ho letto a fine agosto, su quotidiani nazionali....che per la religione cristiana non è peccato sculacciare la moglie!!
ora vi spiego, è nato un movimento CDD catholichdomestidiscipline, che in base ad alcuni passaggi biblici come questo: "Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto."
(lettera di S.Paolo agli efesini, capitolo 5)......si sono inventati una sorta di regolamento per essere un buon marito ed una buona moglie.......
in sostanza si dice che l'uomo è il capo della casa, che nell'eventualità di disordini in famiglia causati dalla consorte, egli può con il permesso delle sacre scritture darle una sonora sculacciata.......e lei da buona moglie cristiana accetta il castigo inflitto......insomma cè proprio un regolamento per la moglie e il marito....io lo trovo pazzesco!....e voi?
Innanzitutto ti dò il benvenuto "mogliettinamia" e ti faccio i complimenti per il nick-name, sono sicuro che troverai persone interessanti in questo forum.
Certo tu sollevi un problema, molto importante, io sono d'accordo con te, tutto questo è assurdo, ma sono le religioni in generale, ad essere assurde, io mi chiedo come sia possibile, al giorno d'oggi, essere ancora prigionieri delle religioni, farsi manipolare ed obbedire a regole, inventate da uomini, per sottomettere altri uomini.
Intendiamoci, io rispetto chi ha fede, se è autentica, vera e sicuramente molta gente crede nel modo giusto, ma non sarebbe più semplice, credere nel prossimo, avere fiducia nella gente, al di là delle barriere di razza, di colore, di religione, volersi bene ed aiutarsi, non ergersi sempre al ruolo di giudici, ma cercare di capire, non dovrebbe essere questo il vero scopo della vita, basterebbe una sola frase del vangelo, da seguire: "non fare agli altri, quello che non vorresti fosse fatto a te", lo ha detto quel povero Cristo che è stato messo in croce e che io ho sempre pensato che con la Chiesa, non c'entri proprio niente, anzi stà proprio all'opposto.
La chiesa come la intendeva Gesù avrebbe dovuto essere la casa dei poveri, vi sembra che il Vaticano sia la casa dei poveri? Basta studiare la storia e sentire che la chiesa è sempre stata dalla parete dei potenti, nobiltà e clero, facevano quello che volevano, uccidevano perseguitavano, poi con il fascismo, sono passati dalla loro parte e non hanno mosso un dito per salvare gli ebrei dall'olocausto.
Adesso cosa stanno facendo per la crisi economica, se ne stanno tranquilli nelle loro regge, hanno una banca vaticana che ricicla denaro sporco, sono in affari con tutti gli imprenditori della cosidetta "cricca", in più l'Italia è piena di ex-istituti religiosi, ora trasformati in alberghi, che non pagano le tasse.
Tutto questo fatto in nome di Dio, non credete che se Dio esistesse, li avrebbe già cancellati dalla faccia della terra?
Poi ci sarebbe molto da dire anche sulla considerazione che la Chiesa ha sempre avuto nei contronti delle donne, fino a poco tempo fà, si consideravano le donne, prive di anima e sicuramente schiave dei mariti, adesso ci scandalizziamo, quando sentiamo parlare della chiusra mentale dei talebani, ma noi non eravamo molto diversi.
Tempo fà è uscito un film di Alejandro Amenabar, che io consiglierei di vedere, che parla di uina grande donna, vissuta in Egitto nel 300 circa, il titolo del film è "Agorà" e la donna in questione si chiamava Ipazia.
Questa Ipazia, era astronoma, matematica, scienziata, musicologa, grande donna dalla grande cultura, che custodiva ad Alessandra d'Egitto, la più grande biblioteca del mondo, distrutta poi dai cristiani.
Questa Ipazia, aveva già ipotizzato, molto prima di Galilei, che non fosse la terra al centro dell'universo, come voleva la Chiesa, ma che fosse il sole e che la terra gli girasse attorno.
Il vescovo di Alessandria, certo Cirillo, poi diventato santo, fece uccidere Ipazia, con la lapidazione, poi la fece fare a pezzi e la fece bruciare.
Chiedo scusa per il mio lungo intervento e spero di non aver offeso nessuno, però credo che sia giusto anche esprimere le proprie opinioni, nel pieno rispetto delle opinioni altrui.
credo anche io che non sia un problema di religione.....ma un problema che gli uomini decifrino le scritture a loro piacimento......
anche io sono cristiana e penso che ciò che cè scritto nella bibbia in parole povere dice che bisogna amarsi gli uni con gli altri e rispettarsi a vicenda in parità...anche perchè son tutti bravi a far passare lo stesso passo biblico (quello citato) tutti si dimenticano sempre di quello in qui dice che l'uomo deve amare a volere bene alla donna più di se stesso..... comunque sì meglio chiudere qui questa discussione...ero solo curiosa delle risposte.....non intendevo polemizzare.....e farrne una guerra tra religione....
Ciao Blue,
permettemi una piccola replica, poi lasciamo perdere l'argomento che necessita grande rispetto.
Per quanto mi riguarda ti assicuro che non sono ateo, per moda, ma ci sono arrivato attraverso molti anni, ho avuto un'educazione religiosa, come tutti e fino ai 14-15 anni, ho creduto, ma non è che mi sono alzato un giorno ed ho deciso che non mi andava più di credere in Dio e poi penso che sia molto facile e semplice, credere in una divinità, invece credere nelle persone ed amare il prossimo, è molto più difficile ed impegnativo e poi come dici anche tu, molti si professano cattolici, senza neanche sapere bene cosa sia il cattolicesimo.
Comunque ripeto non voglio offendere nessuno ed ho grande rtispetto per chi ha fede, ma ognuno deve essere libero di abbracciare la religione che vuole, così come ognuno, deve essere libero di essere laico, agnostico o ateo.
Mi auguro che la notizia riguardante la "disciplina domestica cattolica" sia una fantasia di qualche giornale, io onestamente non l'ho letto da nessuna parte, sarà che non compro quotidiani ma i tg li seguo e non solo quelli, se riguarda gli Stati Uniti non lo so, è un paese grande ed esistono realtà molto diverse, vedi i mormoni tanto per dirne una.
Sono d'accordo con Blue sul fatto che bisogna guardare alla realtà più vicina a noi, la parrocchia di paese nello specifico, sul resto meglio sorvolare, anche perché la religione nulla c'entra con lo spanking e questo forum, meglio lasciarla ad altre sedi, idem politica e calcio.
ciao,
Keith
non polemizziamo......probabilmente è la solita leggenda metropolitana nata in america e i giornaletti ci son cascati.......argomento chiuso!!
Blue, lungi da me, l'idea di imporre qualcos a qualcuno, come non mi piace che qualcuno la imponga a me, la Chiesa invece questo l'ha fatto e continua a farlo, basti pensare a quanti sono stati torturati ed uccisi, anche appartenenti alla Chiesa stessa.
La scorsa settimana in televisione ho visto uno sceneggiato in due puntate, dedicato alla vita di San Filippo Neri, interpretato da un grande Gigi Proietti, questo sacerdote, se ne andava in giro per Roma a raccattare i bambini poveri, che vivevano di furti, i mendicanti, i disperati, dando loro un tetto, un pasto caldo e per questo è stato osteggiato in ogni modo dalla Chiesa, lo stesso è successo a San Francesco d'Assisi, che ha protestato lungamente presso i pontefici, invitandoli ad una condotta più rispettosa della povera gente e a seguire quella che dovrebbe essere la vera funzione della Chiesa, se questa fosse quello che dice di essere.
Basta entrare nelle grandi chiese e trovarle piene di tesori e pensare che all'epoca, in cui venivano costruite, la gente moriva di fame, attorno a queste grandi cattedrali c'erano baracche, bè a me fà inorridire tutto questo e semtirmi fare la morale, da questo persone, che si nascondono dietro un ipotetico Dio, ed approffittavano dell'igonoranza della gente, mi spiace ma lo trovo inaccettabile.
Poi ognuno, fatte le proprie valutazioni, è padrone di fare le scelte che ritiene opportune, pensare che perchè il Vaticano si trova in Italia, dobbiamo per forza considerarci cattolici, è sbagliato, la fede bisogna scegliersela, una volta adulti.
ciao, buona giornata.
Bè ragazzi erano altri tempi...al tempo dell'antico testamento era normale, adesso per noi non lo è più nel mondo islamico magari lo è ancora.
Quand'ero ragazzo su topolino si vedevano spesso i tre nipotini sculacciati dallo zio o almeno inseguiti dallo stesso armato di frustini vari adesso non lo si trova più i tempi sono cambiati.
Nel lontano 2003, quasi 2004 (semicit.), su un forum ospitato da Forumfree, iniziò a formarsi e a svilupparsi il nucleo di una comunità di amanti del genere spanking. Tra alterne vicissitudini, quella comunità crebbe, si trasferì su questo sito e divenne in breve tempo il punto di riferimento in Italia.
Il forum arrivò ad avere decine di sezioni, alcune riservate alle spankee, con esperienze, dibattiti e racconti. Parallelamente vi era una chat IRC, nella quale faceva gli onori di casa (e a volte elargiva sculaccioni) l'indimenticato bot Orbilio.
Erano gli anni dei primi incontri dal vivo, a Milano e a Bologna, tra alcuni dei partecipanti più assidui.
Poi, come per ogni cosa bella, arrivò più o meno lentamente il declino e la fine. Le tecnologie cambiavano rapidamente, i forum lasciavano il posto ai social network, che portarono, col vento della novità, alla grande e inesorabile dispersione di persone, idee e passioni.
Il nostro forum, il nostro amato forum, ormai non più aggiornato (ma ancora molto visitato), cadde vittima di un grave problema tecnico che lo portò, per sempre, offline. Fortunatamente è sopravvissuto il backup del database, con tutti i contenuti intatti, ma la versione pesantemente personalizzata di phpBB non è recuperabile, a meno di sforzi immani. Ma se anche si potesse ripristinare, sarebbe talemnte obsoleto e pieno di problematiche di sicurezza che non potrebbe sopravvivere online più di qualche minuto.
Per ridare vita almeno al prezioso materiale raccolto in tanti anni è nato il museo, versione statica e ridotta del forum. Sono ovviamente rimaste escluse le sezioni private e di servizio del forum, non essendo per il momento possibile ripristinare un controllo degli accessi.
Luca