Ci penso da settimane.
Le donne hanno acquistato con sacrificio un sacco di cose: libertà, parità dei sessi, un posto di rilievo nella compagine sociale. In anni di lotte hanno ottenuto tutto quello che potevano desiderare. Fino alla metà degli anni Ottanta sopravvivevano ancora stereotipi stupidi come il fumo nervoso a tutte le ore e in qualsiasi momento anche inopportuno (indice che la donna non ha il controllo dei nervi e quindi di se stessa), ma da lì in poi gli stereotipi di questo tipo sono scemati. Oggi, la donna che conosciamo è forte, indipendente, in carriera, del tutto alla pari con l'uomo.
Eppure...perchè ci sono così tante donne sub? Perchè questo libro, "50 sfumature di grigio", ha mietuto così tante "vittime" nel mondo femminile? Perchè è così appagante e restituisce serenità mentale essere sculacciate da un uomo, magari dopo averlo provocato per qualche ora? Io ci vedo una sorta di riequilibrio. E' innegabile la supremazia fisica dell'uomo sulla donna, ma ho l'impressione che questo elemento naturale sia stato surclassato da urgenze sociali che hanno un pò spostato il baricentro della cosa. Lo so che è una visione molto maschilista, io però la penso così.
E voi?
Le domande che si fà Lydia, sono interessanti e me le faccio pure io spesso, perchè oggi che le donne sono più forti che in passato, conservano ancora questo desiderio di sottomissione fisico nei confronti dell'uomo?
Sono indipendenti economicamente, mentalmente, fanno gli stessi lavori, molto spesso meglio, eppure resiste ancora questo senso di sudditanza, alcune diranno che si sentono libere, ma nello stesso tempo hanno voglia di subire il potere maschile, però è una contraddizione.
E' anche vero, che spesso uomini potenti che hnno potere decisionale, nei momenti di relax, amano sottomettersi, delegare ad una donna le decisioni, forse è la stessa molla che spinge le donne, chissà.
Sicuramente è sbagliato generalizzare, ognuno ha il proprio percorso, però la curiosità rimane e quindi pongo anch'io le stesse domande di Lydia.
Sentiamo cosa ne pensano gli altri componenti del forum, soprattutto le donne, visto che sono loro chiamate in causa.
p.s. scusate se mi sono infervorata!
Credo che la sessualità negli esseri umani non abbia subito grandi variazioni nelle varie epoche storiche.
Quello che è cambiato però sono le condizioni.
Ora che le donne hanno maggiore consapevolezza, maggior riconoscimento (è vero Patty, non ancora totale, ma sicuramente più che nel passato), e soprattutto ora che la sottomissione e nel nostro specifico lo spanking è stato svincolato dalla violenza vera e propria, noi donne possiamo sentirci libere di vivere la nostra sessualità senza giudizi e condanne morali, religiose o sociali.
La questione sta tutta nel fattore [i:2m3swppf]scelta[/i:2m3swppf] e [i:2m3swppf]consapevolezza[/i:2m3swppf].
Ovvero, noi [i:2m3swppf]scegliamo[/i:2m3swppf] di farci sculacciare, ma non permetteremmo mai che ci mettessero le mani addosso in altre situazioni, ne tanto meno tollereremmo che si facesse del male alle nostre figlie. Cresciamo figli maschi dicendo loro di non toccare mai una donna. Esigiamo dai nostri compagni lo stesso rispetto che siamo pronte a dare loro.
(Ho appena cancellato una decina di righe in cui mi sono accorta stavo divagando sul femminismo...)
Come ha detto di recente.. Danhang credo.. se non ci fossero persone con uno spiccato lato dominante non ci potrebbe essere la controparte sottomessa e vice versa, ecco questo per me è equilibrio.. Forse l'uomo per natura è fisiologicamente più portato a dominare, oltre che a provvedere ad un senso di protezione verso la donna (che nello spanking per me è essenziale). Forse la donna porta su di sè un retaggio di migliaia di anni di sottomissione all'egemonia maschile.
Ma per me ciò che conta è la libertà. Libertà di fare ciò che fa star bene. Libertà di non agire o reprimersi a causa dei giudizi, anche propri. Libertà di vivere la sessualità come meglio crediamo.
E la cartina al tornasole per me personalmente è proprio questa: quando pratico lo spanking sono me stessa, completamente. Senza filtri. Senza timore di giudizi. Senza dire a me stessa come dovrei comportarmi, cosa mi dovrebbe piacere e cosa no.
Credo che questo mi renda una femminista spankee
Quello che dico quì è un mio parere personale non avallato da nessuna prova per cui, potrebbe essere anche una cazzata.
Io mi sono dato questa spiegazione.
Dobbiamo prescindere dall' educazione e dalla emancipazione e cercare una qualche spiegazione nella genetica.
se così non fosse man mano che l' emancipazione avanza dovrebbe ridursi, fino ad annullarsi, il numero delle Spankee.
Voi però siete la prova esattamente contraria... emancipate colte eppure spankee naturali.
E' ovvio che non si tratta di educazione.
Io penso che dipenda dalla conformazione della zona erogena nell' intorno dell' area anale. Io penso che nelle spankee ci sia una concentrazione di terminazioni nervose diversa da quelle di una donna vaginale. Tutta la nostra parafilia ruota e predilige questa zona erogena.
Io NON credo che ci sia qualche tipo di volontà ne tantomeno riequilibri da ristabilire. Io penso che nella casistica delle nascite ci sarà sempre un maschio una femmina un gay una lesbica uno/a spanker e uno/a spankee...
Come la lotteria della vita decide in proposito non lo so, però so benissimo che nessuno ha il diritto di sentirsi superiore ad un altro proprio perchè appunto, quello che siamo lo dobbiamo solo ad un tiro di dadi... Cromosomici.
Per fortuna i ruoli nel "gioco" e nella vita non sono necessariamente sovrapponibili. Alcune delle più appassionate spankee che ho conosciuto sono donne indipendenti, intelligenti e tutt'altro che sottomesse nella vita e nel lavoro.
Quanto alle terminazioni nervose proprie delle spankee... Come non commuoversi davanti a siffatti miracoli della natura?
Lydia ti poni troppe domande, provate a svegliarvi senza pensare.
Come dice Danhang è una questione di genetica e in piccola parte condizionamento sociale.
Non esiste il femminismo o il maschilismo, esiste solo la schiavitù mentale che ci autoimponiamo o ci viene imposta dalla società.
Se una spankee si concede è per il proprio piacere personale, se uno spanker decide di darle o prendersi cura di una spankee è per il piacere di dare altro piacere. L'edonismo che schiavizza le menti. Siamo tutti fatti così.
io... leggo e non favello.
secondo me il successo delle 50 sfumature di grigio è dovuto al fatto che in ogni persona ci sia un certo piacere nel gioco della dominazione.
Poi ovviamente nn tutte le lettrici di quel libro sono spankee.. cioè sarebbe follia!
a volte molte donne sognano un uomo prestante e il sesso selvaggio ma solo a livello di fantasia perchè nella realtà preferiscono altro. Le mie amiche quando gli ho raccontato la cosa dello spanking mi hanno detto che ci hanno fatto poi dei pensieri, ma che cmq nn lo farebbero mai perchè nn capiscono come il dolore possa essere collegato al piacere.
Insomma chi è spankee fa un passaggio in più e probabilmente lo fa nn in realazione a fattori sociali o psicologici.. ma per un fattore genetico o come dice indomabile anatomico.
Io cmq ho risposto la domanda pensando alle donne in generale e nn a chi pratica lo spanking.
sono una donna paziente... aspetterò il mio turno
Ciao,
Riguardo il successo delle "[i:ce2do04e]sfumature[/i:ce2do04e]" è una questione di marketing unito all'argomento "pruriginoso" finto scandalistico che funziona sempre, poi la pubblicità e l'ampia distribuzione fanno il resto... successe così anche per l'esordio di Melissa P., ecc.. il sesso [i:ce2do04e]tira[/i:ce2do04e], anche quando è (de)scritto poco intelligentemente. Vedi il topic sul libro nella sezione apposita
Riguardo il "rieliquilibrio" può darsi, non sono psicologo ma in parte socialmente potrebbe essere come dici Lydia, certo costume e ambiente condizionano direttamente (e non) le nostre scelte e comportamenti, ma alla fin fine ci sono donne quanto uomini "sub", dichiarati e non, difficile sviscerare il perché e l'origine del loro desiderio di ogni singolo caso... mai generalizzare
ciao,
Keith
Non rispondo sul maschilismo o sul femminismo, perchè non credo che abbia a che vedere con l'argomento e perchè è meglio se sorvolo sulla violenza di genere presente in modo più o meno subdolo nella nostra società.
A me no che uno non parli di Violenza vera e propria in cui un partner picchia l'altro e va oltre le sue barriere difensive (boundary violation, vale a dire quando qualcuno fa di proposito qualcosa che ti irrita!) il ruolo di sub o di dom è una condizione scelta, libera, non imposta. Solo una persona libera e con un carattere dominante può veramente sottomettersi facendo dono, in questo modo, del proprio potere e dell propria dominanza. Io do tutto il controllo al partner, ma sono io a deciderlo , a darglielo e a decidere i termini secondo cui lui può agire. potrei dire che la maggior parte delle persone sub che conosco, maschi e femmine, sono tutti individui che nella vita lavorativa hanno una posizione di controllo e autorità, e si stancano a giocare quel ruolo di dominio e potere che normalmente impone grande equilibrio e responsabilità. Se hai un lavoro in cui comandi, come me, come altri, ad un certo punto sei uno o una che ha anche responsabilità. Il prezzo del dominio è la responsabilita. E' una cosa che stanca, ti rende rigida e nevrotica e dunque hai bisogno della resa. Molte spankee hanno un carattere forte che poco si sposa con i comportamenti sub, ma definire una spankee sottomissiva o schiava? Schiavo è chi non ha scelta, chi sceglie la catarsi di una punizione, ha volontà, potere e capacità decisionale, anche più della media. Quindi il concetto di riequilibrio ha molto senso, ma il maschilismo centra poco, perchè appunto non parliamo di violenza, ma di spanking, per cui al contrario ci vuole molto rispetto e cura dell'altra persona.
Grazie Keith
Molto gentile come sempre, aggiungo anche che se il mio partner mi chiedesse di provare a fare la spanker non esiterei, non perchè mi eccita ma perchè desidererei soddisfarlo. In Inghilterra ci sono un sacco di spankee maschi, che pagano fior di quattrini per farsi frustare le chiappe!
I gender bender sono una delizia! Mi chiedo chi d inoi non abbia tendenze S/M, che poi uno sia più M che S o più S che M non importa... due facce della stessa medaglia!
Un saluto
Questo è un argomento che quasi tutti abbiamo affrontato, l'origine dell'essere spankee o spanker è il più controverso.
Escluderei la chiave di lettura del maschilismo, è vero che alcuni spanker e master nascondono solo il bisogno di rivalsa verso le donne ma sono piuttosto pseudo master/spanker.
Così come diverse spanker/mistress mi hanno confidato di disprezzare gli uomini e le donne sottomessi o di essere dominanti perchè non reputano nessun uomo in grado di tener loro testa.
Moltissime spankee e slave sono donne autonome e decise, non occorre essere delle manager perchè anche quello è uno stereotipo. Può essere anche una che per lavoro fa le pulizie ma per carattere è orgogliosa, pragmatica, protettiva nei confronti di chi le sta intorno, non delega.
Lo Spanking attiene a una parte della nostra essenza, ci appartiene e viverlo deve farci sentire liberi, noi stessi senza maschere nè corazze. Non sviliamo la dominazione riducendola a mero soddisfacimento sessuale perchè il sesso lo fanno allo stesso modo i vanilla (tenetevi il termine senza fiatare e basta polemiche pretestuose). Prima di tutto devono essere stimolate la mente e l'anima.
Essere spankee e slave richiede non debolezza o incapacità di badare a se stessi ma forza ed equilibrio.
Quando la dominazione diventa il riflesso di altri problemi, altre fragilità anche gravi è il caso di fermarsi a riflettere per non peggiorare la situazione.
Ok, ma lo spanker? Al di là del rapporto sm com'è, forte o fragile? Per come la vedo io, il dominante deve essere prima di tutto una persona capace di autodisciplina e avere una personalità cosiddetta "risolta". Non un superuomo ma nemmeno uno che si fa comandare a bacchetta dalla moglie, bistrattare dai colleghi o tiranneggiare dai genitori.
Blue guarda! stavolta rubo il mestiere a Keith ti cito io brava!
[quote:3jvdz1dk]Ok, ma lo spanker? Al di là del rapporto sm com'è, forte o fragile? Per come la vedo io, il dominante deve essere prima di tutto una persona capace di autodisciplina e avere una personalità cosiddetta "risolta". Non un superuomo ma nemmeno uno che si fa comandare a bacchetta dalla moglie, bistrattare dai colleghi o tiranneggiare dai genitori. [/quote:3jvdz1dk]
Brava!
Pure quando esprimi apprezzamento una nota polemica ce la devi infilare!
E' più forte di me, ogni tanto mi scappa la mano, ma ci sto lavorando su, pian piano vedrai che riuscirò a frenarmi semprechè, però non ricominciamo sempre da capo altrimenti...
NON garantisco...
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca