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Il metodo della signorina Adele. Di Paul Stoves e Vinicio.

Avviato da Cattiva il 06/10/2011 alle 01:27

Il metodo della signorina Adele. Di Paul Stoves e Vinicio.

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Il metodo della signorina Adele.

Di Paul Stoves e Vinicio.



"La signorina Adele è una piacente e procace mora di circa cinquant’anni.

No, non si è mai sposata, per scelta; non certo perché (come alcuni maligni sostengono) le mancassero i corteggiatori. In una città provinciale come la nostra Pavia, purtroppo, la chiamano “la zitella”. Non sarà molto simpatica, è vero, ma è brava. Intendo nel suo lavoro… cosa avete pensato?

Ah, dimenticavo di assicurarvi che Adele è un’ex insegnante di “inglese”; usufruendo di una delle nostre tante “leggine”, ha avuto la fortuna di andare in pensione con solo (si fa per dire) una ventina d’anni d’onorato servizio.

Svolge talmente bene il suo lavoro che, nella palazzina dove abita, è un continuo via vai di ragazze che si recano da lei per ripetizioni e lezioni private; dicono, ed i risultati lo confermano, che la promozione è spesso assicurata.

Nell’ambiente studentesco si mormora che ciò avvenga grazie al suo sistema, insomma, una questione di metodo.

Siete curiosi di sapere in cosa consiste? Volete conoscerla?

Va bene, seguitemi. Ma fate adagio, non facciamoci scoprire. Vediamo un po’…, dunque… ecco, questa è la via dove abita la signorina Adele e la sua casa è in quella palazzina su tre piani…, sì, quella colore ocra proprio accanto alla chiesa di Canepanova.

Entriamo di soppiatto. L’insegnante è in compagnia di quella zuccona di Daniela. La ragazza è iscritta alla facoltà di lingue e letterature moderne nella nostra università ma, nonostante i suoi ventidue anni compiuti, frequenta ancora, con scarso profitto, il secondo anno. Ma che andrà a fare in università, dico io…, tutti soldi sprecati. Mandatela a lavorare! Perché continuare a sottrarre giovani e forti braccia alla nostra agricoltura così in crisi?

Ci risiamo. Quella testolina dura e vuota deve averne combinata un’altra delle sue. La signorina Adele la sta aspramente redarguendo. Una valanga d’errori ed imprecisioni nella traduzione di un passo del Macbeth di Shakespeare.

Adele è un’autentica raffinata, sceglie sempre il meglio.

Ma, guardate.

Daniela si è messa a piangere.

Alla sua età! Esagerata, direte voi, per una sgridata.

Beh, mica tanto…

La signorina Adele si avvicina all’armadio di noce, ottocentesco, dal quale estrae un robusto battipanni.

Sì, state proprio vedendo bene, non avete le traveggole! Un bel battipanni di vimini, flessuoso e maneggevole, chissà quanti ne avrete visti!

Daniela piange, si dispera.

Non c’è nulla da fare.

Dopo qualche istante, con le guance infuocate si deve inginocchiare sul divano di pelle.

La signorina Adele, portatasi alle sue spalle, le solleva con gesti rituali la gonna.

Vedi, è un’operazione che avrà effettuato centinaia di volte… guarda che gesti rapidi ed esperti.

Dopo la gonna, senza preamboli, seguono e scendono inesorabilmente anche le candide mutandine di cotone: Daniela è ora col culo completamente nudo e proiettato in aria.

Adele, impassibile, inizia a sculacciarla sulle nude natiche col flessibile battipanni; colpi secchi e cadenzati…, dieci, venti, trenta sculacciate… ed ogni volta ricorda alla ragazza che deve stare più attenta, ponendo l’accento che deve studiare ed applicarsi con maggiore profitto.

Daniela promette.

Piange.

Sussulta e singhiozza al tempo stesso ma non si muove dalla posizione che le è stata fatta assumere.

Le sculacciate lasciano disegni arabescati, di un bel colore rosso cremisi, che contrastano nettamente sulle eburnee natiche nude della punita.

Dopo un nutrito numero di sculacciate, la signorina Adele ripone con cura, nell’armadio, il suo strumento punitivo e rivolgendosi a Daniela le fa osservare che, essendo la mancanza talmente grave, la dovrà punire ancora.

Povera la nostra ragazza! No, non è ancora finita, cara Daniela!

Suppliche inutili e piagnistei fanciulleschi si susseguono.

La studentessa chiede alla propria insegnante d’essere comprensiva e giura e spergiura che il suo studio sarà più accurato ed approfondito.

Adele, però, ha già deciso che il castigo deve continuare, e cosi sarà!

Si siede comodamente sul divano ed indica alla ragazza di sdraiarsi sulle ginocchia.

L’intenditore ed il cultore delle punizioni corporali, a questo punto, si accorgerà immediatamente che siamo giunti sul finale della punizione, dove si cercherà di umiliare in modo fattivo la ragazza.

- Sulle mie ginocchia, svelta! Tieni le sottane bene alzate…, oltre al dolore fisico devi provare un forte senso di vergogna! Chissà se le tue compagne di corso di vedessero in questo momento…, senza le mutandine…, col culetto nudo al vento…, rosso come il pomodoro…, sculacciata alla tua età come un’impertinente ragazzina, che vergogna!

Con la mano nuda, ma energica e nervosa, la signorina Adele riprende a sculacciare Daniela, come se, sotto la sua mano ci fosse il paffuto culetto di una mocciosa. Prima le natiche già rosse, poi il solco mediano e l’interno delle cosce sono sapientemente percossi. La danza del culo inizia subito dopo le prime sculacciate impartite sulle parti più sensibili e nascoste. I movimenti di Daniela sono sempre meno controllati e le contrazioni – nonché i rilassamenti – delle chiappe, fanno sì che nulla rimanga celato ma tutto sia palese allo sguardo di Adele.



Ehi, ma qui qualcuno si sta eccitando troppo!

Via, un po’ di contegno.

Non vorrete mica che Adele ci sorprenda, vero? Qualcuno potrebbe trovarsi, in meno che non si dica, sulle ginocchia dell’insegnante, al posto di Daniela. Voi non desiderate questo, vero? Oppure…"

Inviato il 06/10/2011 alle 01:27

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Un classico della fantasia e delle situazioni letterarie: le ripetizioni, [i:2ktppiiu]very british old school[/i:2ktppiiu] in questo caso, certo che la signorina Adele non ci va leggera... parte subito col battipanni!!

Ma, per consolazione e premio, niente di meglio che un finale [i:2ktppiiu]manuale[/i:2ktppiiu] (...e da manuale!)

ciao,
Keith

Inviato il 06/10/2011 alle 23:41

Lamia (178 post, compleanno non disponibile)

Cattiva dopo questo racconto ho deciso ufficialmente che ti adoro

Inviato il 07/10/2011 alle 00:27

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Lamia ha scritto:
Cattiva dopo questo racconto ho deciso ufficialmente che ti adoro


un bacio

Inviato il 07/10/2011 alle 00:58

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
Un classico della fantasia e delle situazioni letterarie: le ripetizioni, [i:1yjq2k8g]very british old school[/i:1yjq2k8g] in questo caso, certo che la signorina Adele non ci va leggera... parte subito col battipanni!!
Ma, per consolazione e premio, niente di meglio che un finale [i:1yjq2k8g]manuale[/i:1yjq2k8g] (...e da manuale!)
ciao,
Keith


sfido io ad andare male a scuola con una prof così...

e si...[i:1yjq2k8g]la manuale[/i:1yjq2k8g] è da manuale!
ed una brava prof lo sa!

Inviato il 07/10/2011 alle 01:00

Lamia (178 post, compleanno non disponibile)

ma,voi che siete sicuramente meglio informati della sottoscritta....... qualcuno sa se c'è una discussione su Paul Stoves? del tipo:esiste? non esiste? che fine ha fatto? io ricordo che quando ero più giovine(per non dire quando ero piccola,visto che il primo approccio internettiano allo spanking è stato verso i 14 anni) leggevo tantissimo i suoi racconti,tra cui me ne ricordo uno stupendo che si chiamava "Beth" o qualcosa di simile,che ,tra parentesi, non sono più riuscita a ritrovare. Sono stati i primi racconti,insieme alla Serie del Secondo Scaffale,ad emozionarmi,quindi per me lui è un pò una figura "mitologica" per certi versi. Sembra però completamente sparito dalla circolazione,sono anni che non vedo suoi racconti in giro,qualcuno ne sa nulla?

Inviato il 07/10/2011 alle 15:02

Re: Il metodo della signorina Adele. Di Paul Stoves e Vinici

switchmalinconico_90 (29 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
Il metodo della signorina Adele.
Di Paul Stoves e Vinicio.

"La signorina Adele è una piacente e procace mora di circa cinquant’anni.
No, non si è mai sposata, per scelta; non certo perché (come alcuni maligni sostengono) le mancassero i corteggiatori. In una città provinciale come la nostra Pavia, purtroppo, la chiamano “la zitella”. Non sarà molto simpatica, è vero, ma è brava. Intendo nel suo lavoro… cosa avete pensato?
Ah, dimenticavo di assicurarvi che Adele è un’ex insegnante di “inglese”; usufruendo di una delle nostre tante “leggine”, ha avuto la fortuna di andare in pensione con solo (si fa per dire) una ventina d’anni d’onorato servizio.
Svolge talmente bene il suo lavoro che, nella palazzina dove abita, è un continuo via vai di ragazze che si recano da lei per ripetizioni e lezioni private; dicono, ed i risultati lo confermano, che la promozione è spesso assicurata.
Nell’ambiente studentesco si mormora che ciò avvenga grazie al suo sistema, insomma, una questione di metodo.
Siete curiosi di sapere in cosa consiste? Volete conoscerla?
Va bene, seguitemi. Ma fate adagio, non facciamoci scoprire. Vediamo un po’…, dunque… ecco, questa è la via dove abita la signorina Adele e la sua casa è in quella palazzina su tre piani…, sì, quella colore ocra proprio accanto alla chiesa di Canepanova.
Entriamo di soppiatto. L’insegnante è in compagnia di quella zuccona di Daniela. La ragazza è iscritta alla facoltà di lingue e letterature moderne nella nostra università ma, nonostante i suoi ventidue anni compiuti, frequenta ancora, con scarso profitto, il secondo anno. Ma che andrà a fare in università, dico io…, tutti soldi sprecati. Mandatela a lavorare! Perché continuare a sottrarre giovani e forti braccia alla nostra agricoltura così in crisi?
Ci risiamo. Quella testolina dura e vuota deve averne combinata un’altra delle sue. La signorina Adele la sta aspramente redarguendo. Una valanga d’errori ed imprecisioni nella traduzione di un passo del Macbeth di Shakespeare.
Adele è un’autentica raffinata, sceglie sempre il meglio.
Ma, guardate.
Daniela si è messa a piangere.
Alla sua età! Esagerata, direte voi, per una sgridata.
Beh, mica tanto…
La signorina Adele si avvicina all’armadio di noce, ottocentesco, dal quale estrae un robusto battipanni.
Sì, state proprio vedendo bene, non avete le traveggole! Un bel battipanni di vimini, flessuoso e maneggevole, chissà quanti ne avrete visti!
Daniela piange, si dispera.
Non c’è nulla da fare.
Dopo qualche istante, con le guance infuocate si deve inginocchiare sul divano di pelle.
La signorina Adele, portatasi alle sue spalle, le solleva con gesti rituali la gonna.
Vedi, è un’operazione che avrà effettuato centinaia di volte… guarda che gesti rapidi ed esperti.
Dopo la gonna, senza preamboli, seguono e scendono inesorabilmente anche le candide mutandine di cotone: Daniela è ora col culo completamente nudo e proiettato in aria.
Adele, impassibile, inizia a sculacciarla sulle nude natiche col flessibile battipanni; colpi secchi e cadenzati…, dieci, venti, trenta sculacciate… ed ogni volta ricorda alla ragazza che deve stare più attenta, ponendo l’accento che deve studiare ed applicarsi con maggiore profitto.
Daniela promette.
Piange.
Sussulta e singhiozza al tempo stesso ma non si muove dalla posizione che le è stata fatta assumere.
Le sculacciate lasciano disegni arabescati, di un bel colore rosso cremisi, che contrastano nettamente sulle eburnee natiche nude della punita.
Dopo un nutrito numero di sculacciate, la signorina Adele ripone con cura, nell’armadio, il suo strumento punitivo e rivolgendosi a Daniela le fa osservare che, essendo la mancanza talmente grave, la dovrà punire ancora.
Povera la nostra ragazza! No, non è ancora finita, cara Daniela!
Suppliche inutili e piagnistei fanciulleschi si susseguono.
La studentessa chiede alla propria insegnante d’essere comprensiva e giura e spergiura che il suo studio sarà più accurato ed approfondito.
Adele, però, ha già deciso che il castigo deve continuare, e cosi sarà!
Si siede comodamente sul divano ed indica alla ragazza di sdraiarsi sulle ginocchia.
L’intenditore ed il cultore delle punizioni corporali, a questo punto, si accorgerà immediatamente che siamo giunti sul finale della punizione, dove si cercherà di umiliare in modo fattivo la ragazza.
- Sulle mie ginocchia, svelta! Tieni le sottane bene alzate…, oltre al dolore fisico devi provare un forte senso di vergogna! Chissà se le tue compagne di corso di vedessero in questo momento…, senza le mutandine…, col culetto nudo al vento…, rosso come il pomodoro…, sculacciata alla tua età come un’impertinente ragazzina, che vergogna!
Con la mano nuda, ma energica e nervosa, la signorina Adele riprende a sculacciare Daniela, come se, sotto la sua mano ci fosse il paffuto culetto di una mocciosa. Prima le natiche già rosse, poi il solco mediano e l’interno delle cosce sono sapientemente percossi. La danza del culo inizia subito dopo le prime sculacciate impartite sulle parti più sensibili e nascoste. I movimenti di Daniela sono sempre meno controllati e le contrazioni – nonché i rilassamenti – delle chiappe, fanno sì che nulla rimanga celato ma tutto sia palese allo sguardo di Adele.

Ehi, ma qui qualcuno si sta eccitando troppo!
Via, un po’ di contegno.
Non vorrete mica che Adele ci sorprenda, vero? Qualcuno potrebbe trovarsi, in meno che non si dica, sulle ginocchia dell’insegnante, al posto di Daniela. Voi non desiderate questo, vero? Oppure…"



ma complimentoni un racconto a tutti gli effetti emozionante,sembra quasi il modo con cui sculacciavo la mia ex spankee!!!baci a tutte e spero che un giorno possa nuovamente frequentare una spankee o spanker,baci!switch malinconico di roma kiss

Inviato il 07/10/2011 alle 15:59

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Lamia ha scritto:
ma,voi che siete sicuramente meglio informati della sottoscritta....... qualcuno sa se c'è una discussione su Paul Stoves? del tipo:esiste? non esiste? che fine ha fatto? io ricordo che quando ero più giovine(per non dire quando ero piccola,visto che il primo approccio internettiano allo spanking è stato verso i 14 anni) leggevo tantissimo i suoi racconti,tra cui me ne ricordo uno stupendo che si chiamava "Beth" o qualcosa di simile,che ,tra parentesi, non sono più riuscita a ritrovare. Sono stati i primi racconti,insieme alla Serie del Secondo Scaffale,ad emozionarmi,quindi per me lui è un pò una figura "mitologica" per certi versi. Sembra però completamente sparito dalla circolazione,sono anni che non vedo suoi racconti in giro,qualcuno ne sa nulla?


onestamente anche io quando ero più piccola trovavo più facilemnte i suoi scritti!

credo comunque sia una persona reale se questa è la domanda...

su che fine ha fatto non so dirti...
dopo l'ultima cena a casa mia ci siamo persi di vista!
...no, parlando seriamente, non so se scrive ancora, ma sicuramente se lo fa lo fa per pochi intimi credo, perchè non pubblica più niente da un casino che io sappia s'intende!

figura mitologica?
oh no Stoves è un unicornoooooooooooooo
(scherzo!)

se durante le mie [i:11d40p9i]approfondite[/i:11d40p9i] ricerche toverò altri suoi racconti li posterò con piacere!

Inviato il 07/10/2011 alle 19:16

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Lamia ha scritto:
ma,voi che siete sicuramente meglio informati della sottoscritta....... qualcuno sa se c'è una discussione su Paul Stoves? del tipo:esiste? non esiste? che fine ha fatto? io ricordo che quando ero più giovine(per non dire quando ero piccola,visto che il primo approccio internettiano allo spanking è stato verso i 14 anni) leggevo tantissimo i suoi racconti,tra cui me ne ricordo uno stupendo che si chiamava "Beth" o qualcosa di simile,che ,tra parentesi, non sono più riuscita a ritrovare. Sono stati i primi racconti,insieme alla Serie del Secondo Scaffale,ad emozionarmi,quindi per me lui è un pò una figura "mitologica" per certi versi. Sembra però completamente sparito dalla circolazione,sono anni che non vedo suoi racconti in giro,qualcuno ne sa nulla?



Ciao Lamia,

posso dirti che esiste realmente, che "Paul Stoves" è uno pseudonimo e che in un lontano - alcuni anni - passato ho tenuto uno scambio di mail con lui.
Detto ciò, non so che fine ha fatto e se scrive ancora o no, ma i racconti che Cattiva ha riportato credo siano stati pubblicati tutti in precedenza, prima che in rete, su una rivista famosa dell'ambiente bdsm, "Club" o "Club Stories" ora chiusa da anni.

ciao,
Keith

Inviato il 07/10/2011 alle 23:39

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
posso dirti che esiste realmente, che "Paul Stoves" è uno pseudonimo e che in un lontano - alcuni anni - passato ho tenuto uno scambio di mail con lui.
ciao,
Keith


keith keith...
e questi segretucci te li tieni per te??

vogliamo saperne di più!
almeno [i:2nfcwox4]moi[/i:2nfcwox4]...

Inviato il 08/10/2011 alle 00:29

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
Keith ha scritto:
posso dirti che esiste realmente, che "Paul Stoves" è uno pseudonimo e che in un lontano - alcuni anni - passato ho tenuto uno scambio di mail con lui.
ciao,
Keith

keith keith...
e questi segretucci te li tieni per te??
vogliamo saperne di più!
almeno [i:3k421zxe]moi[/i:3k421zxe]...



Sono passati anni e poi non posso certo divulgare informazioni personali su un forum pubblico, ti pare?

Sappi però che non era nulla di esaltante la nostra corrispondenza, non mi dava ripetizioni da spanker allora ero soprattutto un curioso, lettore delle sue storie (e di altri) e poco più.

ciao,
Keith

Inviato il 08/10/2011 alle 22:46

Blue (4456 post, compleanno non disponibile)

Però! Questa severa insegnate sì che sapeva come si sculaccia per bene, con metodo e in punti ben mirati!
Confermo anch'io che Stoves esiste realmente per quanto non abbia mai letto suoi post "contemporanei" in nessun sito.
Keith queste due curiosette chissà che staranno pensando...magari immaginano un passato spankee!
Certo che siete di un'altra generazione rispetto a me quando avevo 14 anni io Internet non c'era, al massimo ci scambiavamo videogame sui floppy...virus inclusi, quelli sì che ci sono praticamente dalla nascita dei computer!

Inviato il 09/10/2011 alle 02:21

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
Cattiva ha scritto:
Keith ha scritto:
posso dirti che esiste realmente, che "Paul Stoves" è uno pseudonimo e che in un lontano - alcuni anni - passato ho tenuto uno scambio di mail con lui.
ciao,
Keith

keith keith...
e questi segretucci te li tieni per te??
vogliamo saperne di più!
almeno [i:1x9pstdd]moi[/i:1x9pstdd]...

Sono passati anni e poi non posso certo divulgare informazioni personali su un forum pubblico, ti pare?
Sappi però che non era nulla di esaltante la nostra corrispondenza, non mi dava ripetizioni da spanker allora ero soprattutto un curioso, lettore delle sue storie (e di altri) e poco più.
ciao,
Keith


ripetizioni da spanker?
fa ridere tantissimo...

ingenuamente avevo pensato gli avessi mandato qualche tuo scritto!

non volevo essere invadente... scusami!

Inviato il 09/10/2011 alle 16:57

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Blue ha scritto:
Però! Questa severa insegnate sì che sapeva come si sculaccia per bene, con metodo e in punti ben mirati!
Confermo anch'io che Stoves esiste realmente per quanto non abbia mai letto suoi post "contemporanei" in nessun sito.
Keith queste due curiosette chissà che staranno pensando...magari immaginano un passato spankee!


una [i:3d9q1sg4]maestra[/i:3d9q1sg4]!

no, figuriamoci... keith uno spankee!

Inviato il 09/10/2011 alle 16:59

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Blue ha scritto:

Confermo anch'io che Stoves esiste realmente per quanto non abbia mai letto suoi post "contemporanei" in nessun sito.

Due conferme sono una mezza verità
Suoi post contemporanei non ne ho letti neanche io, i racconti e le famose "lettere" li pubblicava su un sito di un amico, mi pare già segnalato tra i nostri link, altro non saprei.
Blue ha scritto:

Keith queste due curiosette chissà che staranno pensando...magari immaginano un passato spankee!

Io spankee?
Direi che almeno una testimone che può negarlo c'è
Blue ha scritto:

Certo che siete di un'altra generazione rispetto a me quando avevo 14 anni io Internet non c'era, al massimo ci scambiavamo videogame sui floppy...virus inclusi, quelli sì che ci sono praticamente dalla nascita dei computer!



Nemmeno quando avevo 14 anni io c'era Internet!
I floppy me li ricordo bene eccome, andavo a casa dei miei amici per giocare ai videogames che si passavano tra loro, ricordo ancora i titoli dei nostri cult... il primo "pc" l'ho avuto alle superiori.

ciao,
Keith

Inviato il 09/10/2011 alle 23:09

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
Blue ha scritto:

Confermo anch'io che Stoves esiste realmente per quanto non abbia mai letto suoi post "contemporanei" in nessun sito.

Due conferme sono una mezza verità
Suoi post contemporanei non ne ho letti neanche io, i racconti e le famose "lettere" li pubblicava su un sito di un amico, mi pare già segnalato tra i nostri link, altro non saprei.
ciao,
Keith


ok, confermato allora!

Stoves non è un unicorno-spanker esiste davvero!

per trovarlo non serve girare la seconda stella a destra e poi andare dritto fino al mattino, come per l'isola che non c'è!

e-s-i-s-t-e! è ufficiale!
i nostri corrispondenti ce lo confermano!
ma sfortunatamente non sappiamo nulla sul suo indirizzo!, nè dove si trovi attualmente!

la linea a Blue e Keith,
buona sera e buona notte cari lettori

Inviato il 10/10/2011 alle 00:28

Lamia (178 post, compleanno non disponibile)

Blue ha scritto:

Certo che siete di un'altra generazione rispetto a me quando avevo 14 anni io Internet non c'era, al massimo ci scambiavamo videogame sui floppy...virus inclusi, quelli sì che ci sono praticamente dalla nascita dei computer!


tu ti rendi conto che le servi su un piatto d'argento si?

ma queste riviste si trovano ancora da qualche parte? tipo in qualche sito sconosciuto ai più?

Inviato il 10/10/2011 alle 01:57

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Lamia ha scritto:
ma queste riviste si trovano ancora da qualche parte? tipo in qualche sito sconosciuto ai più?


io so che queste riviste sono introvabili!
...ma, magari un colpo di fortuna in qualche mercatino... non si sa mai!

Inviato il 10/10/2011 alle 17:37

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
Lamia ha scritto:
ma queste riviste si trovano ancora da qualche parte? tipo in qualche sito sconosciuto ai più?

io so che queste riviste sono introvabili!
...ma, magari un colpo di fortuna in qualche mercatino... non si sa mai!



Immagino intendete "Club" delle Edizioni Moderne, un modo per trovare queste riviste sarebbe contattare gente che frequenta siti come [i:1sr6drg2]La Gabbia[/i:1sr6drg2] e comunità bdsm simili, hanno anche un forum, magari lì ci sono degli ex-lettori....

Nei mercatini genereci?
Be', lì si trova di tutto, ma ci vuole un gran bel c.... , fortuna signorine

ciao,
Keith

Inviato il 10/10/2011 alle 23:10

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
e-s-i-s-t-e! è ufficiale!
i nostri corrispondenti ce lo confermano!
ma sfortunatamente non sappiamo nulla sul suo indirizzo!, nè dove si trovi attualmente!
la linea a Blue e Keith,
buona sera e buona notte cari lettori




Per trovarlo mi sa che devi contattare.... Giacobbo ...o Pablo Ayo degli avvistamenti Ufo!

Vabbé, l'indirizzo non lo so, cmq all'epoca in cui gli scrivevo viveva nel nord-est Italia.

ciao,
Keith

Inviato il 10/10/2011 alle 23:14

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
Cattiva ha scritto:
e-s-i-s-t-e! è ufficiale!
i nostri corrispondenti ce lo confermano!
ma sfortunatamente non sappiamo nulla sul suo indirizzo!, nè dove si trovi attualmente!
la linea a Blue e Keith,
buona sera e buona notte cari lettori

Per trovarlo mi sa che devi contattare.... Giacobbo ...o Pablo Ayo degli avvistamenti Ufo!
Vabbé, l'indirizzo non lo so, cmq all'epoca in cui gli scrivevo viveva nel nord-est Italia.
ciao,
Keith


nord-est dici?


sembra una caccia al tesoro...

Inviato il 10/10/2011 alle 23:50

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
Keith ha scritto:
Cattiva ha scritto:
e-s-i-s-t-e! è ufficiale!
i nostri corrispondenti ce lo confermano!
ma sfortunatamente non sappiamo nulla sul suo indirizzo!, nè dove si trovi attualmente!
la linea a Blue e Keith,
buona sera e buona notte cari lettori

Per trovarlo mi sa che devi contattare.... Giacobbo ...o Pablo Ayo degli avvistamenti Ufo!
Vabbé, l'indirizzo non lo so, cmq all'epoca in cui gli scrivevo viveva nel nord-est Italia.
ciao,
Keith

nord-est dici?

sembra una caccia al tesoro...



Un tesoro che potrebbe [i:3ozkn8mh]scottare[/i:3ozkn8mh] però

ciao,
Keith

Inviato il 11/10/2011 alle 00:16

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
Cattiva ha scritto:
Keith ha scritto:
Cattiva ha scritto:
e-s-i-s-t-e! è ufficiale!
i nostri corrispondenti ce lo confermano!
ma sfortunatamente non sappiamo nulla sul suo indirizzo!, nè dove si trovi attualmente!
la linea a Blue e Keith,
buona sera e buona notte cari lettori

Per trovarlo mi sa che devi contattare.... Giacobbo ...o Pablo Ayo degli avvistamenti Ufo!
Vabbé, l'indirizzo non lo so, cmq all'epoca in cui gli scrivevo viveva nel nord-est Italia.
ciao,
Keith

nord-est dici?

sembra una caccia al tesoro...

Un tesoro che potrebbe [i:2jtj0bx5]scottare[/i:2jtj0bx5] però
ciao,
Keith


OPS...

potere ignifugo vieni a meeeeeeeeeee

Inviato il 11/10/2011 alle 01:06

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
OPS...
potere ignifugo vieni a meeeeeeeeeee




Vai alla ricerca di Paul Stoves con...... i calzoni d'amianto

Chissà che a forza di nominarlo si "materializza" qua, mi pare che in passato su qualche altro forum sia comparso... sempre anni fa però.

ciao,
Keith

Inviato il 11/10/2011 alle 22:32

Cattiva (4817 post, compleanno 9-1996)

Keith ha scritto:
Cattiva ha scritto:
OPS...
potere ignifugo vieni a meeeeeeeeeee

Vai alla ricerca di Paul Stoves con...... i calzoni d'amianto
Chissà che a forza di nominarlo si "materializza" qua, mi pare che in passato su qualche altro forum sia comparso... sempre anni fa però.
ciao,
Keith


davvero????

Stoves... Stoves... Stoves...

magari così posta qualcosa solo per noi!

Inviato il 12/10/2011 alle 01:54

Keith (9219 post, compleanno non disponibile)

Cattiva ha scritto:
davvero????
Stoves... Stoves... Stoves...
magari così posta qualcosa solo per noi!




Così sembra una seduta medianica

ciao,
Keith

Inviato il 12/10/2011 alle 23:26

Chi eravamo

Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.

Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.

Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.

Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.

Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.

Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.

Luca