Giro per la città ogni giorno, incrocio gli sguardi di tante persone, li rifuggo velocemente, il viso coperto per metà da un ciuffo che vuol sembrare vanità, ma che non è altro che protezione.
Non so bene cosa cerchi in quegli sguardi, o meglio lo so ma non saprei dare un nome a questa ricerca.
Nessuno se ne accorge, così sto tranquilla e proseguo a sguardo basso, troppo timorosa per cercare realmente.
Poi un giorno ti vedo.
E accade l'impossibile: tu vedi me.
Non mi guardi attraverso, come tutti, ma guardi me. Ci giurerei, i tuoi occhi entrano nei miei... cerco di fuggire dal tuo sguardo, che mi vìola nel profondo, che si insinua dentro di me e osserva... Ma tu te ne sei accorto, i miei occhi hanno tradito la mia ricerca, vi hai letto una supplica, ed è troppo tardi..
Avvicinarmi a te è la cosa più naturale del mondo, sei seduto sulla sedia, e mi chiami, allunghi un braccio e mi cingi la vita, con l'altro accompagni dolcemente il movimento del mio corpo, e mi ritrovo li, sulle tue ginocchia, come se ci fossi sempre appartenuta, mi accarezzi lievemente.
Sai di cosa ho bisogno, sai quanto lo tema e al contempo lo desideri, sai cosa fare, e cominci.
La tua mano è forte, non esita, colpisce ritmicamente, crescendo di potenza.
Vorrei divincolarmi, ma non lo faccio almeno per un po'.
Mi dici di sdraiarmi sul letto, ora farà davvero male, lo so e lo sai anche tu, mi avverti con voce dolce e ferma, il suono della tua voce mi da il sostegno di cui ho bisogno, che mi supporterà durante tutta la punizione.
Ce la posso fare, lo so, tu sei li con me e io ce la posso fare.
Mi colpisci con diversi oggetti, fanno davvero male, arrivano in profondità, oltre la pelle, oltre il muscolo... e qualcosa dentro di me si smuove, sei arrivato alle mie emozioni... ciò che ho sempre temuto eppur desiderato più di ogni altra cosa.
Con i colpi il tuo corpo comunica al mio che va tutto bene, posso lasciarmi andare, tu sei li con me, e ora posso essere libera, veramente libera.
E' davvero troppo, la paura mi frena, vorrei che smettessi.. Non ci riesco a lasciar scorrere le emozioni, è troppo tempo che le freno... ma la tua mano, una dolce carezza lungo la schiena e trai capelli, mi ricorda che con te a fianco posso farcela..
Continui a colpirmi, il corpo si scuote violentemente, cerca di dissipare il dolore e nel frattempo far fronte alla lotta interna.
Vorrei scappare, cerco di alzarmi, ma tu mi tieni ferma.. Di solito questo mi manderebbe nel panico, ma la tua stretta sicura mi fa sentire contenuta e mi diffonde tranquillità.
I tuoi colpi non si placano, stai combattendo questa battaglia a fianco a me.
Porto le mani al viso, scuoto il capo, tu rallenti, mi volti, mi guardi negli occhi, mi guardi dentro e ciò che vedi ti piace, lo leggo sul tuo viso.
La tenerezza con cui mi tieni tra le braccia apre finalmente le porte alle mie emozioni, e mi abbandono nel tuo abbraccio, abbiamo vinto entrambi.
Mi stringi al petto, la mano ancora calda si posa sul mio sedere dolorante, con l'altra mi scosti i capelli dal volto.
Ti sento vicino, più di quanto avrei potuto immaginare. E tu senti me, ci confondiamo l'una nell'altro... mi baci, le tue labbra premono sulle mie come a sugellare il legame che abbiamo appena creato, o che forse c'è sempre stato, prima ancora che i nostri sguardi si riconoscessero.
Ti ho trovato.. sei il mio luogo sicuro..
bello
molto...
complimenti!
come scrivi bene!! bellissimo e coinvolgente. Grazie per aver tra l'altro aggiornato la sezione 'dormiente' riguardante le fantasie, che tutti abbiamo ma (magari per ragioni personali varie) non mettiamo facilmente 'su carta'
bellissimo indomabile!!
fantastico!
Grazie grazie!
A esser sincera non è tutto mio il merito, diciamo che questo racconto ha una fonte di ispirazione incredibilmente reale e non è propriamente una fantasia, o meglio lo era finchè non si è concretizzata anche più splendida di come l'avevo sempre immaginata...
Grazie mio nuovo straordinario amico, questo è dedicato a te.
beh, cara indomabile siamo tutto felici per te e per il "lui" reale. sono sicuro che si senta felicissimo del tuo attestato di stima! Io almeno lo sarei.
Brava
Bello? Raga dopo due righe, ho pensato: Mamma e che pesantezza...
non mi ergo a paladino di nessuna, per carità, ma il commento mi pare inappropriato. Certamente una voce negativa è benvenuta, però non in questo caso.
Bella descrizione, fa capire cosa cerchi nella sculacciata.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca