In più di due anni di frequentazione del forum abbiamo discusso su tutte le sfumature dello spanking e su ogni argomento non siamo mai riusciti a stabilire una "verità assoluta", ogni argomento era opinabile e ogni punto di vista quasi ugualmente valido.
Del resto come insegna l'ermetismo ogni verità è solo una mezza verità, quello che per me è valido per altri può non esserlo e magari per loro è valido propio il contrario.
L'unica cosa che mi sento di affermare in assoluto è che se una persona non è interessata all'argomento spanking non può diventare dei nostri solo per compiacere il partner.
In parecchi contatti via posta privata o via e-mail mi sono capitate donne e ragazze impegnate che hanno dovuto cercare al di fuori del rapporto di coppia la parte che a loro mancava e cioè un rapporto di spanking.
Magari hanno provato col parner con risultati deludenti e in qualche caso addiittura comici come mi è stato raccontato.
E quì si ritorna nell'opinabile, ci sarà chi dice che fanno male chi dice che fanno bene....
Io penso facciano bene se il partner non è appassionato di spanking non lo può diventare di sicuro...
Tutto vero quanto dici - e per fortuna, da come la vedo io non ci sono "verità assolute" altrimenti il forum non avrebbe motivo di essere in quanto qui si discute appunto - ma non ho capito la domanda di questo tuo topic
ciao,
Keith
No non era una domanda mi limitavo ad illustrare quanto la mia esperienza in questi anni mi suggerisce, magari a beneficio (si fà per dire) dei nuovi arrivati del forum....
Già molti vogliono concludere subito!!! e non è così facileinsomma per citare la famosa barzelletta di Walter Chiari "lima il mirino Joe, lima il mirino.. ."la conoscete?.
Ciao a tutti, riprendo quest'argomento non essendo sicura di doverne aprire uno sullo stesso tema o dovermi accodare a questo gia' esistente..
Come da mia presentazione, sono impegnata ma da qualche tempo frequento uno spanker esterno per spanking disciplinare, il meno erotico possibile (certo un po' di eccitazione non si riesce ad evitare..)
Quello che vorrei sapere da chi ha esperienze simili dirette o indirette, è se sia possibile "formare" uno spanker; da quando sa del mio bizzarro interesse, il mio compagno ha preso a darmi pacchette mentre facciamo l'amore. Apprezzo le sue intenzioni, però non si tratta affatto di ciò che cerco io ovvero la paura che precede, l'attesa, il bruciore, quello vero (forse ho il sedere d'acciaio, non so, ma il mio spanker dice che sono resistentissima ) ma più di ogni altra cosa la "grinta" da spanker è ciò che mi attira.
Insomma, vorrei provare con il mio compagno qualcosina, e lui non si tirerebbe indietro, ma sicuramente avrebbe paura di farmi troppo male (come glie lo spiego che e' quello che voglio e non dovrebbe fermarsi davanti a lagne e piagnucolii?), inoltre come qualcuno ha scritto, temo la scena potrebbe essere comica e questo non gioverebbe alle mie fantasie...
Esperienze o pensieri?
Sono0 fermamente convinta che se dello Spanking si possa imparare, o meglio affinare, la tecnica, non si può certo inventare l'essenza. Quella è spontanea e innata.
Una persona non attratta dallo Spanking non potrà mai comprendere come tu possa desiderare quel dolore se te ne lamenti.
Sarebbe bello se lui potesse "trasformarsi" in spanker ma temo ch sareste insoddisfatti entrambi.
Una domanda, Indomabile, a che età hai compreso quanto lo Spanking fosse importante per te?
[quote="Blue":2m5uv4dx]
Bè non parlo per esperienza personale ma sò che ci sono coppie che stanno in piedi perchè uno dei due o tutti e due hanno sfogo al di fuori della coppia.
Non è che la cosa mi piaccia molto, in un "mondo perfetto" queste cose non si dovrebbero nemmeno immaginare ma siamo in un mondo tutt'altro che perfetto e credo che capiti soprattutto a livello sessuale, quindi se capita solo a livello di spanking mi pare ancora meno grave.
Insomma c'è chi tira avanti come può anche perchè c'è il mutuo da pagare ci sono i figli ecc e soprattutto c'è la "frammentazione dell'io" ma su questo Seguimi mi ha già chiesto cosa mi ero fumato quindi mi fermo.
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[quote:3i5g7eb0]E se e' vero che su certe cose si puo' sorvolare, molte tollerare, di alcune fare a meno... credo che questa sia una di quelle di cui si possa ignorare l'assenza.. ma non molto a lungo..[/quote:3i5g7eb0]
Te lo posso confermare per esperienza di vari conoscenti, quando una parte di te occupa in modo così costnte e intenso i tuoi pensieri, è impossibile che prima o poi non torni a farsi sentire, non ti tormenti per essere liberata.
Non c'è una risposta giusta in assoluto. Rispettare la persona e il legame che vi unisce vale più del vivere qualcosa che desideri immensamente sapendo che questa è l'unica vita in cui potrai farlo?[/quote:3i5g7eb0]
Bell'interrogativo... al quale non c'è una sola e unica risposta come affermi, e comunque è la sostanza della metà delle discussioni, la scelta che ne deriva cambia la vita della persona e della coppia.
ciao,
Keith
Come ho detto, non giudico anche se credo che una persona sposata debba rifletterci bene e assumersi le proprie responsabilità senza trovare la scusa che il partner non gli/le concede quel che desidera.
Un amico a cui tengo molto ha desideri in ambito erotico (ma non Bdsm) che la moglie sembra non condividere, o meglio è sempre recalcitrante quando lui propone di concretizzare.
Abbiamo spesso parlato di questo e se fosse giusto reprimersi o cercare altrove queste emozioni. Lui è combattuto, perchè da un lato si sente privato di una parte di sè profondamente radicata ma dall'altra non condividerle con la donna che ama priverebbe il gioco di gran parte del piacere.
Ovvero quel che lui desidera è sentire complicità assoluta con lei, perchè è lei che ama e teme che il rifiuto di lei nasconda un rifiuto verso di lui. Confusione che gli uomini fanno spesso.
Io non me la sento di dirgli di farlo o no, però lo metto in guardia: se lo farà dovrà essere pronto ad assumersi l'obbligo del silenzio per non turbare mai lei e non trovare una facile scorciatoia per liberarsi la coscienza.
Ovviamente ogni scelta che si fà comporta un certo prezzo da pagare, in ogni situazione ci sono pro e contro non si può dire ad un altro cosa deve fare, lo deve decidere da solo sempre che si renda conto pienamente delle implicazioni del caso?...
Anche nel ginepraio in cui sono finito ultimamente c'è di mezzo lo spanking ed una situazione di coppia in crisi non so se lo racconterò. per ora non me la sento...
Fantasie sessuali che non siano bdsm? e quali sono?
Eppure io mi chiedo, possibile che tutti si rendano conto di essere spanker o spankee o slave o master o mistress solo dopo il matrimonio?
Hanno sottovalutato una parte intima di sè o come alcuni di mia conoscenza hanno portato avanti rapporti ludici sia durante il fidanzamento che il matrimonio, come nulla fosse?
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca