Volevo porre questo quesito perchè capita spesso ad una spankee durante la sculacciata di dire basta perchè i colpi si fanno sentire!
Soprattutto se si usano strumenti (cinta, battipanni). In questo caso però lo spanker molto difficilmente si ferma.. allora mi chiedo, è giusto che non si fermi? dovrebbe farlo? decide lui quando fermarsi e va bene cosi e vede e capisce quando è il momento di fermarsi.. e ok.. ma se la spankee volesse realmente che smettesse? è giusto che lo spanker continui finchè voglia?
(specifico che è una persona che si preoccupa che tutto sia senza problemi e senza rischi)
Ciao,
per questo c'è la [i:na3rz401]safe word[/i:na3rz401] : una parolina "magica" preventivamente concordata dalle parti che, se pronunciata dalla/o spankee, fa uscire tutti dal gioco! E' un pò come il "tana libera tutti"!
Il concetto è dibattuto: secondo alcuni toglie spontaneità all'aspetto sm, ma per quanto mi riguarda invece trasmette sicurezza sia al dom che al sub.
Se i limiti dovessero essere inavvertitamente superati è il modo per farlo presente, mentre gli altri "basta" ci devono essere e fanno parte del momento, più spontanei che mai! Sono il dolore o l'imbarazzo a parlare in quel caso, nell'altro è la testa.
Poi ecco, nn tutte le situazioni spanking si prestano alla safe word, tipo se hai un rapporto dd con il tuo compagno 24h/24h nn credo ci sia posto per la [i:na3rz401]safe word[/i:na3rz401] ... poi dipende...
Linda
correttissima....ma da sempre, il meccanismo piu'usato, ancor piu' della parolina magica, e'un gesto concordato, tre dita alzate, un cenno degli occhi, un gesto qualsiasi concordato con lo spanker che fa terminare o sospendere la punizione, perche' e'stata raggiunta la soglia di sopportazione....il lamentarsi della spankee, il piagnucolare, il cercar di divincolarsi sono, spesso, gesti cercati, voluti, per dare ancora piu'verosimilglianza al contesto, per caricare di quella necessaria verita' la scena dell'esecuzione....come altrattanto ricercate sono le sgridtae prliminari, il pretesto per picchiare la corrigenda....immaginate master e spankee che si incontrano e si dicono...ora vieni da me che ti sculaccio.........ci vuole sempre un po di scena.....prima e durante....
La safeword va bene le prime volte, quando la conoscenza non è ancora così approfondita. Dopo, secondo me, è bello che si instauri un clima di fiducia tale che questo stratagemma (che sì, secondo me un po' di spontaneità la toglie) non sia più necessario. Non c'è niente di meglio che una sintonia in cui anche i segnali non verbali vengano colti e adeguatamente interpretati... la conoscenza va affinata, per arrivarci, ma secondo me è tutt'altro che impossibile.
Quoto Marco... con il tempo si crea la perfetta sintonia
e lui sa quando i basta sono solo lamentele, o quando è serio
E comunque se la punizione è severa non bisogna mai essere brutali.
bisogna dilatare il tempo dare modo di assorbire il dolore. e comunque si.
Bisogna stare molto... molto attento a non esagerare. Molta empatia e complicià. E soprattutto non occorre che la forza sia mostruosa... NON serve a niente.
lui non ama la safeword, perchè non vuole togliere spontaneità come appunto dice Marco_75.
Premetto che non sono il tipo da strillare o altro..anzi come tutte le cose preferisco viverla molto "interiorizzata" ma ad un certo punto quanto l'intensità è maggiore può capitare di dire basta (ripetutamente) ma ciò non viene ascoltato!
Ne ho parlato con lui e mi dice che sa lui quando fermarsi e quanto vuole sia intensa la sculacciata e che il basta non ferma il suo intento.. e questo è normale..
Da premettere che non ha mai esagerato ne perso il controllo della situazione e mi fido.. però mi chiedo.. (da diffidente di natura) se non dovesse qualche volta capire che il basta non è per il normale dolore che da una lunga sculacciata ma è per un eccesso di dolore?
A me basta che lei mi chiami per nome per fermarmi.
[quote="Marco_75":28270f3v]
Mah...
io ho cmq premesso che esistono rapporti e rapporti...
però il mio modo di concepire la safeword è affine a quello di Luca: una sorta di rete di protezione per lo/la spakee. Serve ad eliminare quella sensazione di paura che invece sembra togliere parte della serenità a Roberta.
Per quanto mi piaccia lo "spanking disciplinare", nn mi va di investire lo spanker di una responsabilità così alta. E appunto, se il suddetto nel suo ruolo è "bravo" nn porterà mai la/lo spankee al punto di pronunciare la parola concordata perché significherebbe ammettere che è finito il piacere della situazione, che tutta la magia è diventata solo dolore fine a se stesso, e in quel caso a cosa servirebbe ?
Sbaglio o nn sarebbe più spanking, ma solo violenza?
La safeword nn serve solo per dire "il dolore è diventato insopportabile", ma soprattutto per dire "guarda che ora provo SOLAMENTE dolore, nn mi diverto più" e nn solo perché la soglia del male fisico è stata superata.
Si può godere di dolori umanamemte insopportabili senza rendersene conto e soffrire disperatamente per delle carezze!
Linda
Mmmm. Ci sono casi e casi. A me una volta è capitato di offrire una safeword, e questa è stata rifiutata; la persona in questione mi ha chiesto "pensi di portarmi al punto in cui sia necessaria?". Paradossalmente, la presenza della safeword la metteva in ansia, piuttosto che farla sentire sicura, perché significava che c'era comunque un'ipotesi, per quanto remota, che io potessi superare i limiti. Probabilmente le veniva più facile fidarsi sapendo che io non avrei avuto quella sorta di "paravento" (di cui comunque non avevo la minima intenzione di abusare). Andò benissimo lo stesso, senza safeword. Anzi, forse così c'è stata anche più spontaneità... con questo, non voglio dire che l'uso della safeword sia sbagliato (continuo ad offrirla, le prime volte) ma che a volte è bello anche sentire che l'altra persona si affida totalmente a te, senza protezioni "artificiali".
Forse la safeword toglie spontaneità al rapporto (anche se ad esempio in un rapporto bdsm la ritengo necessaria perchè le cosa vanno ben oltre lo spanking) a me piace lasciar fare a lui.. certo che se non mi fidassi o vedessi che va oltre.. allora sicuramente servirebbe la safeword perchè parliamoci chiaro.... la spankee lascia fare allo spanker quello che vuole che lui le faccia....(anche se sembra il contrario) se però lo spanker non è in grado di essere tale e non sa controllarsi ma segue solo le sue voglie senza pensare alla spankee allora ovviamente il rapporto non potrebbe continuare..
ovviamente
sono d'accordo con voi, la prima volta o magari per giochi molto particolari allora può essere necessaria.
Ma per il rapporto di fiducia che si crea tra spanker e spankee non ha bisogno di safe word..
Anzi il fatto di lasciare a lui la decisione su come e quanto fa parte del rapporto....
Oppure può capitare che nn sia il momento "giusto" per giocare, mica siamo macchine, allora meglio avere un modo per dirlo, anche se forse nn servirà mai.
Il problema può essere proprio il momento che può non essere giusto e allora la parola d'ordine serve...
Quoto [b:34iwqf8b]Valentino[/b:34iwqf8b] e [b:34iwqf8b]Stellagemella[/b:34iwqf8b].
E se tutti i miei "oggi no", "oggi non voglio, non mi sento" allo spanker fossero solo una provocazione, un modo per "giocare" ancora più duro?? Se facessero proprio parte del mio modo di giocare??
Lui mica fa il mago, è uno spanker, ed ecco che la safeword mi serve, e mi serve proprio per rendere il gioco più CATTIVO!!
La safeword mi serve proprio per spingere fino al limite di un gioco senza limiti!! E' questo il senso per me.
Linda!
Alla fine diciamo più o meno tutti le stesse cose ma come siamo complicati...specialmente le spankee come sono complicate...
Decisamente per instaurare un rapporto di totale comprensione servono tempo e penso anche convivenza,all'inizio penso sia prudente mettersi d'accordo anche se togierà spontaneità,ma pazienza...
Io non ho mai voluto avere una SW perchè penso che debba esserci una conoscenza sufficiente a capire quando si esagera e anche quando "non è aria".
Una volta mi capitò, ero arrabbiata (non a causa sua ) e lo spanker aspetto che tornassi calma perchè era chiaro che il pensiero era altrove ed ero totalmente fuori ruolo.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca