua che tra le altre cose dimostra di nuovo se mai ne avessi bisogno il principio della sincronicità dato che propio 2 giorni fà ho trovato un libro dedicato alle donne che descrive i vari tipi di uomini e di come evitare di cadere in certe situazioni...lo volevo regalare ad una con cui dovrei avere un incontro vanilla ma dato che c'è un passaggio in cui si descrive più o meno il tipo di cui parli tu ho pensato che sia meglio che lei non lo legga.
Il fatto è che la lettura psicologica è si spesso basata su personalità reali ma almeno nel mio caso io penso di essere non del tutto catalogabile da questo punto di vista,avendo un etica che mi impedisce di avere certi comportamenti.
E quindi non vorrei che se con la persona in questione la cosa andasse avanti e poi io le parlassi dello spanking lei saltasse a conclusioni sbagliate
Ora non ricordo bene il profilo in questione ma comunque mi pare di ricordare (semmai te lo scannerizzo e te lo mando via mail) che tali persone siano state maltrattate da piccole ed abbiano bisogno di vendicarsi in qualche maniera.
Purtroppo difficilmente una personalità di questo tipo può cambiare e quindi è meglio essendosi accorti del problema lasciarlo perdere sperando che non sia il tipo che una volta lasciato ti crei dei problemi.
Il discorso patologia e spanking se sono o non sono su due binari paralleli è ovviamente molto delicato, l'essere sadici accomunerebbe lo spanking a quanto di altro fà il tuo spanker, li si tratta di capire caso per caso dove passa la linea di confine tra la sanità e la patologia come ho scritto in un mio tread che si riferiva propio a questo problema.
Diciamo che uno spanker normale ha un rapporto con la sua spankee che nel momento della punizione può implicare l'eccitarsi nel vederla soffrire, ma poi nel restante rapporto questo non avviene anzi c'è il piacere di prendersi cura di lei con amore e con affetto, di guidarla vestendo il ruolo della persona più matura ed equilibrata; ruolo che non essendo mai come nessuno lo è vermantente tale può aiutare lo psnaker anche a migliorare facendogli assumere un autocontrolloo che altrimenti non avrebbe.
E tale discorso è ancora più valido nel caso si aprli di rapporto sadomaso per un master con la propia schiava.
Pensiamo ad un master che sta "torturando" la propia schiava che è legata e non può sottrarsi in alcun modo alle pratiche che il master decide di attuare su di lei...li il master deve avere un controllo tale delle sue pulsioni che non lo faccia eccedere provocando dei danni sulla sua slave.
Per questo mi sono convinto che sia pur inconsapevolmente sia il master sia la slave ma anche lo spanker e la spankee compiano un cammino "iniziatico" e che lo spanking o il sadomaso siano non solo delle pratiche diciamo erotiche ma anche dei modi per evolversi ed affinare la propia psiche.
Alla faccia di chi ci considera dei depravati.
La persona che tu descrivi purtroppo pare dar ragione a certi psicologi che ancora parlano di perversioni sessuali come sul libro d cui sopra, per il semplice fatto di non saper fermarsi al confine passando dalle sofferenze fisiche a quelle ben più gravi di tipo psicologico.
In tal senso si che si può parlare di personaità patologica, come diceva giustamte Blue è facile per una spankee trovare uno spanker ma il difficile è trovare quello giusto.
Tu devi trovare una persona che ti abbia a cuore provi affetto per te e poi nel momento giusto te le suoni di santa ragione, è un po' come per il sesso se vai con uno che ti usa solo per soddisfare il propio piacer sbagli (come sbaglia lui) se vai con uno che oltre a fare sesso ti ama anche se per al limite un periodo di tempo breve la cosa è solo positiva....
Quanto a dire che io sarei uno spanker del tipo non patologico penso sia superfluo.... .
Ciao e auguri di cuore...
Valentino
Ciao, ormai capito qui solo di rado, ma mi dispiace leggere questa tua esperienza. Purtroppo questo ambiente, è inutile negarselo, pullula di personaggi del genere. Così come di individui più o meno problematici, che riversano le loro frustrazioni sugli altri e costruiscono rapporti malati. Non è mia intenzione fare di tutt'erba un fascio, anche perché in caso dovrei mettermici anch'io, ma è un dato di fatto che questa tipologia di persone sia più presente in ambienti come questo, che nel mondo vanilla. Proprio per questo, saper discernere (senza arrivare alla paranoia e alla diffidenza generalizzata) è fondamentale.
Cara comemipare, rispondo a caldo sul cellulare consigliando di mettere il nome dello spanker in questione in portineria per tutelare la comunità dalle mele marce. Dopo cerco di rispondere a freddo, approfondendo il lato psicologico della questione. Un abbaccio a dopo.
Edit= continuo il discorso dal tablet.
Dunque hai scritto che secondo te questa persona ha subito problematiche da piccolo, hai ragione. Vi sono persone che provengono da un ambiente familiare che non ha tenuto, in minimo conto, l’opposizione del bambino. Dal primo NO nel secondo anno di vita fino all’adolescenza inoltrata, alla più insignificante violazione, la punizione è stata certa, immediata ed inflessibile. Questo tipo di controllo è ritenuto giusto e visto nell’interesse del bambino che ne è oggetto. In queste famiglie possono esservi amore, rispecchiamento e apprezzamento adeguato, tolleranza e accettazione dell’espressione di sé, ma non c’è nessuno spazio per l’opposizione o per qualunque segno di irriverenza.
Queste persone rivelano una tipica carenza di spontaneità, creatività, originalità e brillantezza. Il loro FALSO SE’ è un sé di condiscendenza, servizio e sopportazione, con un’ampia capacità di tollerare frustrazioni e autosacrificio. Sono spesso persone che fanno lavori noiosi o sporchi perché “ qualcuno deve pure farli “. In questi compiti sono i migliori: sono servitori perfetti. Quello spanker o sedicente tale veste i panni sbagliati. La sua figura é da perfetto MASOCHISTA. Non voglio dilungarmi su terapie per curare questi disturbi della personalità, la cosa certa é che si può cercare di curare questi stati comportamentali.
Fai bene a starne alla larga per evitare che anche tu stessa possa incappare in esperienze spiacevoli che possono segnarti l'esistenza. Vige il proverbio: a stare con lo zoppo si impara a zoppicare
Spero con tutto il cuorenche lei riesca a trovare il vostro parner ideale.
Caro marco77 mi permetto di dissentire su una cosa per esperienza personale. Le mele marce sono mele. E come tali stanno sullo stesso albero. Ergo i malati di mente sono distribuiti in maniera eterogenea nei due domini vanilla e bdsm.
Comemipare non è passato molto tempo dal tuo arrivo nel forum, forse hai avuto un po' fretta di buttarti in un rapporto intenso e comprensibilmente sei rimasta abbagliata tanto da non riconoscere eventuali segnali.
Se quest'uomo manifesta sadismo a livello patologico, ovvero se usa la violenza fisica e verbale per sminuirti e tenerti legata a sè, non ti resta che prenderne le distanze e al più presto.
Dici di essere dipendente da lui per lo spanking, intendi dire dal modo in cui avete impostato il rapporto sotto quell'aspetto?
Rigetto fermamente che in ambito Spanking e Bdsm sia più facile incappare in questi soggetti violenti e manipolatori che non hanno nulla a che fare con la dominazione intesa da noi.
Allontanati e in frettas, dopodichè io ti consiglio di interrogarti sui motivi della tua dipendenza per capire meglio te stessa e per riconoscere il prossimo malato in cui dovesse capitarti di incappare
Brava! e non dimenticare di rifletterci
ciao Paola, scusa se rispondo in ritardo. Ti hanno già dato ottimi consigli, cosa che io non avrei saputo fare. Ti avrei semplicemente detto cosa avrei fatto io: sarei subito scappata, però non sono sicura che sarebbe stata una cosa buona dato che non faccio testo quando si tratta di situazioni simili: sono estremamente paranoica, al minimo segnale di qualcosa che non mi piace non darei spazio alla comprensione e all'apertura verso l'altro.
Spero che tu possa avere esperienze migliori di questa.
[quote:27idhvlf]Ho giá deciso di chiudere infatti, e sto giá conoscendo nuove persone che mi fanno star meglio...[/quote:27idhvlf]
Bene, una spankee che si mette poche remore, in un periodo di tempo assai ristretto ti stai davvero dando da fare per nuove conoscenze eh!
"Il mio spanker sbagliato"...mi sembra quasi il titolo di una canzone!
Quella che spesso cantano ..... o le mettono a cantare stì tipi tosti e magari "fighi" che spesso si incontrano in rete!
Bisogna esser fighi soprattutto dentro, se no, hai voglia di cantare....
Cmq concordo con blue!
Beh ci e ti tocca pure questo!
Dalle nostre parti si dice: Nostro Signore da' il pane a chi non ha i denti!! (cit. In dialetto. Ovviamente)
Tre pagine di commenti nell'arco di quattro giorni, nei quali sei passata da 'ci stavamo innamorando' a 'mi fa pena'. Perdona il mio scetticismo ma qualcosa non torna proprio.
Grazie ancora di aver chiesto il mio parere anche se poi non hai commentato il mio intervento.
In effetti hai fatto bene a mollarlo uno che ha certi problemi e che tratta le donne in quel modo non è certo un personaggio facile.
Che dire non so se la sua personalità rientri nel tipo maniaco depressivo, parlando in generale è interessante il discoso fatto da Marco quando dice che in questo mondo forse si trovano più ancora che tra i vanilla uomini che fanno soffrire deliberatamente le donne.
Probabilemte è vero ma questo deriva dal fatto che certe persone fanno una grande confusione tra i tipi di sadismo.
Quello che praticano loro è un sadismo di tipo psicologico relazionale che è in pratica il contraltare del masochismo spicologico relazionale di cui sono vittima molte donne, le quali si vanno a cercare dei personaggi che le faranno invariabilmente soffritre sul piano psicologico nel rapporto di tutti i giorni.
Tali personaggi hanno avuto forse dei maltrattamenti da bambini o forse sono stati trascurati dalla madre e hanno bisogno di vendicarsi sulla figura femminile sfogandosi con le malcapitate che gli capitanoa tiro.
Le donne essendo in linea di massima più masochiste spesso specie in passato finiscono per subire il rapporto con certi uomini e spesso lo accettano come inevitabile.
Rientrano in questa categoria le violenze domestiche sia fisiche che verbali e psicologiche; il problema a questo punto è distinguere i due tipo di sadismo e masochismo anche per il fatto che alle persone non del nostro ambiente tali situazioni appaiono inestricabilmente connesse.
A mio avviso si tratta di due cose completamente diverse, nel nostro caso il piacere di far soffrire una altra persona è vissuto senza rabbia e senza violenza, si tratta di provare un eccitazione sessuale sia nel prenderle per la spankee sia nel darle.
Mentre chi fà del male per far soffrire veramente un'altra persona lo fà con rabbia e con violenza ma non so fino a che punto provi veramente piacere, per me le due cose sono assolutamente incompatibili anche se forse in alcuni casi veramente patologici probabilmente non lo sono.
Pensiamo al famoso Marchese De Sade che di patologia se ne intendeva, ho letto alcune sue gesta "bedda macie"!!!
La cosa che più mi sconcerta è il fatto che tali persone riescono sempre a trovare le loro vittime con una facilità impressionante mentre chi è assolutamente ben intenzionato ha magari molto più problemi a trovare una partner.
Tali persone sono purtroppo oltre che prive di scrupoli molto affascinanti e sanno benissimo come fare per catturare l'attenzione delle loro partner che peraltro inconsciamente cercano il partner che li faccia soffrire
Probabilmente anche in noi sadici nel senso buono del termine esisterà qualche situazione dell'infanzia che ci ha creato questa tentenza come per le nostre metà masochiste del resto.
Per fortuna noi abbiamo in qualche modo sublimato questa tendenza portandola su un piano non di odio ma di piacere, traendo piacere ed eccitazione sessuale dal far soffrire un altra persona ad esempio sculacciandola, siamo in qualche modo affettivamente legati a lei e in tal modo siamo anche coinvolti empaticamente ed abbiamo anziche la tendenza a farla soffrire in maniera completa la tendenza a fare in modo che la sua sofferenza sia solo fisica e limitata mentre anche lei possa trarre piacere ed eccitazione dal rapporto s/m che si instaura.
Mi pare che sia un bel modo ancorchè inconscio per esorcizzare certe tendenze inconscie ed in effetti io consiglerei alle persone che vivono certi rapporti sul piano della violenza di provare a viverli "giocando", sicuramente potranno evitare molti guai.
Vivendo più consapevolmente si riesce ad evitare di vivere inconsapevolmente le cose in maniera più distruttiva.
La differenza comunqe come ho già detto su un mio tread che non è stato troppo capito, tra la sanità e la patologia, a mio avviso passa dal fatto che la persona patologica usa l'altro senza curarsi del suo benessere e senza rispettarlo, mentre anche nel nostro campo se uno considera l'altra persona con rispetto e tiene conto dele sue esigenze e dei suoi sentimenti non possiamo parlare di patologia nel modo più assoluto.
Certo vallo a far capire ai vanilla che se non ci comportiamo da stronzi anche noi spankofili siamo normali con certi esempi che la cronaca ci propone.
La differenza per chiudere con una battuta tra noi sadici "normali" e questi personaggi è che loro lo fanno per professione, noi lo facciamo per hobby, siamo degli "obitori" come diceva il grande Totò
Anche con me ha interrotto inopinatamente il seppur breve contatto epistolare forse pensando che io sia un appartenete alla categoria del personaggio di cui si parla, per il semplice fatto che ho la tendenza ad immaginare gli sviluppi futuri del tutto eventuali, mettendo forse il carro davanti ai buoi ma la mia è una semplice tendenza alla fantasia...non certo patologica.
Ciao comemipare. Scusa, leggo solo ora Coloro che mi hanno preceduto ti hanno già dato ottimi consigli. Secondo me hai fatto benissimo ad allontanarti da questa persona.Leggere cattiveria "vera" non è positivo, non solo nello spanking ma nei rapporti umani in generale. La "cattiveria dello spanker" è un gioco. Nello spanker albergano prima di tutto senso di protezione e desiderio di prendersi cura della spankee, nei gesti c'è affetto e non ferocia. E se nello spankIng, in particolare, vengono meno la fiducia e la stima nei confronti dello spanker, crolla tutto. Infatti non capivo come potessi sentirti ancora "fisicamente dipendente dallo spanking con questa persona" e anche "emotivamente legata" nonostante ti fossi accorta di cose così gravi. Ecco, per la prossima volta magari ti consiglierei meno fretta, di andare più per gradi. Cogliendo prima "certi segnali" ti rIsparmieresti delusioni ed eventuali problemi Io parlo senza avere esperienza di incontri ecc... Ma secondo me prima di arrivare anche solo ad una sculacciata ci vuole una conoscenza moooooolto approfondita
Vale, siamo in 2...! sei in buona compagnia!
D'altronde si chiama comemipare e fa come le pare!!!!
Dai un buon link è il seguente...il mio Spanker sbagliato!!!
http://www.youtube.com/watch?v=cSgxh4SWZ5g vedilo è interessante!!!
Ma alla fine della fiera quello che hai raccontato di lui è vero o sempre inventato?
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca