Sto leggendo 50 sfumature di grigio e mi è piaciuto molto il contratto tra Christian Grey e Anastasia.
Tanto da pensare che anche tra chi conosce questo mondo si potrebbe stipulare un contratto. Forse molte delle aspettative che spanker , e spankee, hanno nella ricerca di un partner per viverle sarebberò meno deluse se tutto fosse messo per iscritto prima
Scherzi a parte ho provato a redarre un contratto tenendo conto delle aspettative che avrei io nei riguardi di un' ipotetica spankee e, visto i notevoli argomenti che vado a trattare , mi interesserebbe conoscere le vostre opinioni.
Ps . Forse alcune cose possono sembrare esagerate, come il fatto che ho inserito con che intensità infliggo le sculacciate, ma è una domanda che mi fanno spesso quando mi contattano nel mio blog. E ho conosciuto spankee che non disdegnavano fantasie di riceverle fino alle lacrime.
Contratto tra:
Io ( spanker)
Tutte le donne del forum ( spankee)
REGOLE
Elenco di regole che la spankee deve osservare . L' eventuale trasgressione comporta una punizione.
1) Comportamenti rischiosi per la salute.
Assunzione occasionale di alcool sarà punita in maniera lieve ( solo sculacciate) . Nel caso invece di bevute frequenti , o devastanti, la punizione sarà più severa. Vietato anche l’ uso massiccio di nicotina, caffeina e altre sostanze dannose per l’ organismo.
Inoltre la spankee deve dormire almeno 5 ore di fila per notte.
2) Comportamenti contrari alle norme civili e al buonsenso
Esempio: guida mentre si telefona, eccesso di velocità, ecc Non avere un civile dialogo e far pesare su gli altri i propri sbalzi di umore e preoccupazioni ecc
3) Bugie
Tra lo spanker e la spankee deve nascere un rapporto basato sulla fiducia. Lo spanker ha diritto di fare domande per avere risposte a situazioni a lui poco chiare. Lo stesso vale per la spankee; ha il diritto di chiedere allo spanker informazioni. E lo spanker ha il dovere di rispondere.
In caso lo spanker può provare che la spankee mente ha il diritto di punirla. Anche in presenza di manifestata avversione della spankee a parlare lo spanker può usare la punizione per arrivare alla verità.
4) Scuola
Studiare è un privilegio e la spankee ha il dovere di tenere un eccellente condotta scolastica.
5) Comportamenti non rispettosi nei confronto dello spanker
RITARDO : La spankee ha il dovere di rispettare gli orari di incontro fissati dallo spanker. Lo spanker ha diritto di punirla a meno che la spankee non possa fornirgli una valida giustificazione.
CAPRICCI, LUNE , E MUSI LUNGHI : Lo spanker ha il diritto di punire la spankee in presenza di capricci e sbalzi di umore incontrollati. Capita di avere giornate nere ma non da il diritto di mancare di rispetto. Sia la spankee , che lo spanker, hanno il dovere di confrontarsi con il dialogo per appianare eventuali incomprensioni.
PROVOCAZIONI: La spankee deve riconoscere lo spanker come suo superiore e non deve provocarlo, e sfidarlo, in nessun modo
STRUMENTI
La spankee ha il diritto di rifiutare l’ uso di strumenti, a lei non graditi, a tal punto da considerarli inaccettabili. Di seguito un elenco dei miei strumenti:
Mano
Cintura
Spazzola
Frustino
Paddle in legno
Ciabatta in plastica
Attrezzi da cucina ( cucchiaio, spatola, tagliere)
Riga di plastica
Bacchetta in legno ( tipo cane)
POSIZIONI
La spankee non esiterà ad assumere la posizione ordinatele dallo spanker. Lui sceglierà la posizione più appropriata per l’ uso dello strumento
Per posizioni difficili ( come piegarsi e afferrare le caviglie) sarà il buonsenso dello spanker valutare la resistenza della spankee.
PRATICHE PER AUMENTARE L’ UMILIAZIONE
Lo spanker se lo ritiene opportuno , e lo desidera, può aumentare la punizione con queste pratiche
Nudità completa della spankee
Punirla di fronte ad altri
Prenderle la temperatura rettale
La spankee può rifiutare considerandoli limiti assoluti. Di norma la spankee verrà punita sui vestiti, sulle mutandine , e a sedere scoperto.
INTENSITA DEI COLPI
Lo spanker non dovrà mai andare oltre i limiti di sopportazione della spankee. Dovrà prestare attenzione al linguaggio del corpo della spankee per giudicare se è al limite.
In linea di massima la punizione terminerà con il sedere rosso. O al massimo alle lacrime.
Lo spanker considera inaccettabile:
Lasciare lividi permanenti
Arrivare al sangue
FREQUENZA DELLE PUNIZIONI
Lo spanker punirà la spankee ogni volta che lo riterrà opportuno. Non essendoci una convivenza , e quindi lo spanker non ha modo di sapere se delle regole sono state infrante, sarà cura della spankee informarlo della trasgressione.
Ogni qualvolta la spankee senta il bisogno di essere punita si recherà da lui. Entrambi , se lo desiderano e in assenza di motivi , possono anche giocare con sculacciate erotiche e non disciplinari.
Lo spanker propone che le punizioni avvengano di domenica. La spankee riceverà la punizione in base a tutte le infrazioni commesse nella settimana.
Se uno , od entrambi, fosse impossibilitato si accorderanno per un ‘ altro giorno.
Nel frattempo lo spanker e la spankee rimarranno in contatto con tutti i mezzi di comunicazione ( chat , telefono, mail) . Un’ assenza prolungata e ingiustificata della spankee è motivo di punizione.
La spankee e lo spanker , se lo desiderano , possono anche incontrarsi per motivi diversi di una punizione.
LUOGO
Il luogo delle punizioni deve essere pulito , discreto, e che consenta la sicurezza di non essere visti e sentiti da altri.
Lo spanker mette a disposizione la propria casa.
POST SCULACCIATA
Lo spanker ha il dovere di prendersi cura della spankee. Tranquillizzarla e coccolarla.
La spankee se desidera può pretendere che la natura del rapporto sia esclusivamente di spanking e rifiutare rapporti sessuali con lo spanker
DURATA DEL CONTRATTO
Il presente contratto è a tempo indeterminato ma può essere revocato in qualsiasi momento per motivi di salute , emotivi, o di altra natura.
La spankee , se delusa dallo spanker , può revocarlo in qualsiasi momento.
Lo spanker , se deluso della spankee, può revocarlo in qualsiasi momento .
Ciao spank113. L'idea del contratto a me non piace tanto... Perché io penso che quando si tratta di emozioni, di condivisione reciproca che nasce da un desiderio, non possano esserci di mezzo accordi scritti e firme. Forse la mia convinzione deriva dal fatto che certe cose le faccio solo col mio fidanzato e, se lui mi presentasse una carta del genere, la vedrei come una mancanza di fiducia. Come se nel rapporto mancasse quel "qualcosa" che ti fa capire cosa desidera l'altro/a solo guardandolo negli occhi. Mi rendo conto però che tra due non innamorati può essere diverso... Se è solo per una questione di sicurezza, uno scrupolo in più, un modo per conoscere l'altro/a ed essere sicuri di non andare mai oltre il limite perché questo è stato fissato per iscritto, allora ben venga. Anche se onestamente lo trovo sempre un metodo "freddo" e anche un po' sbrigativo: più che sul contratto punterei molto di più sul dialogo e sulla conoscenza reciproca, da coltivare... Anche perché non siamo delle macchine. [u:h5swq74t]Certe cose lo spanker deve saperle perché conosce la sua spankee e non perché lei gliele ha messe in chiaro su un foglio.[/u:h5swq74t] Io il contratto lo vedo un po' come una scorciatoia per saltare questo passaggio fondamentale.
Anche a me non piace tanto, mi sembra una cosa troppo restrittiva. Questa è una cosa che si fa perchè ci si trova bene insieme e c'è fiducia, un "contratto" semplicemente non serve, ridurrebbe il raggio d'azione
Magari in situazioni particolari può avere senso però non mi ci troverei
Ciò che dite è giusto e ho vissuto splendide relazioni anche senza contratti . Anche io penso che la cosa fondamentale è il dialogo.
Al contrario di te Rosaspina non ho avuto , e anche di quella che vivo ora, realazioni chiamiamole " ufficiali" .
Perciò non posso dire che fossi innamorato. Ma delle mie ex partner , e dell' attuale donna che mi fa provare queste emozioni, provo una profonda amicizia che non è legata solo alle sculacciate.
L' idea di un contratto , secondo me, non deve essere visto come qualcosa di tassativo ma piuttosto come occasione per creare appunto il dialogo.
Se già dall' inizio si discute di tutti gli aspetti che potrebbe avere una relazione di spanking ( o in qualunque modo preferite chiamarla) non sarebbe meglio ?
Beh ma alla fine e la stessa cosa! Si il contratto è stampato ma negoziabile . Leggendolo insieme uscirebbero molti punti di riflessione del tipo :
- Ti piace questa fantasia ?.
- Sai a me invece mi piacerebbe così -
E poi trovare un comune accordo In fin dei conti nemmeno Anastasia accetta tutte le indicazioni di Grey
Secondo me puó avere senso in un rapporto DD o comunque di spanking punitivo in cui una spankee senta il bisogno di linee guida che l'aiutino dandole una struttura. In questo caso dovrebbero stabilire i punti insieme in modo che la spankee stessa possa prendere coscienza delle proprie mancanze e debolezze e lavorarci con l'aiuto dello spanker.
Sinceramente neanche a me piace l'idea di un contratto scritto..
Un rapporto tra due persone,secondo me,non si deve basare su qualcosa di così formale e "burocratico" come un contratto..
Durante un rapporto tra spanker e spankee una delle cose più importanti è la fiducia,che non deve nascere dalla sicurezza di avere un contratto scritto che ti protegga,stabilisca i limiti ecc.. ma deve sorgere spontaneamente,a prescindere da quanto tempo ci voglia,tra due persone. ed una volta che essa è presente,contratti,firme e limiti sono molto relativi,poiché ognuno si lascia andare e le cose vengono in modo naturale..
Poi sono d'accordo con Rosaspina sulla questione del dialogo.. In una relazione,in genere,tra due persone,le cose "funzionano" perché entrambe le parti si sentono libere di esprimersi,esporsi e farsi conoscere in tutto e per tutto,senza timori,paure o vergogna, dunque di dialogare e condividere informazioni in un modo proficuo e soddisfacente per entrambi.. e questo dialogo,volto ad una conoscenza molto profonda come deve essere tra spanker e spankee è molto più utile di un contratto..
Se anche due persone non fossero innamorate,non credo che cambi molto perché comunque,per prima cosa (repetita iuvant) tra spanker e spankee deve esserci fiducia,non amore.. quello può venire dopo o può già esserci,dipende dal tipo di relazione.
Certo l'amore potrebbe essere,a mio avviso, uno sfondo stupendo e felice allo spanking,che unisce ancora di più le parti in causa...
chissà... magari con il tempo..
Comunque non sono una gatta ovviamente,ma le caratteristiche fisiche dell'avatar si avvicinano alle mie..
Non scusarti,non fa niente..
Riguardo alle coccole e alla libertà sono io:D
Ma se voi vi trovaste in una situazione come Christian Grey , cioè avete una ragazza che vi prende tantissimo e che vi ricambia , ma che non sa proprio nulla del vostro mondo come fate a spiegarle tutto per darle fin da subito l' idea di cosa sta andando incontro ?
Voi pensate che sia possibile trovare un partner al di fuori di siti sull' argomento o è pura utopia ?
La mia prima spankee non sapeva nulla di queste cose; mai frequentato siti , visto video , o altro. Eppure tra noi ha funzionato parecchio bene.
Però avrei alcune perplessità in un rapporto spanking all' interno di una convivenza o matrimonio. Mi piacerebbe tanto discuterne con chi lo vive.
Riuscite a coniugarlo perfettamente nella vostra vita di tutti i giorni o rimane comunque qualcosa di puramente trasgressivo ?
Cioè per fare esempi per capirsi ,visto che so che sono parecchio contorto quando scrivo, ammettiamo che avete litigato con il partner e lo avete fatto arrabbiare. La punizione diventa sempre scontata oppure a volte fate pace anche senza punizione ?
A me non dispiacerebbe vivere lo spanking con una donna con il quale voglio passare anche il resto della mia vita ma penso che non riuscirei a viverlo in un rapporto 24/7. Voi ?
Allora innanzi tutto ,Christian Grey è una finzione,una finzione abbastanza fatta da male secondo me (ma questa è una mia idea).
Se la signora James abbia pensato di abbindolare la popolazione mondiale con la figura di quest'uomo (se così si può chiamare) quasi onnipotente,le direi di venirmi a cercare. Quello non ci ha capito proprio niente di donne,saprà pure dove e come toccarle per soddisfarle,ma non ci ha capito nulla per il resto.
Tu,"stupendissimo" Mr.Grey, ad una ragazza che non conosci,che hai incontrato da due/tre giorni,le presenti un contratto per una relazione Bdsm come unica e sola possibilità per vederti?? Che tutti gli Dei ti aiutino,figlio mio!! E tu saresti l'esperto!? Stupida Anastasia che non è corsa via a gambe levate!
Secondo te,nella realtà tutto questo è possibile??
Premesso dunque che quella è finzione,pure fatta male,ti rispondo che affrontare un discorso sulle "nostre" fantasie è un po' problematico secondo me...Sopratutto se nemmeno per gioco la tua partner abbia mai pensato allo spanking e l'idea la ripugni...
Io personalmente e sinceramente,non vedo lo spanking come un gioco o una trasgressione da tenere lontano dalla mia vita (che sia chiaro,non è che lo vado o lo andrei a gridare ai 4 venti eh!!)... O almeno per me non potrebbe esserlo. Dovrei essere coinvolta emotivamente in tutto e per tutto con il mio spanker per trovarmici in sintonia,per fidarmene,per instaurare un rapporto che mi permetta di esprimermi liberamente,senza paura e quindi entrare nella vera condivisione che crea lo spanking. E per quanto mi riguarda ciò che imèplica un coinvolgimento emotivo non è mai un gioco..
E credo che tutto questo sia un punto di vista molto soggettivo in quanto ognuno vive lo spanking in modo diverso e del tutto personale..
Passare il resto della tua vita con una donna che non soddisfi il tuo bisogno di spanking potrebbe essere al quanto rischioso e problematico,perché questo non è uno sfizio,ma un bisogno intrinseco alla tua personalità che emergerebbe sempre prima o poi..
Una volta che ti sei innamorato però ti sei innamorato.. quindi perché rinunciare a un sentimento di tale bellezza e profondità?
La questione è molto controversa secondo me. La mia fortuna più grande,per come sono fatta io,sarebbe proprio incontrare un uomo che sia spanker,che sia un brav'uomo e di cui potrei anche innamorarmi e chissà passarci la vita insieme..Poi,ti ripeto ognuno ha certe aspettative,certi desideri,ma sopratutto certi bisogni..E per venire a capo di questa questione si dovrebbe aspettare un partner adatto a ognuno di noi,non dico in tutto e per tutto,ma almeno in gran parte,per cercare di vivere tranquilli e sereni e con qualcuno su cui si può sempre contare,perché alla fine sono convinta che esista la persona giusta per ognuno di noi e che ad un certo punto le cose vengano naturali..
Ricordandoti ancora una volta che non ho uno spanker,che sono inesperta e non so quanto attendibile,ti dico che io la vivrei appieno,una relazione spanker-spankee,perché il desiderio di essere una spankee è una cosa che fa parte di me e che io ho imparato ad accettare,quindi non rimarrebbe una "pura trasgressione".. bensì un qualcosa che mi piacerebbe completasse la mia vita.La mia vita [b:b5mqyy9d]privata[/b:b5mqyy9d] ovviamente.
Infatti la punizione/sculacciata non deve diventare qualcpsa che tolga il dialogo,mi padre di aver espresso chiaramente quanto è importante per me,assolutamente.
In una relazione i problemi si metterebbero solo a tacere con una sculacciata e a lungo andare lo spanking stesso diventerebbe un problema.
thread abbandonato da un paio di giorni ma intervengo lo stesso perchè mi pare molto interessante! Mi meraviglia un po' che ci sia una quasi unanimità nel "condannare" almeno in parte questo "contratto": forse è proprio il termine ad essere equivocabile nel suo sottile significato, forse sarebbe più giusto parlare di "patto". Vedendola sottoforma di un patto secondo me sarebbe innanzitutto una forma di rispetto reciproco ed un raffinato gioco erotico che fruirebbe da collante nel rapporto, di qualunque tipo si tratti; secondo il mio modestissimo parere da inesperto sarebbe come affidarsi l'un l'altro con un effetto diretto sul rapporto che dubito possa essere dato in egual modo da una sporadica punizione; esagererò ma a me pare che metaforicamente possa rappresentare una storia d'amore contrapposta al sesso occasionale. Ribadisco che è il parere di un povero incompetente a cui piace esplorare nuove strade e scambiare opinioni riguardo quelle che trova più interessanti come quella dello spanking senza avere assolutamente la pretesa di averci capito qualcosa; scusate se mi sono dilungato o sono stato confuso ma a me piace scrivere di getto.
[quote="spankforlife"]thread abbandonato da un paio di giorni ma intervengo lo stesso perchè mi pare molto interessante! Mi meraviglia un po' che ci sia una quasi unanimità nel "condannare" almeno in parte questo "contratto": forse è proprio il termine ad essere equivocabile nel suo sottile significato, forse sarebbe più giusto parlare di "patto". Vedendola sottoforma di un patto secondo me sarebbe innanzitutto una forma di rispetto reciproco ed un raffinato gioco erotico/quote]
Esatto! Il termine " patto" sarebbe più indicato. E anche io , come te, penso che in relazioni come le nostre formulare patti con i nostri partner possa essere altamente eccitante e erotico !
Beh il fatto che un qualsivoglia "contratto" o "patto" rappresenti qualcosa di erotico,interessante od eccitante è una questione molto molto personale,perché ad esempio,io non vi trovo nulla di tale--
De gustibus signori miei!
Il contratto è una delle modalità con cui si esplica il rapporto spankofilo.
E' come fosse il paddle o il battipanni.
Per essere efficace occorre che la relazione non sia saltuaria ma di tipo 24/7.
Una relazione Matura che ha superato le prime timidezze in cui la donna ha bisogno di sentire una dominazione costante.
Non è obbligatorio ma se lo si fa può essere molto soddisfacente.
Non occorre che sia per forza serioso.
Intendiamoci sostanzialmente il contratto è la visione dello spanker e le spankee possono trarre moltissime informazioni da come uno spanker imposta il contratto.
A mio avviso va capito molto bene.
Per non perdere la sua efficacia erotica non può essere parcheggiato in un cassetto.
La spankee deve anzi DEVE consultarlo di frequente ad esempio introducendo delle regole indipendenti. Faccio un esempio.
Una regola del tipo.
" se il giorno 12 del mese piove allora la spankee deve ricevere 24 colpi di ... indipendentemente dal suo comportamento"
Oppure una clausola consolatoria...
" se la punizione avviene di giovedì la spankee ha diritto ad uno sconto di 5~ 10 colpi" ecc...
é ovvio che se il contratto è scritto è poi lasciato lì NON serve a niente.
Impostato come gioco tra partner e ben fatto può portare erotismo e complicità ma non fa per me perché io preferisco la "sorpresa", lo spanking non programmato e spontaneo, con regole e limiti messi in chiaro grazie al dialogo e alla conoscenza reciproca. Se il mio lui venisse da me con un contratto o patto da firmare non mi farebbe piacere, ribadisco. Magari dipende dal tipo di rapporto che si è instaurato, tra innamorati questa cosa non mi piace. Ma è la mia riflessione personale. Per altri magari può andar bene.
Il problema è che siete ancora distanti al momento e ancora non lo comprendete bene.
Quì dentro si sono fatti tantissimi discorsi sulle modalità, sugli attrezzi, sul "corner time"
e la tendenza generale specialmente nelle principianti è quello di semplificare al massimo gli approcci.
Intendiamoci va bene tutto... ma è analogo alla sessualità normale, man mano che si va avanti, che si vive insieme è naturale esplorare nuovi orizzonti.
Se si esclude a priori si perde un pezzo di vita.
ad ogni modo non è mica obbligatorio.
E' una opzione in più è come avere la bicilcletta in garage e non usarla.
E poi detto tra noi è lo spanker che deve gestirlo voi spankee non ne avete la facoltà!
[quote:arj46nc9]Che simpaticone!
Della serie non avete nemmeno diritto di parola tra un po'! [/quote:arj46nc9]
[quote:arj46nc9]Che deve gestire cosa? Il contratto? Ma scusa in teoria non deve integrarlo/accettarlo/firmarlo anche la spankee? Io poi penso che la cosa migliore, nel caso si decida di farlo, sia scriverlo insieme... [/quote:arj46nc9]
Questa è la prova lampante che siamo fuori sintonia.
Vi sfugge ancora la dimenzione dell' abbandonarsi completamente nelle mani del vostro spanker.
Mi rendo conto che è una cosa difficile e che ci vuole tempo. qualcuno addirittura non lo raggiungerà mai.
Ad ogni modo ripeto... che la cosa non è mica obbligatoria.
Ribadisco anche però che è riduttivo guardarlo con superficialità come fosse un giochino.
Se riuscite ad entrarci in sintonia vi apre un mondo intero.
Parole sante,Keith,io lo penso come te,esattamente...
Non vi affannate oltre... non dovete spiegarmi niente semplicemente non capite i meccanismi.
Siete su un altra dimensione di ragionamento per cui è inutile.
Non percepite nemmeno i presupposti.
è come leggere la ricetta per fare le tagliatelle e non sapere cos'è la farina.
ripeto non è mica obbligatorio.
Purtroppo siamo al livello di " popò da sculacciare ".
se cambi la farina fai la polenta e non le tagliatelle.
Ne riparliamo qundo diventerà un " culo " con un identità sessuale ben definita e non off-limit come la farfallina dell' altro post.
Ma roba da matti!
Lasagne? Sfogliatelle?
Già, ogni situazione è personale, magari con una persona il contratto sarebbe una buona idea mentre con altre no
Le parole hanno un senso Non si possono inondare tutti i post di luoghi comuni e banalità senza costrutto. Dire che ognuna ha una visione personale e che ognuno la pensa in modo diverso e... ognuno ha i propri gusti e chi più ne ha più ne metta equivale a dire " non esistono più le mezze stagioni " di Luca. cioè praticamente non si dice niente.
Parlare di "popò " o di "monelle" non vuol dire essere educati o più gentili ma vuol dire solo che si adoperano degli infantilismi.
Tutti gli infantilismi, cara Rosaspina, negano l'identità sessuale. Infatti vengono adoperati con i bambini.
Dire "culo" non vuol dire essere volgari significa dare un nome ed una valenza adulta a quella parte del corpo.
comunque io la finisco quì se la vostra dimenzione è questa io non vi capisco.
Eppoi come dice una vecchia canzone.
[i:2moqj4r4]E' vero che non ci capiamo,che non parliamo mai in due la stessa lingua.
E abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero,
che abbiamo tanto da fare che non facciamo mai niente.
[/i:2moqj4r4]
[quote:13nuykux]Le parole hanno un senso Non si possono inondare tutti i post di luoghi comuni e banalità senza costrutto. Dire che ognuna ha una visione personale e che ognuno la pensa in modo diverso e... ognuno ha i propri gusti e chi più ne ha più ne metta equivale a dire " non esistono più le mezze stagioni " di Luca. cioè praticamente non si dice niente.[/quote:13nuykux]
Parole sante.
Almeno tutto questo ha portato a un (incredibile) aumento del numero dei post, considerato il periodo. Saran utili? Ve lo auguro.
[quote="Cattivello":3o60jliv][quote:3o60jliv]Le parole hanno un senso Non si possono inondare tutti i post di luoghi comuni e banalità senza costrutto. Dire che ognuna ha una visione personale e che ognuno la pensa in modo diverso e... ognuno ha i propri gusti e chi più ne ha più ne metta equivale a dire " non esistono più le mezze stagioni " di Luca. cioè praticamente non si dice niente.[/quote:3o60jliv]
Parole sante.
Almeno tutto questo ha portato a un (incredibile) aumento del numero dei post, considerato il periodo. Saran utili? Ve lo auguro.[/quote:3o60jliv]
Anche per me un sacco di cose sono scontate (ognuno la pensa in modo diverso, i gusti son diversi ecc...) ma a volte mi pare che qualcuno si senta una sorta di ''portavoce della verità'', come se le opinioni degli altri fossero sbagliate. E quindi le cose ''scontate'' non mi sembrano più tali.
[quote="Rosaspina":3l1fj83y][quote="Cattivello":3l1fj83y][quote:3l1fj83y]Le parole hanno un senso Non si possono inondare tutti i post di luoghi comuni e banalità senza costrutto. Dire che ognuna ha una visione personale e che ognuno la pensa in modo diverso e... ognuno ha i propri gusti e chi più ne ha più ne metta equivale a dire " non esistono più le mezze stagioni " di Luca. cioè praticamente non si dice niente.[/quote:3l1fj83y]
Parole sante.
Almeno tutto questo ha portato a un (incredibile) aumento del numero dei post, considerato il periodo. Saran utili? Ve lo auguro.[/quote:3l1fj83y]
Anche per me un sacco di cose sono scontate (ognuno la pensa in modo diverso, i gusti son diversi ecc...) ma a volte mi pare che qualcuno si senta una sorta di ''portavoce della verità'', come se le opinioni degli altri fossero sbagliate. E quindi le cose ''scontate'' non mi sembrano più tali.[/quote:3l1fj83y]
Esatto,io concordo con te Rosaspina,la verità secondo me, è che una verità assoluta in casi come questo non esiste. E non un luogo comune dire che ognuna la pensa soggettivamente,in questa questione,ma un semplice e oggettivo dato di fatto.
Potremmo quasi affermare trattarsi di conformismo spankee?
[quote:3tyxapn1]
Anche per me un sacco di cose sono scontate (ognuno la pensa in modo diverso, i gusti son diversi ecc...) ma a volte mi pare che qualcuno si senta una sorta di ''portavoce della verità'', come se le opinioni degli altri fossero sbagliate. E quindi le cose ''scontate'' non mi sembrano più tali.[/quote:3tyxapn1]
ma esistono verità oggettive, esistono persone che le sanno e persone che le devono imparare.
esistono i maestri ed esistono gli allievi.
tutto ciò che non è scritto nei cromosomi deve essere appreso da qualcuno che ne sa più di te, fosse anche solo per aver vissuto più a lungo.
Se la domanda è: "che cos'è la farina" le risposte tipo...
" é una polverina bianca " oppure " è un ingrediente del pane" non sono esatte e non rivelano il senso profondo della farina.
L'unica risposta è " Grano macinato e raffinato"
Dire "a me la farina non piace" o " preferisco mescolarla a quella di segale" non ti aiuteranno mai a fare le tagliatelle.
E' più onesto dire "non lo so non l'ho mai provato " specialmente per le cose che hanno più modalità di approccio.
il "contratto" non è la lista della spesa.
E' qualcosa di cui ancora non riuscite a capire il senso profondo.
Davvero ve lo dico con grande simpatia... (abbiate pazienza sono un antipatico cronico)
siete agli inizi e la vastità del mondo spanking...
vi sfugge.
[quote="danhang":1aqdoe5o][quote:1aqdoe5o]
Anche per me un sacco di cose sono scontate (ognuno la pensa in modo diverso, i gusti son diversi ecc...) ma a volte mi pare che qualcuno si senta una sorta di ''portavoce della verità'', come se le opinioni degli altri fossero sbagliate. E quindi le cose ''scontate'' non mi sembrano più tali.[/quote:1aqdoe5o]
ma esistono verità oggettive, esistono persone che le sanno e persone che le devono imparare.
esistono i maestri ed esistono gli allievi.
tutto ciò che non è scritto nei cromosomi deve essere appreso da qualcuno che ne sa più di te, fosse anche solo per aver vissuto più a lungo.
Se la domanda è: "che cos'è la farina" le risposte tipo...
" é una polverina bianca " oppure " è un ingrediente del pane" non sono esatte e non rivelano il senso profondo della farina.
L'unica risposta è " Grano macinato e raffinato"
Dire "a me la farina non piace" o " preferisco mescolarla a quella di segale" non ti aiuteranno mai a fare le tagliatelle.
E' più onesto dire "non lo so non l'ho mai provato " specialmente per le cose che hanno più modalità di approccio.
il "contratto" non è la lista della spesa.
E' qualcosa di cui ancora non riuscite a capire il senso profondo.
Davvero ve lo dico con grande simpatia... (abbiate pazienza sono un antipatico cronico)
siete agli inizi e la vastità del mondo spanking...
vi sfugge.[/quote:1aqdoe5o]
Danhang non sono daccordo con te . Sei spanker come me e perciò sai benissimo anche tu che nello spanking non può esistere una risposta assoluta.
Esistono vari modi di viverlo ( erotico o disciplinare ) e molto dipende dal partner sottomesso. Per esempio una spankee non avrà le stesse fantasie di una donna che si identifica una slave.
Nelle mie esperienze ho conosciuto donne che volevano sesso e sculacciate , altre preferivano separare le due cose, donne che accettavano di essere rimproverate, altre che non lo sopportavano, donne amanti di sessioni molto dure , altre che lo travavano inaccettabile e per nulla erotico.
Come vedi non è come per la farina, non esistono verità assolute, è solo questione di gusti.
Compito di un maestro , secondo me , più che insegnare è quello di informare. Poi ognuno è libero di viverlo come vuole.
In una cosa però hai ragione da vendere. Il " contratto" "patto" o comunque vogliate chiamarlo non è stato capito !
Io non ho mai parlato di un pezzo di carta da firmare , e chiudere in cassaforte , ma soltanto di una simpatica idea per confrontarsi con il partner .
Mi sarebbe piaciuto leggere in questo forum , dove spesso si parla di tutto e di niente , reazioni del tipo :
-Scualacciate fino alle lacrime ? Mai ! -
-Io invece ..-
Sono questi gli argomenti in cui mi piacerebbe confrontarmi.
[quote:3hikbcn3]Danhang non sono daccordo con te . Sei spanker come me e perciò sai benissimo anche tu che nello spanking non può esistere una risposta assoluta.
Esistono vari modi di viverlo ( erotico o disciplinare ) e molto dipende dal partner sottomesso. Per esempio una spankee non avrà le stesse fantasie di una donna che si identifica una slave.
Nelle mie esperienze ho conosciuto donne che volevano sesso e sculacciate , altre preferivano separare le due cose, donne che accettavano di essere rimproverate, altre che non lo sopportavano, donne amanti di sessioni molto dure , altre che lo travavano inaccettabile e per nulla erotico.[/quote:3hikbcn3]
Ma io non ho mai parlato di questo...
in questo post ho parlato esclusivamente del " contratto" e di nulla d'altro non capisco perché fai questa associazione.
Rosaspina non devi mica giustificarti con me...
sei libera di fare ciò che più ti aggrada.
Quello che mi ha infastidito in tutta questa polemica (rileggi per favore gli interventi indietro)
era il modo infantile con cui si liquidava la questione.
[quote:259ownxb]Quando si tratta di sculacciare un bel popò preferisco anch'io quel tipo di... sorpresa, e che sorpresa!!
E poi, scusate tanto, ma viviamo già immersi nella burocrazia più inutile e sterile, sinceramente per lo spanking che è un piacere della vita - nel mio caso - faccio volentieri a meno di un qualsivoglia "contratto".
[/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]Beh il fatto che un qualsivoglia "contratto" o "patto" rappresenti qualcosa di erotico,interessante od eccitante è una questione molto molto personale,perché ad esempio,io non vi trovo nulla di tale--
De gustibus signori miei![/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]Anche a me non piace tanto, mi sembra una cosa troppo restrittiva. Questa è una cosa che si fa perchè ci si trova bene insieme e c'è fiducia, un "contratto" semplicemente non serve, ridurrebbe il raggio d'azione
Magari in situazioni particolari può avere senso però non mi ci troverei[/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]nella vita ci sono già troppi "contratti", necessari e spesso non, quando si può evitare, per come la vedo io, ben venga.[/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]Ci può stare che qualche volta, e come dici tu lo vogliono entrambi, che per un litigio o qualsiasi altro pretesto si voglia arrivare alle sculacciate ma non deve mai diventare un' abitudine.[/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]Esattamente.
Io credo che il rapporto tra spanker e spankee è fondato su una fiducia che va incrementandosi nel tempo,dunque è proprio questo aumento graduale che permette alle parti di esplorare limiti,paure e timori passo dopo passo.
Un contratto anche secondo me non è necessario in un accordo tra spanker e spankee perché il dialogo secondo me è la via migliore per creare sintonia e una fiducia sempre più profonda,che secondo me,è fondamento di tutto.[/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]La ricetta delle tagliatelle la capisco così come so cosa sia la farina,solo a me forse non piacciono e voglio cambiare il tipo di farina![/quote:259ownxb]
[quote:259ownxb]Esatto, e poi mescolando farine diverse si ottengono spesso combinazioni e gusti sorprendenti, nella pasta come nei dolci. E una sculacciata può essere corposa come una lasagna o fragrante e dolce come una sfogliatella
[/quote:259ownxb]
Senza parole!
[quote:259ownxb]Lasagne? Sfogliatelle?
Già, ogni situazione è personale, magari con una persona il contratto sarebbe una buona idea mentre con altre no[/quote:259ownxb]
Danhang credimi,ormai il tuo pensiero sulla faccenda è più che chiaro,cristallino direi.
Ammetti di non essere in grado di accettare che qualcuno è diverso da te e pertanto la pensi differentemente rispetto a te!
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca