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Spanking Zen

Avviato da danhang il 11/02/2012 alle 15:53

Spanking Zen

danhang (711 post, compleanno 1-5)

Uscì dal piccolo giardino ed entrò in quello confinante. Busso discretamente e rimase in attesa.

- Chi è ?
- Sono io Mitsuki, signora Iwamoto.
- Oh la mia cara bambina! Entra, entra ti prego. Come sono contenta di vederti.
- Chiedo perdono per l’ orario ma …
- Oh no è ancora presto vieni. Cosa ti porta a fare visita a questa vecchia solitaria. Vuoi una tazza di tè ?
- Si grazie, molto volentieri.

Si inginocchiarono una di fronte all’altra in e in mezzo il pentolone di ferro con l’ acqua bollente.
La vecchia cominciò ad armeggiare con le tazze.

- Signora Iwamoto ho un piccolo favore da chiedervi
- Dimmi figlia mia … sapete che vi ho vista l’ altro giorno in TV site stata molto brava …
- Ho fatto del mio meglio … il mio lavoro niente di più.
- No siete stata bravissima e quel giovanotto e proprio bello.
- Ecco signora sono venuta proprio per esaudire un desiderio di quel giovanotto.
- Oh! Mammamia ditemi sono molto curiosa … mi vuole fare la corte? Disse ridendo di gusto.
- Quel giovanotto vorrebbe un mazzo di rametti di Salice, lui pensava che fossero sul mio giardino io non ho avuto modo di spiegargli e ...
- Oh! non c’è problema io vi darò la scala però vi dovrete arrampicare da sola, io non ho più l’ età per farlo.

Le porse la tazza di te fumante

- Grazie siete molto gentile.
- Che vuole farci quel giovanotto con i rami di salice, vuole sculacciarvi ?

Rimase muta pensierosa li aveva pensati sempre con le foglie attaccate non aveva pensato … le era sembrata una richiesta originale ma non ci aveva fatto mente locale ma certo … o sacro Fuji sicuro.
adesso aveva avuto la rivelazione.
La vecchia era rimasta a guardala con aria interrogativa.
Fini di sorseggiare il te poi disse.
- Signora Iwamoto avete fatto entrare un lampo di luce nel buio della mia testa. Io … io non ci avevo pensato prima ma … ma credo di si.
- Ti vedo perplessa … Volete ancora portarglieli ?
- Ecco io non posso rifiutarmi.
- Siete in obbligo verso di lui ?
- Si
- Cosa gli avete fatto ?
- Mi sono innamorata di lui.
- Aiha!! Questo è un peccato molto grave. Disse sorridendo. Ad ogni modo avete trovato la persona giusta vi aiuterò io a confezionare le verghe.
- Dite ? ma … non saprei voi ... io …
Balbettò imbarazzata
- Cosa vi ha detto esattamente.
- Niente mi ha solo detto che voleva un po’ di rami … io non ci ho riflettuto io li pensavo con le foglie … pensavo volesse farci un ikebana.
- Pensateci bene … bambina mia se volete potete portargli il mazzo con tutte le foglie come vi ha ordinato, se invece volete possiamo confezionare delle bellissime verghe già pronte per essere utilizzate. Sono una vera esperta.

Rimase qualche minuto a pensare. La vecchia la guardava con un sorriso benevolo, intuiva il suo tormento.

- Io … io le sarei molto grata se mi insegnasse a fare il mazzo delle verghe.
- Lo amate molto eh! Bambina mia gran bella cosa l’ amore, ti riempie la vita.
- Si è vero.
- Su muoviamoci abbiamo molto lavoro da fare.
Sul retro della casa c’era un ripostiglio con tutti li attrezzi di giardinaggio.
- Era mio marito che si occupava del giardino, adesso viene mio figlio due volte al mese.
Mitsuki prese la piccola scala , le cesoie e cominciò a tagliare.
- Non devono essere più grandi del tuo dito mignolo. La base deve essere al massimo come il tuo dito mignolo.
- Come questo ? si questo per il centrale va bene ma prendine di più piccoli altrimenti ti farà troppo male.
- Quante ne tagliamo ?
- Trenta.
- Così tante ?
Disse piuttosto preoccupata.
- Non le adopereremo tutte. Abbi fiducia in me.
Rientrarono in casa e si inginocchiarono vicino alla finestra .
- Si comincia preparando i rami. Ecco per prima cosa togliamo le foglie così . Io ero solita preparare tre mazzi uno con i rami sottili uno con i rami medi e uno con i rami più grandi Però se vuoi possiamo prepararne uno solo con i rami più piccoli.
- Io … io credo che per imparare bene dovrò vederli fare tre volte.
- Non dite bugie con me, vi conosco bene siete troppo intelligente. La verità è che lo amate profondamente.
- E’ vero Si signora.
- Beh! mica dovete vergognarvene. è la cosa più bella di questo mondo.
Raccolsero le foglie in una grande cesta.
- Adesso dividiamo i rami a seconda della grandezza. Facciamo tre mazzetti ecco così brava.
- Come mai siete così esperta se … se posso chiedervelo.
- Si che potete chiedermelo, facciamo un patto adesso tra di noi , niente bugie e niente formalismi come se fossimo due amiche va bene ?
- Si signora
- Chiamami Ruj siamo amiche no
- Certo Ruj.
- Quando facevo qualcosa di grosso mio marito mi chiamava e mi diceva Ruj hai meritato una punizione vatti a preparare. Me lo diceva sempre con grande gentilezza senza arrabbiarsi mai. Io andavo in camera da letto arrotolavo il futon come un sushi e me lo mettevo sotto la pancia se era estate mi spogliavo nuda se era inverno invece mi spogliavo solo il sedere. Mettevo a terra i tre mazzi di verghe quello che io pensavo di aver meritato lo mettevo leggermente più in alto degli altri due e aspettavo che lui si degnasse a venire.
- Aspettavi molto ?
- Oh sii! Rimanevo li a riflettere su quello che mi stava per succedere per più di un ora. Si inginocchiava sempre alla mia sinistra io gli facevo trovare un cuscino già pronto. Però non so se è buona educazione parlare di queste cose intime ...
- Ti prego continua non sono più una bambina la tua esperienza mi sarà di grande aiuto.
- Si credo che tu abbia ragione. Hai bisogno dei miei consigli.
- Grazie Ruj
- Quasi sempre concordava con la mia scelta prendeva il mazzo che io avevo messo più in alto e cominciava a sculacciarmi.
- Ti faceva dire delle cose o stavi in silenzio?
- Ohhhh! In silenzio no di sicuro piangevo sempre a calde lacrime comunque si, dovevo confessare la mia colpa e chiedergli per favore di amministrami la punizione. Molto spesso mi faceva contare i colpi, mai meno di trenta. E’ capitato più volte di arrivare sino a cento, ma solo se avevo fatto qualcosa di veramente grave. Alla fine dovevo ringraziarlo. Quello che succedeva dopo però non posso proprio raccontartelo.
- Si mi rendo conto.
Si alzò ed andò verso un piccolo mobile tirò fuori un cestino da lavoro e si rimise in ginocchio davanti a Mitsuki
- Tu prendi queste disse mettendole davanti uno dei tre mazzetti, io faccio queste. Fai come me.
- Si la pratica e cento volte meglio della teoria.
- Bisogna per prima cosa trovare la regina del mazzo ecco per me è questa qui la più grossa, per te è quella lì … poi si cercano otto ancelle possibilmente più uguali possibile e si mettono attorno alla regina a formare un ottagono . Così guarda bene. Adesso bisogna legarle. Adoperavo tre nastri diversi. Quello bianco per il mazzo leggero quello rosa per il mazzo intermedio e quello rosso per il mazzo pesante, tu come vuoi fare ?
- Io penso che è una buona cosa seguire le tradizioni.
- Bene allora io prendo questo bianco e tu questo rosa disse tirandoli fuori dal cestino.. Ecco si fa la prima legatura molto stretta qui a questa altezza, più o meno ad un palmo dalla fine del mazzo, si va bene lì , si fanno due o tre giri completi e si fa un nodo molto stretto senza tagliare il nastro, poi si continua passando da sotto vedi, scavalcano le ancelle dispari e poi si fa un giro completo poi si scavalcano le ancelle pari e si fa un altro giro completo e poi si riprende fino alla fine. In fondo si fanno due giri completi e si fa un nodo molto stretto Si lascia un piccolo cappio per appenderlo e si finisce con altri due giri completi a fissare il tutto. Adesso si può tagliare il nastro e tutte le eccedenze. Io aggiungevo una piccola civetteria . Quì a due palmi dalla base facevo un giro di nastro e oltre al nodo che bisogna sempre fare molto stretto facevo un piccolo fiocco.
- Che carino ? posso farlo anche io.
- Ma certo è una piccola civetteria inventata da questa vecchia brontolona ma sono contenta di tramandartela.
Mitsuki fece il fiocco e glielo mostrò.
- Più piccolo … più discreto. Non deve disturbare l’ esecuzione della punizione. Guarda ti faccio vedere.
Disse facendolo sul suo mazzo.
- Ecco vedi c’è, si vede bene ma, non disturba … presente ma discreto.
- Ruj è perfetto grazie per i tuoi consigli.
- Ma non abbiamo finito guarda !
Prese le cesoie e tagliò tutte le punte fino a farle diventare tutte uguali.
- Facevo il mazzo più piccolo lungo come il mio braccio , il mazzo intermedio quattro dita più lungo, e quello grosso ancora quattro dita più lungo di questo.
Allineò in terra i due mazzetti.
- Ruj sono perfetti. C’è molto amore in tutto questo. Sembra una cosa terribile invece trabocca amore da ogni gesto.
- Solo gli sciocchi non sanno guardare oltre il proprio naso.
- Si è vero ho avuto anche io questa sensazione.
- Figlia mia credo però che questo più grosso debba farlo proprio tu.
- Si Ruj lo faccio io.
Guardava attentamente per scegliere la regina. Poi guardò verso la vecchia come a chiedere un consiglio.
- Devi decidere tu figlia mia non vorrei essere maledetta da nessuno.
- Ma no Ruj io ti voglio bene come a mamasan , non dirò mai brutte parole su di te.
- Mitsuki io, se fossi in te, non ci giurerei. Quando ti troverai a faccia in giù, con il culo che prende fuoco io non ne sarei affatto convinta.
- No! Maledirò me stessa ma, non coinvolgerò mai te Ruj.
Continuava a guardare perplessa quei rametti che adesso non sembravano più tanto innocui.
- Io credo che nessuno ti biasimerà mai se getti via quello più grosso. Lo hai raccolto senza avere le idee chiare e come vedi, è come se fosse fuori posto.
La ragazza lo raccolse e lo guardò intensamente. Se lo strinse al petto ed abbassò la testa a mani giunte come se pregasse.
- Ma è il primo che io ho raccolto per lui !
- Decidi tu figlia mai.
- Non posso gettarlo via. Mi sentirei in colpa.
- Sei cotta come una mela al forno. Però aspetta mi è venuta una idea. Possiamo sempre confezionarla come verga singola. Io non ne ho mai fatte però dammela, credo si possa fare comunque un bel lavoro.
- Cominciò a nastrare la parte del manico.
- Ruj credi … credi che vada bene il nastro bianco ?
Si fermò a riflettere
- Uhm ! non ci avevo pensato. Eh no credo che non sia da nastro bianco. Però non lo so, non l’ho mai assaggiate così da sole. non saprei.
- Neanche io mettiamo questo rosa
- Va bene se ci sbagliamo puoi sempre tornare qui a rifargli il manico con questo rosso.
Fasciò il manico con passaggi incrociati fece il cappio per appenderlo e fini con un nodo molto stretto
- Manca il fiocco
- Qui non c’è bisogno, non deve tenere unite le ancelle, disturberebbe solo la punizione , però possiamo metterlo qui a due dita dalla fine del manico. Che ne dici?
- È bellissima grazie Ruj. Mi hai tolto da un grande imbarazzo.
Confezionò, sotto la supervisione della vecchia il terzo mazzo senza troppi problemi.
- Si sta facendo tardi devo andare Grazie di nuovo Ruj. Sei stata una grande maestra di vita.
- Aspetta non puoi andare in giro con quelle verghe in mano, in queste cose ci vuole molta discrezione.
Tirò fuori un rotolo di carta colorata e avvolse tutte le verghe fino a farle diventare un pacchetto anonimo.
Mentre si rimetteva le scarpe sulla soglia disse.
- Ruj ti è mai capitato di fare qualche marachella a posta?
Rise con le mani davanti alla bocca per mascherare un po’ di imbarazzo.
- Beh! durante le lunghissime giornate di pioggia ... il tempo non passava mai e una diventava un po’ più maldestra del solito … più di una volta si.
- Per quello che accadeva dopo … dovevi rifare il futon ? Disse con un tono da complice.
Rise ancora più imbarazzata di prima e scosse la testa.
- No andava già bene come era messo.
Rideva e si copriva il viso per mascherare l’ imbarazzo.
- Vattene via piccola peste e gli diede uno sculaccione.
- Credo che tornerò a cambiare quel nastro.
Disse uscendo dal patio
- Torna quando vuoi la mia casa è sempre aperta. E il mio albero ha tanti rami ... troppi.
- Grazie Ruj disse facendole un profondo inchino da lontano. Grazie ancora.
...

Inviato il 11/02/2012 alle 15:53

Re: Spanking Zen

M4STR0 (1042 post, compleanno non disponibile)

Interessante, secondo me finisce che il giovanotto voleva i rami per fare un ikebana..e però gli somministra una punizione per esser stata troppo maliziosa

Inviato il 11/02/2012 alle 18:14

Candy (775 post, compleanno non disponibile)

Bello, sono curiosa di leggere il seguito mi piace l'ambientazione giapponese, la cultura nipponica mi ha sempre affascinata

Inviato il 11/02/2012 alle 18:41

Linda (607 post, compleanno non disponibile)

Molto sfizioso!

Le "solite" tematiche, ma presentate in una veste originale: rovesciata. Mi piace.

Linda

Inviato il 12/02/2012 alle 01:22

danhang (711 post, compleanno 1-5)

Praticamente così!


[url=http://postimage.org/image/rybtvqi87/:2tjjvs00][img:2tjjvs00]http://s15.postimage.org/rybtvqi87/Futon01.jpg[/img:2tjjvs00][/url:2tjjvs00]

Inviato il 12/02/2012 alle 09:49

M4STR0 (1042 post, compleanno non disponibile)

danhang ha scritto:
Praticamente così!
[url=http://postimage.org/image/rybtvqi87/:2rm2l5ec][img:2rm2l5ec]http://s15.postimage.org/rybtvqi87/Futon01.jpg[/img:2rm2l5ec][/url:2rm2l5ec]

Bella illustrazione photoshoppata

Inviato il 12/02/2012 alle 11:57

Re: Spanking Zen

PrettyZoe (898 post, compleanno non disponibile)

Dan
semplicemente meraviglioso! Non troppo lungo, scritto bene....
intrigante...
....e mi è venuta un'idea

Inviato il 13/02/2012 alle 08:17

Re: Spanking Zen

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

non l'avevo visto
simpatico
devo ammettere che forse non me l'aspettavo (o forse si!)
un buon racconto!

Inviato il 04/05/2012 alle 18:40

Re: Spanking Zen

nickG (28 post, compleanno non disponibile)

Davvero bello, personalmente mi piace molto il Giappone, i giardini Zen sono spettacolari cosi come molte altre cose di quella terra. Con questo racconto sei riuscito ad unire quindi due mie grandi passioni.
Grazie

Inviato il 31/07/2012 alle 12:10

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca