E' difficile riuscire a trovare la persona giusta con cui condividere un rapporto spanking e spesso capita che quando la si trova ci sono enormi distanze da coprire che alla lunga diventano un problema perche' gli incontri sono limitati nel tempo e invece si vorrebbero piu' frequenti...mi chiedo allora se vale la pena iniziare un rapporto che e' destinato a concludersi x problemi di distanza. Chi di voi ha questo problema e come cerca di risolverlo?
Quoto keith, l'ideale sarebbe che entrambe i partner siano dei nomadi moderni senza troppi impegni. Io che posso spostarmi tranquillamente in lungo e largo ho trovato ugualmente molti problemi dovuti appunto a impegni vari (non miei). Come ho risolto? Con tanta pazienza, senso di organizzazione e fiducia. Certo poi se un rapporto deve finire, finisce.
Capisco i tuoi dubbi, Candy...
Lo spanker che frequento da qualche mese abita a 600 km da me..
Nonostante ciò non ho esitato a rinunciare a "sedute" settimanali con un precedente spanker che abita a dieci minuti da casa mia (una serie di circostanze mi stavano già da tempo allontanando da lui)..
Cosa posso dire, la distanza si sente ma non è sufficiente a scoraggiare incontri certamente meno frequenti ma assolutamente meravigliosi!
Perfetto, mi pare che più o meno io e Luca abbiamo scritto la stessa cosa...
Luca e Marco cio' che dite e' vero, bisogna avere il coraggio di fare un salto nel vuoto se l'interesse e' sincero ma a volte non e' cosi semplice come puo' sembrare...
Anni fa ho fatto le valige e mi sono trasferita a Torino dove ho vissuto per un anno e ci sono stata pure bene al punto da decidere di restarci eppure varie vicende familiari mi hanno costretta a ritornare a casa....trasferirsi non e' un problema in se ma bisogna valutare ogni dettaglio attentamente...
[b:31tqtdh5]Candy[/b:31tqtdh5] la distanza è un grosso limite, inutile negarlo.
Eppure trovare le persone con cui vi sia davvero affinità è talmente raro che vale la pena almeno provare.
Certo è un salto nel buio perchè scoprire che entrambi vorrebbero un rapporto più serio può diventare complicato con tanti km di mezzo e poi bisogna essere obiettivi e valutare le difficoltà di tempo ed economiche.
Trasferirsi poi è una scelta da ponderare bene, ok il salto nel buio ma avere le spalle un minimo coperte.
La distanza rende tutto molto difficile questo è vero. Io ora vivo un rapporto "a distanza" dopo aver vissuto per mesi insieme ed è ....triste... molto semplicemente. Vedersi,se ci si riesce una volta al mese per una giornata , giornata in cui il tempo veramente per noi è pochissimo, non avere il tempo,la calma, il modo neanche per viversi lo spanking come prima è stata ed è una "bella botta" se mi passate il termine. Come si fa? Si fa perchè semplicemente non se ne può fare a meno ora le cose stanno così. La distanza è quella,non c'è molto tempo perchè siamo in una nuova situazione lavorativa e in una nuova città tutte e due, non ci sono molti soldi...però questo non vuol dire che sarà per sempre così. Forse domani le cose andranno meglio, forse ci sarà maggiore disponibilità,forse ci saranno dei cambiamenti. Io non ho nessuna certezza e spesso ho paura che tutto finisca. Ma so una cosa con sicurezza,so che per me lei è importante e che io lo sono per lei e che abbiamo superato tante altre difficoltà,abbiamo superato periodi di profonda crisi,ci siamo reciprocamente anche mandate a quel paese e poi ...e poi siamo ancora qui. Quindi posso solo incrociare le dita e portare pazienza ,come lei può incrociare le dita e portare pazienza e cercare di pensare quando sorgono dei problemi che piano piano le cose andranno meglio.
Sei tanto tenera Lamia
Dopo averci pensato e aver letto le vostre opinioni sono arrivata alla conclusione che e' meglio non iniziare storie a distanza...ho bisogno di quotidianeta' e vedersi una volta al mese e' un limite che non potrei reggere a lungo..
Hai ragione Reb le cose belle sono rare e difficili
Nn lo so , sinceramente nn credo che inizierei mai una storia a distanza.. cioè alla fine è vero si parla magari di più .. ma io credo molto di più al linguaggio del corpo perchè i discorsi a volte creano più confusione che altro..
Insomma alla fine se si vuole costruire qualcosa ci si deve vedere, toccare, baciare , ecc.. ecc.. della serie "fatti non pugnette"!
Poi ti capita che una persona ti interessa particolarmente e allora ti ci trovi dentro ad una storia senza futuro, dove sai che ti farai male, ma la porti avanti finchè reggi perchè cmq la cosa ti piace.
E allora??
beh, l'importante è sapere i propri limiti e cosa si vuole. Ma per questo ci vuole una estrema consapevolezza di sè stessi che solo le esperienze per quanto negative ti possono dare.
Perchè se è vero che le cose belle nn sono mai semplici è anche vero che la vita è già complicata di suo e nn sempre è il caso di incasinarsi ancora di più.
Non mi sono espresso bene fino ad ora in quanto ero pieno di impegni da risolvere.
Poiché ogni relazione sentimentale che ho avuto fino ad ora ha sempre implicato più di 100km da percorrere sento questo genere di argomento molto vicino a me (e non chiedetemi come mai non ho una ragazza che abita nella mia stessa città, vi basta sapere che la piccola realtà dove vivo è piena di operai che fanno leasing di bmw X6).
Io credo nel principio più vecchio dell’universo che si chiama Logica.
Logica dice che se uno è interessato ad un altro, è impossibile che scappi o si allontani, perchè va contro il proprio desiderio.
E’ anche noto che Logica sia un principio da tempo ripudiato e che il mondo giri grazie a un’altra corrente, purtroppo molto più forte e meno impegnativa, che si chiama Demenza.
Ora, Demenza piace perchè è molto più sostenibile di Logica ed è la compagna perfetta per i paraculi, per chi ha paura di vivere qualcosa di grande, per chi ha voglia di prendere in giro : ergo, ad oggi, siamo arrivati a dire assurdità tipo ”Mi piaci troppo, per questo non ci possiamo più vedere” oppure "sono confusa, c'è un'altro che mi usa e basta, ma io lo amo" e anche "Hai dimostrato di amarmi più di chiunque altro ma si è rotto qualcosa tra di noi".
Indipendentemente da come oggi giri il mondo, resta il fatto che qui è tutto sbagliato dalla base.
Per seguire Logica e non Demenza bisogna essere intelligenti e coraggiosi, soprattutto in amore.
Se c’è interesse c’è presenza, fine. Niente di più. Quella fisica è spesso irrilevante e non è sempre garantita, ma la presenza vera si sente anche da lontano.
E’ ovvio che devi considerare anche se all’altra persona non frega niente, nè di te nè di quello che fai per lei e se la cosa sia più o meno manifesta. In questo caso l’esserci o meno, vicini o lontani, non è più rilevante. E’ completamente inutile e insensato continuare.
Nello spanking le distanze ci sono molto spesso, è difficile trovare persone interessate e con cui si sta bene nelle vicinanze. Però la relazione è diversa, è più fattibile. Anche se il rapporto è per forza diverso.
Per fortuna incontrarsi nelle città principali è relativamente facile anche su grandi distanze
stavolta è semplice per me e non cervellotico (una volta tanto): un uomo con pochissima libertà (non dico monetaria perchè oggi tutto sommato coi treni ci si sposta ovunque in modo economico) contravviene ai miei bisogni e alla mia idea di qualcuno che dovrebbe prendere il controllo della situazione in generale.
La libertà di spostarsi in questo campo è importante, è dura avere una relazione di spanking se non si riesce mai a vedersi
Dopotutto una punizione non può aspettare
credo che ognuno abbia i proprio limiti.
il limite a volte definisce l'opportunità persa da quella conquistata, ma vanno comunque rispettati i limiti di ognuno: basta essere chiari fin dall'inizio.
Keith se parli di rapporto sentimentale allora si.
ma al giorno d'oggi, con tutti i mezzi a disposizione, io posso tollerare alcune distanze. non tutte. ma lo metto subito in chiaro quando non mi è possibile, così non perde tempo nessuno.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca