Una delle ragioni per le quali state leggendo questi miei appunti, probabilmente, è un tentativo di ampliare gli orizzonti sessuali. Avete, senza dubbio, un certo interesse nella sessualità che vi porta ad esplorare aree di essa che altri considerano “strane” e non comuni. Per alcuni, la sculacciata rientra nella categoria delle pratiche sessuali bizzarre: essa, in ogni modo, è un’espressione della vostra sessualità e dovreste avere la libertà, e l’opportunità, di operare tale scelta. Sfortunatamente, molti individui sono intolleranti verso ogni tipo di “diversità” e sono subito pronti nel condannare tutti e tutto ciò che è al di fuori del loro modo di pensare o dagli schemi convenzionali. Altri, non riescono a comprendere come si possa essere degli entusiasti della sculacciata. Lasciatemelo dire, ognuno è “sessuale” a suo modo; è una fondamentale questione per tutti noi. Ognuno ha preso la decisione riguardo alla propria sessualità e tutti abbiamo il diritto di esprimerla intimamente, qualunque sia la scelta da noi operata. Quando questa nostra scelta è fatta osservando i principi di consensualità, d’igiene e di sicurezza, nessuno dovrebbe avere il diritto di controllare la fonte che origina il nostro piacere. Uno dei modi migliori per combattere le forze che tentano di “prendere” il controllo di quanto facciamo in privato è d’essere informati. L’informazione, onesta ed accurata, è un’arma efficace. Essa ci aiuta a non restare isolati tra noi ed è, inoltre, guida corretta nelle nostre ricerche per una sessualità sempre più magica. Espandere i vostri orizzonti sessuali attraverso la sculacciata è la gran via per aggiungere eccitamento ed avventura alla vostra vita sessuale; ma questa, ne sono certo, è cosa che già conoscete. Uno degli elementi più importanti nel costruire la vostra “scena” per la sculacciata è il discutere di essa. Più parlerete dei vostri desideri, più facile sarà tenere aperte le linee di comunicazione che permetteranno di realizzare quanto desiderate. Sappiate che dovrete essere disponibili a negoziare per ottenere ciò che più vi aggrada. Cercare di estrapolare quale sorta di fantasie vive il/la vostro/a partner può essere la giusta strada per iniziare il processo di negoziazione. Nelle vostre chiacchierate dovrete necessariamente stabilire alcune cose fondamentali quali i limiti ed i confini del vostro “gioco”, insomma, quello che io chiamo il “bottone rosso”. Non dimenticate mai di ascoltare con attenzione. Siate sempre assolutamente certi di quanto il/la vostro/a partner vi comunica: non sempre è facile comunicare con qualcuno a proposito della propria sessualità ma, se sarete sempre rispettosi, educati e, soprattutto onesti con lui/lei, ogni cosa diverrà possibile. La sculacciata, non è solo l’infliggere una pena: è importantissimo tenerlo bene in mente. Molte persone non amano davvero il dolore; molti entusiasti della sculacciata, amano leggere di punizioni severissime con scenari fantastici ed irreali. Alcune storie, possono essere davvero brutali ma nessuno degli amanti del “genere”, affronterebbe l’analoga situazione nella vita reale. La cosa più piacevole e giusta, durante la sculacciata, è l’incredibile scambio d’energia che avviene tra il Maestro e l’allievo/a e vice versa; considero tal energia, il carburante della passione che risiede nel nostro cervello, ciò che accende il fuoco nei nostri centri del piacere. Prendetevi tutto il tempo necessario per leggere, studiare ed esplorare l’intricato e complicato mondo della sculacciata: potrebbe essere il vostro biglietto per situazioni veramente soddisfacenti.
Interessante post, ora non posso commentare ma lo farò domani
Gentilissima signorina Blue,
grazie per l'interesse dimostrato; leggerò con attenzione le valutazioni che seguiranno.
Un cordiale saluto,
Se per sillogismo aristotelico la mia sessualità è legata al mio piacere, e il mio piacere è legato ad una sculacciata, allora la mia sessualità sarà legata alla sculacciata.
Riuscire a vivere la propria sessualità implica la piena coscienza di sé oltre la libertà mentale di riuscire a farlo, senza farsi condizionare da quello che il tuo prossimo potrebbe dire…
Suppongo sia quasi scontata la ricerca della felicità…
Credo che oggi il tabù sia fine a se stesso, nel senso che ogni uomo tende a ritenere tabù una cosa che magari per educazione tende a non coincidere con ciò che si è! Per me infatti le sculacciate non sono un tabù, ed ho scoperto, approfondendo questa passione, che sono radicate in me più di quanto credessi!
Tra le cose più importanti tra spanker e spankee sottolineerei la grande sintonia ed intimità che viene a crearsi tra le due parti, la fiducia che permette di vivere emozioni ed esperienze, dai tanti definite poco nornali!, e da spankee vorrei sottolineare anche l’imbarazzo, che tanto odiato, porta in una sorta di trance, a tratti soggiogata dal dolore e/o dal piacere che rende sopportabile la punizione.
Se posso parlare di me ritengo fondamentale anche l’atto del riprendere per gli errori commessi, prima dopo e durante…
E lo spanker dovrebbe accertarsi della comprensione del perché della punizione, che è il motivo cardine -insieme al bene dell’altro- per poterla impartire…
Ah se tutte le mie allieve/i avessero questa sagacia...
Complimenti, singorina Cattiva, favvero.
Quanti spunti...
molto bella, oltre che completa la tua risposta Blue
condivido sulle emozioni, sul piacere ed il dolore oltre che su reale e virtuale!
bè un pò tutto praticamente...
Gentilissime signorine,
ancota una volta, tutt* d'accordo. Alla maniera bulgara
Bene così e grazie per la vostra attenzione.
Un cordiale saluto,
che siamo tutt* d'accordo come nelle votazioni bulgare quando ancora esisteva la Cortina di ferro.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca