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La parola adeguata

Avviato da danhang il 02/01/2013 alle 01:15

La parola adeguata

danhang (711 post, compleanno 1-5)

Non è una domanda retorica o sarcastica. è una domanda vera.
Non vorrei scatenare nessun tipo di polemica voglio solo capire, perché quando litigo con voi poi mi rimane l' amaro in bocca.
Qualcuno di voi pensa veramente che tra adulti possa esistere lo spanking disciplinare?
Io l' unico spanking disciplinare vero che riesco a focalizzare è quello su un bambino
o quello che sconfina in violenza dei maestri nei confronti degli allievi, che picchiano le mani gli stinchi e quant'altro capita a tiro.
o peggio ancora quelli inflitti nei paesi musulmani come pena istituzionale.
Io in tutti e tre gli esempi non riesco più ad associarli allo spanking come lo intendo io.
Tutte e tre le situazioni mi fanno ribrezzo e mi fanno esplodere di rabbia e non mi procurano nessuna eccitazione ne mentale ne sessuale.
Allora cosa definisco "spanking disciplinare? " quello che mi piace e che mi eccita .
Davvero un adulto può cambiare il suo comportamento perché ha paura di prendere le sculacciate?
( detta così mi fa anche un po' ridere)
Davvero non sappiamo che stiamo facendo un gioco sessuale?
Mettiamo che non vogliamo adoperare la parola "ipocrisia" in effetti può risultare offensiva ma, allora? come mi definisco? quando faccio un rimbrotto ad una adulta col solo fine di prenderla a sculacciate? Davvero penso che poi lei cambierà il suo comportamento?
E ... io voglio davvero che lei cambi il suo comportamento in modo che poi io non avrò più scuse per sculacciarla?
E' evidente che no, so benissimo che è una immensa scusa che mi regala un grande piacere.
E allora???
Chissà forse ci manca una parola adatta per definire questa situazione e forse è per questo che litighiamo tra noi ?
Ci manca forse un linguaggio adeguato?
Che ne pensate voi.

Inviato il 02/01/2013 alle 01:15

Re: La parola adeguata

patty (637 post, compleanno non disponibile)

Non lo so se sia solo un problema di linguaggio. A volte ho trovato persone con una concezione completamente diversa dalla mia.
Per me lo spanking è un gioco di ruolo, è un modo per vivere la mia sessualità appieno.. nn so se sia l'unico modo..
Io ad es . quando mi piace un ragazzo nn penso allo spanking ma penso a fare sesso con lui... e poi una volta lì mi viene voglia di iniziare facendo dello spanking.
Allo stesso modo quando faccio spanking penso al sesso... soprattutto dopo quando sono al max dell'eccitazione.
Ora provo a rispondere a un po' di domande che hai fatto:

danhang ha scritto:
Davvero un adulto può cambiare il suo comportamento perché ha paura di prendere le sculacciate?
( detta così mi fa anche un po' ridere)

Beh.. no e sì .. Diciamo che dopo averle prese difficilmente si ricade subito nello stesso errore.. ma anche questa cosa ha il suo "perchè".
Il fatto di ubbidire o fare qualcosa perchè sennò sai, da una sua occhiata e per esperienza, come andrà a finire.. rende anche una semplice mansione estremamente eccitante!
E in questo modo anche se nn le hai prese l'obiettivo del gioco è cmq raggiunto.
danhang ha scritto:
E ... io voglio davvero che lei cambi il suo comportamento in modo che poi io non avrò più scuse per sculacciarla?

Io credo che le scuse nn manchino mai.. (del resto nn dimentichiamo che la spankee desidera essere sculacciata )
Cmq penso che anche lo spanker provi eccitazione quando vede che la spankee ubbidisce, seppur sbuffando, dopo una sua velata minaccia.
Insomma nn credo che il tutto si riduca all'atto della sculacciata in sè, ma si tratta di situazioni e di ruoli. Se nn ci fosse un certo "timore" ( e nn paura) nel prenderle nn penso che la cosa funzionerebbe...almeno nn nel mio caso.

Inviato il 02/01/2013 alle 02:54

Re: La parola adeguata

Mr_spanker (77 post, compleanno 13-8-1985)

patty ha scritto:
Non lo so se sia solo un problema di linguaggio. A volte ho trovato persone con una concezione completamente diversa dalla mia.
Per me lo spanking è un gioco di ruolo, è un modo per vivere la mia sessualità appieno.. nn so se sia l'unico modo..
Io ad es . quando mi piace un ragazzo nn penso allo spanking ma penso a fare sesso con lui... e poi una volta lì mi viene voglia di iniziare facendo dello spanking.
Allo stesso modo quando faccio spanking penso al sesso... soprattutto dopo quando sono al max dell'eccitazione.
Ora provo a rispondere a un po' di domande che hai fatto:
danhang ha scritto:
Davvero un adulto può cambiare il suo comportamento perché ha paura di prendere le sculacciate?
( detta così mi fa anche un po' ridere)

Beh.. no e sì .. Diciamo che dopo averle prese difficilmente si ricade subito nello stesso errore.. ma anche questa cosa ha il suo "perchè".
Il fatto di ubbidire o fare qualcosa perchè sennò sai, da una sua occhiata e per esperienza, come andrà a finire.. rende anche una semplice mansione estremamente eccitante!
E in questo modo anche se nn le hai prese l'obiettivo del gioco è cmq raggiunto.
danhang ha scritto:
E ... io voglio davvero che lei cambi il suo comportamento in modo che poi io non avrò più scuse per sculacciarla?

Io credo che le scuse nn manchino mai.. (del resto nn dimentichiamo che la spankee desidera essere sculacciata )
Cmq penso che anche lo spanker provi eccitazione quando vede che la spankee ubbidisce, seppur sbuffando, dopo una sua velata minaccia.
Insomma nn credo che il tutto si riduca all'atto della sculacciata in sè, ma si tratta di situazioni e di ruoli. Se nn ci fosse un certo "timore" ( e nn paura) nel prenderle nn penso che la cosa funzionerebbe...almeno nn nel mio caso.

Mi trovo pienamente d' accordo con te e con danhang. Ho sempre sostenuto che le sculacciate partono da una base sessuale(a proposito di parole adeguate- si utilizza così tanto la parola spanking perchè si ha vergogna ad usare la corretta parola italiana, SCULACCIATA ), che non esistano vere sculacciate disciplinari perchè chi riceve VUOLE riceverle e farà in modo di riceverle ancora,altrimenti il gioco finisce
se vogliamo fare del gioco di ruolo va benissimo, è stimolante ed eccitante, ma guai a cadere nell' idea che sia REALTA'...e ho conosciuto qualcuno che fa effettivamente confusione.

Inviato il 02/01/2013 alle 10:04

Re: La parola adeguata

patty (637 post, compleanno non disponibile)

Mr_spanker ha scritto:
Mi trovo pienamente d' accordo con te e con danhang. Ho sempre sostenuto che le sculacciate partono da una base sessuale(a proposito di parole adeguate- si utilizza così tanto la parola spanking perchè si ha vergogna ad usare la corretta parola italiana, SCULACCIATA )


proprio oggi stavo parlando di come [i:vytdv5kn]quella parola[/i:vytdv5kn] sia un tabù per le povere spankee e del fatto che voi spanker lo sapete benissimo!
Mr_spanker ha scritto:
se vogliamo fare del gioco di ruolo va benissimo, è stimolante ed eccitante, ma guai a cadere nell' idea che sia REALTA'...e ho conosciuto qualcuno che fa effettivamente confusione.

Già è lì che la cosa diventa pericolosa.
Ma su questo forum ho letto discussioni che riducevano la cosa sull'avere un rapporto sessuale completo o no dopo.
Io penso che l'esclusione a priori di fare sesso possa per alcuni essere la via naturale per vivere il gioco di ruolo in maniera più soddisfacente.. cioè la mia è un ipotesi, visto che nn è il mio caso, ma mi è venuto in mente pensando alle fantasie tipiche di quest'ambito... tipo lo zietto o la figura del daddy o la zia o la sorella maggiore..
insomma anche se è un gioco di ruolo che parte da una base sessuale nn è detto che bisogna avere un rapporto completo e nn è detto che se nn lo si fa, si stia facendo confusione con la realtà.

Inviato il 03/01/2013 alle 02:06

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

Mr_spanker ha scritto:
si utilizza così tanto la parola spanking perchè si ha vergogna ad usare la corretta parola italiana, SCULACCIATA

Sulla questione linguistica c'era pure una mia vecchia discussione, ora non ho tempo di andare a ritrovarla... comunque, per il resto sono perfettamente d'accordo con voi (in genere non mi piace limitarmi a quotare gli altri, ma bene o male avete detto quello che c'era da dire). Tempo fa aprii un altro thread in cui chiedevo se per gli altri fosse un gioco o no: a distanza di tempo posso rispondermi tranquillamente che sì, è sempre un gioco, anche se spesso molto realistico, e considerarlo diversamente può essere pericoloso. La/lo spankee dovrebbe tener sempre presente la natura fittizia e simulata della cosa, perché se pretende davvero di "migliorare" con le sculacciate non può che andare incontro a delusione e frustrazione...

Inviato il 03/01/2013 alle 09:04

Re: La parola adeguata

Lamia (178 post, compleanno non disponibile)

Un pensiero veloce un pò perchè sono al volo, un pò perchè non vorrei ricominciare da capo una discussione che degeneri. Io non credo che chi vive un rapporto continuativo (e penso che nel caso di spanking disciplinare di solito sia questo il tipo di rapporto che si vive) pensi di trarre un miglioramento dall'atto della sculacciata,ma dal tipo di rapporto che si crea psicologicamente tra spanker e spankee,perchè è un rapporto stabile,intenso, che da la dimensione alla /allo spankee che qualcuno si stia prendendo cura di lei/lui. Ritengo che molte vedano nello/nella spanker una guida, quindi ci saranno atteggiamenti che di sicuro non cambieranno(spesso anche perchè rientrano nel gioco),ma ci potrebbero essere anche comportamenti che invece non si attuano più,non per paura di ricevere una sculacciata,ma perchè si sente che hai accanto una persona che ti aiuta in un percorso di crescita e cresce insieme a te. Probabilmente questo è molto insano,ma se lo spanking fosse solo l'eccitazione nel picchiare il sedere di qualcuno penso che probabilmente sarebbe comprensibile ai più .

Inviato il 03/01/2013 alle 09:43

Re: La parola adeguata

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Lamia ha scritto:
Un pensiero veloce un pò perchè sono al volo, un pò perchè non vorrei ricominciare da capo una discussione che degeneri. Io non credo che chi vive un rapporto continuativo (e penso che nel caso di spanking disciplinare di solito sia questo il tipo di rapporto che si vive) pensi di trarre un miglioramento dall'atto della sculacciata,ma dal tipo di rapporto che si crea psicologicamente tra spanker e spankee,perchè è un rapporto stabile,intenso, che da la dimensione alla /allo spankee che qualcuno si stia prendendo cura di lei/lui. Ritengo che molte vedano nello/nella spanker una guida, quindi ci saranno atteggiamenti che di sicuro non cambieranno(spesso anche perchè rientrano nel gioco),ma ci potrebbero essere anche comportamenti che invece non si attuano più,non per paura di ricevere una sculacciata,ma perchè si sente che hai accanto una persona che ti aiuta in un percorso di crescita e cresce insieme a te. Probabilmente questo è molto insano,ma se lo spanking fosse solo l'eccitazione nel picchiare il sedere di qualcuno penso che probabilmente sarebbe comprensibile ai più .

Mi sento di quotare parola per parola.
ciao,
Keith

Inviato il 03/01/2013 alle 15:37

Re: La parola adeguata

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Marco_75 ha scritto:
Mr_spanker ha scritto:
si utilizza così tanto la parola spanking perchè si ha vergogna ad usare la corretta parola italiana, SCULACCIATA

Sulla questione linguistica c'era pure una mia vecchia discussione, ora non ho tempo di andare a ritrovarla... comunque, per il resto sono perfettamente d'accordo con voi (in genere non mi piace limitarmi a quotare gli altri, ma bene o male avete detto quello che c'era da dire). Tempo fa aprii un altro thread in cui chiedevo se per gli altri fosse un gioco o no: a distanza di tempo posso rispondermi tranquillamente che sì, è sempre un gioco, anche se spesso molto realistico, e considerarlo diversamente può essere pericoloso. La/lo spankee dovrebbe tener sempre presente la natura fittizia e simulata della cosa, perché se pretende davvero di "migliorare" con le sculacciate non può che andare incontro a delusione e frustrazione...

Ciao Marco,
ricordo quelle discussioni che citi, ho fatto una ricerca, forse una era questa:
viewtopic.php?f=9&t=87
ciao,
Keith

Inviato il 03/01/2013 alle 16:04

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

Lamia ha scritto:
ma ci potrebbero essere anche comportamenti che invece non si attuano più,non per paura di ricevere una sculacciata,ma perchè si sente che hai accanto una persona che ti aiuta in un percorso di crescita e cresce insieme a te.

Questo un tempo lo credevo anch'io, ma adesso la vedo un po' diversamente. Non sto nella testa di una spankee, ma per aver parlato con molte spankee mi sento più d'accordo con patty: evitare certi comportamenti è in sé eccitante, rientra nel gioco. E questo può valere per un po', finché serve per tenere alta la tensione e l'eccitazione, ma poi questi comportamenti verranno ripetuti. Quello che dici tu, il discorso del "percorso di crescita", è qualcosa che esula completamente dallo spanking, che può valere tranquillamente (anzi, forse è più naturale che valga) anche in un qualsiasi rapporto vanilla. E, come hai sottolineato anche tu, è un percorso bidirezionale ("cresce insieme a te"). Per me, le due cose non vanno confuse. Se è gioco, è gioco e punto, non bisogna arrischiarsi a dargli valenze diverse.

Inviato il 03/01/2013 alle 16:08

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

Keith ha scritto:
Ciao Marco,
ricordo quelle discussioni che citi, ho fatto una ricerca, forse una era questa:
viewtopic.php?f=9&t=87
ciao,
Keith

Anche lì questi argomenti venivano trattati, però ce n'erano altre due in particolare, che erano quelle a cui mi riferivo (una aveva a che fare con le questioni linguistiche, in un'altra chiedevo proprio se era un gioco o meno). Appena ho un attimo le cerco.

Inviato il 03/01/2013 alle 16:10

Re: La parola adeguata

danhang (711 post, compleanno 1-5)

Allora io credo che adoperare la parola spanking invece di sculacciata, sia proprio una conferma che non abbiamo abbastanza parole per discutere del nostro argomento.
Adoperare la parola sculacciata, è si più corretto linguisticamente, ma è molto più generico.
Si presta a molti equivoci ed in effetti comprenderebbe appieno anche il concetto di spanking disciplinare.
Anzi parlarne al di fuori del nostro ambito, nel linguaggio comune tra persone non introdotte, secondo me evoca proprio e [b:1tov4bex]soltanto[/b:1tov4bex] lo spanking disciplinare, soprattutto nel linguaggio comune evoca sempre la somministrazione a minori cosa che noi avversiamo.
Secondo me è per questo che noi adoperiamo Spanking proprio per intendere che noi siamo in un ambito completamente diverso.
Un ambito che la parola italiana lascia fuori e non riesce a definire, o meglio perché la parola italiana ci proietterebbe inconsciamente in una dimenzione di pedofilia che noi tutti aborriamo.
Non esistendo la parola in italiano prendiamo in prestito quella inglese.
Lo spanking non è la sculacciata nel suo insieme ma un particolare tipo di sculacciata cioè quella sessuale.
Non so se il ragionamento è valido anche in altre nazioni ma mi pare che quì da noi ormai sia diventato palese.
Che ne pensate Voi?

Inviato il 04/01/2013 alle 11:50

Re: La parola adeguata

Seguimi (716 post, compleanno 1964)

Eh sì, le scuse sono un problema... Ci riesce difficile trovarne di "credibili", e così capita che se ne vadano a farsi friggere piutttosto che farci cadere nel ridicolo.
Ma come fa una scusa a essere credibile? Nella realtà io non picchierei per nessun motivo nessun essere umano. E se lo facessi non ne trarrei nessun piacere, anzi. E' chiaro che deve essere una messa in scena. Per la spankee poi è ancora più difficile perchè deve far finta di voler evitare una cosa che le dà piacere o almeno eccitazione, fate voi.
Ma in fondo le scuse non sono così importanti, l'importante e che la spankee sappia che le prenderà e che a questo non c'è scampo.
Come diceva Confucio: quando torni a casa picchia tua moglie, te non sai perchè ma lei sì.

Inviato il 04/01/2013 alle 12:05

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

La mia discussione sulle questioni relative alla lingua era questa, comunque:
viewtopic.php?f=9&t=1388

Inviato il 04/01/2013 alle 12:59

Re: La parola adeguata

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Marco_75 ha scritto:
La mia discussione sulle questioni relative alla lingua era questa, comunque:
viewtopic.php?f=9&t=1388

Grazie Marco, me la rileggo volentieri
ciao,
Keith

Inviato il 04/01/2013 alle 15:52

Re: La parola adeguata

Missy 85 (185 post, compleanno non disponibile)

Marco_75 ha scritto:
Quello che dici tu, il discorso del "percorso di crescita", è qualcosa che esula completamente dallo spanking, che può valere tranquillamente (anzi, forse è più naturale che valga) anche in un qualsiasi rapporto vanilla. E, come hai sottolineato anche tu, è un percorso bidirezionale ("cresce insieme a te"). Per me, le due cose non vanno confuse. Se è gioco, è gioco e punto, non bisogna arrischiarsi a dargli valenze diverse.

Anche io lo intendo così,nella sua accezione di "gioco"; gioco che è certamente un valore aggiunto per le coppie in cui le rispettive volontà di praticare lo spanking convergono.
La faccenda della crescita,come ha già scritto Marco,alla fine riguarda tutti i tipi di rapporti:quelli di amore,quelli di amicizia,etc..quindi non vedo perchè una qualsiasi relazione "pepata" dallo spanking,dovrebbe prevedere un percorso di crescita maggiore o più completo.

Inviato il 04/01/2013 alle 17:04

Re: La parola adeguata

Missy 85 (185 post, compleanno non disponibile)

Seguimi ha scritto:
Come diceva Confucio: quando torni a casa picchia tua moglie, te non sai perchè ma lei sì.

...

Inviato il 04/01/2013 alle 17:06

Re: La parola adeguata

danhang (711 post, compleanno 1-5)

Marco ho letto la vecchia discussione che ho trovato interessante però io la penso in maniera completamente opposta. Nella discussione viene fuori che la parola spanking è più generica ed è diventata di uso comune come fosse la parola week-end o computer.
Come ho già detto sopra per me è l' opposto la parola "spanking " detta quì in Italia significa una cosa diversa da quella italiana. Significa proprio e SOLO una sculacciata in ambito sessuale quindi non è più generica semmai è proprio più specifica. Non sono abbastanza bravo in inglese per sapere come fanno la distinzione gli inglesi.
Però il mio focus era un altro... la domanda vera era su come noi intendiamo lo spanking disciplinare e come facciamo a distinguerlo dallo spanking erotico ?
Visto che è venuto fuori che in fondo stiamo facendo una piccola/grande commedia e siccome stiamo recitando viene meno anche il discorso dell' ipocrisia. Come distinguiamo i due mood ?
Visto che entrambi si discostano da quello odioso del disciplinare vero.
Sono chiaro? riuscite a capirmi? Perchè dico " sto partecipando ad uno spanking disciplinare" quindi faccio una romanzina alla mia spankee la redarguisco e la sculaccio quando so benissimo che lo faccio solo perché ci piace esattamente come se fosse uno spanking erotico ?
Ci manca una parola o non c'è proprio distinzione?

Inviato il 04/01/2013 alle 20:17

Re: La parola adeguata

JuliaB (176 post, compleanno non disponibile)

Beh Danhang
In inglese la parola spanking si traduce precisamente con sculacciata, come termine generico, generalmente riferito all'infanzia. In Inghilterra, dati i connotati sessuali, qualcuno preferisce usare il temine smacking che significa schiaffeggiare,ma la maggior parte delle persone comuni usera il termine spanking senza remore riferendosi alla disciplina infantile. In USA il termine spanking viene usato sia in ambito s/m sia il relazione all'educazione dell'infanzia. Il termine spanking in USA viene usato intercambiabilmente con paddling or belting (o ass beating), quindi l'intensità della disciplina non viene presa in considerazione. Ci sono espressioni di uso comune usate nello sport che mettono in evidenza il fatto che una squadra venga completamente battuta! "They got spanked!". In UK, ma ti assicuro anche in America, si era fissati con l'idea che punizioni corporali dovessero verificarsi senza esporre il pargolo all'aggressivita incontrollata di un genitore adirato... ORA è una pratica abolita, obsoleta quindi finiamola di fare esempi con bambini. Sentire parlare di bambini esposti a violenza mi fa inorridire, lo trovo estremamente disturbato.

Inviato il 04/01/2013 alle 21:26

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

danhang ha scritto:
Marco ho letto la vecchia discussione che ho trovato interessante però io la penso in maniera completamente opposta.

Perfetto, il confronto con opinioni opposte alla mia mi stimola...
[quote:2qpfd8y1]Nella discussione viene fuori che la parola spanking è più generica ed è diventata di uso comune come fosse la parola week-end o computer.[/quote:2qpfd8y1]
Aspè però, non è proprio così. Intanto "spanking" non è di uso comune, semmai può esserlo nel nostro ristretto ambito, ma questo è normale. Quello che io volevo evidenziare è che noi spankofili (italiani) preferiamo usare il termine anglofono perché ciò ci solleva dal parlare esplicitamente di [i:2qpfd8y1]sculacciate[/i:2qpfd8y1]: questo perché, secondo me, il termine sculacciate, riferito a un contesto tra adulti (che si parli di un rapporto consensuale e tra adulti è pacifico e assodato) diventa spesso qualcosa di imbarazzante. Parlare di spanking, in qualche modo, aiuta a non pronunciare quella parola e a sentirsi meno in imbarazzo. Questo non significa che sia più generico, ma semmai che, tra persone già palesemente interessate alla cosa, usare il termine inglese può aiutare a prendere contatto in modo meno "brutale" con il concetto (questo ovviamente vale soprattutto per persone alle prime armi o comunque non esperte). Proprio per questo motivo mi chiedevo infatti come fosse la cosa per le persone di lingua inglese, che non hanno questo comodo "paravento".
[quote:2qpfd8y1]Come ho già detto sopra per me è l' opposto la parola "spanking " detta quì in Italia significa una cosa diversa da quella italiana. Significa proprio e SOLO una sculacciata in ambito sessuale quindi non è più generica semmai è proprio più specifica. Non sono abbastanza bravo in inglese per sapere come fanno la distinzione gli inglesi.[/quote:2qpfd8y1]
A livello esemplificativo: nella Wikipedia inglese "Spanking" significa sculacciata, intesa proprio come la pratica punitiva, quella data ai bambini. Per tutto ciò che riguarda il nostro mondo, c'è invece la voce "Erotic spanking". Nella nostra Wikipedia, invece, le due voci corrispondono rispettivamente a "Sculacciata" e "Spanking". La differenza è abbastanza palese: la parola "spanking" pronunciata nei paesi di lingua inglese rimanda alla pratica disciplinare, quindi se a un inglese dici "spanking is a good thing", quello penserà probabilmente che sei a favore delle punizioni corporali sui bambini. Qui da noi, invece (e solo per noi) il lemma "spanking" identifica solo e soltanto la nostra pratica, quella di cui parliamo in questo forum.
[quote:2qpfd8y1]Però il mio focus era un altro... la domanda vera era su come noi intendiamo lo spanking disciplinare e come facciamo a distinguerlo dallo spanking erotico ?
Visto che è venuto fuori che in fondo stiamo facendo una piccola/grande commedia e siccome stiamo recitando viene meno anche il discorso dell' ipocrisia. Come distinguiamo i due mood ?
Visto che entrambi si discostano da quello odioso del disciplinare vero.
Sono chiaro? riuscite a capirmi? Perchè dico " sto partecipando ad uno spanking disciplinare" quindi faccio una romanzina alla mia spankee la redarguisco e la sculaccio quando so benissimo che lo faccio solo perché ci piace esattamente come se fosse uno spanking erotico ?
Ci manca una parola o non c'è proprio distinzione?[/quote:2qpfd8y1]
Io credo che una distinzione netta non ci sia. O meglio, se potessimo filmare due sessioni di spanking erotico e disciplinare (c'è chi lo fa e le mette su Spankingtube, ma nel 99% dei casi non è nulla di spontaneo) vedremmo probabilmente due pratiche molto diverse, ma tra i due estremi ci sono molte sfumature, secondo me. Credo che più che una divisione dicotomica ci sia un continuum tra l'una e l'altra variante, sempre filtrate e rielaborate dal modo che ha ogni coppia di viverle. Voglio dire, anche nelle coppie dedite al disciplinare più stretto, amanti della DD, capiterà *sempre* quel momento in cui l'eccitazione di entrambi sfocerà in carezze e contatti e scambi che di disciplinare non hanno nulla. Così, anche in chi ama lo spanking erotico, palesemente finalizzato all'eccitazione e senza nessuno "scenario" a giustificarlo, c'è sempre un elemento di dominazione, seppur più simulata e ludica, che farà sì che la spankee trovi giovamento dalla sua posizione sottomessa e dal suo completo "affidarsi" allo spanker. Insomma, secondo me se si prendono gli estremi, spanking erotico e disciplinare si differenziano abbastanza nettamente, ma se poi si va a vedere cosa succede concretamente in un rapporto, spesso le due cose si confondono e si compenetrano l'una con l'altra.

Inviato il 04/01/2013 alle 23:27

Re: La parola adeguata

patty (637 post, compleanno non disponibile)

danhang ha scritto:
Però il mio focus era un altro... la domanda vera era su come noi intendiamo lo spanking disciplinare e come facciamo a distinguerlo dallo spanking erotico ?

La differenza è che nello spanking disciplinare di fa un gioco di ruolo dove c'è un sottomesso e un dominante ed è ovvio ed è sano che l'obiettivo sia l'eccitazioni di entrambi.
Nello spanking disciplinare si costruisce una situazione, nella quale come avevo già spiegato precedentemente ci si può eccitare anche senza la sculacciata in sè ma anche solo dalla minaccia della sculacciata. La minaccia o la promessa di una ritorsione a seguito di un determinato comportamento, altro nn è che il sentire il controllo e il potere dell'altro su di te ( questo per la spankee- potere ovviamente concesso e nn reale visto che si tratta di un gioco consensuale). Per lo spanker invece la reazione della spankee ad una sua parola dimostra il potere che lui ha su di lei (anche qui ovviamente sto parlando di gioco).
Il piacere in questo caso è determinato dal rapporto di sottomissione-dominazione che si crea e quindi nn solo dall'atto fisico della sculacciata.
Nello spanking erotico invece credo che l'elemento principale sia quello fisico: semplicemente piace quel tipo di dolore in quel determinato posto, ma c'è tra le due parti un rapporto paritario (insomma nn si fanno tutti sti pensieri cervellotici che ci facciamo noi dell'ambito disciplinare ... )
Seconda cosa è vero come dice marco che ci sono diverse sfumature e che le due pratiche possono fondersi. Nn tutte le sculacciate sono uguali anche all'interno di una stessa coppia disciplinare (sennò sai che noia!). A volte il gioco di dominazione prevale a volte invece prevale un senso di complicità.
Nn credo però che si possa dividere l'erotico dal disciplinare semplicemente vedendo la cosa dal di fuori, ma il punto è a livello di testa. Ad es. anche le carezze (o vari gesti di affetto o altre pratiche anche più prevalentemente sessuali) se sono date in un certo modo rientrano perfettamente nello spanking disciplinare, nn sono infatti per nulla prerogativa o un modo per vedere se si sta facendo del disciplinare o dell'erotico.. insomma è il [i:3bootikm]modo[/i:3bootikm] in cui le cose si fanno e il [i:3bootikm]significato [/i:3bootikm]che noi gli attribuiamo.
p.s. Nel mio modo di intendere il disciplinare nn esistono solo le punizioni, ma anche i premi! e ovviamente il tutto deve rientrare in un discorso (seppur giocoso) dell'affidarsi ad una persona che si prenderà cura di te! (dico ciò perchè sembra che qui le si prende e basta, ma c'è molto altro dietro)

Inviato il 05/01/2013 alle 01:30

Re: La parola adeguata

Seguimi (716 post, compleanno 1964)

Ma 'sto spanking erotico di cui tanto parlate, che d'è?
C'è qualcuno che lo pratica e che ce lo può spiegare?
Mica saranno un paio di pacche sul culo mentre si tromba, perchè se no di che stiamo a parlare.
Se io sculaccio la mia spankee e dopo facciamo l'amore sto facendo spanking erotico?
Per me è solo e semplicemente spanking.

Inviato il 05/01/2013 alle 12:00

Re: La parola adeguata

patty (637 post, compleanno non disponibile)

Seguimi ha scritto:
Ma 'sto spanking erotico di cui tanto parlate, che d'è?

mmmm.. mi sembra di avere già risposto a questa domanda.. probabilmente nn ti fidi di me! ..
Seguimi ha scritto:
C'è qualcuno che lo pratica e che ce lo può spiegare?

già sarebbe interessante, mi unisco all'appello! a volte mi è capitato di vivere la cosa in maniera più erotica (anche se eravamo in ambito disciplinare) e sinceramente nn l'ho trovata molto eccitante, anche se è comunque piacevole avere il sedere al calduccio!
Seguimi ha scritto:
Mica saranno un paio di pacche sul culo mentre si tromba, perchè se no di che stiamo a parlare.

No nn sono un paio di pacche sul culo mentre si tromba
Seguimi ha scritto:
Se io sculaccio la mia spankee e dopo facciamo l'amore sto facendo spanking erotico?

no nn c'entra nulla il fare l'amore dopo o no. Anzi a dir la verità penso che si possa fare anche lo spanking erotico senza avere un rapporto sessuale completo dopo o durante. Ma di erotico nn sono esperta. La differenza è che nn c'è il gioco di ruolo e nn ci sono punizioni e neppure ordini ( es. mettersi in una determinata posizione) o divieti (es. nn potersi parare con la mano).
C'è parità tra i partner e si sculaccia solo per il piacere di farlo.

Inviato il 05/01/2013 alle 13:49

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

Seguimi ha scritto:
Ma 'sto spanking erotico di cui tanto parlate, che d'è?
C'è qualcuno che lo pratica e che ce lo può spiegare?

C'erano molti vecchi post a riguardo di Luna, che praticava solo ed esclusivamente in ambito erotico. Comunque, più o meno, Patty ha spiegato la cosa in modo abbastanza esauriente.

Inviato il 05/01/2013 alle 15:22

Re: La parola adeguata

Crono (307 post, compleanno non disponibile)

patty ha scritto:
Seguimi ha scritto:
Ma 'sto spanking erotico di cui tanto parlate, che d'è?

La differenza è che nn c'è il gioco di ruolo e nn ci sono punizioni e neppure ordini ( es. mettersi in una determinata posizione) o divieti (es. nn potersi parare con la mano).

Nono non è così, almeno non per me, anzi la carica erotica scaturisce proprio da queste cose che hai detto, dagli ordini e dai divieti, dalle parole e dai colpi. E tutto ciò per me sfocia inevitabilmente in un rapporto sessuale propriamente detto, insomma poi si tromba... e pure alla grande

Inviato il 06/01/2013 alle 01:07

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

Crono ha scritto:
Nono non è così, almeno non per me, anzi la carica erotica scaturisce proprio da queste cose che hai detto, dagli ordini e dai divieti, dalle parole e dai colpi. E tutto ciò per me sfocia inevitabilmente in un rapporto sessuale propriamente detto, insomma poi si tromba... e pure alla grande

E quindi sei un disciplinare, di fatto, solo che a differenza di altri disciplinari contempli sempre il sesso dopo lo spanking. La variante esclusivamente erotica, invece (ma ripeto: sono categorie di comodo, alla fine ognuno vive questa cosa come preferisce - e per fortuna, aggiungerei) non ha bisogno di scenari, motivazioni, e neanche dell'idea punitiva. Lo si fa e basta, quando entrambi ne hanno voglia.

Inviato il 06/01/2013 alle 12:10

Re: La parola adeguata

danhang (711 post, compleanno 1-5)

Secondo me appunto come dicevo all' inizio non abbiamo una parola adeguata per definirlo.
Se dovessimo dare retta alla lingua[i:3dbszsi4][b:3dbszsi4] "disciplinare"[/b:3dbszsi4][/i:3dbszsi4] vuol dire [i:3dbszsi4][b:3dbszsi4]"Diretto a garantire la disciplina o a punire episodi di inosservanza:"[/b:3dbszsi4][/i:3dbszsi4]
ma il nostro scopo quando si sculaccia è [b:3dbszsi4][i:3dbszsi4]"preservare e mantenere la disciplina? "[/i:3dbszsi4][/b:3dbszsi4]
ma guardiamoci nelle palle degli occhi... a chi la vogliamo dare a bere?
E' evidente che (togliamo di mezzo i bambini che mi da fastidio come a JuliaB, togliamo di mezzo i maestri che danno le bacchettate sulle mani, togliamo di mezzo i talebani) è evidente che stiamo parlando di un altra cosa.
Vogliamo forse intendere che lo spanking erotico è quello che sfocia in un orgasmo mentre quello disciplinare no?
Può essere una discriminante ma tutti sappiamo che la cosa non è sempre vera, anzi direi che non è mai vera.
Vogliamo dire che in uno vi è una rappresentazione di sottomissione e nell' altro no?
anche questa cosa a mio avviso non è corretta c'è sempre un masochista ed un sadico che si incontrano.
Sapete perché mi è venuta in mente questa cosa ?
Perché mi è capitato di vedere un filmato di alcuni talebani che frustavano una ragazza e invece di eccitarmi mi è preso un irrefrenabile desiderio di strozzarli lì con le mie mani.
Mi sono detto ma come? è proprio lo spanking disciplinare vero ... com'è che ti viene di azzannarli alla gola.
Quante volte lo hai disegnate nel sito scene del genere e allora?
Allora? ... non sono riuscito a darmi una risposta.
Bimbaaa!!! aiutaci tu!

Inviato il 06/01/2013 alle 14:34

Re: La parola adeguata

patty (637 post, compleanno non disponibile)

danhang ha scritto:
Secondo me appunto come dicevo all' inizio non abbiamo una parola adeguata per definirlo.
Se dovessimo dare retta alla lingua "disciplinare" vuol dire "Diretto a garantire la disciplina o a punire episodi di inosservanza:"
ma il nostro scopo quando si sculaccia è "preservare e mantenere la disciplina? "

ma certo che c'è!! si parla di spanking disciplinare!! e sì è uno spanking "diretto a garantire la disciplina o a punire episodi di inosservanza", ma è un gioco di ruolo che si fa tra adulti consenzienti.
danhang ha scritto:
Vogliamo forse intendere che lo spanking erotico è quello che sfocia in un orgasmo mentre quello disciplinare no?

no nn è quella la discriminante! anzi molte volte mi sono incavolata sul forum proprio perchè la gente tende a negare l'orgasmo durante le sculacciate disciplinari (che per carità anche questa pratica può avere un senso all'interno di questa fantasia erotica). Lo scopo nel disciplinare è lo stesso dell'erotico ovvero l'eccitazione!! è solo che a me ad es. mi eccita che ci sia un rapporto nn paritario e che mi si possa punire.
danhang ha scritto:
Vogliamo dire che in uno vi è una rappresentazione di sottomissione e nell' altro no?
anche questa cosa a mio avviso non è corretta c'è sempre un masochista ed un sadico che si incontrano.

sbagliato e infatti molte volte in quello erotico i partner sono intercambiabili. è ovvio che anche lì si trae il piacere dal dolore o dall'arrossare il sedere di qualcuno ma basta quello! gli ordini e le punizioni nn fanno parte della fantasia.
danhang ha scritto:
Perché mi è capitato di vedere un filmato di alcuni talebani che frustavano una ragazza e invece di eccitarmi mi è preso un irrefrenabile desiderio di strozzarli lì con le mie mani.

Perchè nn era un gioco di ruolo, ma era la realtà e quindi violenza e tortura. Nn c'entra nulla con lo spanking disciplinare! e infatti ho spiegato che per me fare spanking disciplinare nn significa prenderle e basta, ma significa sentire l'attenzione e l'affetto dell'altro, il sapere che lui controlla e che è disposto a sacrificare il suo piacere per il mio, perchè lui ha delle responsabilità date dal ruolo che ha deciso di interpretare.
Quando nn ho sentito questa cosa io nn ho pensato che stessimo facendo spanking disciplinare e infatti la cosa nn mi ha eccitato per nulla, volevo solo che smettesse. E ho pensato che mai più avrei voluto provare una cosa del genere.
La parola esatta esiste! è solo che per distinguerla dalla violenza vera e propria bisogna vederla da un punto di vista mentale! come ho detto è il [i:o63m4pb8]modo[/i:o63m4pb8] in cui si fanno le cose e il [i:o63m4pb8]significato [/i:o63m4pb8]che noi gli attribuiamo che fa la differenza.

Inviato il 06/01/2013 alle 16:30

Re: La parola adeguata

M4STR0 (1042 post, compleanno non disponibile)

Quoto patty riguardo al significato.
Un simbolo è un simbolo, senza un significato.

Inviato il 06/01/2013 alle 18:39

Re: La parola adeguata

Crono (307 post, compleanno non disponibile)

Marco_75 ha scritto:
Crono ha scritto:
Nono non è così, almeno non per me, anzi la carica erotica scaturisce proprio da queste cose che hai detto, dagli ordini e dai divieti, dalle parole e dai colpi. E tutto ciò per me sfocia inevitabilmente in un rapporto sessuale propriamente detto, insomma poi si tromba... e pure alla grande

E quindi sei un disciplinare, di fatto, solo che a differenza di altri disciplinari contempli sempre il sesso dopo lo spanking. La variante esclusivamente erotica, invece (ma ripeto: sono categorie di comodo, alla fine ognuno vive questa cosa come preferisce - e per fortuna, aggiungerei) non ha bisogno di scenari, motivazioni, e neanche dell'idea punitiva. Lo si fa e basta, quando entrambi ne hanno voglia.

Scusa ma il cosiddetto disciplinare non prevede che lei venga punita per qualcosa che ha fatto? Per istituire la disciplina appunto? Io non pratico nulla di tutto ciò, non punisco in seguito ad una cattiva condotta né altro del genere. Per me la sculacciata è puramente una pratica sessuale in cui la donna è ai miei ordini, non è necessario un "motivo" per impartire una sculacciata.

Inviato il 06/01/2013 alle 18:42

Re: La parola adeguata

Marco_75 (1154 post, compleanno 9-1-1975)

Crono ha scritto:
Scusa ma il cosiddetto disciplinare non prevede che lei venga punita per qualcosa che ha fatto? Per istituire la disciplina appunto? Io non pratico nulla di tutto ciò, non punisco in seguito ad una cattiva condotta né altro del genere. Per me la sculacciata è puramente una pratica sessuale in cui la donna è ai miei ordini, non è necessario un "motivo" per impartire una sculacciata.

Ah ok, mi era parso di aver capito diversamente. Però, pur non essendoci nessuna componente disciplinare, nel tuo modo di vivere lo spanking c'è comunque un forte elemento di dominazione e "disparità" (tra mille virgolette). Questo è la prova di quello che dicevo: tra le due varianti ci sono mille sfumature, che prendono caratteristiche dell'una e dell'altra.

Inviato il 07/01/2013 alle 11:10

Re: La parola adeguata

miria (239 post, compleanno non disponibile)

concordo, aggiungo una piccola riflessione.
il "provocare" da parte della spankee appositamente, rende sicuramente più l'idea del "me la sono proprio cercata e mi piace un sacco :3 ".

Inviato il 07/01/2013 alle 14:52

Re: La parola adeguata

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

redbrats ha scritto:
il "provocare" da parte della spankee appositamente, rende sicuramente più l'idea del "me la sono proprio cercata e mi piace un sacco :3 ".

E mi sa che questo accade sovente
ciao,
Keith

Inviato il 07/01/2013 alle 22:41

Re: La parola adeguata

Crono (307 post, compleanno non disponibile)

Marco_75 ha scritto:
Crono ha scritto:
Scusa ma il cosiddetto disciplinare non prevede che lei venga punita per qualcosa che ha fatto? Per istituire la disciplina appunto? Io non pratico nulla di tutto ciò, non punisco in seguito ad una cattiva condotta né altro del genere. Per me la sculacciata è puramente una pratica sessuale in cui la donna è ai miei ordini, non è necessario un "motivo" per impartire una sculacciata.

Ah ok, mi era parso di aver capito diversamente. Però, pur non essendoci nessuna componente disciplinare, nel tuo modo di vivere lo spanking c'è comunque un forte elemento di dominazione e "disparità" (tra mille virgolette).

Sì certo, anzi la fonte del piacere erotico, mio e della spankee, è proprio il poter disporre secondo i miei capricci di lei (consenziente quantunque passiva).

Inviato il 07/01/2013 alle 23:47

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca