''Oggi si gioca un pò''aveva esordito Roberto,elegante e dolce allo stesso modo.
Cristina,bella in maniera spontanea ma teatrale,rispose con un sorriso timido ed un cenno del capo deciso.
Erano in salotto,e dopo alcune chiacchiere e qualcosa da bere,lui si alzò e la prese per mano.
''Scegli''aveva detto mostrandole 3 scatole regalo sistemate sul pavimento al centro della stanza vuota,dove erano soliti passare le loro ore di giochi. Lei senza esitazione,scelse la prima aspettando poi altre sue direttive. ''Vieni piccola''e così dicendo la fece girare di schiena,prese un panno bianco da dentro la scatola e la bendò.
Per un attimo lei ebbe paura e fu quasi sul punto di andar via,ma Roberto prontamente le baciò il collo e le sussurrò''fidati di me,rilassati,sarà un sogno, come sempre''. Cris si sentii rassicurata dalle sue parole e mentre lui iniziava ad accarezzarle i capelli,si convinse ancor più che si sarebbe affidata a lui,senza riserve.
Mani sicure e robuste si fermarono sui suoi fianchi e con pochi movimenti la sottile maglia aderente fu sul pavimento. La zip della gonna nera fu semplice da tirar giù e in un attimo,tra carezze e baci,lei si trovò con indosso solo le mutandine,le scarpe alte e nere e la benda bianca sugli occhi.
''Seta bianca''mormorò lui tastando il tessuto liscio di quelle mutandine,indugiando un pò sulla fessura che divide le natiche''erano per me o per altri?''le chiese strizzando forte una chiappa nella mano''solo per te lo sai''si affrettò a rispondere lei,colta di sorpresa da quel dolore sulle sue rotondità.
La mutandina ebbe vita breve,lui prese un paio di forbici dalla scatola ,tagliò le stringhe sui fianchi,e con le dita aiutò quel brandello di seta a raggiungere gli altri indumenti in terra. Girò attorno a lei per due volte. La osservò...i seni erano piccoli e duri come coralli,il ventre morbido e liscio,il busto si incurvava nella perfezione di fianchi e cosce color ambra,c'era giusto un velo di peluria a nascondere il suo sesso...e ancora la schiena dritta e sinuosa si tuffava nel tripudio di abbondanza che era quel generoso culo a forma di cuore...una donna a 5 stelle non c'è dubbio,ma quel culo di stelle ne aveva 10 almeno. Per non parlare poi di quante stelle aveva visto sulle sue ginocchia morsicato,pizzicato,sculacciato a dovere e a suo piacere!
Cris se ne stava là ferma e fremente per l'anticipazione e l'attesa. Lui le prese le mani e gliele posò sul muro. Era piegata di poco in avanti e le gambe erano lievemente divaricate. Roberto si spalmò le dita di burro morbido...e due di quelle dita erano già tra le due chiappone da oscar,ad insinuarsi lì dove nessuno aveva mai osato. Un fremito,un sussulto e poi un sospiro di puro piacere. Quelle dita sempre più giù,sempre più in profondità,fino ad arrivare al...capolinea...lei stringeva la sedia,si mordeva le labbra,gemeva e godeva senza vergogna. E poi di colpo il vuoto,nulla più dentro,e violenta e scivolosa una sculacciata fortissima sulla chiappa destra. Subito poi,sulla sinistra. Sentii il culo unto di burro ardere sotto quelle sberle e il suo corpo fremere per averne altre.
Per qualche minuto raffiche di sculacciate al burro la colpirono impietose finché Roberto non si fermò e riaprì la scatola. Ne estrasse qualcosa,che solo in seguito capii essere un sibilante,sottilissimo frustino di legno. Lui glielo fece scorrere su tutto il corpo,le accarezzò con quella punta i polpacci tesi,i seni piccoli e acerbi,le spalle,il collo,disegnò la forma delle labbra,le attraversò le gambe con delicatezza,fino a puntarlo sul buco del culo,ancora unto,e ancora pronto.
Cris trattenne il fiato e mentre impercettibilmente il suo ano stava pulsando per accogliere l'intruso,il frustino sibilò in aria e violentemente ricadde sulle chiappe calde e rilassate,che con l'arrivo del dolore,si strinsero di riflesso.''Apri il culo''ordinò lui,e lei rilasciò le natiche con deferenza.
''Conta dopo ogni colpo''risuonò durissima la sua voce,senza possibilità di replica. 10 colpi contò,ogni conto un sussulto,una linea di fuoco sul suo culo,una più verso la schiena,una più sulla fine delle cosce,una al centro...un supplizio. Eppure gocce di godimento scendevano dal suo sesso... Quella goduria mista al dolore,quella deliziosa tortura dalla quale non sapeva e non voleva fuggire.
Quando ebbe finito,le tolse la benda e lei,orgogliosamente sottomessa,lo guardò negli occhi e disse''ti amo''. La fece stendere sul letto della camera e le spalmò una pomata sui glutei. Ridendo Roberto disse''te l'ho fatto a strisce questa volta!''e lei capendo con triste sollievo che il gioco era finito gli chiese''cosa c'è nelle altre 2 scatole?'' e lui''rispettivamente una benda,un paio di forbici,un panetto di burro,un frustino e della pomata lenitiva'' ''ma perchè mi hai fatto scegliere allora?'' ''le bende sono di 3 colori diversi!'' e dandole una pacca sul popò si alzò dal letto!
[i:119kz9sl]Chiappone[/i:119kz9sl]? Franci ma questo tipo ha lo stesso linguaggio dell'altro!
Perdona il mio pragmatismo tutt'altro che romantico, ma con la mano unta di burro le sculacciate non erano scivolose? Non diminuiva l'attrito?
Con buona pace di "Ultimo tango a Parigi" ma a me il burro piace sul pane, per altri scopi trovo più erotici gli oli...
Comunque complimenti per la fantasia!
Orgogliosamente sottomessa: due vocaboli che sembrano indicare un programma, un modo di essere e di desiderare.
Desiderare, forse, la voluttà del piacere e del dolore?
Desiderare di riceverne molto di più?
a me non è piaciuto.. scritto bene comunque..
Menù di oggi... [i:2gitfc8w]sculacciate al burro[/i:2gitfc8w] sembra dirci Francesca
Fantasioso nel vero senso del termine (per tutto l'immaginario cine/erotico e non del burro, ma vista la firma di Marlon Brando che porto sotto sono un po' di parte!), decisamente erotico e a tratti bondage, se non altro per le bende...
effettivamente Blue, non so risponderti sul dilemma "attrito attutito" dal burro sul sedere!!! ma sugli olii vegetali devo darti ragione, sono anche più facili da lavare via poi!!!
ma la firma di Keith mi ha ricordato "ultimo tango a parigi" e il pensiero del burro si è insinuato nel racconto clandestinamente!
grazie a tutti come sempre per avermi letto!
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca