C'è un luogo oscuro nel quale mi perdo di continuo, anche quando si assentano le nuvole e la luce mi impedisce di tenere gli occhi aperti con facilità, anche quando sono fra le persone che mi parlano e ridono serene, anche quando a volte qualcuno sfiora la mia pelle con le labbra.
E' il luogo dove mi rifugio quando ho paura della vita, temo la sua immensità quando sono sola, è il luogo che trovo ovunque vado è con me da quando io possa ricordare.
Non so spiegare se è una grotta, un anfratto, un crepaccio, una voragine o un buco nero senza fondo, è il "dove" sono protetta... non ho mai però trovato il coraggio di esplorare il dedalo delle sue viscere, con una vecchia lanterna nella mano sinistra e una spada scintillante nella destra, perché si narra che al suo interno ci sia un mostro: un dragone dorato con lingue di fuoco, unghie taglienti e catene per imprigionare chi tenta di sconfiggerlo.
Quindi ora ti chiedo aiuto drago, troverò la forza di cercarti, ma tu fatti trovare... non voglio ucciderti perché sei con me da sempre, voglio solo affrontarti e provare sulla mia pelle il dolore dell'anima così che io possa soffrilo, odiarlo, accettarlo, capirlo ed amarlo.
Lo amerò e lo bacerò come farò con le tue mani che bruceranno la mia pelle, quella stessa pelle che verrà poi amata e allietata da te. Mi ribellerò alle tue costrizioni e lotterò fino a quando sarò stremata prima di abbandonarmi spaventata e nuda nel corpo e nello spirito completamente a te. Non voglio arrendermi, voglio darti la fiducia di donarti la mia scintilla divina che potrai spegnere lasciandomi vagare per sempre sola nel nulla e nell'oscurità o potrai prendertene cura facendola diventare più forte e luminosa fino a farla risplendere in modo che potremmo vivere entrambi uniti nella luce...
Dove sei, o mio drago?? Io ti amo già...
Aimee, ciao!
Lo sai che nello psicologia younghiana il "drago" indica il problema da superare e che in quanto tale non deve essere eliminato ma solo nominato? Nel senso che dare un nome al drago significa già combatterlo e renderlo inoffensivo... o offensivo, se serve!
Per cui è molto interessante che tu abbia scelto proprio un drago come metafora di quello che cerchi...
Ma per te il drago cosa dovrebbe esattametne rappresentare? Uno spanker? Oppure qualcosa che vada oltre e che magari nemmeno c'entra nulla con lo spanking? Pura curiosità eh? Non intendo rompere!!
Che messaggio profondo! Molto particolare e decisamente 'sentito' dall'autrice
Ciao aimee,
è un piacere tornare a leggerti con questo brano che più che un racconto è una riflessione personale (e originale), una ricerca del tuo [i:3icfccou]io[/i:3icfccou] spankee tesa alla ricerca di... ancora mi mancava lo spanker visto come un [i:3icfccou]drago[/i:3icfccou]! Pur metaforicamente parlando eh
Certo, come saprai scherzosamente si definisce un "[i:3icfccou]drago[/i:3icfccou]" uno che ci sa fare nel suo campo, quindi... chissà, ti auguro di averlo trovato il tuo mostro alato... di mani e cuore grande.
ciao,
Keith
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca