Non sempre, ma direi spesso, mi sono fatto assalire dalla timidezza in varie fasi di un rapporto spanking. Sopratutto agli inizi con una nuova corrigenda, mi ritrovo in difficoltà nel parlare di certe cose. Eppure sono consapevole di volere essere un educatore con la E maiuscola. Voi spanker provate timidezza in quello che fate? E a voi spankee è mai capitato di frequentare uno spanker timido?
Mah,per quel pochissimo che ne so di questo ruolo,da spankee (non slave) posso dire che uno spanker non può essere timido in quello che fa!!
Normalmente sono abbastanza timido. Quando faccio lo spanker, invece, prendo quel lato del mio carattere e lo metto da una parte. Ma non mi forzo, mi viene naturale.
Io penso sia segno di sensibilità e lo trovo positivo. Significa farsi delle domande, conoscere i propri limiti, sapere che uno spanker non è un superuomo. Lo spanker conduce le danze, tiene in mano le redini del gioco, di fatto, e per questo ha una grande responsabilità. Ma è sempre umano, col suo carattere, non è un robot. E io dico sempre che una sculacciata va data con il cuore prima ancora che con la mano (o altro). E' normale che all'inizio ci si trovi un pochino impacciati secondo me, soprattutto la prima volta. Questo succede non solo ai timidi. Poi ci si "scioglie" naturalmente, conoscendosi sempre di più. Alla spankee magari è meglio non farlo notare per non perdere "l'autorità" e per non dare l'impressione che non si controlli la situazione. Ma l'approccio timido d'altro canto può anche tranquillizzarla, facendole capire che ha davanti una persona, con tutte le sue emozioni, prima ancora che uno spanker. Quindi non devi farti assalire dalla timidezza, devi considerarla un'alleata
Il mio fidanzato-spanker è timido per natura ma in quel momento ti assicuro che non sembra proprio Solo che è un caso particolare il nostro, ci conosciamo e stiamo insieme da tanto tempo. Io noto che si imbarazza talvolta, non quando deve sculacciarmi ma per esempio a dire la parola "sculacciata" A me però non dà fastidio per nulla.
Rosa, il tuo ragazzo mi somiglia molto Anche se io la parola la dico, con la persona giusta, senza grossi problemi...
Certo che deve essere data con il cuore... ci deve essere un'intesa ancora più profonda e forte di un rapporto normale, di un amore classico.... D'altra parte l'empatia e la condivisione in una materia come questa sono per forza di cose fortissime, particolari, non potrebbe essere altrimenti in una disciplina così raffinata, unica, fatta di una sensibilità particolare sia nel dare che nel ricevere....
Dico la mia...
fino al momento prima di salire sul ring un pugile può essere il più gentile degli uomini, dormire con un gattino e portare i fiori alla mamma ma, quando sale sul ring deve diventare un altra cosa.
se non lo fa e meglio che cambi professione.
c'è un momento durante i rapporti interpersonali in cui scatta un interruttore in cui si percepisce il cambio di status.
da quel momento in poi non si può essere più timidi.
uno spanker timido corre il grandissimo rischio di diventare ridicolo.
Se è la spankee a comandare l'azione diventa una parodia.
tutti gli accordi ( rosa questo e per te) tutti i limiti tutte le situazioni vanno mercanteggiate prima.
quando scatta l' interruttore lo spanker ordina e la spankee obbedisce punto.
Rosa non buttare la palla in corner...
" nun t'allargà "
nessuno ha mai detto questo
[quote:2jhcmhhl]è altrettanto vero che agire come degli automi "quando scatta l'interruttore" è troppo meccanico e freddo.[/quote:2jhcmhhl]
questa è solo farina del tuo sacco.
[b:2jhcmhhl]
[i:2jhcmhhl]mecanteggiare[/i:2jhcmhhl][/b:2jhcmhhl] io scarnifico i concetti per farli capire subito ma tu puoi dirlo come ti pare
cambiando il nome alla rosa il profumo non cambia.
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Infantilizzare troppo con le parole si percorre una strada molto scivolosa.
Rosa è vero ...
non ci capiamo.
a forza di luci soffuse va a finire che fai come i pink floyd...
ti ci addormenti sopra !
che cattivo!!!
Rosa io scherzavo e comunque...
la luce deve accendersi non spegnrsi
[i:eyc1ey8b]scrive danhang: " ... uno spanker timido corre il grandissimo rischio di diventare ridicolo.
Se è la spankee a comandare l'azione diventa una parodia... "[/i:eyc1ey8b]
Però ATTENZIONE, perchè in fondo in fondo NON è del tutto sbagliato affermare che sia SEMPRE la spankee a comandare.
In che senso?
Bhe, io sono del parere che nell' ideale "gioco delle parti" , il ruolo dello spanker sia quello di dare alla spankee esattamentente ciò che questa desidera, ma farlo dando l'impressione che sia lui a decidere e comandare il gioco.
Direi di più. Lo spanker bravo può arrivare a dare alla spankees NON SOLO ciò che essa (più o meno consapevolmente) desidera, ma anche ciò che essa POTREBBE desiderare.
In altre parole, sta alla abilità, esperienza e soprattutto sensibilità dello spanker intuire cosa può piacere alla sua controparte in quel preciso momento, in quella singola circostanza.
A tale proposito, scrive sempre danhang: [i:eyc1ey8b]" ... tutti gli accordi ( rosa questo e per te) tutti i limiti tutte le situazioni vanno mercanteggiate prima. quando scatta l' interruttore lo spanker ordina e la spankee obbedisce punto...."[/i:eyc1ey8b]
E su questa seconda affermazione NON sono affatto d'accordo.
Una situazione di spanking è SEMPRE delicata, delicatissima e va gestita in fase con il procedere degli eventi e delle emozioni. Quel che può andare bene oggi, può non andar bene domani o viceversa. L'umore, la condizione psicologica può mutare anche di minuto in minuto ed è DOVERE dello spanker percepire e registrare tali mutamenti, regolandosi di conseguenza. Altro che " lo spanker ordina e la spankee obbedisce punto."!!!
Milord
Milord però dobbiamo capirci alla svelta... sennò andiamo a parlare di musica nel salottino...
Lo spanker che ascolta la spankee che non è un buzzurro egoista è stato da sempre "evocato" in questo forum.. si sono scritti fiumi di parole sulla sensibilità che deve avere, è ovvio che per un nuovo iscritto andare a spulciare tra le miriadi di off topic del forum è una impresa ardua ti capisco ma, ti garantisco che in questo forum la filosofia proposta è stata sempre quella, Uno spanker equilibrato e responsabile.
quindi nessuno ha mai detto che debba essere un dittatore stronzo e sordo.
il problema è un altro è la gestione dell' azione.
Una sessione continuamente interrotta o peggio ancora dominata dalla spankee ( anche involontariamente per la mancanza di autorità dello spanker) diventa ridicola. Una spankee è una masochista che deve essere dominata e deve obbedire. La sua difesa è data dalla safeword.
alla fin fine è sempre lei che decide il limite [b:123gbx3s]"vero" [/b:123gbx3s] ma al di la di questo deve obbedire a quello che gli viene ordinato altrimenti [b:123gbx3s]"facciamo un altro gioco"[/b:123gbx3s]
Domanda con tante e infinite risposte, perchè come sempre dipende dall'altra persona.. mi spiego..
io credo che lo spanker debba essere deciso.. e non timido, se per eccellenza è un "gioco" dove c'è la parte dominante e la parte dominata se la parte dominante è timida.. la parte dominata che deve fare? mi sa si invertono un pò i ruoli e il rapporto diventa poco soddisfacente. Ovvia e scontata la precisazione che con questo non si intende che lo spanker debba essere un orco.. anzi è importantissimo che dia importanza ad ogni segnale da parte della spankee.. ma questo l'abbiamo detto milioni di volte.
Però questo dipende dalla spankee.. magari c'è chi invece ama scegliere con il partner l'intensità la durata ecc ecc e quindi preferisce una persona più timida e che faccia "il braccio" della situazione e la spankee fa "la mente" e il lato b
Se invece intendi che soprattutto in un rapporto nuovo ti viene l'imbarazzo.. credo sia normale.. ma in qualsiasi rapporto.. anche la spankee si imbarazza ma il suo ruolo è più passivo.. e si nota di meno, ma anche nei rapporti sessuali.. chi è timido la prima volta che si spoglia davanti ad un partner nuovo prova imbarazzo.. credo sia naturale!
Io penso che, per chi si sente spanker, venga naturale prendere "le redini della situazione". E' quello che si cerca dopotutto. Quindi l'imbarazzo iniziale, la timidezza, se ci sono, vengono cancellati dal desiderio.
Fa parte del gioco psicologico dei ruoli della vita...in questo lo spanking e la disciplina non differiscono dagli altri contesti umani....chi è dom nella situazione intima, nel vissuto,disciplinare deve rispondere a determinati modelli culturali che impongono una certa severità, un certo piglio, un certo modo di essere che caratterialmente si concretizza con il piglio, la decisione, la severità.
E quanti, pur sentendosi dom nei propri desideri, non lo sono poi nel carattere che dovrebbero e vorrebbero avere, come il Don Abbondio manzoniano...se uno un certo carattere non ce l'ha non se lo può dare....autobiografico...?
Forse....
Non bisogna neanche confondere l'introversione con la timidezza, sono sottilmente differenti.
ciao,
Keith
Io penso che non si tratti di semplice timidezza ma di dare un peso a certe parole, di emozionarsi al sol opensiero. Non è facile entrare nel ruolo di punto in bianco, specie se non c'è ancora profonda confidenza con l'altro.
Ancora oggi io ho difficoltà a pronunciare la parola "sculacciata" e non è da molto, anzi, che la scrivo (ma sempre con parsimonia).
Certo nei momenti topici non è che si può comunicare per allusioni ma se ci sono complicità ed empatia poi diventa spontaneo. Sempre con emozione ma spontaneo.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca