"togliti i pantaloni" divento rossa solo a sentirti pronunciare queste parole e pure tra me e te c'è stato di tutto ci conosciamo benissimo eppure quella frase mi arriva sempre come un pugno allo stomaco, non è lo stessa cosa spogliarsi per fare l'amore e farlo per ricevere una sculacciata, preferire magari che fossi tu a farlo...ma lo sai che non protesto mai e che alla fine lo faccio. Non lo so neanch'io qual'è la ragione di questa mia arrendevolezza, so bene che mi farai male e che brucerà da morire ma mi spoglio ogni volta...e questa forse è per me la parte più difficile. Vuoi sempre che sia io a togliermi pantaloni e slip perchè secondo te è la prova che ho capito di meritarmi una punizione. E nel giro di cinque secondi mi ritrovo con i palmi delle mani appoggiati sul tavolo e il sedere scoperto, alle volte mi fai rimanere cosi per qualche minuto che a me sembra eterno, sento il freddo dell'aria e penso che tra poco sentirò solo caldo, potrei muovermi vestirmi andarmene, ma non lo faccio e aspetto, fin quando non decidi che è il momento di colpire una due dieci volte, non conto mai non ci riuscirei, mi agito, mi muovo ti chiedo di smetterla ma non mi alzo ..e tu continui a ripetermi che è colpa mia e che non cambio mai e che sarai tu a decidere quando basta. Stasera sei più nervoso del solito, forse ho davvero esagerato e oltretutto non ho neanche fatto in tempo a preparare la cena, cerco inutilmente di giustificarmi ma mi posizioni con la faccia al muro di fronte al tavolo e mi dici di stare ferma e zitta, poi ti siedi e mangi qualcosa, vorrei dirti che mi sento strana che magari potremmo fare la pace, ma mi hai detto di non parlare...cosi rimango li fin quando non mi dici di prendere il mestolo, lo sai che non lo sopporto fa troppo male e cerco di fartelo capire, non muovendomi, ma me lo ripeti e comprendo che non è serata per me... vuoi che sia io a prenderlo perchè? fa strano muoversi da quella posizione mentre tu mi osservi passarti quel mestolo...le nostre mani si sfiorano per un attimo vorrei dire qualcosa ma sono come in trance e mi rimetto in posizione i colpi sono forti e tanti provo a pararli con le mani ma il dolore e troppo anche li, non sono una che sopporta e lo sai per questo sai quando fermarti, poggi il mestolo sul tavolo e mi lasci li, vai in bagno e mi dici rivestiti, mi vesto in silenzio, vado a letto e mi addormento pensando che ti amo...
scusa è una fantasia?
forse hai sbagliato a postare...
di averlo letto e mi fa piacere che sia piaciuto io leggo spesso ma scrivo poco per questione di tempo, ma mi trovo bn sul forum e mi sento a mio agio a condividere con voi i miei pensieri e le mie emozioni.
Però è interessante di come questo post sia capitato proprio dopo quello in cui si discuteva delle famose mutandine da tirare giù come piacevole prerogativa dello spanker.
quì troviamo una situazione opposta e altrettanto erotica.
il che ribadisce il concetto di come sia personalissimo il rapporto con l' erotismo e come tutte le situazioni siano paritetiche.
In fin dei conti non esiste una pratica più erotica di un altra.
Conta solo quello che si sta vivendo in quel momento.
A me piacciono entrambe.
Vi è un altro elemento che deve essere preso in considerazione per capire la differenza e cioè il fattore tempo.
Nel caso A in cui lo spanker abbassa lui le mutandine. vi è una concomitanza tra il denudamento e la punizione.
nel caso B invece no.
Il caso B assume una rilevanza se vi è un' attesa. La spankee entra mentalmente nella punizione prima che questa avvenga.
il denudarsi prima, a volte molto prima da valore a questa pratica.
stare un ora ad aspettare con le mutandine calate assume un valore.
come assume un valore servire a tavola con le mutandine che fluttuano all' altezza delle ginocchia.
fare lei l' azione di denudarsi presuppone una accettazione ( e forse anche una eccitazione) preventiva.
quoto
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca